RIPARTE IL RADUNO AZZURRO, SABATO 6 MARZO AL FLAMINIO C'E' LA SCOZIA

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27/feb/2004 19.05.03 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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Roma, 27 febbraio

 

RIPARTE IL RADUNO AZZURRO

SABATO 6 MARZO AL FLAMINIO LA SFIDA ALLA SCOZIA

Roma – E’ iniziato questa mattina, all’Hotel Summit di Roma, il percorso d’avvicinamento della Nazionale Italiana di John Kirwan alla terza giornata del 6 Nazioni 2004: sabato 6 marzo, allo Stadio Flaminio, il XV Azzurro affronterà alle ore 14.30 la Scozia, reduce dalle sconfitte contro Galles e Inghilterra, in un match di fondamentale importanza per entrambe le formazioni, ancora ferme a zero punti in classifica dopo i primi due turni.

I 26 giocatori convocati dal CT Kirwan, con la sola eccezione del centro Cristian Stoica che raggiungerà il ritiro domenica pomeriggio, si sono ritrovati in mattinata presso l’Hotel Summit, quartier generale della Nazionale Italiana, e nel pomeriggio hanno dato vita a un primo allenamento sul campo dell’Acqua Acetosa: alla sessione pomeridiana ha preso regolarmente parte Gonzalo Canale, che da ormai due settimane ha regolarmente ripreso a correre dopo l’infortunio alla coscia che ne aveva impedito l’utilizzo nelle prime due giornata del 6 Nazioni, mentre Andrea Masi, assente contro la Francia per un problema analogo, ha svolto in settimana il proprio lavoro di recupero attraverso sedute di cyclette e nuoto ed ha così ricevuto il via per riprendere, a partire da oggi, a correre regolarmente.

Sul fronte infortuni da segnalare infine che l’ematoma alla mano sinistra del pilone Andrea Lo Cicero è stato completamente riassorbito e il giocatore della Lazio&Primavera è nelle migliori condizioni fisiche. 

 

OTTO GIORNI A ITALIA - SCOZIA

5000 I TAGLIANDI ANCORA DISPONIBILI
BIGLIETTI ACQUISTABILI IN QUATTRO MODALITA’

Roma – Con lo Stadio Flaminio già esaurito per quattro quinti della propria capienza, per rendere più agevole l’acquisto degli ultimi 5000 biglietti disponibili per Italia – Scozia, terza giornata del 6 Nazioni 2004 in programma il 6 marzo, il Comitato Organizzatore ha raggiunto un accordo con i tradizionali punti vendita professionali attivi nella Capitale.

I biglietti sono pertanto disponibili presso Orbis (Piazza Esquilino 37),  Messaggerie Musicali (Via del Corso 473), Hello Ticket (Via Giolitti 6) ed Interclub Service (Piazza Ippolito Nievo 3).

Sale così a 4 il numero di differenti modalità attraverso le quali acquistare i biglietti per l’incontro: i tagliandi sono infatti disponibili presso gli oltre 3200 sportelli del Credito Cooperativo presenti sul territorio nazionale, attraverso bonifico bancario presso l’Associazione Italiana Rugbisti, online con carta di credito e, appunto, tramite i punti vendita professionali.

Ogni informazione a riguardo sul sito federale www.federugby.it e sul sito dell’AIR www.air.it

 

NOTA PER LE REDAZIONI

L’Ufficio Stampa FIR ringrazia in anticipo le redazioni che cortesemente vorranno offrire ai propri lettori la notizia sopra riportata.

 

SCOZIA: 27 I CONVOCATI AL RADUNO PRE-ITALIA

Edinburgo Il Commissario Tecnico della Nazionale Scozzese Matt Williams ha comunicato oggi i nomi dei 27 atleti convocati per prendere parte al raduno di preparazione alla partita con l’Italia di sabato 6 marzo, 3° giornata del 6 Nazioni 2004. Questi gli atleti convocati:

 

M Blair (Edinburgh Rugby), G Bulloch (Glasgow Rugby), S Cross (Edinburgh Rugby), C Cusiter (The Borders), S Danielli (Bath Rugby), B Douglas (The Borders), S Gray (Bath Rugby), S Grimes (Newcastle Falcons), A Henderson (Glasgow Rugby), N Hines (Edinburgh Rugby), B Hinshelwood (Worcester), A Hogg (Edinburgh Rugby), A Jacobsen (Edinburgh Rugby), G Kerr (Leeds Tykes), B Laney (Edinburgh Rugby), D Lee (Edinburgh Rugby), C Mather (Glasgow Rugby), S Murray (Edinburgh Rugby), D Parks (Glasgow Rugby), C Paterson (Edinburgh Rugby), J Petrie (Glasgow Rugby), T Philip (Edinburgh Rugby), R Russell (Saracens), T Smith (Northampton Saints), S Taylor (Edinburgh Rugby), J White (Sale Sharks), S Webster (Edinburgh Rugby).

 

UN NUOVO FLANKER ALLA CORTE DI KIRWAN

SI CHIAMA MANDELLI  ED E’ BRESCIANO

Roma – Assieme ai volti sorridenti di Andrea Masi e Gonzalo Canale - ritornati entrambi in azzurro  dopo aver felicemente superato gli acciacchi muscolari patiti in questo inizio di Sei Nazioni – nel primo giorno di raduno  in vista del “match della vita” contro la Scozia allo Stadio Flaminio sabato 6 marzo,  spicca il “ volto nuovo” di Roberto Mandelli, terza linea bresciana in forza al Ghial Calvisano.

