Comunicato 7 giugno 2002

07/giu/2002 18.53.45 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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RUGBY Notizie a cura dell'Ufficio Stampa FIR

Hamilton (Nuova Zelanda) 7 giugno 2002
L ITALIA VUOLE SUPERARE L ESAME ALL BLACKS
GLI AZZURRI DECISI A GIOCARE AD ARMI PARI
Hamilton - E inverno in Nuova Zelanda, ma la temperatura sta vertiginosamente crescendo alla vigilia di Nuova Zelanda Italia, in programma domani sabato al Waikato Stadium di Hamilton (ore 19.30 locali 9.30 italiana, Diretta informativa sul sito Internet federale www.federugby.it.

Il Waikato Times ha aperto la sua edizione con il titolone "MAMMA MIA! Siamo immersi nel denaro!" - con una foto a mezza pagina della famiglia di pizzaioli italiani, Sasso, tutti con la maglia blu della Nazionale - a significare che l importanza dell evento trova conferma anche in un enorme giro di denaro. Attirati dal test-match e da una Fiera agricola si calcola, infatti, la presenza in città di 150 mila visitatori. Hamilton fa 130.300 abitanti - Hotel e motel sono esauriti. E così i 30 mila biglietti. Stamani ne erano rimasti in vendita 800 per i posti in piedi nelle curve erbose, ma sono spariti in un battibaleno. Fortuna che la famiglia del tecnico azzurro John Kirwan, i suoi 44 biglietti li aveva acquistati per tempo.

L interesse per il test-match nasce da alcuni fattori precisi: domani per gli All Blacks inizia la nuova stagione internazionale in vista dei Mondiali australiani del 2003; le due partite dell Italia al Tour (una vittoria ed un pari) sono state viste in diretta Tv in tutto il paese soddisfacendo in pieno il palato neozelandese; gli azzurri sono guidati da uno dei figli più preziosi della Nuova Zelanda, John Kirwan e la cosa desta enorme curiosità e simpatia. Questa sera il "Biagi di Nuova Zelanda", Paul Holms, alla fine del TG sulla Rete Nazionale più importante gli ha dedicato una lunga intervista.

IL C.T. MITCHELL: ATTENTI AGLI AZZURRI!
Insomma, si respira un atmosfera in qualche modo pro Italia. Sicuramente di grande rispetto. Dal fortino "Alamo Hotel" in cui è asserragliato ( per sfuggire all attacco dei media) il C.T. John Mitchell continua a gettare acqua sul fuoco: "L Italia ha giocato molto bene i suoi due match in Nuova Zelanda, restando imbattuta, e mostrando un approccio al gioco molto diverso da quello visto nel Sei Nazioni. John Kirwan gli ha dato uno stile di gioco molto 'ad espansione' e molto orgoglio. Inoltre, solitamente tutte le squadre contro di noi tendono a esaltarsi e superarsi".

KIRWAN VOGLIO UN ITALIA CHE GIOCHI
Gli risponde (metaforicamente, ma i due si sono anche telefonati: sono amici, coetanei ed hanno giocato assieme) dall albergo degli azzurri John Kirwan spiegando le scelte più difficoltose nell allestire la formazione:

