
Parigi, 21 febbraio 2004
6 NAZIONI : FRANCIA ITALIA 25-0
(10-0)
AZZURRI PROTAGONISTI DI UNA GRANDE
PROVA DIFENSIVA
Parigi Due mete del numero 8 francese Imanol Harinordoquy e
una meta finale del trequarti Pepito Elhorga hanno permesso alla Francia
di superare l Italia, oggi pomeriggio allo Stade de France, nella seconda
giornata del 6 Nazioni 2004.
Il 25-0 finale con cui i coqs allenati da Bernard Laporte hanno
superato gli Azzurri di John Kirwan non rispecchia, però, il grande
equilibrio visto sul prato dello Stade de France per tutti gli 80 dell
incontro: l Italia, infatti, ha dimostrato sin dalle prime battute di
essersi lasciata alle spalle la sconfitta di domenica scorsa contro l
Inghilterra, ha dato vita a una prestazione difensiva di altissimo
livello, stroncando sul nascere o comunque contenendo le folate offensive
avversarie, e solo l indiscutibile valore del XV francese ha permesso ai
padroni di casa di mettere a segno, nel quarto d ora finale dell
incontro, due mete che hanno reso il passivo azzurro troppo pesante per
quanto fatto vedere sul campo da De Rossi e compagni.
La Francia, orfana dell apertura Michalak, rimpiazzata dall esordiente
Peyrelongue, apriva le marcature al 12 con un piazzato del mediano di
mischia Elissalde e ripartiva subito all attacco, ben contenuta dalla
difesa Azzurra.
Le offensive francesi si susseguivano ma l Italia, che evidenziava
qualche problema di troppo sulle rimesse laterali, cedendo spesso il
pallone agli avversari, continuava la propria efficace resistenza.
Solo al 25 il numero 8 francese Harinordoquy approfittava di un pallone
offertogli sulla linea laterale, eludeva un placcaggio di Mirco
Bergamasco e andava a schiacciare in meta. Nonostante la posizione
defilata Elissalde trasformava e portava lo score sul 10-0 per i
francesi. L Italia reagiva, spostava il gioco nella metà campo dei
galletti, ma veniva respinta dalla linea difensiva francese che
permetteva al XV capitanato da Fabien Pelous di andare al riposo in
vantaggio per 10-0.
In avvio di ripresa la Francia allungava con un piazzato del giovane
trequarti centro Damien Traille, che centrava i pali da metà campo, ma l
Italia continuava a difendere con grinta e sfiorava la marcatura su
iniziativa del proprio mediano di mischia Paul Griffen che, dopo essersi
vista preclusa la via della meta, passava all estremo De Marigny. L
estremo Azzurro tentava un meraviglioso calcetto verso Mirco Bergamasco,
che accorreva dall ala destra, ma lo schema che avrebbe potuto dare all
Italia una meta d antologia falliva per un soffio.
Al 25 , nonostante la continua attenzione della difesa Azzurra, la
Francia varcava ancora la linea di meta con Harinordoquy, al termine di
un azione molto simile a quella che aveva portato il numero 8 di origini
basche alla marcatura del primo tempo: il gigante francese evitava ancora
un placcaggio di Mirco Bergamasco e schiacciava nuovamente all altezza
della bandiera. Elissalde centrava ancora i pali per il 20-0.
Al 34 , infine, una galoppata di Pepito Elhorga, entrato pochi minuti
prima in sostituzione dell estremo francese Brusque, si concludeva con la
meta che fissava il risultato sul 25-0 finale.
Negli ultimi minuti era ancora la Francia a dare l assalto alla linea di
meta Azzurra ma, ancora una volta, la determinazione difensiva della
squadra di John Kirwan finiva per avere la meglio.
La settimana prossima l RBS 6 Nazioni 2004 osserverà un turno di riposo:
l Italia tornerà in campo sabato 6 marzo, affrontando al Flaminio di Roma
la Scozia in un match che si preannuncia incandescente.
IL TABELLINO DELL
INCONTRO
FRANCIA ITALIA 25-0 (10-0),
Stade de France, 21 febbraio
FRANCIA: Brusque (26 s.t. Elhorga); Clerc, Jauzion, Traille,
Dominici; Peyrelongue, Elissalde (37 s.t. Yachvili); Harinordoquy, Magne
(39 s.t. Lievremont), Betsen; Papè, Pelous; De Villiers, Servat (10 s.t.
Bru), Marconnet (31 s.t. Crenca).
