Comunicato stampa. 26° Rally Bellunese. Per 4 volte è primo Smiderle.

18/giu/2011 15.15.02 Federico Ufficio Stampa Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

COMUNICATO STAMPA

n° 7/2011

 

ANDREA SMIDERLE SEGNA LE PRIME QUATTRO PROVE SPECIALI DEL RALLY

Per quattro volte Giacomelli si accontenta del secondo gradino

 

Santa Giustina, ore 14.05

 

18/06/2011. Andrea Smiderle si è imposto sulle prime quattro prove speciali, al secondo posto sempre Giacomelli.

Mancano solo due prove all’epilogo e Giacomelli, vincitore della scorsa edizione, sembra dover rinunciare alla medaglia d’oro salvo sorprese nelle ultime due sfide.

 

Il Rally Bellunese, organizzato dalla Tre Cime Promotor e giunto quest’anno alla ventiseiesima edizione, si è aperto nel segno delle grandi emozioni. Scongiurato il rischio pioggia, il sole ha coronato la prima parte della mattinata.

In pista 160 vetture - 148  auto moderne, 12 storiche: questi i numeri ufficializzati dopo le verifiche di ieri.

Sei in totale le prove speciali con tre passaggi nei tratti di Busette (7,50 km) e Valmorel (13,06 km).

 

Le prime 2 prove speciali.

Si è confermato fin dal primo giro il nome di Andrea Smiderle sulla sua Peugeot 207 S 2000.

A Busette si è imposto in 4’ 64.4, seguito da Giacomelli (Peugeot 207 S 2000) in 4’ 48.9; terzo Bravi (Clio Super 1600) in 4’ 50.1.

 

A Valmorel l’ha fatta da padrone ancora il pilota di Schio che ha concluso con un tempo di 9’ 10, seguito ancora da Giacomelli in 9’ 21.6 mentre è avanzato Asnaghi su Clio Sport R3C in 9’ 23.5. È scalato al quinto posto Bravi, sorpassato al quarto da Taddei su 207 Super 2000. Va segnalato il decimo posto del bellunese Caldart che con la sua Peugeot 106 in FA6 ha incredibilmente sorpassato i bolidi  ben più potenti di molti colleghi.

 

Si è fermato Leoni, uno dei super quotati, che a Busette è uscito di strada, portando comunque a termine la prima prova.

Già 23 gli equipaggi fermi alla fine del primo giro, a conferma della grande selettività del percorso.

 

Il secondo giro di prove.

 

A primeggiare a Busette è stato ancora una volta Smiderle. Il pilota ha chiuso la terza prova speciale con un tempo di 4’ 41.2, risultato ancora migliore della prova iniziale. Lo hanno infastidito solamente Giacomelli (4’ 44.2) e Taddei (4’ 45).

 

E ancora, la quarta a Valmorel: Smiderle, con 8’ 57.5 si è lasciato per la quarta volta alle spalle Giacomelli (9’ 06.6), seguito al terzo gradino da Asnaghi in 9’ 11.

 

 

Le storiche a inizio gara. Nelle prime due prove iniziali ha primeggiato il nome che fin dall’inizio era stato dato come favorito, cioè quello di Giampaolo Basso che sulla sua Porsche 911 rsr ha concluso in 15’ 32 lasciandosi alle spalle Delladio (Porsche 914/6) a 31’ 4 e Tezza a 32’ 2.

 

La top ten dopo le prime quattro prove speciali, a due dall’epilogo: 1. Smiderle; 2. Giacomelli a 26.2; 3. Asnaghi a 39.3; 4. Righetti a 50,8; 5. Fiorese a 1’ 01.7; 6. Daprà a 1’ 19.8; 7. Babuin a 1’ 22.2; 8. Brik a 1’31.3; 9. Gubertini a 1’ 45.7; 10. Patt a 1’ 53.7.

 

 

 

Ufficio stampa

Federico Brancaleone

cell. 338 4677367

posta@trecimepromotor.it

federico.brancaleone@virgilio.it



































blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl