SIR CLIVE WOODWARD IN ITALIA A NOVEMBRE

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14/set/2004 18.24.43 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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Roma, 14 settembre 2004

 

SIR CLIVE WOODWARD IN ITALIA A NOVEMBRE

IL CT IRIDATO CON L’ITALIA ALLA VIGILIA DEGLI ALL BLACKS

Nevegal Sir Clive Woodward, il CT che, alla guida dell’Inghilterra, ha conquistato in Australia la Coppa del Mondo 2003, seguirà gli allenamenti degli Azzurri nella settimana precedente al Jaguar Test Match Italia -  Nuova Zelanda, in calendario allo Stadio Flaminio di Roma il prossimo 13 novembre.

Lo ha reso noto lo stesso Woodward – che dopo aver presentato le dimissioni da tecnico del “XV della Rosa” non ha assunto ancora un nuovo incarico, se non quello di guidare i British and Irish Lions britannici nel tour estivo del 2005 – in una conferenza stampa a Londra.

La stampa inglese ha immediatamente chiesto conferma al CT Azzurro John Kirwan, ancora impegnato questa mattina al mini-raduno della Nazionale Italiana a Nevegal.

Kirwan ha confermato la richiesta di Sir Clive Woodward, a cui ha risposto affermativamente, dichiarandosi “onorato dell’interessamento”.

 

NEVEGAL, 6 AZZURRI NON SUPERANO I TEST

KIRWAN: “DOLOROSO MA INEVITABILE”

NevegalL’ultimo giorno del mini-raduno Azzurro a Nevegal (presso l’Hotel Olivier) è iniziato con sei giocatori mancanti all’appello.

Si tratta dei tallonatori Fabio Ongaro e Stefano Saviozzi, del pilone Salvatore Costanzo, del seconda linea Antonio Pavanello, del flanker Andrea De Rossi e del centro Cristian Stoica che, non avendo superato i severi test fisici richiesti ieri da Kirwan e dal preparatore Pascal Valentini, hanno rientro presso le rispettive società nella serata di ieri.

I sei atleti non sono riusciti a raggiungere la sufficienza nelle prove svolte, consistenti in esercizi di forza in palestra e in un circuito di esercizi da percorrersi sul campo, con tempi differenziati  a seconda dei rispettivi ruoli (4’30’’ per i piloni; 4’20’’ per le seconde linee; 4’10’’ per terze linee e tallonatori; 3’30’’ per i trequarti).

Coerente con quanto annunciato a inizio stagione, e dopo aver valutato i risultati dei test con il proprio staff, John Kirwan ha informato uno per uno i giocatori del provvedimento.

Quindi sei giocatori rispediti a casa…

Non hanno superato i test fisici, che rappresentano un momento fondamentale per una squadra che vuole confrontarsi a livello internazionale con i migliori. Comunque – precisa il CT -  per loro c’è ancora l’opportunità di rientrare nel gruppo, se supereranno i test entro il 2 ottobre”.

Dunque i sei giocatori non saranno convocati al prossimo mini-raduno di Rovigo (26-28 settembre) ma potranno accordarsi con il preparatore atletico Pascal Valentini per ritentare i test entro la data prevista. Un’impresa, quella di rientrare nel gruppo dopo aver fallito i test fisici, già riuscita in passato ad Alessandro Troncon e Carlo Checchinato che, dopo aver fallito in un primo tempo la prova sui 3000 metri, riuscirono a migliorarsi al seguente tentativo.

Il provvedimento, comunque,  ha delle conseguenze tecniche notevoli: sei giocatori sono tanti, addirittura sono fuori due tallonatori e ciò provoca notevoli problemi di organico…

Intanto qui è mancato Intoppa perché, febbricitante, non ha potuto partecipare ai test.

Li sosterrà, mi auguro con risultati positivi, nei prossimi giorni.

Comunque, se una porta si chiude una si apre.

Quello di tallonatore – dice Kirwan -  è un ruolo specifico, che necessita di  una condizione psico fisca ottimale per lanciare il pallone in rimessa laterale anche se sottoposto a forte pressione durante la partita.

Se la situazione non dovesse sbloccarsi, ecco che si profila l’opportunità per altri elementi che, se in forma, potranno entrare ne gruppo”.

Forse i nuovi test di Valentini sono risultati eccessivamente duri…

I nostri test sono sulla stessa linea di difficoltà di quelli adottati in tutti i Paesi rugbysticamente avanzati. I parametri adottati rientrano infatti in quella normalità. L’Italia, negli ultimi diciotto mesi, ha fatto grossi balzi in avanti, ma non basta per chiudere il gap con i migliori. Occorre ora fare un ulteriore passo avanti, non ci si può fermare; quello che andava bene ieri non va più bene oggi”.

