RUGBY NOTIZIE: IL SUDAFRICA DOMINA GLI IRB AWARDS 2004

Ieri sera, presso il Royal Lancaster Hotel di Londra, gli Springboks vincitori del Tri-Nations 2004 dopo un digiuno che durava dal 1998 sono stati eletti Squadra dell Anno, confermando una volta di più di essersi lasciati definitivamente alle spalle la crisi dell ultimo lustro.

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29/nov/2004 14.33.12 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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Roma, 29 novembre 2004

IL SUDAFRICA DOMINA GLI IRB AWARDS 2004
SPRINGBOKS
SQUADRA DELL’ANNO E BURGER MIGLIOR GIOCATORE
Londra –
E’ stata la Nazionale del Sudafrica la principale protagonista dell’annuale cerimonia degli IRB Awards, gli “oscar del rugby” assegnati annualmente dalla Federazione Internazionale.
Ieri sera, presso il Royal Lancaster Hotel di Londra, gli Springboks – vincitori del Tri-Nations 2004 dopo un digiuno che durava dal 1998 – sono stati eletti “Squadra dell’Anno”, confermando una volta di più di essersi lasciati definitivamente alle spalle la crisi dell’ultimo lustro.  
Schalk Burger, il 21enne flanker che quest’anno ha impressionato per qualità e costanza di rendimento, è divenuto il simbolo della riscossa della rainbow-nation sulla scena del rugby internazionale ed a lui è andato il premio IRB per il miglior “Giocatore dell’Anno”.
Burger, figlio d’arte (il padre, Schalk Burger Sr., vanta 6 presenze con gli Springboks), raccoglie dunque l’eredità di Jonny Wilkinson, vincitore del premio nel 2003.
Riconoscimento meritato anche per il Commissario Tecnico delle “gazzelle” sudafricane, Jake White, che si è visto attribuire il titolo di “Coach dell’Anno”.
Il dominio dell’Emisfero australe alla cerimonia degli IRB Awards è proseguito con la nomina del flanker neozelandese Jerome Kaino a “Giocatore dell’Anno U21” e del connazionale Jeremy Thrush a “Giocatore dell’Anno Under 19”: per Kaino, leader della Nuova Zelanda U21 vincitrice in estate dei Mondiali di categoria disputati in Scozia, un importante riconoscimento a pochi giorni dal suo possibile esordio con la maglia degli All Blacks sabato sera, a Twickenham, contro i Barbarians.
Nel rugby in rosa, da segnalare il premio “Personalità dell’Anno” a Donna Kennedy, 77 caps in carriera con la maglia blu scuro della Scozia e tre edizioni di Coppa del Mondo femminile disputate.
Questo l’elenco completo degli IRB AWARDS 2004:

Giocatore dell’Anno: Schalk BURGER (Sudafrica)
Squadra dell’Anno: SUDAFRICA
Coach dell’Anno: Jake WHITE (Sudafrica)
Giocatore dell’Anno U21: Jerome KAINO (Nuova Zelanda)
Giocatore dell’Anno U19: Jeremy THRUSH (Nuova Zelanda)
Squadra dell’Anno “Seven”: Nuova Zelanda
Giocatore dell’Anno “Seven”: Simon AMOR (Inghilterra)
Premio “Spirito del Rugby”: Jarod CUNNINGHAM
Premio “Vernon Pugh” per meriti particolari: Ronnie DAWSON
Premio “Arbitro IRB” per meriti particolari: Jim FLEMING
Personalità dell’anno rugby femminile: Donna KENNEDY (Scozia)
Premio per lo sviluppo IRB: Guedel NDIAYE
Premio “Presidente IRB”: Marcel MARTIN
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