ALLA SELEZIONE ITALIANA IL "ROMA SEVEN" 2004

13/giu/2004 19.03.11 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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ROMA SEVEN, LA SELEZIONE ITALIANA E’ CAMPIONE
SAMURAI, NZ METRO E STELLENBOSCH SI ARRENDONO AGLI AZZURRI
Roma - Prosegue il momento d’oro del rugby seven Azzurro: ieri sera, nella suggestiva cornice di uno Stadio dei Marmi illuminato a giorno e affollato di pubblico, la Selezione Italiana di Marco Gabrielli e Fabio Roselli si è aggiudicata, contro ogni pronostico, la terza edizione del Roma Seven.

L’ha fatto superando nella finalissima, disputata intorno alla mezzanotte, la selezione sudafricana di Stellenbosch, fresca di successo nel più antico dei tornei “seven side”, quello di Melrose, al termine di un incontro al cardiolpalma, in cui le due squadre si sono più volte alternate al comando dell’incontro: alla fine, però, l'ottimo impianto di gioco messo in mostra degli Azzurri ha permesso loro di portare a casa il successo con il risultato di 38-31.

Ma se la finale contro il forte VII sudafricano rimane un capolavoro da incorniciare, non da meno è stato il cammino che ha portato Gert Peens, Luca Martin e tutti gli altri Azzurri a disputare l’incontro decisivo.

Dopo essere stati sconfitti di misura (14-21) dai New Zealand Maori e aver superato il club a inviti argentino dei “Clandestinos” (14-7), la Selezione Italiana si è qualificata ai quarti di finale della Cup, ma la composizione della griglia ha posto di fronte agli Azzurri uno degli ostacoli più ostici, assegnando loro come avversari nei quarti di finale i “Samurai”, il club internazionale vincitore del Roma Seven 2003.

E, proprio contro l’”invitational team” più famoso del panorama del rugby a sette l’Italia ha iniziato a porre le basi per il successo finale, eliminando i campioni in carica dopo 14 minuti di rara intensità con il risultato finale di 24-19.

Con i Samurai incredibilmente fuori dai giochi, la Selezione ha trovato di fronte a sé un nuovo, difficile ostacolo: era ormai buio quando, con l’ennesima, coraggiosa prestazione la “Seven” italiana ha conquistato l’accesso alla finalissima del torneo sconfiggendo per soli due punti (12-10), dopo un’autentica battaglia, i New Zealand Metro che, con Samurai e Marauders eliminate nei quarti di finale, potevano essere considerati a buon diritto i principali pretendenti alla vittoria del torneo.

Poi, nella finale contro Stellenbosch, gli Azzurri sono riusciti a tenere a bada fatica e avversari, conquistando una vittoria tanto sofferta quanto meritata per la qualità di gioco espressa durante tutta la giornata.

Un’ulteriore iniezione di fiducia e l’ennesima dimostrazione di qualità dopo i successi nei tornei FIRA di Spalato e Lunel e con le qualificazioni mondiali di Palma di Maiorca, in programma a metà luglio, ormai alle porte.

AZZURRI, IL CAMMINO VERSO LA VITTORIA
Fase eliminatoria
SELEZIONE ITALIANA - NEW ZEALAND MAORI 14-21
SELEZIONE ITALIANA - CLANDESTINOS 14-7

Quarti di finale Roma Seven Cup
SAMURAI - SELEZIONE ITALIANA 19-24

Semifinale Roma Seven Cup
SELEZIONE ITALIANA - NEW ZEALAND METRO 12-10

Finale Roma Seven Cup
SELEZIONE ITALIANA - STELLENBOSCH 38-31

Questi gli Azzurri protagonisti ieri a Roma:
DE JAGER (Amatori Catania), GAINA (Amatori Catania), GENTILE G. (Safilo Petrarca Padova), GENTILE P. (Rugby Roma), LEONARDI N. (Lazio&Primavera), MANNATO (SKG Gran Parma), MARIANI (Conad L’Aquila), MARTIN (ARD Rovigo), PEENS (ARD Rovigo), SEPE (Lazio&Primavera).

ROMA SEVEN, TUTTI I RISULTATI
Roma - Il Roma Seven si conferma appuntamento irrinunciabile per tutti gli appassionati della palla ovale: ieri, allo Stadio dei Marmi, rivelatasi cornice ideale per ospitare un appuntamento rugbistico altamente spettacolare che ha visto protagonisti, oltre agli Azzurri, vincitori del Torneo, alcune delle formazioni più celebri del panorama del rugby a sette.

Tanti incontri di altissimo livello, con alcuni tra i migliori club e le migliori selezioni protagonisti sul campo per una intera giornata di rugby spettacolo, conclusasi con la sorprendente vittoria della Selezione Italiana, capace di lasciarsi alle spalle formazioni come i Samurai, il club a inviti più famoso del “seven”, i NZ Metro, formazione che annovera tra i propri giocatori molti atleti sotto contratto con franchigie del Super 12, lo Stellenbosch reduce dalla vittoria nel Melrose Seven, il più antico e ambito torneo di questa particolare disciplina rugbistica.

Da segnalare, oltre al primo posto della Selezione Italiana nella parte alta del tabellone, la “Cup”, il secondo posto nel “Plate” della formazione locale dei Seven Kings of Rome, sconfitti in finale dagli irlandesi del Garryowen.

Ecco il riepilogo completo degli incontri disputatisi ieri allo Stadio dei Marmi:

GARE ELIMINATORIE
Samurai - London Visigoths 26-0
Selezione Italiana - NZ Maori 14- 21
NZ Metro - Curiazi 55-0
Castroni - Garryowen 36-0
Seven Kings - London Visigoths 12-33
NZ Maori - Clandestinos 31-26
NZ Metro - Garryowen 28-5
Castroni - Curiazi 54-7
Marauders - Unione Capitolina 45-0
Samurai - Seven Kings 45-0
Selezione Italiana - Clandestinos 14-7
NZ Metro - Castroni 14-12
Stellenbosch - Unione Capitolina 56-0
Garryowen - Curiazi 56-7
Stellenbosch - Marauders 26-21

SEMIFINALI PLATE
Clandestinos - Seven Kings 14-19

Garryowen - Unione Rugby Capitolina 45-7

QUARTI DI FINALE CUP
Samurai - Selezione Italiana 19-24
NZ Metro - Marauders 28-7
NZ Maori - London Visigoths 33-10
Stellenbosch - Castroni 28-12

SEMIFINALI CUP
NZ Metro - Selezione Italiana 10-12
Stellenbosch - NZ Maori 36-12

FINALE PLATE
Garryowen - Seven Kings 14-10

FINALE 3°-4° POSTO CUP
NZ Metro - NZ Maori 29-24

FINALE ROMA SEVEN CUP
Selezione Italiana - Stellenbosch 38-31

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