Il Trentino in bicicletta. O a bordo di un canotto

24/set/2011 09.20.00 Sara Borsari Contatta l'autore

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Tutti in pista ma in bicicletta. La regione trentina è permeata da una fitta rete di piste ciclabili, ciclopedonali e ciclostradali dal fondo ghiaioso, sterrato, asfaltato o misto, che disegnano mappe originali e sorprendenti del territorio. Per esempio, fra le piste ciclabili in Trentino, quella più importante è l’itinerario della Valle dell’Adige Sud: con i suoi 60 Km da macinare a pedali, ridefinisce il paesaggio regionale da Nord a Sud, partendo da Bolzano e allungandosi fino a Verona.

La pista della Vallagarina, invece, inizia a Trento, passa per Rovereto e termina alle soglie del Veneto. La Valle del Sarca regala una pista suggestiva come poche: il microclima dell’area ha dipinto l’ambiente di vegetazione mediterranea, incastonata fra ripide scarpate e le acque del Lago di Garda. Segue il corso del fiume Sarca anche la pista ciclabile della Val Rendena, per arrivare, dopo 18 chilometri, a Carisolo. Il tracciato è piuttosto agevole, equilibrato, ideale per famiglie con bambini che hanno voglia di fare insieme una bella passeggiata in bicicletta all’aria aperta. Da Carisolo si può poi proseguire per la Val Genova e ammirare le meravigliose Cascate del Nardis.

Ma a proposito di cascate, per i più temerari che desiderano sfidare la natura, sono numerose le opportunità di fare rafting in Trentino. In Val di Sole, per esempio, si trova il Rafting Center omonimo, riconosciuto ufficialmente dalla Federazione Italiana di Rafting: qui è possibile seguire corsi e farsi guidare da professionisti ed esperti delle discese in gommone, per organizzare al meglio un’esperienza entusiasmante ma in assoluta sicurezza.

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