RUGBY NOTIZIE: FUGATI I DUBBI, ANNUNCIATO IL XV AZZURRO

Roma A 48 ore dal calcio d inizio del Jaguar Test Match tra Italia e Nuova Zelanda Stadio Flaminio di Roma, sabato 13 novembre, ore 15.00 (diretta La7 dalle 14.00) il CT degli Azzurri John Kirwan ha annunciato la formazione che scenderà in campo contro gli All Blacks.

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11/nov/2004 19.00.08 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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Roma, 11 novembre 2004
 

FUGATI I DUBBI, ANNUNCIATO IL XV AZZURRO
KIRWAN: “VOGLIAMO STUPIRE IL MONDO”

Roma – A 48 ore dal calcio d’inizio del Jaguar Test Match tra Italia e Nuova Zelanda – Stadio Flaminio di Roma, sabato 13 novembre, ore 15.00 (diretta La7 dalle 14.00) – il CT degli Azzurri John Kirwan ha annunciato la formazione che scenderà in campo contro gli All Blacks.
Risolti dunque, salvo ricadute dell ultima ora,  i problemi fisici di Gonzalo Canale ed Andrea Masi, la coppia di centri che contro il Canada aveva offerto un’ottima prestazione: l’unica novità nel XV di partenza dell’Italia è dunque rappresentato da Walter Pozzebon che rimpiazza all’ala l’infortunato Denis Dallan. Confermata per i restanti 14/15 la squadra che all’Aquila, sabato scorso, ha superato il Canada 51-6.
Rispondendo ad una domanda circa il fatto che nella linea dei trequarti Azzurra figurino alcuni giocatori fuori ruolo – in particolare Pozzebon, schierato all’ala- Kirwan ha replicato: “Non è proprio così. Intanto Canale, con la Benetton Treviso, gioca solitamente centro e sono stato io che in Nazionale l’ho voluto ad estremo. Ora lui e Masi formano una coppia di centri di grandissimo valore, che stiamo costruendo per il presente e per il futuro, ed è bene che continuino a crescere e a fare esperienza uno al fianco dell’altro. Robertson, prima di venire in Italia, giocava ad estremo e, se in questo trittico di incontri si confermerà sui livelli su cui si è espresso all’Aquila, può rappresentare una buona realtà in vista del 6 Nazioni. Quanto a Pozzebon – ha concluso Kirwan – impiegarlo all’ala significa non modificare uno schieramento che a L’Aquila ha dato dei grossi risultati per quanto riguarda il gioco di un’Italia votata all’attacco”.
A L’Aquila l’Italia ha subito troppe penalità…
Sicuro, diciannove. Abbiamo esaminato il problema insieme all’arbitro Giulio De Santis e fortunatamente abbiamo constatato che si è trattato o di infrazioni di pigrizia mentale (essere in ritardo) o incursioni sul mediano di mischia anticipate. Penalità che possono facilmente essere evitate con maggiore concentrazione e quindi mi aspetto un netto miglioramento in questo senso. L’ideale sarebbe giocare contro gli All Blacks commettendo attorno alle 10 penalità nell’arco della partita. Otto sarebbe meglio. A dodici ci si può arrivare. Ma se andiamo oltre, siamo morti”.
Kirwan parla con le statistiche alla mano ed esamina anche le problematiche in touche: “Se riusciamo ad avere il 75% dei palloni, come contro il Canada, allora saranno problemi per la Nuova Zelanda. Con il 50% sarei contento. Con il 30%, dovremmo affidarci a una grandissima difesa e osare ed attaccare con qualsiasi pallone disponibile”.
Sul discorso delle touche interviene capitan Bortolami, che mostra grande decisione e determinazione: “Chris Jack e Norm Maxwell sono tra i più grandi saltatori del panorama mondiale, però noi abbiamo messo a punto qualche marchingegno per cui sono convinto che gli porteremo via qualche loro pallone. Certo loro hanno il grande vantaggio di aver visto la nostra partita e di conoscere le nostre giocate, ma anche in questo senso le sorprese non mancheranno. Loro hanno tre saltatori, noi ne abbiamo due: me e Dellapè ma, come terzo uomo, Mauro Bergamasco è stato una carta in più con il Canada”.
Insomma gli Azzurri sembra se la vogliano giocare tutta.
Kirwan:”Certamente gli All Blacks sono una grandissima squadra, che mi aspetto migliorata rispetto anche alle recenti uscite nel Tri-Nations, per le quali hanno ricevuto numerose critiche. L’Italia, contro questa squadra, cerca di guadagnarsi rispetto. Cosa significa guadagnarsi rispetto: stupire il mondo attaccando e rischiando facendo cose che nessuno ha mai visto fare all’Italia!”.
Tra gli All Blacks c’è l’esordio nel ruolo di apertura di Carter…
E’ un vantaggio per noi avere un debuttante all’apertura nella partita più importante del tour per la Nuova Zelanda, dove deve raggiungere assolutamente un assetto positivo. E’ chiaro che su lui faremo una guardia molto attenta, eserciteremo una grande pressione per scombinare loro i piani”.
Queste le formazioni campo allo Stadio Flaminio di Roma sabato:

Stadio Flaminio, sabato 13 novembre – ore 15.00 (diretta La7 dalle 14.00)
Jaguar Test Match
ITALIA – NUOVA ZELANDA
ITALIA: 15 Kaine ROBERTSON; 14 Ludovico NITOGLIA, 13 Gonzalo CANALE, 12 Andrea MASI, 11 Walter POZZEBON; 10 Rima WAKARUA, 9 Paul GRIFFEN; 8 David DAL MASO, 7 Mauro BERGAMASCO, 6 Aaron PERSICO; 5 Marco BORTOLAMI (cap), 4 Santiago DELLAPE’; 3 Salvatore PERUGINI, 2 Fabio ONGARO, 1 Andrea LO CICERO
a disposizione: 16 Giorgio INTOPPA, 17 Salvatore COSTANZO, 18 Enrico PAVANELLO, 19 Silvio ORLANDO, 20 Pietro TRAVAGLI, 21 Luciano ORQUERA, 22 Matteo PRATICHETTI
NUOVA ZELANDA: 15 Mils MULIAINA; 14 Rico GEAR, 13 Conrad SMITH, 12 Tana UMAGA (cap), 11 Joe ROKOCOKO; 10 Daniel CARTER, 9 Byron KELLEHER; 8 Mose TUIALI’I, 7 Richie McCAW, 6 Jerry COLLINS; 5 Norm MAXWELL, 4 Chris JACK; 3 Carl HAYMAN, 2 Anton OLIVER, 1 Saimone TAUMOEPEAU
a disposizione: 16 Corey FLYNN/Keven MEALAMU, 17 Greg SOMERVILLE, 18 Ali WILLIAMS, 19 Steven BATES, 20 Jimmy COWAN, 21 Luke McALISTER/Aaron MAUGER, 22 Ma’a NONU
Arbitro: Joel JUTGE (Francia)
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