DE ROSSI: LA MAGLIA DELLA VITTORIA AL PRESIDENTE DONDI

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08/mar/2004 12.24.50 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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Roma, 7 marzo 2004
 

DE ROSSI, LA MAGLIA DELLA VITTORIA AL PRESIDENTE DONDI

Roma Ieri sera, nel corso del consueto banchetto ufficiale che ha seguito il successo della Nazionale Italiana sulla Scozia (20-14) nella terza giornata del 6 Nazioni 2004, il capitano Azzurro Andrea De Rossi ha consegnato al Presidente della FIR Giancarlo Dondi la maglia della Nazionale, autografata da tutta la formazione e da tutto lo staff per celebrare la vittoria di ieri pomeriggio allo Stadio Flaminio
Mi rendo conto ha spiegato il flanker livornese del Ghial Calvisano di fare un gesto estraneo al protocollo ufficiale, ma tutti noi abbiamo sentito il bisogno di ringraziare dal profondo del cuore il Presidente Dondi per esserci stato vicino in ogni momento .

De Rossi ha poi rivolto il ringraziamento di tutta la squadra al pubblico che ha gremito ieri gli spalti del Flaminio, intonando nel finale l Inno di Mameli per sostenere e stimolare ulteriormente gli Azzurri: Ringrazio tutti i tifosi che sono venuti a sostenerci e che sono stati davvero il 16° uomo in campo, spronandoci nei momenti difficili .

Le ultime parole del proprio intervento il terza linea livornese le ha spese per i propri compagni e per il Commissario Tecnico: Abbiamo vinto la partita con la Scozia affrontadola con intelligenza e con un grande cuore: e di questo ha concluso De Rossi dobbiamo ringraziare il nostro CT, John Kirwan. E lui che ci ha insegnato ad affrontare ogni incontro con la giusta mentalità .

Ancor più articolato è stato il discorso del Presidente FIR Giancarlo Dondi, che si è dapprima concentrato sulla prova dell Italia: La vittoria di oggi (ieri ndr) ha dimostrato che i nostri giocatori hanno finalmente conseguito la mentalità giusta per disputare questo Torneo: il successo sulla Scozia dimostra che l Italia merita sempre più la partecipazione al 6 Nazioni.

Sono ovviamente soddisfatto di questo successo e ringrazio i giocatori, lo staff e John Kirwan per il grande coraggio e la grande determinazione dimostrati sul campo .

L attenzione del presidente federale si è poi spostata sul prosieguo del 6 Nazioni 2004: Tra due settimane (Dublino, 20 marzo ndr) affronteremo l Irlanda, che oggi ha battuto a Twickenham l Inghilterra campione del mondo, e ha così reso ancor più incerta e spettacolare questa edizione del Torneo, dimostrando al tempo stesso come gli equilibri stiano lentamente cambiando.

L Italia, che non deve più inseguire il successo a tutti i costi, potrà affrontare l Irlanda senza niente da rimettere e potrà giocare per ben figurare .

Il Presidente Dondi ha concluso complimentandosi con la Nazionale scozzese che ancora una volta si è confermata avversario leale, corretto e forte. Il 6 Nazioni non è finito e la Scozia avrà modo, nelle prossime due giornate, di dimostrare tutto il proprio valore .

Complimenti alla formazione italiana sono arrivati anche dal Presidente della Scottish Rugby Union,  Bert Duffy: Sono ormai 20 anni che tra la federazione scozzese e quella italiana si sono instaurati rapporti ufficiali estremamente solidi e, in questo periodo, il progresso del rugby italiano è stato continuo e costante: il successo di oggi (ieri ndr) ne è un ennesima conferma. L Italia fa parte con pieno merito del 6 Nazioni. Congratulazioni una volta di più al capitano De Rossi, al tecnico Kirwan e a tutta la squadra per questa vittoria .