Una situazione allarmante dunque?

Affatto. I test hanno rilevato che praticamente tutti i giocatori, almeno il 95%, sono cresciuti. Anche quelli che abbiamo considerato insufficienti, sebbene la crescita di questi ultimi sia rimasta al di sotto dei parametri che si siamo prefissati per disputare un grande 6 Nazioni”.

Si parla di recuperi possibili, ma con il morale a pezzi…

Chi è forte reagisce e torna, chi non lo è…Comunque, coloro che si dimostreranno forti potranno essere chiamati per il raduno di Calvisano, che precede i Jaguar Test Match autunnali, un momento decisivo per la nostra stagione.

Quando sono arrivato, mi sono posto come obiettivo di vincere il 6 Nazioni in un certo numero di anni. Nelle due passate stagioni abbiamo vinto un match in ogni edizione (ma l’anno scorso avrebbero potuto essere due). Ora l’obiettivo minimo è quello di due partite e per raggiungere questo traguardo l’unico mezzo è lavorare di più”.

Ed i numerosi giovani convocati a Nevegal?

Per loro sono tranquillo. Hanno già superati i test la scorsa settimana e saranno a Rovigo.

Il primo obiettivo di John Kirwan era stato quello di dotare la Nazionale di una rosa di 30-40 giocatori di alto livello.

Alla luce dei test, come si prospetta la situazione in questo senso?

Intanto dico che, a livello umano, è stato doloroso adottare questa sanzione.

Ci sono ruoli, per esempio in seconda linea, dove anche i test hanno dimostrato che esistono cinque scelte elevate sul piano dell’efficienza. La sfida tra i vari Dellapè,  Bortolami, Del Fava, Pavanello è risultata bellissima. La stessa cosa sta avvenendo a livello di terze linee. Ci sono ruoli meno ricchi ma la concorrenza sta producendo prodigi”.

 

CONCLUSO IL RADUNO DI NEVEGAL

RIENTRO ANTIPICATO PER IL DOTTOR MELEGATI

NevegalL’esclusione dei 6 atleti “insufficienti” è stata compensata nell’ultimo giorno del mini-raduno di Nevegal dal recupero di molti giocatori che non hanno partecipato ai test di ieri per varie ragioni ma che, grazie al brillante lavoro svolto dallo staff medico, dottor Marco Patacchini in testa, ha permesso a Sergio Parisse, Gianluca Faliva, Danilo Carpente, Matteo Pratichetti e Valerio Bernabò di prendere parte alla sessione tecnico/tattica di questa mattina.

Al termine dell’allenamento la due-giorni di Nevegal si è conclusa e gli Azzurri hanno fatto rientro alle rispettive Società.

La Nazionale Italiana tornerà a radunarsi a Rovigo nella serata di domenica 26 settembre: nell’occasione il numero dei convocati sarà portato a 30 unità (più i 6 giovani aggregati).

Nella notte, intanto, il responsabile medico Azzurro Gianlunca Melegati, vittima ieri di un incidente in montagna (per lui cinque costole fratturate) ha fatto anticipatamente rientro a Milano.

 

FINDOMESTIC SUPER 10: GLI ARBITRI DELLA III GIORNATA

SABATO DIRETTA RAISPORT SAT ORE 16 CATANIA - LEONESSA

Roma – Il C.N.Ar., Commissione Nazionale Arbitri della FIR, ha reso note oggi le designazioni arbitrali per la terza giornata del Findomestic Super 10, in programma alle ore 16.00 di sabato 18 settembre.

Prima uscita televisiva della stagione per la neopromossa Amatori Catania: l’incontro tra il XV siciliano e l’Admo Leonessa Brescia sarà trasmesso in diretta, sabato alle 16.00, su RaiSport Sat.

