RUGBY NOTIZIE: A BIELLA ITALIA - STATI UNITI 43-25 (30-3)

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27/nov/2004 19.40.02 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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Biella, 27 novembre 2004

FINISCE CON UN SUCCESSO IL 2004 AZZURRO
STATI UNITI BATTUTI A BIELLA 43-25 DALL’ITALIA DEI GIOVANI
Biella –
Si conclude con una bella vittoria – la seconda in tre partite – il trittico di Jaguar Test Match che, in questo mese di novembre, ha visto protagonista la Nazionale Italiana Rugby.
Oggi, in un “La Marmora” di Biella gremito in ogni ordine di posti (8000 gli spettatori presenti), gli Azzurri di John Kirwan sono tornati alla vittoria, dopo la sconfitta di Roma contro la Nuova Zelanda, superando per 43-25 gli Stati Uniti.

Partita dai due volti, quella vinta dalla giovane Italia mandata in campo dal CT John Kirwan, con gli Azzurri che – privi di numerosi giocatori d’esperienza come Mauro Bergamasco, Aaron Persico, Bortolami, Dellapè, Castrogiovanni e Pariss -  hanno apposto un’importante ipoteca nel primo tempo, chiuso sul 30-3: Ongaro e compagni partivano subito fortissimo aprendo le marcature al 6’ con l’ala Kaine Robertson, mandato in meta da una bella iniziativa personale di Luciano Orquera.

Era ancora il numero 10 del Petrarca Padova, poco dopo, ad allungare con un calcio di punizione e, al 21’, l’Italia prendeva il largo ancora con Robertson: il 24enne dell’Arix Viadana sosteneva il break portato da Cristian Stoica – oggi al suo 61 cap – riceveva palla e, con uno splendido cambio di direzione apriva le maglie della difesa statunitense e volava ancora in meta alla bandiera. Tramortita dalla doppietta Azzurra, la nazionale Americana sembrava incapace di frenare le iniziative dei padroni di casa e dopo un nuovo piazzato di Orquera che portava il risultato sul 16-0 gli italiani andavano ancora una volta al di là della linea di meta delle Eagles con il centro Walter Pozzebon che resisteva a un placcaggio e andava a segnare. Orquera trasformava e cinque minuti dopo inventava da posizione centrale un cross che Stoica andava a raccogliere in aria per poi schiacciare toccare in meta.

Nuova trasformazione di Orquera, 30-0 per gli Azzurri e partita virtualmente archiviata. In chiusura di primo tempo, dal piede dell’apertura statunitense Mike Hercus, arrivavano i primi punti per le aquile di coach Billups e si andava al riposo sul 30-3.

Nella ripresa l’inerzia del match passava temporaneamente nelle mani degli Stati Uniti, che aprivano le marcature con il centro Paul Emerick, star dell’Amatori Catania, ma l’Italia non ci stava e ricominciava subito a macinare gioco. Era però su un attacco statunintese che Luciano Orquera apponeva ancora una volta la propria firma all’incontro, andando ad intercettare un passaggio vicino alla propria linea dei 22 e volava indisturbato in mezzo ai pali. Facile, per lui, trasformare e permettere all’Italia di riallungare sul 40-8.

Con l’incontro ormai virtualmente chiuso i due commissari tecnici davano il via alla girandola delle sostituzioni e il flanker dell’SKG Gran Parma Antonio Mannato conquistava – analogamente al secondo linea del Calvisano Valerio Bernabò, in campo dal primo minuto – il suo primo cap internazionale con la maglia dell’Italia. Erano però gli Stati Uniti, a questo punto, a rialzare la testa e a cercare di chiudere la propria tournèe europea con una sconfitta meno pesante.

Le “Eagles” approfittavano così di un lieve calo di concentrazione dei ragazzi di John Kirwan e nel volgere di quattro minuti riuscivano a lanciare i propri trequarti al di là della linea del vantaggio: ne nascevano due mete di buona fattura messe a segno dall’ala Tuipulotu prima e dal tallonatore Wyatt poi. Sul 40-22 l’Italia si destava dai 10 minuti di appannamento e tornava a far valere la propria superiorità, ma gli ultimi punti Azzurri arrivavano dal piede dell’apertura rodigina Andrea Scanavacca, entrato in sostituzione di Orquera. Quando il 43-22 sembrava essere ormai il risultato finale era ancora Hercus a centrare i pali su punizione per fissare il risultato sul 43-25. Sul piazzato della valida apertura dei Sale Sharks il gallese Nigel Whitehouse – impeccabile per tutti gli 80’ la sua direzione di gara – fischiava la fine dell’incontro.

L’Italia chiude dunque con due successi (51-6 sul Canada a L’Aquila il 6 novembre; 43-25 sugli Stati Uniti oggi pomeriggio) e una sconfitta (10-59 al Flaminio di Roma contro la Nuova Zelanda il 13 novembre) i tre appuntamenti autunnali e domani gli Azzurri faranno rientro alle rispettive Società d’appartenenza.

La Nazionale Italiana Rugby tornerà a radunarsi a Roma, presso il Park Hotel La Borghesiana di Roma, dal 26 al 30 dicembre per riprendere la preparazione collettiva in vista del 6 Nazioni 2005: prima giornata allo Stadio Flaminio di Roma, domenica 6 febbraio, contro l’Irlanda.

 

Biella, Stadio La Marmora, 27 novembre, Jaguar Test Match
ITALIA – STATI UNITI 43-25 (30-3)

ITALIA: 15 Roland DE MARIGNY; 14 Kaine ROBERTSON, 13 Walter POZZEBON, 12 Cristian STOICA (23’ st. Matteo BARBINI), 11 Ludovico NITOGLIA; 10 Luciano ORQUERA (27’ st. Andrea SCANAVACCA), 9 Paul GRIFFEN; 8 David DAL MASO (5’ st. Roberto MANDELLI), 7 Silvio ORLANDO, 6 Enrico PAVANELLO; 5 Valerio BERNABO’, 4 Cristian BEZZI (23’ st. Antonio MANNATO); 3 Salvatore PERUGINI (23’ st. Salvatore COSTANZO), 2 Fabio ONGARO (cap), 1 Andrea LO CICERO

STATI UNITI: 15 Francois VILJOEN; 14 Al LAKOMSKIS, 13 Paul EMERICK, 12 Salesi SIKA (dal 24’ al 32’ pt. e dal 5’ st. Albert TUIPULOTU), 11 David FEE; 10 Mike HERCUS, 9 Mose TIMOTEO (20’ st. David WILLIAMS); 8 Kort SCHUBERT (cap), 7 Brian SURGENER, 6 Jurie GOUWS; 5 Gerhard KLERCK, 4 Alec PARKER; 3 Jacob WAASDORP (20’ st. Chris OSENTOWSKI), 2 Matt WYATT, 1 Mike MACDONALD

Marcatori: p.t. 6’ m. Robertson (5-0); 16’ cp. Orquera (8-0); 21’ m. Robertson (13-0); 29’ cp. Orquera (16-0); 32’ m. Pozzebon tr. Orquera (23-0); 38’ m. Stoica tr. Orquera (30-0); 41’ cp. Hercus (30-3); s.t. 5’ m. Emerick (30-8); 9’ cp. Orquera (33-8); 15’ m. Orquera tr. Orquera (40-8); 22’ m. Tuipulotu tr. Hercus (40-15); 26’ m. Wyatt tr. Hercus (40-22); 33’ cp. Scanavacca (43-22); 41’ cp. Hercus (43-25)

Arbitro: Nigel WHITEHOUSE (WAL)

Note: giornata di sole, campo in buone condizioni, Stadio La Marmora esaurito (8000 spettatori); cartellino giallo Jurie GOUWS (Stati Uniti) al 7’ del secondo tempo
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