Mantenere una barca: le mille pratiche nautiche

20/feb/2014 08:30:15 ange Contatta l'autore

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Pratiche nautiche peggio di quelle auto

 

Certamente il discorso delle pratiche auto riguarda la quasi totalità degli italiani. Ma anche gli appassionati del mare e delle acque lacustri sanno bene quali sono le trafile burocratiche da sbrigare per tenere in regola le proprie imbarcazioni. Con costi da sostenere e documenti da esibire in caso di controlli.

 

Le pratiche nautiche a Roma, Firenze o Palermo sono uguali e sono sottoposte alle regole fissate a livello nazionale. Gran parte delle operazioni che un’agenzia di pratiche nautiche deve compiere sono simili a quelle delle automobili.

 

I servizi più 'ovvi' sono quelli che riguardano le immatricolazioni di nuove imbarcazioni, richieste con entusiasmo da chi desidera fare una trasvolata con il nuovo mezzo nautico, la barca fresca di 'varo' dal cantiere di armatura.

Questo “privilegio”, tuttavia, se lo può concedere solo colui che ha il denaro necessario per acquistare un’imbarcazione nuova di zecca.

 

Riguarda invece un numero maggiore di italiani il passaggio di proprietà di una barca, comprata e venduta nel mercato dell'usato. Anche in questo caso l'atto deve essere comunicato alle autorità competenti.

 

Esattamente come capita per i milioni di automobili che circolano nel nostro paese, anche per le imbarcazioni sono previste inoltre delle revisioni periodiche che attestano i requisiti per “circolare” nelle acque italiane o internazionali.

 

Per non parlare di molti altri servizi comunemente offerti dalle agenzie che si occupano di pratiche nautiche: chi opera in questo settore da anni è purtroppo abituato a confrontarsi in continuazione con la complessa macchina burocratica italiana, con tutto quel che ne consegue.

 

 

Patente nautica o skipper ad ingaggio?

 

È chiaro che, se si opta per non avere equipaggio, è necessario essere uno skipper riconosciuto con relativa licenza; si è obbligati quindi ad avere tutti i documenti e i certificati in regola.

 

Questo non riguarda solo i proprietari di barche: anche chi volesse solo noleggiare una barca a vela avrebbe automaticamente bisogno di uno skipper qualificato. In molti casi, comunque, l’agenzia o l’azienda che noleggia la barca metterà probabilmente a disposizione anche lo skipper.

 

La scelta dello skipper, che si preoccuperà anche della sicurezza degli ospiti a bordo, non dipende solo dalle sue esperienze di navigazione, di solito, ma anche dalle sue conoscenze specifiche sulla destinazione di navigazione prescelta, sia da un punto di vista strettamente nautico che per quanto riguarda l'aspetto squisitamente 'turistico' che ovviamemente interessa gli ospiti del charter.

 

In molti casi, le competenze e le conoscenze dello skipper relative al luogo visitato si traducono in racconti e in azioni da vera e propria “guida turistica”, che concorrono a donare maggiore spessore e autenticità al viaggio e alla vacanza in barca come tale.

 

 

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