Pesi: Grande successo del Symposium Mondiale 2007

02/mar/2007 15.00.00 Press Office Studio Ghiretti Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

 

Roma, 2 marzo 2007

 

 

Grande successo del Symposium Mondiale 2007

 

A poco più di un anno da Pechino, il mondo del sollevamento pesi si confronta sui temi più attuali: dalle prospettive olimpiche alla lotta al doping.

Presenze record al Symposium Mondiale 2007 organizzato a Ostia, presso l'hotel Airport Palace, dalla Fipcf, la Federazione italiana pesistica e cultura fisica: 183 delegati in rappresentanza di 68 nazioni. E' stato il presidente federale Antonio Urso a dare il benvenuto ai partecipanti al congresso-evento, al fianco delle massime autorità del Coni (presenti il segretario generale Pagnozzi,il vice presidente Agabio, il presidente della Fijlkam Pellicone), del Cio (in prima fila Patrick Shamasch, direttore della Commissione medica) e dell'Iwf, la federazione mondiale dei pesi.

Il presidente Urso ha salutato il 110° compleanno del movimento pesistico italiano (celebrato anche con la realizzazione del libro dell'architetto Livio Toschi, "La meravigliosa avventura della pesistica italiana"), che proprio 110 anni fa celebrava la prima gara organizzata in questo Paese. Urso ha ribadito l'impegno della Fipcf nella lotta al doping, definito "piaga soprattutto culturale" di tutto lo sport; un impegno sottolineato con fermezza anche dal numero uno mondiale Tamàs Ajàn, che ha confermato la presenza dei pesi non solo a Pechino, ma anche ai Giochi di Londra 2012.

Il dottor Shamasch, più tardi, ha fornito dati precisi in merito: nel 2004, alle Olimpiadi di Atene, furono effettuati complessivamente 2383 test antidoping (a carico di tutte le discipline), tra cui 320 mirati alla ricerca di Epo, 50 di Gh, 306 per individuare eventuali trasfusioni e calcolare il tasso di ematocrito. Prima dei Giochi erano stati effettuati altri 543 controlli. I test a Pechino saranno raddoppiati: il Cio ne annuncia 4500 solo in concomitanza delle gare.

“Tolleranza-zero” è la parola d'ordine di uno sport che, nell'evolversi della solidarietà olimpica (poco meno di un milione e 300 mila dollari investiti per lo sviluppo dei pesi nel quadriennio 2005-2008), intende migliorare i suoi risultati esclusivamente attraverso la ricerca scientifica più rigorosa. Domani le conclusioni del convegno, con l'intervento del presidente Urso sulla gestione delle squadre di sollevamento pesi di alto livello, frutto delle esperienze maturate nel College della Fipcf all'Acquacetosa.

 

 

Per maggiori informazioni:

Ufficio Stampa FIPCF

Stefano Petrucci

segreteria@fipcf.it

Tel. 06/36858426

Ufficio Stampa Studio Ghiretti

Enrico Gelfi

enrico.gelfi@studioghiretti.it

Tel. 0521/1910092

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl