VELA/SOLIDARIETA’: MARGHERITA PELASCHIER SI ALLENA IN ATLANTICO PER A.B.C.

05/dic/2007 15.00.00 laura jelmini comunicazione & immagine Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

VELA/SOLIDARIETA’: MARGHERITA PELASCHIER SI ALLENA IN ATLANTICO PER
A.B.C.

Trieste, 5 dicembre 2007 - “In equipaggio non sarà lo stesso e
l’Atlantico è molto diverso dal Mediterraneo - ha dichiarato
Margherità Pelaschier alla partenza da Palermo - ma ho avuto questa
occasione di fare la traversata dell’Atlantico e ne approfitterò per
fare delle prove di navigazione in solitario in vista della mia sfida
a favore dei bambini della chirurgia pediatrica dell’Ospedale
Infantile Burlo Garofolo di Trieste”.

La velista triestina nello scorso mese di ottobre, in occasione della
Barcolana, ha presentato il progetto Libera la vita, libera le vele,
una sfida che la vedrà impegnata nel prossimo mese di marzo
sensibilizzare l’opinione pubblica in merito alle patologie
chirurgiche infantili e raccogliere fondi in favore dei progetti
promossi da A.B.C. Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo
onlus.

Margherita che dall’età di 14 anni ha il desiderio di navigare in
solitario, partirà da Trieste, prima donna italiana a compiere questo
tipo di impresa, per portare messaggi di solidarietà, lettere e
disegni preparati dagli stessi bambini della Chirurgia dell’Ospedale
Infantile di Trieste “Burlo Garofolo”, appesi ai peluche Trudi, ai
bambini nelle stesse condizioni ricoverati al “Gaslini” di Genova.

IL PROGETTO: LIBERA LA VITA, LIBERA LE VELE

CHI: Margherita Pelaschier, triestina 29 anni, sin da ragazzina,
sulle orme del padre Mauro, pratica la vela sia a livello agonistico,
ma soprattutto navigando di tutte le dimensioni. Comandante di varie
imbarcazioni da tre anni è testimonial di ABC portando sul mare la
bandiera dell’associazione.
COSA: in solitario da Trieste a Genova, la sfida personale di
Margherita dedicata alle persone che vivono la loro sfida quotidiana
per la vita, come i bambini e i genitori delle sezioni chirurgiche
degli Ospedali Infantili Burlo e Gaslini”.
DOVE: partendo dallo Yacht Club Adriaco di Trieste e arrivando
allGenova dopo circa 2.000 miglia di navigazione intorno all’Italia,
navigando prima in adriatico e poi in Tirreno passando per lo Ionio e
lo stretto di Messina.
QUANDO: a metà di marzo circa
COME: L’ imbarcazione che Margherita userà durante il giro d’Italia
sarà il nuovo Alto Adriatico 38’. Il Cantiere Alto Adriatico di
Monfalcone è uno dei leader nella lavorazione del legno, sensibile
anche alle problematiche ecologiche e sociali, con una filosofia
aziendale basata sul rispetto del lavoratore e del lavoro, il
Cantiere Alto Adriatico è partner naturale nel progetto “Libera la
vita, libera le vele”. Alto Adriatico 38’ è una barca ecologica,
leggera quanto una in vetroresina, che unisce la metodologia di
costruzione classica del legno a un metodo di taglio e assemblaggio
moderni, senza fabbisogno di manutenzione degli scafi tradizionali.
L’imbarcazione verrà varata ufficialmente a fine gennaio presso lo YC
Adriaco, dove sarà anche visitabile nei giorni antecedenti la partenza.

A.B.C. Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo onlus
(www.abcburlo.it) è nata nel 2005 dall’iniziativa di alcuni genitori
provati dalla dolorosa esperienza per la malattia dei loro figli.
Aiuta i bambini affetti da gravi patologie malformative che
richiedono interventi chirurgici multipli e complessi, ed i loro
genitori ad affrontare più serenamente gli interventi, la malattia,
la permanenza all’Ospedale Pediatrico “Burlo Garofolo” di Trieste, la
riabilitazione post-operatoria, il reinserimento sociale. Inoltre
A.B.C. supporta la ricerca scientifica nel campo della Chirurgia
Pediatrica.

Il progetto di Margherita Pelaschier Libera la vita, libera le vele
L’evento sarà reso possibile grazie al sostegno economico di
importanti aziende: il Gruppo Fondiaria Sai di Torino, Sasa
Assicurazioni di Trieste e Trudi spa di Tarcento.

Già fin d’ora è possibile seguirlo attraverso il sito
www.liberalavitaliberalevele.it. Inoltre, attraverso un sistema GPS e
GPRS fornito da Move&do di Trieste leader nel settore del mobile
resouces management, sarà possibile seguire in tempo reale la
posizione della barca durante l’impresa: anche in questi giorni in
cui Margherita sta navigando verso Antigua sarà possibile leggere le
considerazioni e i pensieri della giovane velista triestina che si
prepara nella sua impresa.

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Laura Jelmini, architetto

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