atrbitri, lo cicero, de rossi e ascione

31/ago/2004 19.14.08 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
 
Ufficio Stampa FIR
+39 06 3685 7832
+39 06 3685 7102 (fax)
www.federugby.it
 

Roma, 31 agosto 2004

 

GLI ARBITRI DELLA PRIMA GIORNATA DI SUPER 10 (SABATO 4) DAMASCO, DE FALCO, VENTURA, DE SANTIS E BRUZZONE

 

Roma- In attesa di conoscere giovedì a Milano ( ore 11 Palazzo Spinola) , nel corso della Presentazione Ufficiale, i dettagli, le novità, i protagonisti del prossimo Campionato Findomestic Super 10, il CNAr , Commissione Nazionale Arbitri della FIR, ha reso note le designazioni arbitrali per la prima giornata di andata del campionato italiano nazionale di vertice che prenderà le mosse sabato prossimo 4 settembre. Tutte le partite avranno inizio alle ore 16 con l’eccezione del confronto fra i Campioni d’Italia del Benetton Treviso e il Conad L’Aquila che inizierà alle 17 e verrà teletrasmesso in diretta su RAI SPORT SAT.

Queste le partite in programma e  le relative terne arbitrali:

 

FINDOMESTIC SUPER 10 - Prima giornata, Andata  -  04.09.04

 

Ore 17.00, Stadio Monigo, Treviso

BENETTON TREVISO - CONAD L’AQUILA

Arb. Damasco (Napoli)

G.d.L.: Smussi (Brescia), Paolo Valbusa (Montebelluna Treviso); Quarto Uomo:  Andrea Fontana (Brescia)

 

AMATORI CATANIA - ARIX VIADANA

Ore 16.  Stadio S.Maria Goretti , Catania

arb. De Falco (Napoli)

G.d.L.: Reale (Bari), Commone ( Napoli); Quarto Uomo: Massa (Napoli)

 

GHIAL CALVISANO - RUGBY ROVIGO

Ore 16.00, Stadio San Michele, Calvisano

arb.: Ventura (Roma),

G.d.L.: Peri (Brescia), Sbordone (Roma); Quarto Uomo : Mortet (Roma)

 

OVERMACH PARMA - ADMO LEONESSA

Ore 16.00 , Stadio Lanfranchi, Parma

Arb.: De Santis (Roma)

G.d.L.: Bonacci (Roma), Orlandini (Roma); Quarto Uomo: Francesco Cenci (Roma)

 

SAFILO PETRARCA - SKG GRAN PARMA

Ore 16.00, Stadio Memo Geremia di Via Gozzano, Padova

arb.: Bruzzone (Genova);

G.d.L.: Passacantando (L’Aquuila), Pierantozzi (Roma); Quarto Uomo: Rosamilia (Roma).

 

LO CICERO SALTA TREVISO-L’AQUILA

OPERATO D’URGENZA: “MA ORA STO BENE!”

L’Aquila - “Sto bene, sto recuperando molto in fretta e, tra dieci giorni, potrò già tornare ad allenarmi con i compagni”.

Con questa breve dichiarazione Andrea Lo Cicero, 28enne pilone della Nazionale Italiana di John Kirwan (39 caps in Azzurro) e del Conad L’Aquila, ha voluto rassicurare compagni, tifosi e amici dopo l’intervento a cui è stato sottoposto nella notte tra sabato e domenica per un attacco di peritonite.

Lo Cicero lascerà nei prossimi giorni l’Ospedale di L’Aquila dove è attualmente ricoverato.

 

 

 

PREMIO ICARO VERSO L’EPILOGO:

DE ROSSI  IN TESTA ALLA RIAPERTURA DEL VOTO

 

Roma- Mancano 5 giorni all’inizio della Manifestazione Enzimi (in programma dal 5 al 12 settembre all’Esquilino di Roma) nel corso della quale verrà premiato il vincitore  del Premio Icaro Award, prescelto da voto elettronico sul sito icaroaward.it.

Il premio ha visto inizialmente selezionati personaggi della cultura, dello spettacolo e dello sport  prescelti da una giuria internazionale perché distintisi  nelle loro produzioni, nella storia personale, per avere inciso particolarmente nella memoria collettiva.

Al termine di una prima tornata di votazioni fra il 23 giugno ed il 23 luglio 11 mila votanti hanno ridotto a 5 i candidati al Premio Icaro.

Al primo posto sorprendentemente figurava  Andrea De Rossi, capitano dell’Italia del rugby nell’ultimo torneo delle Sei Nazioni che ha visto il trionfo degli Azzurri di John Kirwan sulla Scozia allo Stadio Flaminio.

Alla ripresa delle votazioni, oggi, De Rossi è ancora al primo posto ed è sempre più vicino al premio. Lo seguono: Wu Ming, Milena Gabanelli, la coppia  Syusy Bladi - Patrizio Roversi e Stefano Vajto. L’assegnazione del Premio Icaro ad un personaggio del rugby sottolineerebbe ancora una volta quanto questa disciplina ed atleti esemplari e carismatici come Andrea De Rossi stiano  assumendo ruoli di modello nella società italiana.

 

CON FRANCO ASCIONE ALLA GUIDA

AL VIA ANCHE L’UNDER 21 AZZURRA

IN CAMPO A TREVISO NEL “ 9 SERATE DI RUGBY”

 

Roma - Il primo impegno da nuovo Tecnico Responsabile dell’Under 21 Azzurra, per Franco Ascione, si avvicina rapidamente: dal 5 settembre il Tecnico Federale, responsabile della didattica e del centro studi della FIR, sarà a Paese (Treviso) per il primo raduno della sua nuova gestione tecnica.