"Cominciamo da Mauro Bergamasco: si è fatto male, non ha giocato nei pre-tests. Ma è un giocatore di esperienza ed era giusto portarlo in panchina. Ma attenzione quando parliamo di panchina. Nel rugby moderno la squadra non è formata da 15 giocatori più 7 riserve, ma da 22 giocatori che finiscono, in genere, per giocare tutti. Il problema è se dal quinto minuto o dal penultimo minuto".
  • Sergio Parisse, esordio col Numero 8 a 18 anni.
"La mia filosofia è: se hanno talento l età non centra. Poi, lui è uno che si adegua rapidamente al livello con cui viene in contatto. Ha fisico e mentalità, quindi è bene che giochi!"
  • La scelta per il mediano di mischia fra Mazzantini e Queirolo in favore del primo?
"E stata difficile. Entrambi hanno giocato benissimo nelle loro partite. A farmi propendere per Matteo (Mazzantini) è stato il fatto che lui è più guerriero. Contro Manawatu ha fatto 14 placcaggi. Anche domani contro gli All Blacks ci sarà bisogno dei suoi placcaggi!"
  • In seconda linea Giacheri preferito a Dellapè.
"Anche quì il discorso è stato difficile. Alla fine ha prevalso il criterio di far bilanciare nel settore di seconda linea la gioventù con l esperienza: Bortolami ha 21 anni e Giacheri ha dieci anni di presenza azzurra. Di Giacheri si avrà bisogno nella prima fase della partita per la sua tranquillità. Jack parla poco, ma combina molto. Per esempio contro il Divisional XV è stato sempre il primo od il secondo ad arrivare sui punti di incontro: Questo per me è molto importante. Ma Dellapè sicuramente entrerà nel secondo tempo".
  • Con quali direttive l Italia affronta domani gli All Blacks.
"E evidente: quando abbiamo la palla dobbiamo giocare. Avevo detto che era importante vincere , o non perdere, le prime due partite. Domani c è la verifica dei due test: vedere se che quello che abbiamo fatto sinora, lo sappiamo ripetere e migliorare contro gli All Blacks. Quindi, dobbiamo difendere quando c è da difendere ed attaccare quando la palla è nostra. Nelle fasi statiche ( mischie chiuse e touche) possiamo guadagnare i nostri palloni e dobbiamo giocare alla pari degli avversari. Normalmente una volta garantitisi il possesso gli All Blacks per oltre un minuto impegnano gli avversari fino a 10-11 punti di incontro successivi. Noi dobbiamo fare lo stesso con i nostri palloni. Nelle due prime partite siamo arrivati anche ad otto punti di incontro. La nostra sfida sta tutta quà , arrivare lucidi in modo da svolgere con coraggio la nostra offensiva. E ovvio che per riuscirci dobbiamo giocare e giocare al massimo. Se perdiamo di poco giocando male non sono soddisfatto. Se giochiamo come dobbiamo e sappiamo, e loro risultano troppo forti, non avremo da recriminare dopo. L importante è crescere in prospettiva dei nostri prossimi impegni: le due partite di qualificazione ai Mondiali di settembre contro Spagna e Romania e le partite autunnali contro Australia ed Argentina che ci devono portare a febbraio ad una vittoria nel Sei Nazioni ."

BOLLESAN: TUTTO IL MONDO CI GUARDA
Il tecnico spiega con enfasi ed il Team Manager Marco Bollesan, ascolta, annuisce e completa:

"Sì,domani dobbiamo giocare come abbiamo imparato a fare negli ultimi tempi e con quel coraggio che il Presidente Dondi, anche oggi al telefono, si è raccomandato venga messo in campo. Ma è anche un test-match di risonanza mondiale unica. Giochiamo, infatti, contro i primi della classe. Quindi, a quanto dice John, aggiungo che vogliamo uscire dal campo a testa alta. Giocare abbiamo dimostrato di saperlo fare. Sul piano fisico ci siamo. Ma con gli All Blacks si gioca alla pari solo esprimendosi al massimo anche sul piano caratteriale. Solo così si potranno raccogliere i frutti dei sacrifici che la Federazione fa per mantenerci all altezza del Sei Nazioni ed in ogni circostanza internazionale. Sentire, dunque, Kirwan ci entusiasma: è intelligente, capace ed un grande programmatore. Con Rutledge forma una coppia eccezionale . Nostro compito è supportarli e non lasciarli soli."

MAZZARIOL : GIOCHEREMO ALLA PARI
Il disegno azzurro attorno al test-match di domani si dipana attorno alla figura centrale di Francesco "Cocco" Mazzariol. Nel gioco messo a punto da Kirwan, il mediano di apertura trevigiano, infatti, gioca un ruolo determinante. La sua regia e stata impeccabile nelle prime due partite. Mazzariol è in uno stato di forma mentale e fisica non avuta mai prima. La sua leadership passa implacabilmente, ora, al vaglio degli All Blacks:..

