6 NAZIONI : IRLANDA - ITALIA 19-3 (12-0)

Gli Azzurri, capitanati da Andrea De Rossi, si sono arresi all Irlanda,

22/mar/2004 12.45.10 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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RUGBY NOTIZIE a cura dell Ufficio Stampa FIR

Dublino, 20 marzo 2004


6 NAZIONI: IRLANDA ITALIA 19-3 (12-0)
SABATO A CARDIFF PER SUPERARE IL GALLES

Dublino Sconfitta con qualche rimpianto, oggi pomeriggio al Lansdowne Road di Dublino, per l Italia di John Kirwan.
Gli Azzurri, capitanati da Andrea De Rossi, si sono arresi all Irlanda, nella quarta giornata del 6 Nazioni, con un punteggio finale, 19-3, che non rende giustizia sino in fondo al XV italiano. Una meta annullata ad Andrea Masi e un errore di controllo di Denis Dallan a pochi centimetri dalla linea di meta, infatti, hanno finito per infliggere agli Azzurri, che hanno confermato l ottimo impianto difensivo già visto nelle altre sfide del Torneo imbastendo anche numerose, convincenti azioni con i trequarti, un passivo troppo pesante.
Nel primo tempo le forti raffiche di vento che, per tutto l incontro, spazzavano il prato di Landsdowne Road, costringevano l Italia a trascorrere buona parte dei primi 40 nella propria metà campo: l Irlanda, in favore di vento, approfittava dei calci di spostamento dell apertura Ronan O Gara e del gran lavoro del proprio pacchetto di mischia per portare pressione su De Rossi e compagni che, però, resistevano con efficacia andando a bloccare le offensive irlandesi.
Al 25 , con l Italia in 14 uomini per il cartellino giallo comminato a Ongaro e il punteggio ancora inchiodato sullo 0-0, l Irlanda approfittava di un imprecisione in touche di Carlo Festuccia, che serviva per errore il gigantesco seconda linea O Kelly con un lancio basso sulla propria linea dei cinque metri. L improvvisa incursione del seconda linea irlandese, a cui bastavano pochi passi per varcare la linea di meta, trovava spiazzata la difesa Azzurra: l Irlanda si portava in vantaggio 5-0.
L Italia, colpita a freddo, non accusava però alcuno sbandamento e continuava a difendere con efficacia, anche se il forte vento contrario limitava qualunque tentativo offensivo. Al 32 l Irlanda tornava a varcare la linea di meta ospite con un iniziativa personale del suo capitano, il centro Brian O Driscoll, che, ovale in mano, rovesciava il campo incuneandosi tra Ongaro, rientrato nel frattempo in campo, e Mazzucato per schiacciare in meta. Da posizione non defilata O Gara centrava i pali permettendo al XV verde smeraldo di andare al riposo sul 12-0. Nella ripresa l Italia scendeva in campo decisa a sfruttare al massimo il vento finalmente favorevole (sebbene di intensità inferiore alla prima frazione di gioco) e la situazione del primo tempo si invertiva, seppure solo parzialmente: erano infatti gli Azzurri a schiacciare a lungo i padroni di casa nella propria metà campo ma, al 12 , alla prima sortita nella metà campo italiana, ancora l Irlanda andava in meta, questa volta con l ala Horgan che sfruttava un buco centrale nello schieramento difensivo di John Kirwan.
Nonostante il passivo di 19-0 l Italia tornava a premere sull acceleratore e, tra il 27 e il 29 , arrivava in due occasioni a un passo dalla meta: prima Denis Dallan, servito da Dellapè (entrato in sostituzione di Carlo Checchinato) entrato in percussione nella difesa irlandese, perdeva il pallone al momento di schiacciarlo in meta, poi Andrea Masi (che aveva sostituito poco prima Barbini tra i centri) si vedeva annullare incredibilmente dall arbitro, il neozelandese Deaker, una meta nata da una bella combinazione con il compagno di reparto Stoica.
Lasciate alle spalle le due occasioni sfumate, l Italia continuava a macinare gioco e al 63 una bella iniziativa personale del mediano di mischia Paul Griffen, bravo a trovare in solitario un varco nelle maglie della difesa irlandese, veniva bloccata con un placcaggio alto da O Driscoll.
Fischiato dal suo stesso pubblico per l intervento irregolare, il fortissimo numero 13 irlandese veniva allontanato dal campo per 10 : in superiorità numerica, però, l Italia non riusciva a concludere in meta, limitandosi a sbloccare il punteggio con un piazzato di Roland De Marigny, che centrava i pali realizzando al 65 il 19-3 con cui l incontro si sarebbe poi concluso.
Nei minuti finali le offensive di entrambe le squadre si susseguivano una dopo l altra ma né l Irlanda né l Italia, visibilmente provate da un incontro durissimo, riuscivano a mettere a segno una marcatura. L incontro si concludeva con una continua girandola di sostituzioni, con il CT Azzurro Kirwan e il collega irlandese O Sullivan che mandavano in campo tutti i giocatori a propria disposizione. Per Simon Picone, mediano di mischia della Benetton Treviso, e per Roberto Mandelli, flanker del Ghial Calvisano, arrivava al 76 l esordio in Nazionale. L incontro si concludeva così sul 19-3 per l Irlanda, che con il successo odierno può continuare a covare ambizioni di successo nel 6 Nazioni. Per un Italia apparsa in ulteriore crescita, adesso, l ultimo incontro nel Torneo 2004: sabato prossimo gli Azzurri saranno al Millennium Stadium di Cardiff, per cercare di superare il Galles e conquistare così il primo successo esterno nel 6 Nazioni.

