TORINO 2006: L’ESTONIA VINCE L’ORO COME
POTENZA ECONOMICO-SPORTIVA
Nella classifica di StageUp, il
Paese dell’ex Unione Sovietica è leader considerando il legame fra medaglie
vinte, popolazione e ricchezza economica generata
L’Estonia
si
conferma
la
maggiore potenza economico-sportiva mondiale negli sport
invernali,
all’indomani
delle Olimpiadi di Torino 2006. Nella classifica redatta da StageUp,
che tiene conto delle medaglie vinte in rapporto alla popolazione ed alla
ricchezza generata dai paesi partecipanti alla XX edizione dei Giochi Olimpici
Invernali, la nazione dell’ex Unione Sovietica, con i suoi 1,3 milioni di
abitanti ed un PIL pari a 12,5 milioni di dollari, precede Norvegia ed Austria.
Torino
L’Estonia (con 3 medaglie al 16° posto nel medagliere ufficiale)
conquista la vetta grazie al miglior rapporto fra allori conquistati e PIL
nazionale annuo (4,2 miliardi di dollari per medaglia) ed il terzo rapporto fra
allori conquistati e numero di abitanti (444.298 abitanti per
medaglia).
La
classifica di StageUp dopo le Olimpiadi
di Atene 2004
fu vinta da Cuba davanti ad Australia ed Ungheria.
L’Italia scende al 18° posto
L’Italia
con le sue 11 medaglie ottiene il 18° posto della speciale classifica, in calo
di tre posizioni rispetto a Salt Lake City 2002, quando con più medaglie (13)
occupava il 15° posto. La squadra azzurra ha comunque la soddisfazione di
sopravanzare diverse importanti
potenze economiche del globo come Francia (20a), USA (23a), Cina (24a), Gran
Bretagna (25a), Giappone (26a).
La classifica di StageUp
La graduatoria stilata da StageUp valuta la correlazione fra risultati sportivi e risorse a disposizione: risorse umane e ricchezza economica di tutte le 26 nazioni (su 80 partecipanti) che hanno vinto almeno una medaglia. Gli indicatori sviluppati si basano su due parametri di riferimento principali: il numero di abitanti ed il PIL annuo nell’anno preolimpico.
Il
commento
“La ricerca StageUp – commenta Giovanni Palazzi, vicepresidente di StageUp – si propone l’obiettivo di analizzare l’efficienza economico-sportiva dei singoli Stati ad integrazione della classifica di potenziale assoluto espressa dal medagliere. Risulta confermato che l’efficienza economico-sportiva ha un forte legame con la passione per la pratica e la presenza dello sport in ambito scolastico”.