ITALIA IN RADUNO A ROMA DA SABATO 13 MARZO

Roma Questa mattina, all indomani della vittoria sulla Scozia, la comitiva azzurra si è sciolta per consentire a giocatori, tecnici e membri dello staff di fare rientro presso le rispettive residenze.
Il 6 Nazioni osserverà infatti nel prossimo week-end un turno di riposo e, pertanto, la Nazionale Italiana tornerà a radunarsi sabato 13 marzo: il ritiro in vista della partita con l Irlanda, quarta giornata del 6 Nazioni 2004 in calendario al Lansdowne Road di Dublino sabato 20 marzo, si terrà come di consueto presso l Hotel Summit di Roma.
Nelle prossime 24 ore lo staff medico Azzurro potrebbe comunicare le condizioni di Manuel Dallan e Sergio Parisse, infortunatisi ieri durante l incontro con la Scozia. 


CURIOSITA : ANCHE IERI AL FLAMINIO NIENTE PIOGGIA

Roma Ieri pomeriggio, contro la Scozia, la Nazionale Italiana ha disputato la sua dodicesima partita interna nel Torneo delle 6 Nazioni: le previsioni meteo, per la giornata di ieri, parlavano di possibili rovesci (poi effettivamente verificatisi in serata e nella notte) ma, ancora una volta, la pioggia ha evitato di fare la propria comparsa sullo Stadio Flaminio.
In una giornata da ricordare, ovviamente, per il successo sul XV scozzese, un altro piccolo primato per l Italia del rugby che ha disputato sotto il sole, o comunque in assenza di pioggia, tutte le partite interne sin qui giocate nel 6 Nazioni (esordio a Roma il 5 febbraio 2000, Italia Scozia 34-20). 


UNDER 19: ITALIA SCOZIA 0-15 (0-8)

Roma La Scozia ha vinto, ma ha anche capito che ad aprile, ai Mondiali U19 che si terranno in Sudafrica, contro di noi non avrà vita facile .
Tiziano Casagrande, Coordinatore Tecnico della Nazionale Italiana Under 19, analizza brevemente l incontro che questa mattina, all Acqua Acetosa di Roma, ha visto i suoi Azzurrini battersi per tutti i 70 contro i pari età scozzesi ed uscire sconfitti con un passivo finale, 0-15, che non rende totalmente giustizia all Italia capitanata dal flanker Lorenzini.
L acquazzone notturno e la pioggia caduta in mattinata spiega il tecnico italiano ci hanno costretti a disputare la gara su un campo terribilmente allentato: non eravamo preparati ad affrontare la Scozia in queste condizioni. I nostri avversari prosegue Casagrande sono stati bravi a metterci pressione al piede con lunghi calci di spostamento e hanno saputo portare avanti il pallone più di quanto abbiamo fatto noi .
L Italia, specialmente nel primo tempo, era stata comunque in grado di occupare per lunghi tratti la metà campo avversaria, senza però impensierire eccessivamente la retroguardia scozzese, e proprio sulle poche offensive azzurre si concentra Casagrande: In futuro dovremo essere più precisi in attacco e le nostre iniziative dovranno essere più frequenti ed avere maggiore efficacia.
Oggi conclude ci è mancata la capacità di mettere sotto pressione i nostri avversari ma sono certo che in Sudafrica, quando affronteremo nuovamente la Scozia nella terza partita della rassegna iridata, non ripeteremo gli stessi errori di quest oggi . In preparazione al Mondiale di categoria, in programma in Sudafrica tra marzo e aprile, la Nazionale Italiana Under 19 tornerà a radunarsi a Roma a partire dal 18 marzo.

IL TABELLINO

ITALIA U19 SCOZIA U19 0-15 (0-8)
Roma, Acqua Acetosa, 7 marzo

ITALIA: Candiago; Forcucci, Bisceglie (24 st. Marrucci), Pratichetti, Russo; Bressons (20 st. Bertetti), Toniolatti F. (7 st. Gobbo); Pelizzari, Lorenzini, Comelato (32 st. Negriolli); De Gennaro (17 st. Benetti), Pedretti; Pettinari (10 st. Muccignat), Vicerè, Michelini (5 st. Chinellato).

SCOZIA: Kennedy; Reay, Cairns, Law, Kibble (32 st. Sutherland); Blair, Dickson; Beattie, McDonald, Newlans; Nimmo, Eddie; McDowell (7 st. Young), Hulme, Browne.

Marcatori: p.t. 18 cp. Law (0-3); 36 m. Kibble (0-8); s.t. 28 m. Browne tr. Law (0-15)


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