La Lazio Rugby batte i Cavalieri Prato ed inizia bene il Campionato

Era Fabrizio Sepe che, a pochi metri della linea di meta laziale, entrava con un intercetto nell'attacco toscano: ottanta, fantastici, metri di corsa, per depositare oltre la linea dei sogni ed era Agustin Sulpis a trasformare.

08/ott/2008 16.34.31 Pol. S.S. Lazio Rugby 1927, Sez. Rugby della Lazio Contatta l'autore

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Roma 6 Ottobre 2008                                                                                                                                                                     www.laziorugby.it





                                                                  Lazio Rugby Vs I Cavalieri Prato 16-15



Che fosse una partita importante era nell’aria sin dalla vigilia, ma la conferma era data dall’andamento del match: fino al trentatreesimo del primo tempo il risultato restava ancorato sullo 0-0 nonostante due tentativi di drop, falliti di poco, da parte di Sulpis e De Angelis. Era Fabrizio Sepe che, a pochi metri della linea di meta laziale, entrava con un intercetto nell’attacco toscano: ottanta, fantastici, metri di corsa, per depositare oltre la linea dei sogni ed era Agustin Sulpis a trasformare. Sul 7-0 l’ex azzurro Wakarua accorciava le distanze con un piazzato, rintuzzato però da Sulpis proprio allo scadere del tempo. Si andava al riposo sul 10 -3 e si aspettava la reazione dei favoriti.
Ed è stato proprio nella ripresa che la Lazio ha dimostrato di essere una buona Squadra quando, calato il ritmo, il Prato si faceva sotto: un piazzato per uno di Sulpis e Wakarua per il 13-6, poi una serie di tre punizioni a bersaglio per l’oriundo neozelandese e c’era il sorpasso: 13 -15.
Era il trentacinquesimo, improvvisamente tutto sembrava compromesso anche perché dopo due minuti capitan Mannucci veniva mandato fuori per un placcaggio in ritardo, peraltro sembrato piuttosto veniale. Ma la Lazio continuava a giocare e a difendere con un ordine esemplare. Wakarua falliva due punizioni, mentre Agustin Sulpis realizzava l’unica concessa alla Lazio; 16-15 il finale e la consapevolezza non solo di avere una buona Squadra, ma una Squadra che a detta di tutti, mostra il miglior Rugby che a Roma si possa vedere:
“Siamo stati bravi a crederci - ha detto poi l’allenatore Eugenio Eugenio - bravi a giocare, bravi a difendere. Sono molto soddisfatto, siamo alla prima partita e non possiamo che migliorare. Torno a dire che ci divertiremo.”

Mantovani Lazio - Consiag I Cavalieri Prato 16 - 15 (10-3)

SS Lazio Rugby 1927: De Angelis; Sepe, Sulpis, Evans (5’ st Vodo), Bonavolontà; Gargiulo, Brandizzi; Mannucci (cap), Petillo, Rubini (30’ st Di Laura); Zamboni (’21 st Nardi), Popmayer; Pettinari (8’ st Garfagnoli), Jimenez (8’ st Lorenzini), Cannone. I Cavalieri Prato: Wakarua; Tacconi (1’ st Randelli), Reyna, Fronzoni, Peralta; Burton, Villagra; Doria, Giacci, De Rossi; Lopez, Biasi (5’ st Nuti); Stefani (15’ st Marino), Mattei, Poloni. Marcatori: p.t. 32’ m. Sepe tr. Sulpis (7-0); cp. Wakarua (7-3); 39’ cp. Sulpis (10-3); s.t. 2’ cp. Wakarua (10-6); 8’ cp. Sulpis (13-6); 9’ cp. Wakarua (13-9); 29’ cp. Wakarua (13-12); 33’ cp. Wakarua (13-15); 36’ cp. Sulpis (16-15). Note: giallo Mannucci (Lazio).



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