LE SANZIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

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30/set/2004 19.44.11 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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Roma, 30 settembre 2004

 

LE SANZIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

Roma – Queste le sanzioni adottate dal Giudice Sportivo in merito agli incontri di Super 10, Serie A e Under 21 in programma lo scorso fine settimana:

SUPER 10

1 turno di squalifica (squalifica automatica) a Mario Antonio PEREYRA (Amatori Catania)

SERIE A

1 turno di squalifica (squalifica automatica) a Nazzareno CIOFFI (CAR U.R. Sannio)

 

RUGBY FEMMINILE, UN NUOVO PASSO AVANTI

PER CRISTINA TONNA UFFICIO E RESPONSABILITA’

Roma – Che il rugby femminile sia un settore in forte crescita, è testimoniato non solo dai grafici che mostrano un costante aumento dei tesserati (prego, delle tesserate) ma anche dal crescente entusiasmo e dai buoni risultati evidenziati nelle ultime stagioni.

Che, però, Ufficio per l’Attività Femminile fosse al lavoro dall’inizio della stagione per cercare di lanciare sempre più in alto il rugby “in rosa” nella Penisola poteva essere, forse, ancora un mistero.

“Mistero” svelato oggi da una nota federale inviata ai Comitati Regionali e alle Società per ufficializzare la nascita dell’Ufficio affidato, e forse non poteva essere altrimenti, a Cristina Tonna: 35 anni, romana trascinata a Perugia dall’amore per quella palla ovale conosciuta per caso nel 1983 (“io e i miei fratelli praticavamo lo stesso sport, un giorno mi sono ritrovata con un ovale tra le mani”), pioniera del rugby in rosa italiano e per due anni capitana della Nazionale, Cristina si è già stabilmente insediata nel proprio ufficio ed è già al lavoro per organizzare i numerosi impegni, nazionali ed internazionali, che vedranno protagoniste le giocatrici italiane.

A lei il compito di spiegare l’impostazione del lavoro per sviluppare, a breve e lungo termine, il movimento rugbistico femminile italiano: “Innanzitutto – spiega la terza linea del Perugia – l’obiettivo primario, a breve termine, è quello di confermarci sui livelli qualitativi e quantitativi dell’anno passato per quanto riguarda il panorama nazionale: abbiamo già dato via ai concentramenti di pre-campionato, schierando al via ben 17 formazioni, e la Serie A (prima giornata in calendario il 31 ottobre) dovrebbe poter contare sullo stesso numero di formazioni del 2003/2004. Stiamo lavorando sulla composizione dei  gironi e della formula, nei prossimi giorni dovremmo definire formula e struttura dei gironi”.

Se l’organizzazione del campionato nazionale rappresenta già un impegno, anche l’attività internazionale è al centro del lavoro dell’Ufficio Attività Femminile: dopo i buoni risultati conseguiti l’anno passato, con la permanenza nel gruppo d’elite della Coppa Europa, si continua a lavorare in prospettiva di un ingresso nel 6 Nazioni al femminile.

La Nazionale riparte  dalla conferma di Andrea Cococcetta in qualità di Commissario Tecnico e da un gruppo di atlete ormai consolidato su cui applicare, se si rivelerà necessario, degli innesti di qualità che andranno identificati nel campionato” riprende Tonna facendo riferimento al primo raduno stagionale delle Azzurre già fissato dal CT.

A Schio, dal 22 al 24 ottobre, per un mini-raduno dedicato ai test fisici: come per la Nazionale maschile, le ragazze dovranno vedersela con le prove approntate Pascal Valentini” sorride la Responsabile del Settore Femminile.

Poi, in gennaio, l’Italia “in rosa” potrebbe essere protagonista di una mini-tournèe all’estero (tappe da definire) per una prima serie di test probanti in vista della Coppa Europa FIRA di maggio (sede ancora da definire), momento clou della stagione internazionale.

Ma, per guardare lontano, alla crescita futura del rugby italiano femminile, fondamentale finisce per essere il progetto di sviluppo: “Promuovere l’immagine del rugby giocato da noi donne non più come qualcosa di folkloristico, ma come uno sport vero. Un rugby diverso sotto molteplici aspetti da quello maschile, ma non per questo meno spettacolare, divertente o emozionante. Solo diverso, come è fisiologico e naturale che sia. 

Dunque, promozione dell’immagine del rugby giocato da donne nell’ambiente femminile: “Dobbiamo far capire, soprattutto a tante donne che seguono il rugby ma che, magari, non lo praticano, vuoi per paura dell’intensità di questo sport, vuoi perché identificano questa disciplina come un qualcosa di prettamente maschile, che il rugby può essere praticato, e bene, anche da noi”.

