TOUR ESTIVO, A BUCAREST ROMANIA - ITALIA 25-24 (22-5)

TOUR ESTIVO, A BUCAREST ROMANIA - ITALIA 25-24 (22-5)RUGBY NOTIZIE - a cura dell'Ufficio Stampa FIR

26/giu/2004 23.01.31 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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RUGBY NOTIZIE - a cura dell’Ufficio Stampa FIR

Bucarest, 26 giugno 2004

TOUR ESTIVO, A BUCAREST ROMANIA - ITALIA 25-24 (22-5)
Bucarest - E’ cominciato con una sconfitta contro la Romania, oggi pomeriggio a Bucarest, il tour estivo di un’Italia decisamente sperimentale, con cinque giocatori alla loro prima esperienza in maglia Azzurra.
La Nazionale di casa ha centrato la vittoria con il risultato finale di 25-24 ma, a 10’ dal fischio finale, gli Azzurri erano in svantaggio per 22-5, conseguenza di un primo tempo giocato all’insegna della sperimentazione di uomini e schemi.
La Romania, forte di un pacchetto di mischia pesante e dinamico, ne approfittava per mettere a segno nella prima frazione tre mete e un calcio.
Fortunatamente, nella ripresa, il gioco dell’Italia si faceva più concreto e, tra il 31’ e il 36’, tre mete messe a segno dall’esordiente ala Robertson, dall’estremo Canale e dal mediano di mischia Griffen (entrato in sostituzione di capitan Troncon) rovesciavano la situazione, portando la squadra di John Kirwan in vantaggio per 22-24.
Purtroppo una punizione concessa alla Romania allo scadere, e realizzata dall’apertura Tofan, fissava il risultato sul 25-24 finale per il XV balcanico.
Comunque, parlando del risultato del test odierno, questo è senz’altro da spiegarsi con l’assenza tra le fila Azzurre di uno specialista dei calci piazzati, che ha privato il carniere italiano dei punti che avrebbero potuto venire da tre calci di punizione e da due trasformazioni fallite.
Il computo finale delle mete è stato dunque favorevole agli Azzurri, che alla fine si sono dimostrati più ospitali degli ospiti, regalando loro una vittoria che, sicuramente, fa molto comodo al rugby romeno.

IL TABELLINO DELL’INCONTRO
Bucarest, Stadio Nazionale “Lia Manoliu”, 26 giugno 2004
Test-match internazionale
ROMANIA - ITALIA 25-24 (22-5)
ROMANIA: Dumbrava (11’ st. Dimofte); Voicu (33’ st. Dumitru), Gontineac, Sauan, Ghioc; Tofan, Sirbu (25’ st. Andrei); Petrache (cap), Tonita, Mersoiu (30’ st. Bejan); Petre (16’ st. Ursache), Tatu; Socaciu, Zebega, Balan (17’ st. Toderasc).
ITALIA: Canale; Mazzucato (24’ st. Carpente), Masi, Pozzebon (30’ st. Barbini), Robertson; Mazzariol (32’-40’ pt. Griffen), Troncon (cap, 22’ st. Griffen); De Rossi (23’ st. Palmer), Persico A., Pavanello E. (30’ st. Mandelli); Del Fava, Bortolami; Costanzo (39’ st. Savi), Ongaro (35’ st. Intoppa), Lo Cicero.
Marcatori: p.t. 6’ m. Tofan tr. Tofan (7-0); 10’ m. Mazzucato (7-5); 20’ m. Mersoiu tr. Tofan (14-5); 24’ m. Tonita (19-5); 38’ cp. Dumbrava (22-5); s.t. 31’ m. Robertson tr. Mazzariol (22-12); 34’ m. Canale (22-17); 36’ m. Griffen tr, Griffen (22-24); 39’ cp. Tofan (25-24).

ROMANIA - ITALIA, LE INTERVISTE DEL DOPO PARTITA
Bucarest - Negli spogliatoi dello Stadio Nazionale di Bucarest aleggia, tra gli Azzurri, il dispiacere per la sconfitta contro la Romania.
Comincia il CT Kirwan: “Abbiamo giocato troppo individualmente, perdendo troppi palloni. Buoni i nostri 12’ finali, ma la Romania ha meritato di vincere”.
“Abbiamo avuto un inizio disastroso - dice il tecnico neozelandese - perdendo nell’uomo contro uomo e gestendo male il possesso del pallone.
Ma avevamo alle spalle solo tre giorni di allenamento e nella ripresa la squadra è migliorata”.
Gli fa eco il capitano Alessandro Troncon: “I romeni hanno dimostrato di possedere il solito, grande pacchetto di mischia e due ottimi mediani. Noi, almeno nel primo tempo, abbiamo sbagliato tutto quello che potevamo sbagliare”.
Chi dovrebbe essere contento è l’ala Kaine Robertson che, nei minuti finali, ha dato il via con la sua meta alla riscossa Azzurra: “Avrei preferito vincere. Arrivare a un passo dalla vittoria, almeno nel rugby, non serve a niente. Sono soddisfatto solo in parte per la mia prestazione, in difesa ho avrei potuto fare meglio, devo migliorare. In attacco, nel primo tempo avrei dovuto andare a cercare maggiormente il pallone.
Alla fine, con maggiori spazi a disposizione, credo di essere stato utile alla squadra”.
Conclude, lucido, il Team Manager Azzurro, Marco Bollesan: “Dopo un pessimo primo tempo - dice l’ex terza linea - che ci ha visto in difficoltà nell’uomo contro uomo, nella ripresa l’assieme di una squadra abbastanza nuova è migliorato, sino a ribaltare completamente il risultato. Poi, nel recupero, uno stupido fuorigioco si è trasformato in un calcio di rigore per i nostri avversari e il risultato è andato a gambe all’aria. L’assenza di uno specialista dei calci piazzati si è rivelata fondamentale, perché avremmo potuto segnare almeno dieci punti in più, che sarebbero stati più che sufficienti a portare a casa il risultato”.
Domani mattina la comitiva Azzurra lascerà la Romania e, via Vienna, volerà in Giappone, seconda e ultima tappa del tour (no-cap match a Osaka contro il Giappone “A” il 30 giugno, test match contro il Giappone a Tokyo il 4 luglio) con le idee più chiare.