"Sinceramente mi sento molto tranquillo spiega sereno Mazzariol-. Le due partite di avvicinamento sono , infatti, servite a mettere a punto la macchina. Gli schemi che vuole Kirwan sono ormai chiari per tutti. Si tratta di metterli bene in pratica, ma questo in un certo senso prescinde dagli avversari. Diverso il discorso della difesa perchè gli All Blacks sono molto più forti di chi abbiamo incontrato fino ad ora. Dovremo assicurarci un maggior possesso del pallone per evitare di essere sempre sulla difensiva."
  • In questo momento il pensiero corre a fare paragoni con Dominguez?
"No. Non penso mai a chi ho davanti, non faccio paragoni mai con gli altri. La mia gara , nel mio ruolo, e sempre con me stesso. Non ho mai pensato a Diego come ad un avversario. Dominguez è forte, ma io ho le mie caratteristiche. Se nel futuro la Nazionale farà giocare me è perchè io ho vinto la gara con me stesso!"
  • Anche questa giovane Italia sta vincendo la gara con sè stessa?
"Questa è un Italia in grado esprimere un gioco. Ha forse trovato quell identità che aveva smarrito. Per il resto ora pensiamo a giocare, per parlare c è tempo dopo. Comunque, questa squadra ha le potenzialità per andare avanti. Quale risultato firmerei per domani? Noi ci siamo preposti di giocare alla pari. Quindi non firmerei nessun risultato in anticipo. Ogni partita ha una storia a sè perchè nel rugby può succedere di tutto. Perciò non firmo perchè potrei pentirmi. Giochiamo alla pari ed alla fine può succedere di tutto! "
  • Anche che Mazzariol, dopo aver segnato una meta a partita quì in Nuova Zelanda ,contro gli All Blacks ne infila una terza?
"Segnare una meta agli All Blacks è un sogno da bambino di ogni giocatore di rugby.Ma che io faccia una meta non è la cosa più importante. Se dovessimo vincere, ed io non segnare mi andrebbe benissimo così!"

LA GIORNATA DEGLI AZZURRI
VISIONATA ALL BLACKS ARGENTINA
Hamilton Un solo allenamento per gli azzurri in questa vigilia, alle 9.30 sul campo del St Pauls Collegiate School. Kirwan e Rutledge hanno sfatto svolgere un ora e mezza di rifinitura impegnativa cercando sempre di lavorare a ritmi alti e continui. C è stato spazio anche per provare touche, mischie e calci di ripresa di gioco. Gli unici a rimanere a bordo campo a guardare sono stati Denis Dallan, per disinfiammare un tendine d Achille ed Antonio Mannato dolorante ad un alluce. E quindi iniziata la lunga vigilia di 32 ore alla partita ( inizio alle 19.30) interrotta da una visita-passeggiata serale al Wakaito Stadium per far compagnia ai calciatori Peens e Mazzariol che, come rituale, sono andati a testare il terreno di gioco ed ad effettuare una serie di piazzati.

Per entrare meglio nel clima il pomeriggio è stato trascorso nella visione dell ultima partita disputata dagli All Blacks, la vittoria a Buenos Aires dell 1 dicembre scorso sull Argentina per 24-20. Nel XV neozelandese 2 terzi dei giocatori che gli azzzurri affronteranno domani.

 

LE FORMAZIONI
NUOVA ZELANDA     ITALIA

Cullen           15              Peens

Howlett         14             Mazzucato

Robinson     13             Raineri

Gibson         12             Zanoletti

Ralph           11             D. Dallan

Mehrtens     10            Mazzariol

Kelleher         9            Mazzantini

Randell          8             Parisse

Holah             7             Persico

Thorne (C)    6           De Rossi

Maxwell         5             Bortolami (C)

Maling          4             Giacheri

Meeuws        3            Martinez

Willis             2            Moretti

McDonnel     1             Faliva

SOSTITUZIONI

Hammet 16 Saviozzi

Hewett 17 Castrogiovanni

Jack 18 Dellapè

McCaw 19 Bergamasco

Marshall 20 Queirolo

Mauger 21 Pozzebon

Lomu 22 Barbini

ARBITRO
Nigel Williams (Galles)

 

 

RAFFRONTO NUOVA ZELANDA ED ITALIA:
ALL BLACKS PIU PESANTI AZZURRI PIU ALTI

Avanti

PESO MISCHIA (8 uomini): All Blacks 870 kg. Italia 854 kg

ALTEZZA MEDIA TRE SALTATORI All Blacks 1,953 m. Italia 1,980 m.

ETA MEDIA All Blacks 27 anni Italia 26,6 anni

Trequarti

PESO MEDIO (7 uomini) : All Blacks 93 kg. Italia 89,4 kg.

ALTEZZA MEDIA All Blacks 1,82 m. Italia 1,80 m.

ETA MEDIA All Blacks 26,3 anni Italia 26 anni

In sintesi non ci sono grosse differenze sul piano atletico fra All Blacks ed Italia.

Il pack neozelandese pesa 16 chili di più, però gli azzurri vantano con i tre saltatori ( Bortolami, Giacheri e Parisse) tre centimetri di altezza media in più ( 1,980 contro 1,953) degli avversari (Maling , Maxwell e Thorne).

Per quanto riguarda i trequarti (centri ed ali) gli All Blacks hanno stazza decisamente superiore, ma, insieme ai mediani ed all estremo, la differenza decisamente si riduce ad un peso medio di 93 kg. contro gli 89,4 kg. degli azzurri. Le altezze medie si avvicinano molto: 1,82m. contro 1,80 a favore dei neozelandesi. Le età media si sfiorano 26,3 a 26 sempre per gli All Blacks.

Complessivamente gli All Blacks sono più pesanti, sono più alti ( meno che nei saltatori), hanno una età maggiore e più esperienza internazionale.

 

I PRECEDENTI: L ITALIA HA SEMPRE PERSO
IL MIGLIOR RISULTATO 18-12 NEL 79
Italia e Nuova Zelanda si sono incontrate 5 volte ( sei se si considera il match del 1980 contro gli All Blacks Jr ad Aukland) e gli azzurri hanno sempre perso.

Rovigo 1979 18-12 ( con meta di Nello Francescato fra i pali)

Aukland 1987 70-6 ( con meta "coast to coast" di Kirwan)

Leicester 1991 31-21 ( mete di Marcello Cuttitta e Bonomi)

Bologna 1995 70-6

Genova 2000 56-19 ( mete di Lo Cicero e Saviozzi)

 

AFFARI D ORO PER I RISTORATORI:
25 MILA BIRRE E 230 CASSE DI VINO
Affari d oro d oro per i servizi di ristoro. La società che gestisce il catering ha predisposto un servizio con 200 addetti che distribuiranno 25.000 bottiglie (plastica) di birra, 40 maxisifoni di birra, 230 casse di vino (ottimo neozelandese). Inoltre 40 chili di pasta, 70 chili di bistecche , 1800 kg di patatine fritte , 1000 cosce e 2400 filetti di pollo, 1000 hot dog.

 

UNDER 21: MONDIALI IN SUDAFRICA
INIZIA OGGI IL RADUNO A ROMA
Roma - Inizia oggi, presso il Centro Sportivo dell'Acqua Acetosa di Roma il raduno della Nazionale Under 21 che la settimana prossima sarà impegnata nel mondiale di categoria in Sudafrica. Per la prima volta alla guida della Nazionale Under 21 ci saranno i tecnici Andrea Cavinato e Carlo Orlandi, promossi dopo l'eccellente risultato della Nazionale Under 19 ai recenti Mondiali in Veneto. A coordinare il tutto, dal punto di vista tecnico, insieme a Cavinato e Orlandi ci sarà anche Massimo Mascioletti a cui va il merito, insieme a Gino Donatiello, di essere riuscito a portare gli azzurrini alla partecipazione di un evento di importanza assoluta, come l'IRB Under 21 World Championship, grazie agli ottimi risultati ottenuti nell'ultima edizione del 6 Nazioni.

La Nazionale, in raduno oggi a Roma, prenderà domani il volo per Johannesburg, dove risiederà presso l'Holiday Inn Crowne Plaza di Sandton, esordirà nel mondiale contro il Galles, venerdì prossimo alle 15 (le 14 in Italia), nel famoso Ellis Park.

Questi i convocati: Antonio Mannato, Andrea Porrazzo, Claudio Russo, Claudio Spadaro, Fabio Staibano, Stefano Varrella, Vincenzo Zullo (La Guardiense Sannio); Gonzalo Javier Canale, Andrea Frassinella, Giacomo Galleschi, Vittorio Mariuzzi, Marco Montani, Silvio Orlando, Sergio Parisse (Benetton TV); Matteo Barbini, Nicola Bezzati (APS Petrarca Padova); Norman Di Maura, Antonio Pavanello (Ilcev Rovigo); Martin L. Castrogiovanni (Ghial Amatori e Calvisano); Matteo Pietrosanti (Lottomatica Roma); Andrea Bresolin (Mogliano); Andrea Masi (Conad L'Aquila); Pietro Travagli (Arix Viadana); Diego Saccà (Livorno); Giacomo Rigonelli (Rovato), Bruno Masetti (Two Net Piacenza).

Gli incontri dell'Italia

14 giugno ore 15 (14 italiane), Ellis Park (Johannesburg) contro il Galles

18 giugno ore 19 (18), Ellis Park (Johannesburg) contro l'Inghilterra

21 giugno ore 15 (14), Ellis Park (Johannesburg) contro il Giappone

25 giugno, Semifinali

28 giugno, Finali

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