Vitamine sintetiche e i danni collaterali

Uno studio condotto dall'università di Copenhagen evidenzia il fatto che gli integratori vitaminici non migliorano la salute, ma possono sensiblimente accorciare le aspettative di una vita lugna e sana, in particolar modo se assunti in quantità massicce.

Persone Barry Sears
Luoghi Copenhagen
Argomenti biochimica, dietetica, medicina, alimenti

25/lug/2011 09.57.31 Carlotta Tinti Contatta l'autore

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Uno studio condotto dall'università di Copenhagen evidenzia il fatto che gli integratori vitaminici non migliorano la salute, ma possono sensiblimente accorciare le aspettative di una vita lugna e sana, in particolar modo se assunti in quantità massicce. Questo studio prova che non v'è nessuna correlazione tra l'assunzione di integratori e il rischio di malattia, anzi ha provato che alcune vitamine interferiscono con la salute dell'organismo, aumentando la mortalità. Vediamo in dettaglio i rischi che alcune vitamine apportano al corpo umano se assunte in dosi eccessivamente elevate. La vitamina A ha un rischio di mortalit del 16 % , il betacarotene scende al 7 % e la vitamina E al 4%. Mentre la vitamina C non posside né effetti negativi né positivi. Lo studio danese considera soltanto le vitamine contenute nelle pillole degli integratori, considerando sicure le vitamine contenute negli ortaggi. Da ciò risulta che soltanto le vitamine di derivazione sintetica sarebbero da abolire, non le vitamine in generale, che, come tutti sanno, sono molto importanti per una buona salute. Detto ciò va valutato seriamente l'aiuto di un nutrizionista preparato, che vari un regime alimentare variato e sano. Un esempio di regime alimentare potrebbe essere la dieta a zona, seguita scrupolosamente, per non perdere quei macronutrineti derivanti da frutta e verdura e per non cadere nel circolo viziosio degli integratori. La dieta a zona è conosciuta per gli effetti di dimagrimento e non per lo scopo primario di Barry Sears, ovvero quello di migliorare la salute delle persone. Prima che questo tipo di dieta fosse inventata e diffusa l'alimentazione era intesa come l'introduzione calorie presenti negli alimenti nell'organismo. La zona ha introdotto il concetto di considerare gli effetti ormonali da parte dei cibi ingeriti e come controllare questi effetti per trarne beneficio.

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