FIS WORLD CUP SKI JUMPING AND NORDIC COMBINED - Val di Fiemme - Trentino

Allegati

04/feb/2012 10.58.03 Ufficio Stampa Newspower Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
 



 

UFFICIO STAMPA NEWSPOWER

 

comunicato stampa del 04.02.2012

FIS WORLD CUP SKI JUMPING AND NORDIC COMBINED
3-4-5 FEBBRAIO 2012 - VAL DI FIEMME - TRENTINO

 

LAMY-CHAPPUIS E I PROGETTI PREMONDIALI

STORIA DIETRO UNA VITTORIA

 

Il leader di Coppa del Mondo Jason Lamy-Chappuis punta ad altri due podi

Dopo la vittoria di ieri, oggi guarda alla gara a squadre

In Val di Fiemme anche test in vista del Campionato del Mondo 2013

Una passione per il salto con gli sci che dura da una vita

 

 

Campione olimpico, campione del mondo, vincitore di quattro gare di Coppa del Mondo in questa stagione, l’ultima proprio ieri, la gara individuale dei Premondiali in Val di Fiemme. Jason Lamy-Chappuis, il talento francese della Combinata Nordica, è un ragazzo dal curriculum sportivo che non passa certo inosservato.

Ora il venticinquenne di Bois d'Amont guarda alle tre giorni di Coppa del Mondo in Italia, in Val di Fiemme, una trasferta dalla quale spera di tornare con un bottino di tre vittorie.

A sostenerlo nell’impresa, in prima fila, c’è la sua famiglia, la mamma Annette e il padre Daniel lo seguono tappa dopo tappa e, anche questa settimana, hanno preso qualche giorno di ferie per stargli accanto nelle gare fiemmesi.

Impossibile non chiedere alla madre cosa abbia detto Jason dopo Chaux-Neuve, località tra l’altro poco distante da quella dove risiede la famiglia Lamy-Chappuis, e dove l’azzurro Alessandro Pittin, con le sue tre vittorie, aveva impedito al francese di fare festa in casa nella tre giorni di CdM.

“Era piuttosto tranquillo dopo le prime due gare”, ha confidato Annette, “perché era riuscito comunque a salire sul podio,  invece era davvero deluso dopo la gara di domenica (ha chiuso 25°, ndr), sapeva che il suo pubblico si aspettava di più e gli è dispiaciuto non riuscire ad accontentarlo”.

Dopo la disfatta sulle nevi di casa, la Val di Fiemme si propone come la tre giorni della rivalsa per il vincitore delle ultime due Coppe del Mondo che, seppur in maniera scherzosa, non ha esitato a svelare i propri piani per il fine settimana in corso. “Ho un doppio obiettivo in questi giorni, prima di tutto punto a racimolare più punti possibili anche nella prossima gara individuale, poi oggi mi piacerebbe centrare un altro podio nella Team Sprint. Sarebbe bello realizzare un fine settimana perfetto come quello di Alessandro Pittin a Chaux-Neuve!”.

Dopo la tripletta italiana in Francia, l’idea è insomma quella di rendere pan per focaccia, con tre vittorie “bleu” in casa degli azzurri, anche se la “sfida” è in toni giocosi e all’insegna del fair-play. Lamy-Chappuis è un atleta che vive lo sport con correttezza, non va dimenticato che lo scorso dicembre, quando Pittin ruppe un bastoncino nella Gundersen di CdM a Seefeld, fu proprio il rivale francese ad aspettare che glielo sostituissero, prima di proseguire la propria cavalcata verso la vittoria.

Un progetto ambizioso quello del francese, dalla biografia curiosa: è nato nel Montana, terra natale della madre, e ha trascorso là i primi anni di vita prima di tornare stabilmente in Francia, nazione che lo ha anche insignito con l’onorificenza della Legione d’Onore.

Tutta la famiglia è devota all’universo bianco, Annette è membro del direttivo Worldloppet ed è  una fondista convinta, tutt’ora si allena quattro volte a settimana e gira l’Europa per gareggiare sulle lunghe distanze, il marito Daniel Lamy-Chappuis, invece, è un istruttore di sci alpino, proprio la disciplina sportiva che Jason aveva abbracciato prima di avvicinarsi alla combinata.

“Da piccolo si era avvicinato alla discesa, forse ispirato dall’attività del papà”, ha raccontato Annette, “ma si vedeva che la sua vera passione era il salto. Addirittura, quando aveva dieci mesi si divertiva a saltare dal tavolino del salotto!”

Insomma, Jason Lamy-Chappuis non era destinato a diventare il successore francese dei vari Didier Cuche e Bode Miller, ma a scrivere grandi pagine della Combinata Nordica mondiale, ereditando dalla madre, oltre agli ipnotizzanti occhi verdi, anche la passione per gli sport nordici.

Lamy-Chappuis aveva sette anni quando calzò il primo paio di sci da salto per cimentarsi dal trampolino piccolo, riservato agli sportivi alle prime armi. “Ho sempre pensato che il salto non è uno sport pericoloso, anche perché le prime esperienze avvengono su strutture piccole e con salti di breve distanza. L’unica volta che, da mamma, mi è mancato il fiato quando l’ho visto saltare, è stato alla sua prima competizione dal trampolino grande, l’HS134. Lì mi ha impressionato ed ho trattenuto il respiro, ma poi ci ho fatto l’abitudine, inoltre di carattere non sono una persona ansiosa”.

Ieri Lamy-Chappuis, dopo gli allenamenti mirati proprio sul salto, è stato uno dei migliori dal trampolino di Predazzo, oltre che leader sugli sci stretti nello stadio di Lago di Tesero. Oggi sarà in gara nella Team Sprint (salto alle ore 10.00 e fondo 2 giri x 7,5 km alle 14.00), mentre nel pomeriggio (ore 16.00) toccherà alla CdM di Salto maschile.

Info: www.fiemme2013.com

 

 

DOWNLOAD COMUNICATO

 

 

UFFICIO STAMPA NEWSPOWER
tel. 0461.829724 - cell. 348.1149895 - mariofacchini@newspower.it


Ai sensi dell'art. 13 del Codice sulla Privacy (D.Lgs 196/2003), informiamo che il Suo indirizzo si trova nella mailing list di Newspower �“ divisione di Edigrafica snc, è trattato con riservatezza e non verrà divulgato. In ogni momento sarà possibile chiedere di essere rimossi dalla nostra mailing list inviando una mail di risposta a pressoffice@newspower.it con soggetto "CANCELLAMI". Una mancata risposta, invece, verrà considerata come consenso alla spedizione delle e-mail informative


 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl