TOUR ESTIVO 2004, GLI AZZURRI DI KIRWAN SBARCANO A BUCAREST

24/giu/2004 17.35.54 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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RUGBY NOTIZIE - a cura dell'Ufficio Stampa FIR

Roma, 24 giugno 2004

TOUR ESTIVO 2004, GLI AZZURRI SBARCANO A BUCAREST
SABATO IL TEST CONTRO LA ROMANIA (DIR. SPORTITALIA ORE 17.00)
Bucarest - La Nazionale Italiana di rugby ha lasciato in mattinata il park Hotel La Borghesiana di Roma, sede del raduno Azzurro da domenica scorsa, per raggiungere Fiumicino dove, alle 10.40, gli Azzurri si sono imbarcati alla volta di Bucarest, prima tappa del tour estivo per i 30 atleti selezionati da John Kirwan.
Nella capitale romena, dove sabato alle 17.00, allo Stadio Nazionale, affronteranno in test match la Romania (il match sarà trasmesso in diretta da SportItalia), gli Azzurri sono sbarcati all’ora di pranzo.
Nessun allenamento, ma una giornata di recupero per smaltire le tossine accumulate durante il viaggio in vista della partita di sabato.
Appena giunti a Bucarest, gli Azzurri hanno conosciuto la lista dei 22 giocatori romeni.
L’uomo che più di tutti, nella comitiva Azzurra, conosce il rugby romeno è il capitano Alessandro Troncon, che li ha affrontati spesso sia in test match internazionali che nel campionato francese, dove il mediano di mischia ha giocato con il Montferrand e dove militano i giocatori romeni più competitivi.
Troncon inquadra così il match di sabato: “La Romania è squadra difficile, agonisticamente formidabile specialmente quando gioca in casa. Nel corso della mia carriera Azzurra (sabato, contro la Romania, conquisterà la sua 84° presenza: nessuno in Italia ha mai fatto meglio ndr) l’ho incontrata 6 volte, vincendo in 5 occasioni e perdendo solo una volta: purtroppo, quella sconfitta arrivò nella finale di Coppa Europa…”.
“La forza del rugby romeno - continua lo skipper Azzurro, al rientro dopo l’infortunio al ginocchio che gli ha impedito di partecipare al 6 Nazioni 2004 - risiede nello stretto rapporto di collaborazione con la Federazione Francese, che fornisce supporto tecnico e economico per lo sviluppo del movimento: i migliori atleti, poi, finiscono per giocare nella massima divisione francese”.
L’Italia, per molti decenni, ha affrontato la Romania in incontri all’insegna dell’estremo equilibrio, alternando vittorie e sconfitte: da qualche anno l’Italia ha compiuto il salto di qualità e, adesso, si va a Bucarest con l’imperativo di non perdere…
“E’ così” conferma Troncon “non possiamo perdere, ma non ci siamo portati la vittoria da casa.
Mi aspetto una partita equilibrata, dal risultato aperto”.
Qual’è la condizione degli Azzurri a due giorni dal match?
“C’è molto entusiasmo per un tour impegnativo, che per molti dei ragazzi convocati rappresenta una grande occasione. Mancano alcuni membri dello , ma i nuovi sono motivati.
Certo, alcuni giocatori sono stanchi per la lunga stagione ma credo che tutti siano in grado di esprimersi al meglio delle proprie possibilità”.
Troncon torna in Nazionale dopo il periodo di infortunio.
Superato il test-campionato, nel corso del quale ha recitato da protagonista nella vittoria dell’undicesimo scudetto della Benetton, il numero 9 torna a guidare il XV Azzurro come capitano: “Sto tornando in forma un poco alla volta, per tornare al top della condizione ho ancora bisogno di lavorare. Sono ovviamente contento di essere di nuovo in questo gruppo, in cui credo, e penso che l’esperienza dell’infortunio mi abbia migliorato in qualcosa che ancora non so decifrare, forse a livello mentale e caratteriale”.
L’innesto di Tim Lane sta già portando qualcosa?
“Conosco bene Tim, è stato mio head-coach a Montferrand e lo stimo moltissimo. E’ con noi da pochi giorni, dall’inizio del raduno: impossibile cambiare qualcosa in così poco tempo. Ma stiamo lavorando bene, i risultati verranno”.

LE PARTITE DI TRONCON CONTRO LA ROMANIA
Bucarest, 14 maggio 1994 (Finale Coppa Europa)
ROMANIA - ITALIA 26-12
Catania, 1 ottobre 1994 (Qualificazioni RWC 2005)
ITALIA - ROMANIA 24-6
Buenos Aires, 21 ottobre 1995 (Coppa Latina)
ITALIA - ROMANIA 40-3
Tarbes, 26 ottobre 1997 (Coppa Latina)
ITALIA - ROMANIA 55-32
Benevento, 18 novembre 2000
ITALIA - ROMANIA 37-17
Parma, 28 settembre 2002 (Qualificazioni RWC 2003)
ITALIA - ROMANIA 25-17

ROMANIA, ANNUNCIATI I 22 GIOCATORI PER SABATO
NOVE I REDUCI DELL’ULTIMA SFIDA AGLI AZZURRI
Bucarest - I selezionatori della Nazionale romena, Robert Antonin e Daniel Santamans, hanno annunciato la lista dei 22 giocatori che sabato 26 giugno, allo Stadio Nazionale di Bucarest, scenderanno in campo contro l’Italia nel primo appuntamento del tour estivo degli Azzurri di John Kirwan.
Tra i 22 atleti convocati dal binomio tecnico della Nazionale balcanica figurano 9 reduci dell’ultimo incontro tra Italia e Romania, giocato il 28 settembre 2002 al “Lanfranchi” di Parma e valido per le qualificazioni ai Mondiali australiani dello scorso autunno: l’Italia vinse 25-17 qualificandosi così alla Coppa del Mondo.
Degli atleti romeni scesi in campo in quell’incontro, i tecnici hanno inserito nella lista dei 22 l’ala Sauan, il centro Gontineac, l’apertura Tofan, numero 9 Sirbu, il terza linea Petrache, le seconde linee Petre e Tonita e i piloni Toderasc e Socaciu.
Sette, invece, gli Azzurri in campo a Parma e inseriti dal CT Kirwan nel XV titolare per il test di Bucarest: si tratta di Mazzuccato, Troncon, Aaron Persico, Enrico Pavanello, Bortolami, De Rossi e Lo Cicero.
Questa la lista dei 22 nazionali della Romania convocati per la partita di sabato:

ROMANIA, LA LISTA DEI 22
SOCACIU, ZEBEGA, BALAN, TODERASC, TATU, URSACHE, TONITA, PETRACHE, BEJAN, SIRBU, TOFAN, GONTINEAC, SAUAN, VOICU, GHIOC, DUMBRAVA, MERSOIU, ANDREI, BALAN, PETRE, UNGUREANU, DIMOFTE

I VOLTI NUOVI DEL TOUR AZZURRO
CARPENTE: “GIOCARE CON MASI, COME DA RAGAZZI”
Bucarest - Nella Nazionale Azzurra si è ricostituita una coppia tutta aquilana nella linea dei trequarti.
Danilo Carpente, chiamato da Kirwan come ipotesi di estremo, ha costruito la propria carriera di rugbista in coppia con Andrea Masi, uomo perno, ormai, della linea dei trequarti Azzurra.
I due sono compagni inseparabili in allenamento: “In effetti - racconta Carpente - abbiamo fatto coppia per molto tempo, anche se Andrea è più giovane di quasi due anni.
Ma lui è sempre stato un fenomeno, anticipando i tempi su tutti. Ricordo quando, a 16 anni, ha esordito in prima squadra a L’Aquila mentre io, 18enne, cominciavo solo allora ad affacciarmi su quel palcoscenico. Immaginate la felicità quando Kirwan mi ha telefonato per chiedermi come stavo e informarmi della convocazione.
La possibilità di vestire la maglia Azzurra e la chance di tornare a giocare con Andrea a due anni dal suo trasferimento a Viadana mi rendono felicissimo”.
Per Carpente, una carriera passata interamente nelle fila dell’Aquila, dove approdò a sei anni, portato dal padre calciatore. Come la maggior parte dei giocatori della rosa Azzurra per il tour estivo 2004, ha svolto tutta la trafila delle Nazionali giovanili a partire dall’Under 15. Poi, una pausa dai 21 agli attuali 25 anni…
“Purtroppo in queste ultime stagioni ho avuto molti infortuni, specialmente alla caviglia destra, che mi hanno più volte costretto a fermarmi. Quest’anno, finalmente, la stagione è trascorsa senza problemi”.
Il ruolo?
“Ho sempre giocato estremo, ma qualche volta mi hanno anche impiegato come apertura o come ala”.
Sorpreso della convocazione?
“Assolutamente sì e sono contento di aver potuto dare il massimo delle garanzie sulle mie condizioni atletiche perché, dal termine del campionato, ho continuato ad allenarmi regolarmente per preparare la stagione che verrà.
Quella offertami da Kirwan è la mia grande occasione, voglio mettermi in luce per tentare il balzo nel professionismo uscendo dall’attuale condizione semidilettantistica per passare in qualche grande club, ma non all’estero, dove ho già avuto un’esperienza qualche anno fa, giocando quattro mesi nella seconda divisione inglese con il Bracknell (società di Londra Ovest), con cui fummo promossi in prima divisione. Un bel periodo, ma con soli tre esami per conseguire la laurea in Scienze Motorie preferisco rimanere in Italia”
Giocatore atleticamente ben strutturato, 188x92kg, a quale stella internazionale si ispira il trequarti aquilano?
”A parte Andrea Masi, che è sicuramente il miglior centro in circolazione in Italia, sono sempre stato un tifoso del neozelandese Christian Cullen, un autentico fenomeno”.
La più grossa aspirazione?
“Giocare insieme a Masi in Nazionale, come quando eravamo ragazzi, a L’Aquila”.

RWC UNDER 21: NUOVA ZELANDA - IRLANDA LA FINALE
AZZURRI DOMENICA CONTRO LA SCOZIA
Edinburgo - Sarà Nuova Zelanda - Irlanda la finale dei Campionati Mondiali Under 21, che vivranno la loro giornata conclusiva domenica con i 6 incontri di finale (dal 1°-2° posto all’11°-12°).
Il titolo iridato di categoria verrà assegnato allo “Hughenden” di Glasgow (17.15 ora italiana, differita su SportItalia alle ore 21.00) con il big match tra i “Baby Blacks”, vittoriosi sul Sudafrica 26-11, e il sorprendente XV irlandese che ieri, nella semifinale, ha superato a sorpresa l’Australia per 26-13.
L’Italia, che superando la Russia 33-20 ha conquistato l’accesso a quella finale per il 9°-10° posto che il CT Azzurro Andrea Cavinato aveva indicato come obiettivo della spedizione Azzurra ai Mondiali scozzesi, affronterà invece domenica mattina (calcio d’inizio alle 11.45 italiane) al “New Anniesland” di Glasgow, i padroni di casa della Scozia.
Questi i risultati completi delle semifinali e il tabellone delle finali di domenica:

RISULTATI SEMIFINALI
Semifinali 1°-4° posto
NUOVA ZELANDA - SUDAFRICA 26-11
IRLANDA - AUSTRALIA 26-13

Semifinali 5°-8° posto
GALLES - FRANCIA 29-21
INGHILTERRA - ARGENTINA 39-13

Semifinali 9°-12° posto
ITALIA - RUSSIA 33-20
SCOZIA - TONGA 18-17

FINALI - Domenica 27 giugno (orari espressi secondo il fuso italiano)

Dumbreck, Glasgow, 11°-12° posto, ore 11.45
TONGA - RUSSIA
New Anniesland, Glasgow, 9°-10° posto, ore 11.45
ITALIA - SCOZIA
New Anniesland, Glasgow, 7°-8° posto, ore 14.00
FRANCIA - ARGENTINA
Dumbreck, Glasgow, 5°-6° posto, ore 14.00
INGHILTERRA - GALLES
Hughenden, Glasgow, 3°-4° posto, ore 14.45
SUDAFRICA - AUSTRALIA
(diretta SportItalia)
Hughenden, Glasgow, 1°-2° posto, ore 17.15
NUOVA ZELANDA - IRLANDA
(differita SportItalia ore 21.00)

RWC UNDER 21
CAPITAN MARCATO TERZO NELLA CLASSIFICA MARCATORI
Edinburgo - Con i 13 punti messi a segno nella semifinale vinta ieri al Raeburn Place di Edinburgo contro la Russia il capitano dell’Italia Under 21 Andrea Marcato, mediano d’apertura del XV di Andrea Cavinato e del Safilo Petrarca Padova, è salito a quota 40 nella classifica marcatori dei Mondiali Under 21, attualmente in corso in Scozia.
Marcato, autore contro il XV ex-sovietico di 3 calci di punizione e di 2 trasformazioni, si è portato così al terzo posto nella classifica marcatori della rassegna iridata, dietro all’apertura irlandese Gareth Steenson, leader della graduatoria con 55 punti, e al numero 10 neozelandese Stephen Donald, che precede di sole due lunghezze l’Azzurro.
Nella classifica dei metaman del Mondiale Under 21 spiccano, invece, il flanker dei Baby Blacks Jerome Kaino e l’ala francese Jean-Baptiste Peyras, autori entrambi di cinque segnature.







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