RUGBY NOTIZIE: ITALIA - NUOVA ZELANDA, INTERVISTE DOPO-PARTITA

Roma C è grande serenità, in casa Italia, al termine del Jaguar Test Match di questo pomeriggio contro la Nuova Zelanda conclusosi con la vittoria degli All Blacks per 10-59.

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13/nov/2004 21.39.42 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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Roma, 13 novembre 2004

JAGUAR TEST MATCH ITALIA – NUOVA ZELANDA
LE INTERVISTE DEL DOPO-PARTITA
Roma –
C’è grande serenità, in casa Italia, al termine del Jaguar Test Match di questo pomeriggio contro la Nuova Zelanda conclusosi con la vittoria degli All Blacks per 10-59.

Il Presidente della Federazione Italiana Rugby, Giancarlo Dondi, commenta così la sconfitta contro i leader del ranking mondiale: “Ci è’ mancata soprattutto l’esperienza. Abbiamo presentato in campo una squadra molto giovane e aspetti come questo, contro un avversario come la Nuova Zelanda, finiscono ovviamente per farsi sentire. La strada imboccata da questa Italia è comunque quella giusta. Le assenze di Masi e Canale – ha concluso Dondi -  hanno pesato: è chiaro che questa squadra ancora non può permettersi di rinunciare a due centri del loro valore. Sugli All Blacks poco da dire, conosciamo il loro valore e la loro capacità di esprimere continuamente nuovi talenti”.

Sulla stessa lunghezza d’onda del Presidente Dondi il Coach della Nuova Zelanda Graham Henry: “Siamo enormemente soddisfatti della prova offerta oggi contro l’Italia, che ha pagato fortemente l’assenza dei suoi due centri. Contro il Canada gli Azzurri avevano disputato una splendida gara, oggi forse un po’ di emozione da parte loro, e l’assenza di un tandem difensivo di livello come quello formato da Canale e Masi si sono fatti sentire. Per quanto ci riguarda abbiamo perso molti palloni e commesso qualche errore evitabile ma, trattandosi della nostra prima uscita stagionale, era difficile chiedere di più. Una nota estremamente positiva è, comunque, quella che arriva da Daniel Carter: alla sua prima partita con la maglia numero 10 ha offerto una prova impressionante”..

Il CT degli Azzurri John Kirwan ha lodato in particolar modo l’atteggiamento mantenuto dalla squadra per tutto l’incontro: “La nostra scelta tattica – una scelta di cui mi assumo in pieno la reponsabilità -  era stata quella di non cercare di rimanere attaccati alla partita attraverso la realizzazione di calci piazzati. Non dobbiamo e non possiamo andare avanti con tre punti alla volta: avevamo deciso di attaccare per tutta la partita e l’abbiamo fatto. In questo senso la nostra prova è stata altamente positiva e sono molto soddisfatto della leadership dimostrata in campo da atleti come Griffen, uno che ogni volta che deve indossare la maglia Azzurra ha le lacrime agli occhi, e da Fabio Ongaro. Mauro Bergamasco, poi, ha messo a segno una grande meta ed è sotto gli occhi di tutti che stia attraversando un momento di forma incredibile: si è fatto sentire ed è stato presente in tutte le situazioni di gioco, tanto in attacco che in difesa. Sul piano negativo siamo stati deboli nell’uno contro uno mentre positive le prove dei due ragazzini Ludovico Nitoglia e Matteo Pratichetti, ma anche Robertson ha disputato un’eccellente partita. Positivo anche il gioco in touche e le rolling maul e sono soddisfatto anche per come abbiamo affrontato gli All Blacks in mischia ordinata”.

Il corretto approccio mentale alla sfida contro gli All Blacks è al centro dei pensieri anche del Capitano Azzurro, il seconda linea Marco Bortolami: “Abbiamo affrontato la Nuova Zelanda senza alcun timore reverenziale e, in touche, abbiamo ben figurato.
Adesso abbiamo due settimane di tempo per lasciarci alle spalle la sconfitta di oggi e preparare nel migliore dei modi un match difficile e per noi importantissimo come quello di Biella contro gli Stati Uniti, il prossimo 27 novembre”.
Mauro Bergamasco, autore della meta Azzura nel finale, preferisce il basso profilo per quanto lo riguarda: “Io ho posato la palla al di là della linea di meta degli All Blacks, ma è stata tutta la squadra a cercare quella marcatura sin dalle prime battute di gioco e, alla fine, siamo riusciti a segnare”.
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