La Lazio U20 conquista 2 punti contro Noceto

07/nov/2009 17.59.14 Pol. S.S. Lazio Rugby 1927, Sez. Rugby della Lazio Contatta l'autore

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Roma 2 Novembre 2009                                                                                                                                                 www.laziorugby.it

 

La Lazio U20 conquista 2 punti contro Noceto

Lazio Rugby Vs Rugby Noceto 22-23

 

  La Partita degli Errori

 

 

La Cronaca ci impone di iniziare il commento di questa giornata dal penultimo minuto di gioco del secondo tempo quando, dopo azione prolungata di attacco, Capitan Colabianchi entra per la terza volta in meta. Risultato 22 a 23 e da posizione molto defilata Saverio  Bruni, tenta la trasformazione che vale due punti e la vittoria. Patos, e silenzio glaciale sugli spalti, tiro e palla che passa molto evidentemente in mezzo ai pali. Esultanza da parte Laziale, sconforto tra i ragazzi del Noceto che corrono immediatamente a centro campo nell’estremo tentativo di ribaltare il risultato che giustamente pensavano li vedesse soccombere. Ma il segnalinee del Noceto dopo il calcio non aveva alzato la bandierina (?) contrariamente al collega Laziale e nelle urla di gioia generali nessuno aveva notato che l’arbitro non aveva fischiato la trasformazione. Pochissimi secondi di gioco, fischio finale, esultanza delle giovani aquile ed arbitro che rivela il fatto di non aver visto (solo Lei) realizzata la trasformazione. Delirio generale senza conseguenze naturalmente.  La Lazio fara’ probabilmente ricorso, il risultato finale è stato repertato 22 a 23 per il Noceto. Per il resto partita durissima e sostanzialmente equilibrata. Le giovani aquile non abituate a rincorrere il risultato non hanno saputo concretizzare molte azioni importanti, merito anche di un avversario che ha sfruttato alcune indecisioni dei nostri ragazzi. Prossimo turno il 15 novembre in casa del Petrarca per vedere quanto effettivamente vale la Squadra bianco-celeste.

 

 

Difficile commentare una partita come quella vista domenica all’Acquacetosa senza farsi coinvolgere da cio’ che si e’ visto in campo. Per i primi 20-30 minuti abbiamo assistito ad una partita dura, spigolosa con due compagini determinate a fare punti con acceso agonismo, pero’ ci sono limiti che non devono essere superati. L’avversario della Lazio e’ stato, come sempre, molto aggressivo sui punti di incontro sempre al limite del fuori gioco e spesso oltre, determinato ad ottenere il possesso di palla a tutti i costi, anche utilizzando atteggiamenti rissosi che ovviamente non fanno parte di questo sport e che avrebbero dovuto essere puniti come da regolamento. Cio’ non e’ avvenuto, in particolare uno degli atleti, dopo avere rifilato una diecina di “cazzotti”, dire pugni in questo caso e’ un eufemismo, in ruck al suo dirimpettaio bianco-celeste ed essendo stato “solamente” richiamato a promettere di non farlo piu’, con atteggiamento bullistico ha deriso il pubblico facendo intendere di essere intoccabile. Di fatto cosi’ e’ stato, insieme a pochi altri per fortuna, ha continuato a picchiare in ruck indisturbato per buona parte della partita. I nostri Atleti dovranno ricordare che per tenere testa a Squadre del genere e’ necessario concentrarsi sul gioco senza dare ascolto a chi ha bisogno di attirare l’attenzione su se stesso cercando scorciatoie per arrivare al successo. I bianco-celesti hanno dunque commesso  l’errore di cadere nella trappola della rissa senza aiutare cosi’ il Giudice di Gara a riprendere in mano il controllo della partita. I Nostri  hanno mostrato solo a sprazzi le loro qualita’, sono sembrati poco uniti in fase di costruzione del gioco mentre hanno giocato molto bene nelle fasi non organizzate. Buona quasi sempre la difesa.  In una partita che imbocca binari di questo genere la vittoria puo’ arridere ad una qualsiasi delle due Compagini. Il calcio finale della Lazio determinante per la vittoria e considerato fuori, era invece tra i pali, come conferma il video che e’ stato mostrato al Giudice di gara a fine partita, la quale ammetteva il proprio errore, complice anche la bandierina abbassata del dirigente della squadra avversaria. E’ importante che i Nostri traggano profitto da questa esperienza e che imparino dunque a giocare a Rugby anche quando gli avversari vogliono fare in campo altri Sports. Sarebbe bene comunque maggiore attenzione nelle designazioni arbitrali; la Lazio Vice Campione d’Italia, che ha mostrato un ottimo Rugby nella finale del Flaminio della scorsa Stagione, merita Giudici di Gara con maggiore esperienza.

 

Lazio Rugby:Lorenzotti, Giancarlini, Taliente, Varriale, Russo, Bruni S., Bonavolontà, Bitetti, Gentile, Rivola, Colabianchi, Dionisi, Vannozzi, Mancini, Marsella,: a disp.: Serafino, Belcastro, Manozzi, Filippucci, Farina, Bruni E., Castellini.

 

Rugby Noceto: Bonicelli, Ferri, Panetti, Bergonzini, Messina, Ruffolo F., Zucconi, Fassari, Ruffolo E., Mori, Devodier, Bettarino, Balboni, Righi, Menichelli. A disp.: Ciprietti, Saracco, Sing, Albertini. Cupola.

 

Marcatori Lazio: al 9 pt Colabianchi, al 30 pt Bruni S. (tr Bruni S.), al 16 st Colabianchi, al 37 st Colabianchi (e per noi trasforma Bruni S).

 

Classifica: Mantovani Lazio 27; Petrarca Padova 18; Futura Park Roma 17; Benetton Treviso 15; Vibu Noceto 17,Calvisano 14 ,Mps Viadana 13; Orved San Donà 10; ; Giunti Firenze10,  PlusValore Gran Parma 5; Ruggers Tarvisium 4; Fiamme Oro Roma 1.

 

Plusvalore Gran Parma - Rugby Roma rinviata al 06.12.09
Fiamme Oro Roma - Petrarca Padova rinviata al 06.12.09
Benetton Treviso - MPS Viadana, rinviata al 06.12.09

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