 

SERIE A: ANTICIPO PER BRESCIA – PARTENOPE

Roma – Anticipo e cambio di campo per   U.S. Rugby Brescia – Partenope Napoli, incontro valido per la la seconda giornata del Campionato di Serie A: il match si disputerà nella data prevista di domenica 3 ottobre ma verrà anticipato alle ore 14.00 e si disputerà sul Campo Comunale di Leno (BS) e non all’ ”Invernici” di Brescia come orginariamente previsto. Direzione affidata a Longo di Padova.

 

E’ IL MOMENTO DELLA SERIE A

DOMENICA ROMA-CAPITOLINA

MASCIOLETTI: SARA’ UN DERBY-SPETTACOLO

Roma – Domenica  è in programma la seconda giornata del Campionato di Serie A la cui edizione 2004-05 è sicuramente  accompagnata da  forti, rinvigoriti entusiasmi. La serie A , infatti, cresce ed il divario con il Super 10 va a restringersi, come dimostrano le vicende delle promosse al torneo di Eccellenza negli ultimi due anni: la Leonessa Brescia che non retrocede; l’Amatori Catania  che esordisce nel torneo 2004-05 e che, dopo cinque giornate, si piazza a metà classifica conquistando anche   un punto di bonus contro la corazzata Benetton.

Un grosso aiuto alla sua popolarità  il Campionato di Serie A l’ha avuto anche dalla nuova veste del torneo, che prevede  da questa stagione due gironi da 12 squadre,  e disputa di semifinali e finali per le prime due classificate di ogni pool.  Così, le 24 squadre sono scese in campo domenica scorsa con  motivazioni multiple: per sé, per i media, per i sostenitori. Una prima motivazione è la permanenza in serie A. La seconda è la conquista di una delle due prime piazze: La terza è il minicampionato a quattro per conquistare l’unica promozione al Super 10. Un campionato pieno di momenti, con attenzione e soddisfazione anche per chi non verrà promosso ma che sarà, comunque,  al centro di buon interesse prima nella regular season e poi nella fase finale.

La testimonianza ulteriore dalla grande dignità della Serie A viene espressa dallo spessore degli arbitri chiamati a dirigere le partite. Questa domenica vede impegnati, per esempio, arbitri di “elite”, ovvero di  calibro nazionale assoluto ed internazionale quali Bruzzone, Mancini, Morandin, Marrana e Pennè.

L’interesse dei media verso questa serie davvero A risulta cresciuto, tanto da registrare un riscontro televisivo che, da respiro locale, sta cercando di dilatarsi a copertura nazionale.

Dunque l’entusiasmo negli ambienti della Serie A è alto e quasi tutti i club hanno cercato di darsi strutture adeguate e molti ci sono riuscite come testimonia la prima giornata di campionato.

In questo quadro l’attenzione della seconda giornata è tutta incentrata dalla sfida tutta romana  fra la “grande decaduta”, ma vivissima Rugby Roma, e l’aspirante grande HDI Capitolina.

Un derby atteso da chi ancora non capisce come una città ed un ambiente capace di generare 6 club di Serie A sia assente dal Super 10.

Alla guida dei due club due tecnici di ottima fama. Per la Rugby Roma  il sudafricano Jannie Breedt (8 volte Springbox, 2 da capitano). Per l’URC , Massimo Mascioletti, già C.T. azzurro nel 1999.

E’ quest’ultimo che tenta di inquadrare il match: “Basta vedere i nomi della Rugby Roma, per capire chi è il favorito. I nostri cugini schierano in campo una formazione da Super 10. Noi il frutto di un programma tecnico che mira a promuovere i giocatori italiani ed in particolare di Roma con un solo straniero.  Partiamo sulla carta battuti, ma in campo sarà un'altra cosa. Daremo filo da torcere e ci giocheremo le nostre chances. Per noi si tratta anche di un test importantissimo. Contro la “corazzata del Tre Fontane” abbiamo l’occasione per  capire quello che è il nostro vero valore e dove possiamo andare. Sono certo, comunque, che sarà una bella partita, giocata al massimo delle possibilità delle due squadre, e tesa a dimostrare al pubblico della capitale che anche a Roma si può  godere un rugby di alto livello. Il nostro problema più grosso sul campo sarà quello della conquista del pallone perché la Rugby Roma ha una mischia molto attrezzata e disponi di ottimi ed alti saltatori. Cercheremo di trovare il sistema per poter disporre di palloni giocabili ed uscire al meglio da questa “ trasferta”. Anche perché domenica prossima dobbiamo andare a Mogliano per affrontare la seconda favorita del girone A.  Dunque ci aspettano due partite se non decisive, sicuramente importanti per capire dove noi si possa arrivare

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