Vezzali: "Ce la metterò tutta per andare a Rio. In parlamento una ventata di sport cambierebbe le cose"

22/gen/2014 18.09.25 Icampionidellosport Contatta l'autore

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“Ci vorrebbe più sport in parlamento, migliorerebbe la situazione politica. Voglio andare a Rio, ce la metterò tutta per fare l’impresa” queste le parole di Valentina Vezzali, intervistata dalla nostra redazione dopo aver partecipato al convegno “Gli highlander dello sport”, insieme a Dino Zoff, svoltosi questa mattina alla facoltà di giurisprudenza dell’Università di Roma Tre. La medaglia d’oro nella scherma in tre Olimpiadi consecutive ha risposto, al termine dell’incontro, alle nostre domande:

Nel nostro paese difficilmente lo sport fa rima con istruzione, cosa si può fare per migliorare:

“Innanzitutto è necessario che le istituzioni prendano atto di questa situazione e capiscano che lo sport non può essere un fanalino di coda della politica ma che abbia la giusta rilevanza. Soprattutto che le istituzioni inizino ad investire a partire dalla base, dalla scuola primaria. Ma direi anche dalla scuola materna, da quando i bambini sono nella loro fase formativa, prima con attività ludico-motorie e poi piano piano per avviarli ad una sana competizione. Lo sport non è altro che un gioco dove ci sono delle regole, quindi bisogna credere in questo. Mi sto battendo perchè l’insegnante di scienze motorie possa diventare una figura di riferimento nelle scuole primarie. Ad oggi purtroppo in Italia questa non sembra una priorità, i nostri figli sono sempre più sedentari e stanno davanti alla televisione o i video game, e sono sempre di più obesi. Investire oggi significa risparmiare in futuro in sanità, e significa fare integrare i bambini che oggi fra di loro non socializzano più″.

Nell’accezione più pure che lei ha dello sport, è possibile che contribuisca alla risalita morale dell’Italia:

“Assolutamente si, se si torna a investire sullo sport alla base sicuramente non si verificherebbero fenomeni razzisti come quelli degli stadi. E’ fondamentale che l’atleta nello svolgimento della sua attività conduca dei comportamenti idonei perchè soprattutto i calciatori vengono presi come esempio, ed è importante che rappresentino esempi positivi, perchè ne abbiamo davvero bisogno, in un momento in cui i valori non esistono quasi più″. 

Intende continuare con la politica o dopo il mandato proseguirà solo con lo sport?

“Io ho sempre sostenuto che ognuno di noi debba cercare di mettersi in gioco per migliorare la società, in questo momento mi è stato chiesto di poter dare il mio contributo, ho la possibilità di far parlare il mondo dello sport. Credo che se in parlamento venisse una bella ventata di sport, in questo momento la situazione politica italiana sarebbe davvero migliore”.

Chi è la prossima Vezzali?

“Mi auguro ce ne siano tante, ma anche in altri sport, perchè lo sport è bellissimo e gli italiani hanno bisogno di avere dei punti di riferimento per crescere, per credere e per unirsi sotto la nostra bandiera, che è bellissima”.

Ci vediamo a Rio?

“Io ce la metterò tutta, spero che con le persone che mi vogliono bene e le persone che fanno il tifo per me di avere quel valore aggiunto in più che mi permetta di fare la differenza e di fare un’impresa storica”.

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