Comunicato 29 luglio 2002

29/lug/2002 17.19.08 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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RUGBY Notizie a cura dell'Ufficio Stampa FIR

Nevegal (Belluno), 29 luglio 2002

NEVEGAL: INIZIATI I TEST FISICI
MA STOICA TORNA IN FRANCIA

Nevegal –
La prima giornata dedicata ai test fisici al raduno azzurro è cominciata con una novità, il ritorno a casa di Alessandro Stoica, ancora prima che i test cominciassero.

Stoica, come tutti gli altri convocati, era atteso al Nevegal entro le ore 17 di ieri domenica. Erano stati, infatti, programmati tre impegni: un allenamento leggero di un’ora alle 18 e quindi, a seguire, due importanti riunioni tecniche collettive.

Il giocatore si è presentato all’appuntamento con John Kirwan e Marco Bollesan alle ore 24.

C’è stato subito un chiarimento sulle motivazioni del ritardo e quindi il C.T. Kirwan e il Team Manager Bollesan hanno invitato il giocatore a far ritorno presso il proprio club dopo il riposo notturno, anche perché era stato convenuto con il Castres che il giocatore si sarebbe trattenuto al raduno solo per i primi due giorni di test per far ritorno in Francia già mercoledì.

Stoica si aggiunge così alla lista dei convocati azzurri che, per una ragione o l’altra, non hanno affrontato con successo i test fisici di verifica stabiliti da John Kirwan sulla base dei programmi elaborati dal preparatore atletico Pascal Valentini. Per alcuni assenti, autorizzati e giustificati, permane la possibilità di nuovi test in vista della prossima convocazione del 24 agosto.

Kirwan e Bollesan spiegano la loro presa di posizione.

Kirwan: "Sono state stabilite delle regole e queste devono essere rispettate da tutti. Mi dispiace per la squadra, ma le regole sono regole. La porta per Stoica non è chiusa perché dipende dalla capacità del giocatore di capire l’importanza del rispetto delle regole".

Bollesan :"Il rispetto delle regole è un bene comune. Mi dispiace per Alex, ma nel rugby la squadra deve essere sempre unita e spero che Stoica capisca che il gruppo ha necessità di essere saldo. Se nel rugby questa saldezza di gruppo viene a mancare, è fatale abbandonare ogni aspirazione a quelle soddisfazioni che il rugby italiano vuole prendersi per se e dare agli italiani".

 

TEST FISICI: GRANDI MAZZARIOL ED I BERGAMASCO
GROSSI PROBLEMI PER CHECCHINATO E TRONCON

Nevegal –
La prima giornata di test fisici al raduno azzurro è risultata intensa e , per alcuni versi, drammatica.

E’ iniziata prestissimo con I test sullo stato dei grassi. Valentini, assistito dallo staff sanitario ed, al computer dal video-analista Franco Properzi, ha preso le misure a tutti. Con il suo picometro ha misurato il grasso sulla schiena, su bicipiti e tricipiti e quindi sull’epa e quindi ha pesato tutti, anche quei giocatori presenti, ma non "abili" come Barbini, Parisse (contrattura ad un gemello) ed Ongaro.

Le indicazioni di questo test hanno dato risultati positivi, indicanti che, nella generalità, il programma di preparazione estiva era stato eseguito. Fra le note più positive i 5 chili in più di peso in muscoli fatti registrare da Bortolami che ha raggiunto i 104 chili. Al capitano della squadra del Tour in Nuova Zelanda si richiedeva, infatti, da tempo di mettere su peso.

Che il peso aggiunto non abbia danneggiato l’atleta, Bortolami lo ha, poi, dimostrato vincendo la sua batteria nel test di resistenza.

E’ stato proprio il test di resistenza il piatto forte della giornata, la verifica discriminante per stabilire chi potrà scendere in campo contro Spagna e Romania il 21 ed il 28 settembre per qualificarsi ai Mondiali 2003.

Tre chilometri da corrersi sulla pista di atletica dello Stadio di Belluno. Il tempo limite indicativo, per i pesi massimi attorno ai 14 minuti e , poi, via via a diminuire.

I giocatori "abili" sono stati divisi in cinque gruppi: Piloni, Seconde linee e tallonatori; Terze linee, Trequarti 1 e 2.

PILONI
E’ partito subito forte il padovano Matteralia, con il ventenne Castrogiovanni a ruota. Primi duecento in 45 secondi, chilometro in 4’13". Poi è venuto fuori Castrogiovanni che ha chiuso in 13’14". Tempo soddisfacente, non brillantissimo, e decisamente migliorabile. Secondo il molto regolare Faliva, 13’28". terzo Lo Cicero 13’42"; quarto Matteralia 13’53; quinto Martinez 14’13; sesto Pucciariello 14’15".

SECONDE LINEE E TALLONATORI
Sì è assistito ad una splendida gara tra le seconde linee conclusasi allo sprint. I tre giganti azzurri Bortolami, Dellapè e Pavanello si sono dati battaglia per tutti e tre i chilometri ; alla fine l’ha spuntata Bortolami per mezza incollatura su Dellapè con un tempo comune di 12’05", mentre Pavanello è sopraggiunto a tre secdondi di distanza. Per "i due metri azzurri" tempi competititivi con quelli di atleti stranieri di levatura.