 

FINDOMESTIC SUPER 10

3° GIORNATA – 18.09.04 – ore 16.00

AMATORI CATANIA – ADMO LEONESSA BRESCIA            arb. Mancini (Frascati)

G.d.L. Bruzzone (Genova), Pierantoni (Roma); Quarto Uomo: De Filippis (Tivoli)

Diretta RAISPORT Sat

 

BENETTON TREVISO – OVERMACH RUGBY PARMA         arb. Milan (Rovigo)

G.d.L. Cason (Rovigo), Rebuschi (Rovigo); Quarto Uomo: Siligardi (Rovigo)

GHIAL CALVISANO – ARIX VIADANA                                 arb. Damasco (Napoli)

G.d.L.: Meanti (Crema), Mazza (Napoli)  ; Quarto Uomo: Lauria (Napoli)

CARRERA PETRARCA PADOVA – CONAD L’AQUILA       arb. Peri (Brescia)

G.d.L. Brescacin (Treviso), Duina (Brescia); Quarto Uomo: D’Amico (Brescia)

SKG GRAN PARMA – RUGBY ROVIGO                                  arb. Dordolo N. (Udine)

G.d.L. Smussi (Brescia), Gregoricchio (Udine) ; Quarto Uomo: Zilli (Udine)

 

LA PROGRAMMAZIONE TV

AL VIA SU SKY SPORT LA RUBRICA “RUGBY CLUB”

Roma – Prende il via venerdì sera alle 22.45 su Sky Sport 2, prima della differita della V giornata dell’NPC, la nuova rubrica di Sky Sport Italia interamente dedicata al rugby: “Rugby Club”, questo il nome della trasmissione condotta da Antonio Raimondi e Lia Capizzi, diventerà un appuntamento fisso per tutti gli appassionati della palla ovale e andrà in onda ogni venerdì sera in seconda serata.

All’interno della trasmissione gli high-lights dei vari campioanti, approfondimenti tecnici con la lavagna tattica, presentazione e spiegazione delle regole molto altro ancora.

Ricchissima, come al solito, la programmazione tv del fine-settimana: venerdì differita su Sky Sport 2, alle 22.45, della quinta giornata del campionato neozelandese per le province; Auckland, che deve a ogni costo risalire una classifica per ora deficitaria dopo due sconfitte consecutive, farà visita a Wellington, che continua invece ad occupare le zone alte della graduatoria.

Sabato doppio appuntamento con il grande rugby: alle 16.00 diretta su RaiSport Sat, dal “Santa Maria Goretti” di Catania, del match tra i padroni di casa dell’Amatori Catania e l’ADMO Leonessa Brescia mentre alle 23.20 satelliti sincronizzati nuovamente su Sky Sport 2 per un nuovo appuntamento con il rugby sudafricano, in differita, con Western Province che ospita i Lions.

A concludere il fine settimana stagionale con la Premiership: domenica, alle 18.45, differita ancora su Sky Sport 2 del match clou del quarto turno del massimo campionato inglese: il Gloucester, terzo in classifica, farà visita ai Northampton Saints che guidano il campionato.

Il match sarà preceduto, alle ore 18.15, dalla replica della rubrica “Rugby Club”.

 

NPC, V giornata

Venerdì 17/09/2004, ore 22.45, Sky Sport 2

WELLINGTON - AUCKLAND

 

 

Findomestic Super 10, III giornata

Sabato 18/09/2004, ore 16.00, RAISPORT SAT

AMATORI CATANIA – ADMO LEONESSA BRESCIA

 

Currie Cup, X giornata

Sabato 18/09/2004, ore 23.20, Sky Sport 2

WESTERN PROVINCE - LIONS

 

Zurich Premiership, IV giornata

Domenica 19/09/2004, ore 18.45, Sky Sport 2

NORTHAMPTON SAINTS – GLOUCESTER

 

OGGI I FUNERALI DI GIORGIO GRASSELLI

Roma – Si sono tenuti questa mattina, presso la parrocchia di San Francesco a Monte Gaudio, i funerali di Giorgio Grasselli, ex terza linea della Rugby Roma Campione d’Italia e della Nazionale (1 presenza contro la Germania nel 1952) negli Anni ’50-‘60 ed ex pilota dell’Aeronautica Italiana.

Moltissimi i volti noti del mondo del rugby capitolino presenti alle esequie: dal Consigliere Federale Renato Speziali al Presidente dell’Unione Rugby Capitolina Claudio Tinari.

 

SAN DONA’, L’ESPERIENZA DI PIVETTA PER MIRARE LONTANO

L’EX PILONE AZZURRO ALLA SECONDA STAGIONE DA TECNICO CON IL CLUB CHE LO LANCIO’ DA GIOCATORE

San Donà di Piave – Una vita a San Donà da giocatore, 53 caps in Azzurro, una quantità di mete messe a segno (ben 162) nel massimo campionato quando il ruolo di pilone era decisamente diverso da quello dei tempi moderni; poi una stagione a Treviso, due a Mirano prima di riporre le scarpette chiodate e passare dal campo alla panchina, sempre a Mirano; infine, due anni fa, la scelta di tornare a casa, al suo San Donà, da allenatore.

Questa, in una brevissima sintesi, la vita di Giancarlo Pivetta, pilone dell’Italia dal 1979 al 1993 (due Mondiali: 1987 e 1991), tecnico dell’Iranian Loom San Donà che, dal 26 settembre, sarà impegnato nel Girone 1 della Serie A 2004/2005.

Una squadra, quella sandonatese, interamente italiana, con l’obiettivo preciso di far crescere i propri prodotti del vivaio, di garantire un futuro ai numerosi ragazzi di talento che, nei prossimi anni, si affacceranno in prima squadra dal settore giovanile.

Proprio Giancarlo Pivetta, 430 presenze ai massimi livelli tra gli Anni ’70 e gli Anni ’90, racconta ambizioni e obiettivi della Società che l’ha visto crescere, l’ha lanciato sul panorama internazionale e lo ha riaccolto a braccia aperte come tecnico a un qualcosa come 30 anni di distanza dall’inizio della sua carriera agonistica: “Salvarsi, magari con alcune giornate di anticipo, è l’obiettivo con cui ci presenteremo all’inizio della stagione, tra appena 12 giorni.

L’anno passato abbiamo cercato, con successo, di restituire entusiasmo all’ambiente, lanciando anche alcuni giovani in Serie A. Per il campionato che va ad iniziare miriamo ad acquisire una maggiore competitività, il tutto mantenendo l’ossatura locale della squadra”.

Con un pilone di caratura internazionale come Pivetta a dirigere le operazioni, è lecito attendersi un pacchetto micidiale dalla squadra biancoceleste ma il tecnico, al contrario, identifica nei trequarti il reparto più temibile della propria squadra: “Nel 2003/2004 la nostra mischia ha evidenziato alcune carenze, mentre i trequarti sono stati più costanti nel rendimento. In estate abbiamo lavorato per migliorare l’equilibrio dei due reparti, ottenendo buoni risultati, e la squadra è adesso maggiormente bilanciata.

Comunque – prosegue l’ex Azzurro – puntiamo ad esprimere un rugby dinamico e divertente, compatibilmente con quelle che sono le nostre qualità, e a divenire un traino per il nostro settore giovanile: abbiamo molti giovani dotati, in grado di emergere a livello nazionale nel prossimo futuro, e una buona prima squadra è fondamentale per spronarli a lavorare a loro volta. Per quanto mi riguarda, cerco di trasmettere ai miei giocatori e ai nostri giovani quanto ho appreso a mia volta dai tanti tecnici con cui ho avuto modo di lavorare durante la mia carriera agonistica”.

Anche per Pivetta, come per molti altri tecnici, Rugby Roma e Unione Rugby Capitolina nel Girone 1 e Piacenza 1947 nel Girone 2 sembrano essere le candidate principali alla promozione in Super 10: “La Roma ha inserito nella rosa moltissimi giocatori di qualità, la Capitolina è fondamentalmente la squadra dell’anno scorso ma ha un anno di esperienza alle spalle. Il Piacenza, dal canto suo, continua ad inseguire un obiettivo che le sfugge ormai da anni. Difficile identificare una favorita certa, ma queste tre squadre credo siano le candidate principali”.

Intanto, per il San Donà, primo impegno in campionato sul campo di casa, il prossimo 26 settembre, contro la Lazio&Primavera, un’altra formazione che fa del proprio settore giovanile il proprio punto di forza.

 

Società: RUGBY SAN DONA’

Anno di fondazione: 1959

Palmares (prima squadra): Campione d’Italia “Riserve” 1986

Presidente: Adriano Pilla

Allenatore 1° squadra: Giancarlo Pivetta (confermato)

Addetto Stampa: Gianni Colosetti (cell. 3333930199; email. g.colose@libero.it)

Così nel 2003/2004: 8° Serie A, Girone B

Obiettivi 2004/2005: centro classifica

Colori sociali: bianco-celeste

Campo da gioco: Stadio Comunale “Romolo Pacifici”, San Donà

Sponsor: Iranian Loom (tappeti)

Sito internet: www.rugbysandona.it

 

Nuovi arrivi: Francesco CANDIAGO (3° linea, Paese); Alessandro CENEDESE (3° linea, Carrera Petrarca Padova); Diego FUSO (2° linea, San Marco Mogliano)

Partenze: Federico GIORDANO (mediano di mischia, VeneziaMestre); Ivan MAZZON (pilone, Rugby Biella); Zlin ONDRUSEK (3° linea, MOL, Zlin)

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