Breve storia della Maserati

Le auto sportive Maserati sono tra le più famose al mondo.

Persone Alessandro de Tomaso, Diatto, Vittorio Alfieri, Ernesto, Ettore
Luoghi Europa, Bologna, Stati Uniti d'America
Organizzazioni Ferrari, Esercito Italiano, FIAT, Ferrari, Citroën, Maserati
Argomenti autoveicoli, economia, industria automobilistica, impresa

01/dic/2011 17.57.12 Giannina Initi Contatta l'autore

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Le auto sportive Maserati sono tra le più famose al mondo. Durante gli anni il leggendario marchio italiano ha realizzato alcune tre le auto sportive più famose della storia.

 

Storicamente sono pochi i marchi che riescono ad avvicinarsi al design futuristico della leggendaria casa automobilistica americana di lusso Maserati. Per circa un secolo, l'azienda ha prodotto alcune fra le più avanzate e importanti auto al mondo. La Maserati è stata pioniere negli sport automobilistici e crea ancor oggi auto sportive dalle prestazione straordinarie.

La storia della Maserati inizia nel 1914 nella città di Bologna quando quattro fratelli, Alfieri, Ettore, Ernesto e Bindo Maserati, fondano una casa automobilistica destinata presto a dominare i circuiti e le strade di tutta Europa. I quattro fratelli dedicarono tutta la loro vita allo sviluppo pionieristico del settore motoristico italiano, contribuendo in maniera determinante alla progettazione e allo sviluppo della tecnologia dei motori.

Durante il primo decennio di vita, Maserati contribuì alla realizzazione delle auto da Gran Premio per il produttore italiano Diatto. Successivamente, dal 1926 l'azienda iniziò la produzione della sua prima autovettura indipendente. La Tipo 26, questo il nome della prima Maserati ad utilizzare il marchio, al suo debutto in pista, riuscì a superare largamente le prestazioni delle altre auto di pari classe. Grazie alle numerose vittorie degli anni successivi, il marchio Maserati si impose rapidamente sulla scena mondiale.

Nel 1929, la Maserati Tipo V4 si confermò l'automobile più performante al mondo, riuscendo a frantumare il record di velocità della categoria da 3,5 litri mantenendo una velocità media di 246 km all'ora. Il record, allora imbattuto da otto anni, veniva considerato un obiettivo difficilmente battibile, soprattutto alla luce della rapidità con cui la tecnologia motoristica si sviluppava in quel periodo.

Le vendite Maserati aumentarono rapidamente in tutto il mondo. I modelli più diffusi dell'epoca, come la famosa 26M, venivano considerati fra le migliori auto mai prodotte. I veicoli costruiti in questo periodo erano facilmente riconoscibili dalla loro forma a proiettile, dagli assali sporgenti delle ruote e dal classico cruscotto monoposto, progettato senza alcun parabrezza auto.

 Nel 1937, la Maserati cambiò proprietario passando nelle mani della famiglia Orsi. I fratelli restarono comunque in azienda, ricoprendo ruoli tecnici e contribuendo al continuo successo sui circuiti di gara. Durante la seconda guerra mondiale, la produzione automobilistica si interruppe e la Maserati iniziò a costruire componenti per l'esercito italiano. Una volta ristabilita la pace, l'azienda tornò alla sua attività primaria. Nel dopoguerra vennero creati alcuni fra i modelli più celebri della Maserati, come la 250F e la Tipo 61. In questo periodo tuttavia i quattro fratelli decisero di ritirarsi dall'azienda.

Alla fine degli anni '50, l’asset aziendale si spostò dalla produzione di auto da corsa a quella di veicoli stradali come la 3500 2+2, la Mistral e la Spider. Le auto sportive da strada rimasero l'attività principale della Maserati fino all'acquisizione dell'azienda da parte della francese Citroen, avvenuta nel 1968. Nel 1973 la crisi petrolifera fu un duro colpo per l'azienda, che vide diventare impopolari le proprie auto a causa degli alti consumi energetici. Nella metà degli anni 70, Citroen e Maserati furono costrette a dichiarare bancarotta.

Nel 1975 l'azienda fu salvata da Alessandro de Tomaso, un ex corridore automobilistico che, negli anni 80, riuscì a riportare in auge il marchio grazie ad una serie di coupè ad alte prestazioni e costi di produzione più contenuti. Nel 1993, la Maserati fu acquisita dalla Fiat e di seguito ceduta alla consociata Ferrari, trasformando radicalmente i destini della società. Dal passaggio alla Ferrari del 1997 in poi, la Maserati è tornata ad essere leader mondiale nel settore delle auto sportive ad alte prestazioni, ottenendo un grande successo sia sui circuiti automobilistici che nei mercati commerciali come gli Stati Uniti.

 

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