AndyP Ocean Racing Press N24

AndyP Ocean Racing Press N24 Sabato 18 Agosto 2007 - Comuinicato Stampa AndyP Ocean Racing N° 24 Fastnet Race ultima regata di preparazione per la Transat650 del giovane skipper Oceanico AndyP Normalmente a fine Agosto le regate sono finite o nelle fasi conclusive, non per i solitari che partono per le loro lunghe regate in questo periodo, e allora possiamo assistere alla conclusione della Figarò un MatchRace di oltre1500miglia nel Biscaglia, al prologo della Barcellona World Race, alla Transat Jaques Vabbre, tutte regate di alto spessore tecnico e tecnologico dove i partecipanti ormai tutti atleti-ingegneri provenienti dal circuito Transat650 vera palestra per i navigatori del futuro.

19/ago/2007 23.30.00 AndyP Ocean Racing Contatta l'autore

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Sabato  18 Agosto 2007  -  Comuinicato Stampa  AndyP Ocean Racing N° 24

  

Fastnet Race ultima regata di preparazione per la Transat650 del giovane skipper Oceanico AndyP

 

Normalmente a fine Agosto le regate sono finite o nelle fasi conclusive, non per i solitari che partono per le loro lunghe regate in questo periodo, e allora possiamo assistere alla conclusione della Figarò un MatchRace di oltre1500miglia nel Biscaglia, al prologo della Barcellona World Race , alla Transat Jaques Vabbre, tutte regate di alto spessore tecnico e tecnologico dove i partecipanti ormai tutti atleti-ingegneri provenienti dal circuito Transat650 vera palestra per i navigatori del futuro.

Una regola nota ma non scritta dice che non puoi prendere parte ad una Transat se prima non regati in quella che viene definita la regata più dura dell’emisfero nord: La Fastner Race tristemente nota per la burrasca che la investi nel 79 causando molte vittime tra cui molti professionisti oceanici

La FastnetRaceUk,si snoda su un percorso di 500mg in cui destreggiarsi tra le forti correnti della Manica, il passaggio di Cape Lizard, il temibile BishopRock  estremo ovest delle isole Scilly e la dura salita sino al leggendario faro del Fastnet in un Oceano conteso tra il Mare del Nord, il mare D’ Irlanda eil temibile Guascogna per poi scendere nel minor tempo possibile sino a Plymouth, un edizione molto impegnativa, con condizioni di mare, vento e corrente contrari sino al mitico faro, poi una lunga discesa con gli spinnaker per poi impegnarsi in  laboriosi calcoli per evitare scogli affioranti segnalati dai fari immortalati nei pittoreschi scatti dei migliori fotografi mondiali, correnti di marea  e banchi di alghe tanto densi da camminarci sopra.

Una prova durissima che mette sotto stress uomini e mezzi in un mare poco amico, una temperatura assai ostile ,il continuo pericolo dei pescherecci d’altura con le loro lunghe reti e le piattaforme petrolifere affrontato con rispetto e determinazione di chi sa che la prima partecipazione alla FastnetUk è solo per capire gli errori più grossi e cercare di preservare il mezzo sino all’arrivo.

Per dare un idea delle condizioni meteomarine, Bounder un fiammante open55 ha perso la sua chiglia in allenamneto nel solent poco prima del via.

Una piacevole sensazione doppiare lo scoglio dopo 200miglia di dura bolina in 3°posizione tra i prototipi e in 4°assoluta, poi un paio di salti di vento e una forte corrente non prevista ci hanno fatto scivolare al 5° posto lottando sino all’ultimo metro con equipaggi francesi ben rodati e primo equipaggio non francese.

L’equipaggio all’arrivo si è detto soddisfatto e rievoca con piacere due episodi della regata che li hanno segnati: il passaggio sul Faro di BishopRock delle isole Scilly effettuato a meno di un metro dagli scogli con la marea che calava rapidamente e le alghe che bloccavano le pale del timone e un braco di squali che stazionato sopra un banco di acciughe aspettava i gabbiani per inghiottirli, un vero colpo al cuore considerando che erano non meno di 4-5metri di lunghezza e ne hanno contati almeno 5.

Terminato il Fastnet Andrea ha trasferito il Transat n°440 in coppia con l’inglesina Carol da Plimouth sino Ocean Village passando per la Manica, i Needles, il solent e Cowes patria della vela un ulteriore allenamento supplementare molto formativo con una skipper di provata esperienza che ha all’attivo una Sidney-Horbart, Cowes-Chebourg e varie regate lunghe.

 

I risultati ottenuti durante la stagione 2007di Andrea alla sua seconda stagione di

 

Cetacei-160mg-in coppia con Oris D’Ubaldo-1°classificato

Grand Prix D’italie-500mg-in coppia con Oris D’ Ubaldo-classificati

MiniMax-500mg-in coppia con Gaetano Mura-9° classificati

MiniMed-500mg-in coppia con Fabrice Germond-4°classificati

Giraglia Rolex Cup-249mg-in equipaggio-9°classificati

FastnetUK-500mg-in coppia con Luca Zoccoli-5°classificati

 

Andrea è tra gli 84 skipper migliori al mondo, dopo aver superato dure selezioni, che parteciperanno alla prossima Transat650 con start da La Rochelle il 16 Settembre e arrivo a Bahia dopo uno stop tecnico a Madeira.

 

.Ora Andrea sino al 20 agosto si allenerà presso il Principe di Piemonte di Viareggio per poi andare a La Rochelle, preparare l’imbarcazione e aspettare impaziente il 16 Settembre Giorno in cui il battello dell’organizzazione alle ore 6:00AM lo trainerà fuori delle chiuse passando tra le torri del vecchio porto per dirigere la prua della sua “Perle de Sueur-Wanted Sponsor” in direzione Bahia…

 

Sul prossimo comunicato che invieremo a breve inseriremo tutte le informazioni necessarie per seguire Andrea direttamente a La Rochelle in occasione della sua partenza.

 

Seguite le ultime news sul sito personale del giovane skipper  www.andreapendibene.com

 

Da segnalare che la classe italiana Transat650 ha dedicato la sua home page allo storico risultato ottenuta dall’equipaggio italiano in acqua Franco-Inglesi: wwwclassemini.it

 

Contatti

www.andreapendibene.com

info@andreapendibene.com

 

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