TOUR ESTIVO: DOMANI GIAPPONE "A" - ITALIA "A" AD OSAKA

Non trattandosi di un test-match l'arbitro è locale: si tratta dell'internazionale Shinichi Imashita, che domenica a Glasgow ha diretto, ai Mondiali di categoria disputatisi in Scozia, l'incontro tra l'Italia Under 21 e i pari età scozzesi, valido per la finale per il nono posto e vinto dagli Azzurrini 27-16.

29/giu/2004 17.04.34 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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RUGBY NOTIZIE - a cura dell'Ufficio Stampa FIR

Osaka, 29 giugno 2004

PER GLI AZZURRI DOMANI ESORDIO AD OSAKA
NEL GIAPPONE 7 REDUCI DI COPPA DEL MONDO
DIRETTA SPORTITALIA ALLE 12.00 ITALIANE
Osaka - Con una formazione i cui primi quindici uomini sono o debuttanti oppure giocatori che nell ‘ultimo Sei Nazioni non figuravano titolari (con l’eccezione di Griffen che sostituiva Capitan Troncon infortunato) l’Italia del Tour Estivo affronta domani, allo Stadio Nagai di Osaka, il Giappone.
Si gioca a livello di rappresentative “A”, cioe’ non un test match e quindi una partita da sfruttare al massimo a livello sperimentale.
Le difficolta’, dunque, sono grandi e non riguardano solo fuso orario e stanchezza da lungo viaggio.
Praticamente Kirwan ha avuto a disposizione solo un allenamento, della durata di un’ora, per mettere a punto, ieri, schemi ed amalgama, mentre oggi, a 24 ore dal fischio d’inizio (ore 19.00 locali, le 12.00 italiane di domain, diretta TV su SportItalia) la rituale sgambatura della vigilia e’ stata sfruttata al massimo per provare “touche” e schemi.
Poco per la verita’, ma nei Tour brevi come questo e’normale.
Il C.T. Kirwan sembra aver digerito la sconfitta di Bucarest e studiando il filmato del match , insieme alle molte cose negative, come una mancanza di aggressività durata quasi un’ora, ha trovato anche del positivo, quello degli ultimi dieci minuti finali.
Li’la squadra ha giocato come lui vuole: non c’e’altro da fare che ripetersi…
In realta’ bisogna fare dei conti con sè stessi, ma anche con gli avversari.
E va subito ribadito che guai a sottovalutare il Giappone dal punto di vista rugbistico.
Nella formazione A che si affronta domani, infatti, la meta’ dei giocatori e’rappresentata da reduci della Coppa del Mondo.
Una squadra che figuro’ benissimo, perdendo tutti gli incontri, ma impegnando seriamente la Scozia (11-32), le Figj (13-41) gli USA (26-39) e la Francia (29-51).
L’altro riferimento di attivita’internazionale sulla forza del Giappone e’dato dal quadrangolare disputato in maggio contro Canada, Russia,e Corea, che ha visto la formazione nipponica aggiudicarsi la manifestazione, superando 34-21 in finale la formazione canadese dopo aver battuto la Russia 29-12 e pareggiato a sorpresa 19-19 contro la Corea, battuta 86-3 nel 2003:
“L’abbiamo presa sottogamba - ha commentato un dirigente giapponese - come voi avete fatto con la Romania”.
Nel XV nipponico figurano nel pack l’equiparato neozelandese Adam Parker
(seconda linea-saltatore) e l’equiparato figiano Yasunori Watanabe (numero 8 da 190 centimetri per 117 chili).
Il pack giapponese, con i suoi 831 chili complessivi, denuncia una stazza competitiva.
C’e’anche qualcosa di italiano nel XV del Sol Levante: il numero 10 Hiroaki Ito, che dopo i Mondiali australiani ha giocato nelle fila dell’Aquila e che secondo Kirwan e’un ottimo “stand-off”, capace di attaccare, ma anche dotato di un calcio da 90 metri.
Non trattandosi di un test-match l’arbitro è locale: si tratta dell’internazionale Shinichi Imashita, che domenica a Glasgow ha diretto, ai Mondiali di categoria disputatisi in Scozia, l’incontro tra l’Italia Under 21 e i pari età scozzesi, valido per la finale per il nono posto e vinto dagli Azzurrini 27-16.

Osaka, Stadio Nagai, 30 giugno 2004
ore 19.00 (12.00 in Italia, diretta SportItalia)
GIAPPONE “A” - ITALIA “A”

Giappone “A”:15 Takei; 14 Houjou, 13 Shimomura, 12 Namba, 11 Kuzumi; 10 Ito , 9 Tsuji; 8 Batsubei Latangi, Wattanabe, 6 Kubo (Cap.(; 5 Parker, 4 Asano; 3 Toyama, 2 Matsuo, 1 Yamamoto.