TERZE LINEE E LA CRISI DI CHECCHINATO
Mauro Bergamasco ha dato ancora una volta la dimostrazione della sua serietà e delle sue splendide capacità di atleta. Dopo un prolungato testa a testa con Persico, ha prodotto un quattrocento metri finale in 70 secondi in grado di fargli chiudere i tre chilometri in 11’11", tempo di assoluto valore per una terza linea che sfiora i 100 chili (98,700 kg). Persico è secondo anche lui un buono 11’34". Sotto i 12’ minuti anche Bennati, 11’48". Seguono discreti: Orlando 12’19"; De Rossi 12’20"; Phillips 12’28.

In questa gara si è registrata la crisi di Mauro Checchinato, sceso in pista teso e deciso a non mollare un palmo a nessuno come se fosse un deb e non il giocatore azzurro con maggiori presenze azzurre. Lo sforzo di tenere il passo è risultato eccessivo ed ad un paio di giri dalla fine lo ha obbligato all’abbandono.

MAZZARIOL FENOMENO ED IL DRAMMA DI TRONCON
La voglia di fare e di strafare ha tirato uno scherzo peggiore poi ad Alessandro Troncon nella prima batteria dei trequarti.

Troncon e Mazzariol ( tandem mediano del Benetton) hanno fatto il vuoto fin dal via. Con il mediano di mischia che girava ai seicento metri in meno di due minuti. Corsa in tandem fino agli 800 metri, quando per un errore di segnalazione Mazzariol prendeva il largo con il suo passo leggero (75 kg) da vero mezzofondista credendosi all’ultimo giro. Troncon perdeva immediatamente contatto. Mazzariol concludeva il giro ancora in condizioni (una volta avvisato) di proseguire per altri 400 metri e concludere con un tempo ( da specialista) di 10’50" doppiando tutti, mentre Troncon crollava sul traguardo e , poi, incitato da tutti a proseguire rialzava i suoi 86,5 kg., e proseguiva rugbisticamente in "accidiosi metabolica", compiendo il giro di pista come Dorando Pietri sostenuto dal medico Ieracitano, per poi ricrollare stravolto sul traguardo. Dietro il fenomeno Mazzariol, si classificava l’altro mediano di mischia Mazzantini 11’49"!. Quindi sopra i 12’ Peens 12’24, Mazzucato 12’41, Martin 12’45".

BRILLA ANCHE MIRKO BERGAMASCO
Nella seconda batteria dei trequarti Mirko Bergamasco ha ripetuto l’impresa del fratello. Sempre in testa dal primo metro Ha saputo nel finale contenere il ritorno perentorio e coraggioso di Raineri con un bellissimo finale. Per i due tempi di eccellenza 11’20" ed 11’25". Terzo Pozzebon sotto i 12’30", 12’26", quindi Zanoletti 12’33" e Pez 12’44".

I PRIMI DIECI
Senza tenere conto di ruoli e pesi, alla valutazione dei tecnici si è proposta questa "classifica dei migliori":

Mazzariol 10’50
Bergamasco Mauro 11’11"
Bergamasco Mirko 11’20"
Raineri 11’25
Persico 11’34"
Benatti 11’48"
Mazzantini 11’49"
Bortolami 12’05"
Dellapè 12’05"
Pavanello 12’08"

Terminato il test di resistenza, mentre si procedeva alle valutazioni relative, la giornata è proseguita con gli avanti impegnati ai test di potenza con sollevamento pesi, mentre i tre quarti sono tornati sulla pista di Belluno per i test di velocità.

Domani si prosegue con gli avanti sulla velocità ed i trequarti sui pesi. Poi la conclusione con il rugby circuit test.

 

GIOVEDI PROSSIMO I CALENDARI DEI CAMPIONATI
Roma
- I calendari dei Campionati verranno resi noti giovedì prossimo, 1 agosto. Il gruppo di lavoro, composto dal Presidente della Commissione Tecnica Federale Zeno Zanandrea, da Fabrizio Gaetaniello, Direttore Sportivo FIR, Bertrand Fourcade, Tecnico Federale FIR, e dai delegati della LIRE Franco Tonni e Francesco Cavatorti che si è riunito nel weekend a Tirrenia ha infatti definiti tutti i criteri per la stesura dei calendari della stagione 2002-2003 . Ora spetta alla Commissione Organizzatrice Gare stilare i calendari definitivi della prossima stagione che saranno disponibili il primo agosto.

 

 

DOMANI LA PRESENTAZIONE DI ITALIA - AUSTRALIA
Genova
- Lo straordinario incontro fra Italia e Australia, del prossimo 23 novembre, verrà presentato domani a Genova, nel Salone di Rappresentanza del Palazzo Tursi, alle 12. Gli onori di casa spettano al Sindaco del capoluogo ligure, Giuseppe Pericu, grande amico del rugby, mentre alla presentazione prenderanno parte anche l'assessore allo sport del Comune di Genova, Giorgio Guerello ed il consigliere federale Roberto Besio, in rappresentanza del Presidente Giancarlo Dondi.

 

 

IL FLAMINIO SI PREPARA PER IL RUGBY
Roma
- Finito il Big Gym che, come ogni anno, ha attirato moltissimi appassionati di vari sport, lo Stadio Flaminio si appresta ora ad un lavoro di sistemazione in vista dell'importante incontro fra Italia e Argentina del prossimo 16 novembre. Lo stadio romano, diventato ormai la casa del rugby azzurro, dovrà subire alcune ristrutturazioni, fra cui la rimessa in sesto del manto erboso. La buona qualità del prato del Flaminio è infatti una delle priorità assolute per la riuscita di un match di altissimo valore come quello contro i Pumas argentini.

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