ITALIA: De Marigny (dal 7 al 22 p.t. Mazzucato); Bergamasco Mi.,
Stoica, Barbini (10 s.t. Dallan M.), Dallan D. (21 s.t. Mazzucato);
Wakarua, Griffen; Parisse, Persico, De Rossi; Bortolami, Dellapè (10 s.t.
Checchinato); Castrogiovanni (32 s.t. Perugini), Ongaro (21 s.t.
Festuccia), Lo Cicero.
Marcatori: p.t. 12 cp. Elissalde (3-0); 25 m. Harinordoquy
tr. Elissalde (10-0); s.t. 1 cp Traille (13-0); 25 m.
Harinordoquy tr. Elissalde (20-0); 34 m. Elhorga (25-0).
Arbitro: Lewis (Irlanda)
LE INTERVISTE DEL DOPO
PARTITA
KIRWAN: MAI VISTO L ITALIA
DIFENDERE COSI BENE
Parigi - Moltissime le domande rivolte nella rituale
conferenza stampa post-partita al Commissario Tecnico Azzurro John Kirwan
e al capitano Andrea De Rossi. Kirwan, in particolare, ha analizzato così
l incontro della propria squadra: In difesa non avevo mai visto l Italia
battersi con tanto coraggio e tanta concretezza ha esordito l ex ala
degli All Blacks - mentre il problema principale di questo nostro
match è stato lo scarso possesso di palloni di qualità. In tutte le
occasioni in cui siamo riusciti a disporre di palloni di qualità, i
nostri schemi offensivi hanno funzionato, basti pensare all azione della
meta sfuggita per un soffio a Griffen e conclusasi con il calcio all ala
di De Marigny .
Gli italiani hanno forse calciato troppo?
Quando si subisce una grossa pressione come quella portata nei nostri
confronti dalla Francia ha commentato Kirwan - è fatale ricorrere
al piede dai propri ventidue metri .
Oggi hanno giocato due aperture, Wakarua e De Marigny, alternandosi
con molta frequenza tra le posizioni di apertura ed estremo&
Sì, in realtà abbiamo due aperture. Adesso dobbiamo scegliere la
migliore per il futuro .
Chi, tra Francia e Inghilterra, vincerà la gara conclusiva del 6
Nazioni, in programma proprio a Parigi il 27 marzo prossimo?
Se la Francia giocherà con la fantasia e con l imprevedibilità
mostrate questo pomeriggio ha risposto Kirwan - potrebbe superare l
Inghilterra, che ha una manovra troppo schematica .
Dopo queste due partite come andrà la partita tra Italia e Scozia
(Roma, 6 marzo)?
Dobbiamo assolutamente migliorare il nostro gioco in touche, e
garantirci così il 50% del possesso.
Con una difesa italiana in continuo progresso come quella vista oggi ha
concluso il CT Azzurro - la Scozia è un avversario alla nostra
portata .
Andrea De Rossi, ritornando sul match Francia Inghilterra del 27 marzo,
ha ammesso il proprio rispetto per il XV della Rosa: Personalmente ha
ammesso il flanker livornese - ho trovato più forte la squadra di
Woodward. Per quanto riguarda la partita di oggi pomeriggio i francesi
hanno cercato di giocare tutti i palloni dal primo minuto, pensando forse
di poter spadroneggiare. Invece ha proseguito De Rossi - si sono
trovati di fronte una grande Italia, che ha saputo contenerli per tutta
la partita.
Noi abbiamo avuto troppe difficoltà in touche, ma sono comunque contento
per come la nostra mischia ha saputo affrontare alla pari quello che è il
pack più forte d Europa .
Il Presidente della Federazione Italiana Rugby Giancarlo Dondi non ha
rilasciato commenti, mentre il capo-delegazione Azzurro Renato Speziali
ha così sintetizzato il proprio pensiero post-gara: La squadra italiana
ha messo in campo una grande difesa, contrastando efficacemente una delle
squadre più forti e fantasiose del mondo. Tra i nostri trequarti, poi, è
stata rimarchevole la prova di Mirco Bergamasco e Denis Dallan .
SITUAZIONE SANITARIA: PER DE MARIGNY 6
PUNTI
Parigi La Nazionale
Italiana ha lasciato lo Stade de France senza particolari problemi
fisici: a Roland De Marigny, nel primo tempo, sono stati applicati sei
punti di sutura al sopracciglio destro per una ferita successiva a uno
scontro di gioco, mentre Santiago Dellapè è stato sostituito dopo un
colpo al costato.
Per quanto riguarda Denis Dallan, il trequarti ala è stato sostituito al
21 della ripresa dopo che aveva avvertito un lieve fastidio al polpaccio
sinistro.
Complessivamente buone le condizioni degli altri giocatori Azzurri.