ONGARO SULLA VIA DEL RECUPERO. SAVIOZZI: "PRONTO A RIVESTIRE L'AZZURRO"

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23/mar/2004 15.24.39 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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Roma, 23 marzo 2004

 

ONGARO SULLA VIA DEL RECUPERO

SAVIOZZI: “PRONTO A RIVESTIRE L’AZZURRO”

Dublino – Le condizioni del ginocchio di Fabio Ongaro migliorano ora dopo ora, alimentando l’ottimismo sul recupero del tallonatore Azzurro.

Nella sessione pomeridiana, infatti, il numero 2 della Benetton Treviso ha preso parte all’allenamento, dedicandosi ai lanci in touche.

Domani mattina, prima della partenza per Cardiff, Ongaro dovrebbe essere in grado di partecipare all’allenamento sul campo, con due giorni di anticipo rispetto alle previsioni. 

In ogni caso Stefano Saviozzi è pronto, insieme al compagno di reparto Carlo Festuccia, ad entrare a far parte dei 22 convocati per la partita di sabato 27 contro il Galles, ultimo appuntamento del 6 Nazioni 2004.

Questa mattina il giocatore dell’ADMO Leonessa Brescia ha partecipato all’allenamento sul campo mentre, nel pomeriggio, si è dedicato ai lanci in rimessa laterale.

Il tallonatore pisano è ancora sbalordito per l’improvvisa chiamata in Nazionale, arrivata sabato sera dopo la partita con l’Irlanda: “All’inizio ero incredulo, anche se io ho sempre aspettato una telefonata del CT Kirwan che mi dicesse <Abbiamo bisogno di te>. Ma, ormai, eravamo alla vigilia dell’ultima partita e non lo credevo più possibile. Quando ho ricevuto la chiamata – prosegue Saviozzi - ho pensato quasi ad uno scherzo, ma ho subito riconosciuto la voce di John Kirwan. Comunque – scherza -  ho aspettato 18 conferme…Adesso sono pieno di entusiasmo e felicità”.

Due stagioni fa il posto in Azzurro sembrava ormai assicurato, poi dopo il match di qualificazione mondiale contro la Spagna, nel settembre 2002, l’uscita di scena…

“Purtroppo mi sono rotto il ginocchio. Dall’operazione al crociato ho recuperato abbastanza rapidamente e ho ripreso a giocare nell’aprile 2003. Speravo in una convocazione per la Coppa del Mondo, ma sono state fatte altre scelte: c’era gente, forse, in migliori condizioni. Sono rimasto dispiaciuto, naturalmente, ma ho continuato a lavorare per avere un’altra possibilità”.

Problemi di inserimento in questa squadra?

“A livello umano nessuno, conosco tutti e qui ho molti amici. A livello tecnico e di giocate potrebbero esserci delle difficoltà, dal momento che si provano in continuazione nuovi schemi. Questo problema, comunque, può essere tranquillamente superato con qualche allenamento.

A livello fisico sto bene, peso 101kg per 1.85 di altezza. Certo il ritmo di gioco è diverso, perché una cosa è giocare in Coppa Italia e un’altra nel 6 Nazioni.

Se, comunque, dovessi scendere in campo contro il Galles, in qualsiasi momento, sono certo di poter supplire a questi problemi con l’adrenalina e con la voglia di giocare”.

A Cardiff l’Italia cerca una storica vittoria nel 6 Nazioni, la prima lontano dal Flaminio…

“Ho visto tutte le partite dell’Italia in tv e mi è piaciuta molto, specialmente per il carattere che ha dimostrato in tutte le partite, la volontà di avanzare sempre, l’orgoglio in difesa. La partita con la Scozia l’ho vissuta da tifoso e ho gioito enormemente per la vittoria. Mi sono sentito in campo con la squadra, insieme a tutti i miei amici”.

 

NUOVO DUBBIO PER LA SFIDA AL GALLES

DELLAPE’, DISTORSIONE IN ALLENAMENTO

Dublino – Nel corso dell’allenamento svolto dalla Nazionale Italiana in mattinata, sul campo del Suttonian Rugby Club, il seconda linea Santiago Dellapè, durante una serie di attacchi e difese con opposizione ha avvertito un nuovo trauma alla solita caviglia sinistra ed ha dovuto interrompere la sessione tecnica. Lo staff medico è immediatamente intervenuto, applicando impacchi di ghiaccio alla caviglia di Dellapè. L’entità del trauma distorsivo non è stata ancora accertata ma lo staff medico ha già iniziato la terapia appropriata. Il Dottor Vincenzo Ieracitano ha chiesto 24 ore per sciogliere la prognosi relativa alla disponibilità del giocatore della Benetton Treviso per la partita di sabato con il Galles.

 

COPPA ITALIA: DOMANI LA PRESENTAZIONE DELLA FINALE

Parma - Verràpresentata domani, mercoledì 24 marzo alle ore 12.00, presso la Sala di Rappresentanza del Comune di Jesolo (Ve), la Finale della XVI^ edizione della Coppa Italia  che domenica alle 16.30, allo stadio “Armando Picchi”, vedrà opposta per la seconda edizione consecutiva la detentrice Arix Viadana al Ghial Calvisano.

Alla conferenza stampa, dove a fare gli onori di casa sarà il sindaco della cittadina veneta Francesco Calzavara, interverranno il presidente della LIRE, Amerino Zatta, e i rappresentanti delle squadre finaliste. Nel corso dell'incontro verranno presentate le attività correlate all'evento, organizzate dalla LIRE e dal Comitato Organizzatore Locale.

La Finale di Coppa Italia sarà trasmessa in diretta da RAI Sport Satellite a partire dalle ore 16.30, telecronaca a cura di Andrea Fusco.

 

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