Ascione, che succede ad Andrea Cavinato (ingaggiato dal Ghial Calvisano dopo il nono posto ai Mondiali scozzesi), radunerà 32 giocatori in vista delle “9 Serate di rugby” di Treviso, tappa di preparazione alla stagione 2004/2005 organizzata dal Ruggers Tarvisium.

Due incontri (contro il VeneziaMestre il 7 settembre e contro il Rugby San Marco il 10) per cominciare a valutare i componenti del gruppo Azzurro in vista degli impegni invernali del 6 Nazioni di categoria, ma anche e soprattutto per svolgere i primi test fisici di inizio stagione.

Ascione, che torna alla guida dell’Under 21 Azzurra,  gruppo classe ’84-’85, dopo 3 anni, si aspettava questa responsabilità?

 Sinceramente, no. Come Responsabile Federale della Didattica e del Centro Studi ho già una considerevole mole di lavoro da portare avanti, ma il ruolo di Allenatore dell’Under 21 è un nuovo, importante stimolo e arricchirà ulteriormente la mia esperienza di tecnico..”.

 

- Responsabile della didattica federale, CT dell’Under 21, ma anche tecnico internazionale dell’International Rugby Board…

“Vero, sono RDO (Regional Development Officer, Responsabile dello Sviluppo Regionale) della Federazione Internazionale, la mia area di competenza comprende Portogallo, Spagna, Francia, Italia, Malta e Andorra. In effetti - scherza - sono un uomo molto impegnato”

 

- L’avventura da CT dell’Under 21 comincia con due incontri non semplici, contro due avversarie che potrebbero recitare da protagoniste in Serie A…

“Chiarisco subito un concetto: le partite di Treviso non saranno test-probanti, non determineranno il futuro della Nazionale Under 21. Le partite di Treviso saranno, più che altro, dei carichi fisici. Certo, potrò cominciare a valutare i ragazzi in vista degli impegni agonistici veri e propri, ma non saranno queste due partite a fare la differenza”.

 

- Il risultato non è importante, quindi…

“Assolutamente no. Lunedì 6 settembre, alla vigilia della partita con il Venezia, svolgeremo addirittura dei test fisici specifici. Ripeto, le due amichevoli con Venezia e San Marco fanno parte della preparazione”.  

 

-Come allenatore di allora, Ascione,ha già guidato questo gruppo, formato da atleti del 1984 e del 1985 quandfo militavano in Under 17 ed Under 18. Il tecnico campano, perciò, ritrova un gruppo che conosce bene e con cui ha già conquistato successi importanti…

“Un gruppo eccellente, con cui siamo riusciti a battere due volte il Galles , pareggiando in una terza occasione, e con cui abbiamo centrato uno storico successo sulle England Schools, la Nazionale inglese. E’ un gruppo che conosco bene e che può contare su alcuni nuovi inserimenti di spessore”.

 

- La conoscenza delle individualità di questa Nazionale rende più semplice la scelta del capitano..

 “Diciamo che ho un’idea su chi potrebbe rivestire questo ruolo, ma prima parlerò coi ragazzi, mi confronterò con loro. Comunque, decideremo nel corso di questo raduno a chi rivestirà questo ruolo nel 6 Nazioni”

 

- Ecco, il 6 Nazioni. L’anno scorso, con una squadra in pieno sviluppo, arrivarono cinque sconfitte. Quest’anno a cosa si può puntare?

“L’obiettivo è vincere almeno una partita, ma dire quali avversari siano più alla nostra portata, per adesso, è decisamente prematuro”.

 

- Ascione eredita il posto di Andrea Cavinato che, la passata stagione, ha conquistato il nono posto ai Mondiali battendo nell’ultima gara, e piuttosto nettamente, i padroni di casa della Scozia. Un’eredità pesante?

“Andrea ha fatto un ottimo lavoro, è sotto gli occhi di tutti e lo stesso CT della Nazionale Maggiore, John Kirwan, si è detto soddisfatto del livello di preparazione, sia fisica che tecnica, raggiunto dai ragazzi di Under 21 da lui convocati per il raduno del Nevegal.  Ma non dimentichiamoci che, comunque, è tutto il movimento nazionale giovanile ad essere in forte crescita e i risultati lo dimostrano: i singoli tecnici sono importanti, ma diventano fondamentali se inseriti dentro ad un progetto di sviluppo valido”.

 

- Il successo dell’Under 18 sull’Argentina, ad esempio, rappresenta un passo avanti importantissimo…

“Ecco, è solo un esempio, è solo una vittoria, ma è la testimonianza che il lavoro di ricerca e sviluppo dei talenti svolto dalla Federazione è efficace e comincia a dare i suoi frutti. Siamo competitivi a livello internazionale, dall’Under 21 all’U15, e questo è fondamentale per il futuro del rugby italiano”.

 

- La responsabilità di Ascione presso l’Under 21 prevede tempi lunghi o brevi?

“Non ho una data già decisa ma, visti gli incarichi piuttosto impegnativi che già ricopro, credo di poter dire che il mio sia un incarico a termine: a fine stagione potrei tornare ad occuparmi unicamente della Didattica e del Centro Studi. Ma chissà che non finisca con il prenderci gusto…”.

 

 

 

 

 

 

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl