Perdere peso è possibile…la dieta metabolica fa al caso tuo!

Sfogliando le riviste "rosa" di salute e benessere ci si imbatte spesso in consigli sulla forma perfetta, il peso ideale, i prodotti migliori e le attività più efficaci.

16/mar/2011 09.09.25 Carlotta Tinti Contatta l'autore

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Sfogliando le riviste “rosa” di salute e benessere ci si imbatte spesso in consigli sulla forma perfetta, il peso ideale, i prodotti migliori e le attività più efficaci. Tra questi consigli viene frequentemente consigliata la dieta metabolica. Care le mie lettrici del momento ora vi informo sulla vera natura di questa “cura” alimentare che tanto spesso incontrate sulle vostre amate riviste. Questa famosa e consigliatissima dieta è stata ideata da un medico canadese di origini italiane, il Dottor Mauro di Pasquale.

Per comprendere nel miglior modo possibile questo regime alimentare bisogna considerare il corpo umano come una automobile di ultima generazione che funziona sia a benzina (deve essere vista come i carboidrati) che a metano (deve essere visto come i grassi). Lo stile di vita odierno, di un essere umano medio, porta l’organismo ad utilizzare più benzina, quindi più carboidrati, accumulando così nel serbatoio il metano, cioè i grassi, e questo non va assolutamente bene per la salute dell’organismo in quanto, macchina o fisico che sia, richiede sempre equilibrio tra le parti. Nel caso del corpo umano l’ equilibrio deve tenere sempre conto della consistenza degli alimenti.

Come ogni dieta, anche quella metabolica, ha elementi caratteristici e in questo caso si parla di fase di carico e fase di scarico. Questo regime alimentare trova il suo inizio nella fase di prova, parte più importante , in quanto è il momento in cui si scopre la quota di carboidrati necessaria per l'ottimale funzionamento dell'organismo. La sua durata è all’incirca di 4 settimane, settimane  nelle quali deve essere avvenire una drastica riduzione dell'apporto glucidico e in cui fare i conti con gli effetti collaterali di tale azione quindi stanchezza, nausea, cefalee e tutto quello che ne segue. Nella fase di prova il piano alimentare sarà diviso in  12 giorni di scarico (pochi carboidrati e molti grassi) seguiti da 2 giorni di ricarica (molti carboidrati). Secondo Di Pasquale un simile approccio addestrerebbe l'organismo a bruciare i grassi per soddisfare le proprie richieste energetiche. Quando si giunge alla seconda fase l’organismo è oramai diventato un'efficiente “macchina brucia grassi” e, per mantenere tale caratteristica, è necessario alternare 5 giorni di scarico con 2 giorni di ricarica.

Per ogni genere di delucidazioni una consultazione dal dietologo è sempre consigliata. Mi raccomando signore fate attenzione a non reperire informazioni solo su internet perché esistono molte magari non adatte a voi come la dieta body building!

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