Mandelli, un ragazzone  di 1,93 m x 102 kg,  era stato già chiamato alla corte del C.T. John Kirwan al miniraduno di Rovato e poi a quello di Mogliano, ma poi era stato dirottato sulle Nazionali Under 25 ed Italia A di Franco Bernini per disputare i match contro l’Inghilterra Universitaria (vinto) e la Francia A  (perso).

In realtà la sua bella impressione il flanker bresciano l’aveva già fatta nel match “Probabili vs Possibili” di Under 25 disputato sempre a Mogliano. Ma la convocazione di Kirwan  a Roma, nei “ventisei” in lotta per la lista dei “ventidue” da mandare in campo contro la Scozia appare come una vera e propria consacrazione.

“Non me l’aspettavo proprio! – sorride Mandelli -. Sapevo di aver disputato due buone partite contro l’Inghilterra e la Francia. Bernini mi aveva detto bravo. Ma da qui a suscitare l’interessamento di Kirwan ce ne mancava. Con il CT ancora non ho parlato. Io so che non sono nessuno. In questa convocazione mi classifico ventiseiesimo. So che la squadra è quella che ha giocato contro l’Inghilterra e la Francia e che io ancora devo dimostrare tutto. Ma se ho l’opportunità per dimostrare quello che valgo, contro la Scozia od in altra occasione, si può stare certi che mi farò trovare prontissimo!”.

Roberto, 25 anni, ha la  struttura fisica tipica del flanker moderno, alto con una ottima predisposizione alla copertura di ogni zona del campo. Un corridore ,insomma. Fisicamente, anche per la lunga capigliature bionda, ricorda Aaron Persico. E come Persico, anche lui non ha alcuna riserva a rischiare i fini lineamenti dove più la mischia è cruenta.

Ma Persico è un autentico “mostro” – si schernisce subito -. Un maestro a cui non voglio  paragonarmi. Capace di stare dappertutto e placcare ogni ombra che passa. Non credo di potermi porre come un alternativa a lui. Se proprio vogliamo raffrontare le mie caratteristiche con  quelle dei due flanker dell’attuale Nazionale, diciamo che sono più offensivo di Persico e più difensivo di De Rossi. Solitamente gioco flanker, ma per esempio con la Under 25 ho giocato a mio agio da Numero 8. ”

- A proposito di De Rossi, tuo compagno di squadra a Calvisano, deve essere duro trovare posto nel club….

Proprio così, La mia concorrenza oltre che De Rossi si chiama Elisara e Meyerhofler, due campioni di classe internazionale! Quasi  quasi è più facile trovare posto in Nazionale che nel Calvisano! Comunque, io un paio importanti soddisfazioni nel Calvisano me le sono prese:  da titolare ho partecipato alle due storiche vittorie di Heineken Cup ( Coppa dei Campioni n.d,.r.)a Leeds e con il Beziers.”

Mandelli ha iniziato l’attività ad 11 anni ad Ospitaletto (attualmente Serie B) per poi passare a Rovato (esordio in A2 a 19 anni) e da 6 anni milita nel Calvisano.

“Dove ho iniziato con Aquilani che mi ha dato immediatamente fiducia. Ho giocato più il primo anno che in quelli successivi… Poi ho pagato il passaggio al professionismo con allenatore Green perché dovevo conciliare l’attività di rugbysta con quella prima di meccanico e poi di poliziotto a Milano. Due anni fa mi è arrivata la proposta di diventare professionista ed ho lasciato la Polizia dopo 3 anni e mezzo di felice attività. Devo dire grazie a molti allenatori a partire da Titta Casagrande, ma uno in particolare è stato ( ed è) importante, Gilbert Doucet.  Anche se non sempre mi dà spazio è stato fondamentale per la mia crescita.

Mandelli ha percorso tutta la trafila delle Nazionali Azzurre fin dalla Under 16, partecipando  sia al Torneo Fira U19 che al primo Sei Nazioni Under 21 del 2000.

Sempre nel ruolo di terza linea,  sul solco dei grandi bresciani, come i fratelli Appiani e Bonetti.

Sono molto legato a loro. Nel rugby bresciano sono sempre presenti. Sono fiero di seguire le loro orme. Con Sergio Appiani ho anche giocato. Nella prima stagione al Calvisano  sei anni fa io iniziavo la mia carriera  e Sergio la concludeva.”

Roberto Mandelli è scapolo, ma fidanzato con Betti da 6 anni. Ha il diploma di terza media e tre anni di frequenza all’Istituto Tecnico per Meccanici…

“Ad un certo punto ho lasciato lo studio per lavorare, ma il mio progetto segreto è prima o poi di prendermi questo benedetto diploma, nel frattempo faccio il rugbista professionista”.

 

COPPA ITALIA: DUE RINVII PER MALTEMPO

DOMANI L’AQUILA – TREVISO E ROVIGO - BRESCIA

Roma – A causa delle avverse condizioni meteo la Commissione Organizzatrice Gare della FIR ha disposto il rinvio degli incontri dell’8° giornata di Coppa Italia Overmach Rugby Parma – Rugby Roma (Girone A) e Ghial Calvisano – Arix Viadana (Girone B), originariamente in programma domani alle ore 14.30.

Overmach Rugby Parma – Rugby Roma verrà recuperata martedì 2 marzo, alle ore 14.30, al “Sergio Lanfranchi” di Parma mentre, mercoledì 3 marzo alle 14.30,  avrà luogo al “San Michele” il recupero di Ghial Calvisano – Arix Viadana.

Domani sono regolarmente in programma alle 14.30 Conad L’Aquila – Benetton Treviso (Girone A) e ARD Rovigo – ADMO Leonessa Brescia (Girone B).

 

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