 
IRLANDA ITALIA 19-3 (12-0)
Dublino Lansdowne Road, 20 marzo 2004

Irlanda: 15 Girvan Dempsey; 14 Shane Horgan, 13 Gordon D'Arcy (36 st. Kevin Maggs), 12 Brian O'Driscoll (cap), 11 Geordan Murphy; 10 Ronan O'Gara (37 st. David Humphreys), 9 Peter Stringer; 8 Anthony Foley, 7 Keith Gleeson (19 st. Victor Costello) , 6 Simon Easterby; 5 Donncha O'Callaghan (41 st. Gary Longwell) , 4 Malcolm O'Kelly; 3 John Hayes, 2 Shane Byrne (40 st. Frankie Sheahan), 1 Reggie Corrigan (23 st. Marcus Horan).

Italia: 15 Gonzalo Canale (24 st. Mirco Bergamasco); 14 Nicola Mazzucato, 13 Cristian Stoica, 12 Matteo Barbini (13 st. Andrea Masi), 11 Denis Dallan; 10 Roland De Marigny, 9 Paul Griffen (36 st. Simon Picone); 8 Scott Palmer (17 -29 pt. Carlo Festuccia, 37 st. Roberto Mandelli) , 7 Aaron Persico, 6 Andrea De Rossi (cap); 5 Marco Bortolami, 4 Carlo Checchinato (13 st. Santiago Dellapè); 3 Martin Leandro Castrogiovanni, 2 Fabio Ongaro, 1 Andrea Lo Cicero (36 st. Salvatore Perugini).

Marcatori: p.t. 25 m. O Kelly (5-0); 32 m. O Driscoll tr. O Gara (12-0); s.t. 12 m. Horan tr. O Gara (19-0); 25 cp. De Marigny (19-3)

Arbitro: Kelvin Deaker (Nuova Zelanda)

 

DONDI, KIRWAN, DE ROSSI: A DUBLINO OCCASIONE PERDUTA

Dublino Negli spogliatoi, a fine gara, il Presidente Dondi questa volta non nasconde la propria soddisfazione: Ancor una volta, però, il punteggio purtroppo ci punisce. Forse abbiamo sentito troppo la partita. Ci è stata negata almeno una meta sicura ed altre le abbiamo buttate al vento. Il punteggio presenta un divario troppo alto: 16 punti, per quanto fatto vedere oggi, sono troppi.
Sul 12-0, a fine primo tempo, pensavo che nella ripresa, con il vento dalla nostra, avremmo vinto la partita. Tra l altro, poi, il vento è calato .
Il Galles, sabato prossimo: Ogni partita riprende Dondi -  fa storia a sé. Oggi possiamo dire di aver buttato al vento una grande occasione, non raccogliendo quello che abbiamo seminato sviluppando un gran volume di gioco .
Tutto l ambiente Azzurro non nasconde l amarezza per il risultato, ma anche la soddisfazione per il gioco espresso sul campo nonostante le condizioni climatiche impossibili.
Dice il CT Kirwan: Sì, anche io penso che si sia persa una grande occasione. A fine primo tempo pensavo di poter portare a casa la partita nella ripresa. Ed effettivamente, realizzando le due mete già fatte, di cui quella annullata sicuramente valida, le cose sarebbero andate diversamente. Sono comunque orgoglioso di quanto fatto vedere dalla squadra. Quando un allenatore vede la sua squadra crescere la sua soddisfazione diventa doppia .
L arbitro?
Non discuto mai l operato del direttore di gara, mi è parso abbia preso un paio di decisioni sbagliate ma non ha impedito alla squadra di esprimersi meglio che in altre occasioni, specialmente in fase offensiva ..
Gli fa eco il capitano Andrea De Rossi: C è mancato solo di concretizzare con due mete già fatte il lavoro: la meta di Masi era sicuramente valida, quella di Dallan lo era al 97%. Ci manca ancora un qualcosa per diventare competitivi a tutti i livelli. E un peccato che si placchi e si soffra ma che, alla fine, ci manchi, a volte per sfortuna, lo spunto conclusivo. Comunque siamo sulla strada giusta e lo si vedrà in Galles tra una settimana .
Oggi, in Azzurro, hanno esordito sia il flanker Mandelli che il mediano di mischia Picone: Ero molto emozionato ha detto il giovane numero 9 è stata una bella esperienza. Speravo forse di giocare di più. Kirwan mi aveva detto di pensare a trasmettere velocemente la palla, spero di averlo fatto. Spero in altre occasioni per il futuro& .
Visibilmente emozionato anche Mandelli: Quando sono entrato in campo, in uno stadio così grande, contro una formazione di enorme valore come l Irlanda, mi tremavano le gambe. Certo, c è un po di dispiacere per come si è concluso l incontro: anche io, a fine primo tempo, speravo di portare a casa questa partita . 
Le ultime battute sono di Carlo Checchinato, che oggi ha collezionato l 83° caps raggiungendo Alessandro Troncon in vetta alla lista degli atleti con il maggior numero di presenze in Nazionale: Mi dispiace non aver vinto questa partita, ne avevamo la possibilità.
Ringrazio il CT, il Manager e la Federazione per avermi dato la possibilità di giocare da titolare oggi, di dare l addio alla Nazionale giocando dal primo minuto contro l Irlanda. In ogni caso, resterò a disposizione di Kirwan anche per la partita con il Galles, spero di essere inserito nei 22 convocati per la partita di sabato prossimo, al Millennium, contro il Galles. Una partita che vogliamo vincere e che sono sicuro che vinceremo .


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