Italia “A”: 15 Carpente, 14 Pozzebon, 13 Raineri, 12 barbini (cap), 11 Nitoglia; 10 Wakarua, 9 Griffen, 8 Palmer, 7 Dal Maso, 6 Orlando;n 5 Mannelli, 4 Pavanello Antonio, 3 Costanzo, 2 Intoppa, 1 Savi.

Arbitro: Shinichi Iwashita.

DOMANI INTOPPA DAL PRIMO MINUTO
UN MILANESE DI NUOVO IN NAZIONALE
Osaka - La collana dei volti nuovi nel Tour estivo azzurro 2004 si conclude con Giorgio Intoppa, il tallonatore ventritreenne che ha ricevuto il suo primo cap sabato a Bucarest, entrando in campo a dieci minuti dalla fine.
“Una esperienza incredibile. Ero emozionatissimo, ma le circostanze hanno voluto che in otto minuti segnassimo tre mete, passando dal 5-22 al 24-22.
Peccato che , poi, sia arrivato il loro piazzato del 25-24! Comunque, una esperienza da non dimenticare.”
Domani Intoppa sara’in campo dal primo minuto: finalmente un milanese in Nazionale. Era tempo che non succedeva.
“Sono nato infatti a Milano, ho iniziato la mia carriera nelle giovanili del Milan con gli U13, fino all’U18, prima di andare a Calvisano, ma in realta’ la mia famiglia non e’ Milanese. Mio padre e’ laziale di Viterbo e mia made e’marchigiana…”
Intoppa e’uno dei tanti prodotti del vivaio azzurro giovanile (dove e’approdato con la U16 di Pratichetti), che ha frequentato fino all’’ U21 …
“Ed e’proprio in questa squadra, con allenatore Mascioletti - racconta Intoppa - che ho cambiato ruolo: da terza linea a tallonatore, ma da ragazzo giocavo estremo. Un cambio che mi ha cambiato la vita, in meglio.”
Nel massimo campionato nazionale, Intoppa ha esordito in prima squadra nel Milan a 18 anni e poi nel Calvisano a 19 anni.
Lì, però, ha trovato sulla sua strada il tallonatore Azzurro Moretti….
“Me lo sono trovato davanti piu’ tardi, quando ho cambiato ruolo. Da lui ho imparato a tirare le touche. Per il resto, accetto di fare il secondo nel Calvisano poichè, con la maglia numero 2, sono un noefita”.
Un neofita che Kirwan chiama nel giro della Nazionale…
“Una grande emozione. In un certo senso quasi me l’aspettavo, perche’ero stato convocato a qualche raduno questo inverno. Pero’quando e’arrivata la sua chiamata è stato come un sogno che si avvera”.
Intoppa e’quindi un professionista….
“ Un professionista del rugby, ma che pensa al suo futuro quando arriverà il momento di dire basta.
Studio a Brescia Scienze Motorie, perche’quando si smette di giocare bisogna avere subito un”alternativa pronta.”
Il tallonatore preferito sulla scena internazionale?
“Sicuramente il numero 2 irlandese Woods. Un giocatore completo, con fisico giusto e tecnica eccellente (sa anche calciare). E’ bravissimo nel tallonaggio, in mischia chiusa e nei punti di incontro, ma è anche capace di giocare alla mano fuori. Con lui mi piace anche il tallonatore maori degli All Blacks Mealamu.
Sara’ perche anche io non ho una stazza eccezionale - 1,81 m x 96 chili”.
Domani, dunque, Giorgio Intoppa avra’ la sua chanche per dimostrare quello che vale, assieme ai vari neofiti Savi, Nitoglia e Carpente. Auguri a tutti!

ARBITRA IWASHITA, HA DIRETTO GLI AZZURRI UNDER 21
“UNA SQUADRA CORRETTA E COMPETITIVA”
Osaka - Sarà Shinichi Iwashita, arbitro internazionale giapponese, a dirigere domani ad Osaka l’incontro tra il Giappone “A” e l’Italia “A”. Iwashita è appena rientrato in patria dalla Scozia, dove ha diretto alcuni incontri dei Mondiali Under 21 dominati dalla Nuova Zelanda.
Domenica, nella giornata conclusive della rassegna iridata giovanile, ad Iwashita è stato affidata la direzione di Scozia - Italia, gara valida per il 9° posto e vinta 27-16 dagli Azzurrini di Andrea Cavinato.
“L’Italia sta entrando nella mia vita di arbitro - ha scherzato Iwashita - la sto arbitrando ogni tre giorni…”.
L’arbitro giapponese ha poi voluto esprimere il proprio apprezzamento nei confronti dell’Under 21 Azzurra: “Una splendida squadra, molto forte e molto corretta.
Arbitrarli nella partita con la Scozia è stato realmente piacevole, non mi hanno creato alcun problema disciplinare e hanno fatto vedere un ottimo rugby

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