RUGBY NOTIZIE: INIZIATO A BIELLA IL RADUNO AZZURRO PRE-STATI UNITI

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22/nov/2004 18.49.24 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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Roma, 22 novembre 2004

JAGUAR TEST MATCH ITALIA – STATI UNITI
INIZIATO A BIELLA IL RADUNO AZZURRO
Biella
– Biella ha aperto le braccia alla Nazionale Italana di Rugby, che sabato affronterà allo Stadio Lamarmora gli Stati Uniti, come meglio non avrebbe potuto: anche nel capoluogo di provincia piemontese, come già a L’Aquila, gli Azzurri sono stati accolti da una giornata di sole terso e da una temperatura mite.

Per il morale di CT Kirwan e dei suoi giocatori un toccasana dopo aver fatto la conta dei molti assenti per infortuni e per indisponibilità dovute alla concomitanza con il campionato francese.

Fra i molti elementi chiamati da ieri sera in raduno a Biella dal CT, comunque, figurano giocatori che, per allargare sempre la rosa e far fronte a qualsiasi evento, sono già stati tenuti sotto osservazione dallo staff Azzurro in passato.

Per esempio, nel raduno di Calvisano, l’ultimo che ha preceduto la serie di Jaguar Test Match di novembre, venne convocato anche Antonio Mannato, 23enne flanker del SKG Gran Parma con un bel passato nelle Nazionali giovanili a partire della U17 fino alla U25, ed un presente fra le fila della Nazionale Seven.

Debbo confessare che questa chiamata proprio non me l’aspettavo – sorride Mannato – Come non mi aspettavo nemmeno la convocazione al mini raduno di Calvisano. Pensavo che la cosa fosse morta lì. Ed, invece,  c’è stato un seguito. Amo il rugby, è la mio professione. Sono iscritto alla Facoltà di Scienze Motorie, ma il mio presente è assolutamente il rugby. Essere nella rosa dei 25 migliori giocatori italiani in questa circostanza mi onora e mi esalta. Non importa poi se scenderò o meno in cmapo. Per me è un grande traguardo e ringrazio che mi ha chiamato qui

La scheda di Antonio Mannato parla di un ragazzone di 1 metro ed 80 per 102 chili, nato a Varese…
Un momento  - chiarisce – Sono nato a Varese, ma ho sempre vissuto a Benevento, dove ho iniziato, assolutamente per caso, il rugby ad 11 anni per poi a 15 anni passare dalle fila del Benevento Rugby a quelle del Sannio, Società con cui sono rimasto sino alla finale del Campionato Under 21 persa contro la Benetton a Rovigo. Poi sono passato professionista, prendendomi una pausa di riflessione dagli studi universitari, e dopo una stagione alla Rugby Roma sono al mio secondo campionato con l’SKG Gran Parma”.

Nel mondo delle terze linee Mannato ha un suo punto di riferimento, anzi due:
Il primo è sicuramente George Smith, il flanker dell’Australia che ha le mie stesse caratteristiche fisiche. Lo ammiro molto e penso che sia stato uno dei giocatori più importanti dell’Australia del recente passato. L’altro flanker a cui mi ispiro è Mauro Bergamasco. Come lui mi piace attaccare e stare sempre nel vivo del gioco”.  

Tutti reduci dalle fatiche del turno domenicale del Campionato di Super 10, gli Azzurri hanno trascorso la giornata a recuperare fra palestra, piscina e ghiaccio. In serata a cena ospiti del Rugby Biella che sta facendo dell’ospitalità un ottimo strumento organizzativo.
Da domani la preparazione entra nel vivo con tre giornate di intense sessioni di allenamento bigiornaliere.
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