RWC UNDER 21, L’ITALIA LOTTA PER IL 9° POSTO
DOMANI CONTRO LA SCOZIA PER FAR MEGLIO DEL 2003
Edinburgo - Domani mattina l’Italia Under 21 di Andrea Cavinato concluderà la propria avventura ai Mondiali di categoria affrontando al New Anniesland di Glasgow (calcio d’inizio alle 10.45 locali, le 11.45 in Italia) la Scozia padrone di casa nella finale per il 9°-10° posto: il CT Azzurro ha annunciato quest’oggi il XV di partenza per la difficile sfida alla formazione scozzese, senza rinunciare al pronostico personale sulla finalissima che, domani pomeriggio alle 16.15 locali (differita alle 21.00 italiane su SportItalia), metterà di fronte la Nuova Zelanda campione in carica e la sorprendente Irlanda.
Cavinato ha confermato per 14/15 la formazione che mercoledì ha superato la Russia 33-20: l’unica novità rispetto alla vittoria sul XV ex-sovietico è rappresentata dal rientro in prima linea del pilone Vigne-Donati, assente contro la Russia perché impegnato in Francia, dove gioca per il Biarritz, con gli esami di maturità: Donati rimpiazza Milani.
In caso di successo contro la Scozia, che a Biella in marzo, nel 6 Nazioni Under 21, superò Marcato e compagni per 38-41 dopo un combattutissimo match, gli Azzurri chiuderebbero la loro avventura iridata al 9° posto, migliorando così la decima piazza centrata la passata stagione: “Comunque vada - dice Cavinato - abbiamo disputato un ottimo Mondiale con una squadra molto giovane, composta in larga maggioranza da giocatori al loro primo anno in Under 21. La squadra, come era nelle mie aspettative dall’inizio della stagione, è cresciuta strada facendo e domani, contro la Scozia, potrà scendere in campo serena: i nostri avversari giocano in casa, sentiranno la pressione del pubblico, il bisogno di far bene. Noi potremo affrontarli con la mente sgombra, ma sempre con quell’umiltà con cui abbiamo affrontato le partite precedenti. Vada come vada, abbiamo raggiunto la finale 9°-10° posto e questo era l’obiettivo che ci eravamo prefissati sin dall’inizio della stagione”.
Dopo la partita con la Scozia, Cavinato e i suoi ragazzi si trasferiranno allo Hughenden di Glasgow per la finalissima dei Mondiali Under 21 tra Nuova Zelanda e Irlanda: “Mi aspettavo molto dall’Irlanda e sono sempre stato convinto che avesse i mezzi per chiudere tra le prime tre. Adesso, può lottare per il titolo e, anche se la Nuova Zelanda rimane la favorita, con giocatori fisicamente straordinari, se gli irlandesi sapranno disputare una gara estremamente tattica, come quella disputata nella semifinale contro l’Australia, potranno mettere in crisi i Baby Blacks.”
Questa la formazione Azzurra per la finale 9°-10° posto contro la Scozia:

Glasgow, New Anniesland, 27 giugno 2004
Coppa del Mondo Under 21, Finale 9°-10° posto
ITALIA - SCOZIA
ITALIA: 15 Assandri; 14 Nitoglia, 13 Bergamasco, 12 Chillon, 11 Rebecchini; 10 Marcato (cap.), 9 Toniolatti; 8 Zanni, 7 Barbieri, 6 Leonardi; 5 Bernabò, 4 Reato; 3 Cerqua, 2 Ghiraldini, 1 Vigne-Donati

Panchina da definire

DOPO PARISSE IN AUSTRALIA, MARCATO IN SCOZIA
E’ L’APERTURA ITALIANA IL PIU’ SEXY DEI MONDIALI UNDER 21
Edinburgo - Dopo le molte soddisfazioni conquistate sul campo, dove nelle prime quattro gare dei Mondiali Under 21 ha messo a segno 40 punti meritandosi il terzo posto provvisorio nella classifica marcatori e facendosi apprezzare dai moltissimi addetti ai lavori presenti alla rassegna scozzese, il capitano Azzurro Andrea Marcato ha confermato la tendenza che vuole un rugbista italiano eletto “Mister Mondiale”: il numero 10 del Safilo Petrarca Padova, infatti, è stato votato dal pubblico femminile come il giocatore più sexy del torneo, affiancandosi così a Sergio Parisse che, ai Mondiali assoluti del 2003 aveva saputo conquistare le donne australiane, che lo avevano indicato come il giocatore più bello della manifestazione vinta dall’Inghilterra.










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