FF.OO. vs. Rugby Reggio 20 a 12: le Fiamme Oro tornano in Serie A

25/mag/2009 11.23.33 Cristiano Morabito - Responsabile Ufficio Stampa F Contatta l'autore

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Sono da poco passate le cinque del pomeriggio e sul campo di Ponte Galeria, a Roma, si ha la netta sensazione che qualcosa sia cambiato. Ed è così, in effetti. Sulle maglie color cremisi create apposta per l’evento campeggia la scritta “24-5-2009 A different spirit”. È vero, qui oggi si respira uno spirito diverso, quello di una società sana che è stata rifondata ed in cui c’è, come in nessun’altra, un legame stretto con il passato e con l’Istituzione che rappresenta; ma anche lo spirito diverso della Serie A. Dopo quattro anni la squadra delle Fiamme Oro torna a respirare quello spirito che, ormai, le mancava da troppo tempo. Tutti lo pensavano, ma nessuno, per scaramanzia, lo diceva. Ed alla fine l’urlo liberatorio è arrivato, insieme agli oltre trecento tifosi presenti: “Serie A!”.
L’ostacolo da superare era duro; la Exagerate di Reggio Emilia dopo la partita d’andata aveva promesso che a Roma avrebbe venduto cara la pelle. E così è stato. I biancorossi emiliani hanno lottato con il fisico e con il cuore fino alla fine, ma le maggiori doti tecniche e la voglia di raggiungere il sognato obiettivo da parte delle Fiamme, hanno avuto la meglio, fissando il punteggio finale sul 20 a 12.
La squadra in maglia cremisi inizia il match segnando subito al primo minuto una meta con Andreucci, dopo un’azione alla mano e due splendidi passaggi di Andrea Pelliccione ed Alfredo Gasparini. Ci pensa Luca Calandro, oggi nel ruolo di apertura in sostituzione dell’infortunato Maffei, a centrare i pali: 7 a 0.
Passano poco più di sei minuti e Claudio Gaudiello, correndo lungo l’out destro, schiaccia la palla in meta. La successiva trasformazione di Calandro porta le Fiamme sul punteggio di 14 a 0. Il team guidato da Sven Valsecchi sembra entrato in campo con uno spirito completamente diverso a quello dell’andata e mostra una netta superiorità rispetto ad un avversario che, sebbene messo molto bene in campo in campo da coach Laneri, sembra quasi tramortito dall’avvio bruciante della squadra di casa. Ed al 22’, dopo un placcaggio irregolare degli emiliani, il piede di Calandro segna altri tre punti sullo score, ripetendosi un quarto d’ora dopo. Il buon momento della squadra in maglia cremisi continua con due azioni, di cui una al 38’ in cui un ottimo Rudolf Mernone ruba la palla in touch passandola a Marco Maffei (man of the match) che viene fermato ad un passo dalla linea bianca. Il primo tempo si chiude con la squadra ospite in crescendo, che tenta di penetrare la difesa delle Fiamme chiudendola per alcuni minuti a ridosso della propria area di meta. È grazie a Fabio Baldini che porta via l’ovale con un calcio che gli ospiti non segnano quei cinque punti che gli avrebbero dato più speranze nella seconda metà del match.

La seconda frazione di gioco è sempre di marca Fiamme Oro, con una netta superiorità in mischia ed in quelle touch che, spesso effettuate sul terzo blocco dagli avversari, all’andata avevano dato qualche filo da torcere ai romani. Comunque gli emiliani entrano in campo con una maggior determinazione rispetto ai primi 40 minuti e mettono a segno molte azioni degne di nota: al 14’ Gaudiello placca un avversario lanciato in meta portandolo con sé in fallo laterale, ed al 19’, sull’out destro, Corradini a pochi metri dall’area di meta viene fermato dalla difesa delle Fiamme. La squadra della Polizia di Stato sente avvicinarsi sempre di più l’obiettivo e fa calare leggermente la guardia permettendo al brasiliano Maicon Da Silva di schiacciare in meta il pallone dopo una prolungata azione in area avversaria. Nonostante il cronometro faccia implacabilmente passare i minuti i reggiani non demordono e fino all’ultimo minuto onorano la finale, segnando di nuovo una meta in pieno recupero con Castagnoli, trasformata da Baya. Ma ormai tempo non ce ne è più. Il triplice fischio dell’arbitro sancisce la fine delle ostilità sul campo. Punteggio finale: Fiamme Oro Rugby batte Exagerate Rugby Reggio Emilia 20 a 12. Una vittoria dedicata a tutti coloro che hanno fatto parte di questa società onorandone i colori: da Padova, a Milano ed, ovviamente, a Roma.

 

I TABELLINI DELLA PARTITA 

FIAMME ORO - EXAGERATE RUGBY REGGIO EMILIA 20-12

 FF.OO.: Pelliccione A.; Gaudiello; Andreucci; Massaro; Baldini; Calandro; Martinelli (43’ s.t. Alfonsetti); Mernone; Maffei (43’ s.t. Bottino); Pellegrinelli (18’ s.t. Soccorsi); Parisse; Matrullo (27’ s.t. Bizzozero); Gasparini; Zonetti; Castagna (4’ s.t. Frezza).
A disposizione: Frezza; Lombardo; Bizzozero; Soccorsi; Bottino; Alfonsetti; Moro
All.: Sven Valsecchi

RUGBY REGGIO: Pelliccione S.; Grassi; Puglia; Negrete (24’ s.t. Carbone); Cocconcelli; Gregnanin; Baya; Cortesi; De Luca; Castagnoli; Perrone; Lanzano; Da Silva (35’ s.t. Mattioli); Corradini (40’ s.t. Maccieri); Riccardo
A disposizione: Mattioli; Maccieri; Franchini; Carbone; Mollica; Marchesi; Barigazzi
All.: Laneri

MARCATORI:

PRIMO TEMPO: 1’ m. Andreucci tr. Calandro; 7’ m. Gaudiello tr. Calandro; 22’ cp Calandro; 37’ cp Calandro;
SECONDO TEMPO: 23’ m. Da Silva nt.; 46’ m. Castagnoli tr. Baya

Cartellini Gialli: 19’ p.t. Mernone e Castagnoli; 21’ s.t. Soccorsi

Arbitro: Laube (Milano)

Spettatori: 350 circa

“Crush Military Watch” Man of the match: Marco Maffei

Cristiano Morabito – Addetto stampa Fiamme Oro Rugby
Email: cristianomorabito@gmail.com

 

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