VELA/SOLIDARIETA’: DOMANI A GENOVA MARGHERITA PELASCHIER PORTA AL GASLINI I DISEGNI DEI BAMBINI DEL BURLO

VELA/SOLIDARIETA': DOMANI A GENOVA MARGHERITA PELASCHIER PORTA AL GASLINI I DISEGNI DEI BAMBINI DEL BURLO COMUNICATO STAMPA VELA/SOLIDARIETA': DOMANI A GENOVA MARGHERITA PELASCHIER PORTA AL GASLINI I DISEGNI DEI BAMBINI DEL BURLO Margherita Pelaschier che ha concluso a Genova circumnavigazione dell'Italia in solitario come testimonial di A.B.C. Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo onlus, che assieme a lei ha organizzato il progetto LIBERA LA VITA LIBERA LE VELE, ora compie l'ultimo atto della sfida e consegna (domani alle ore 11.00) ai piccoli degenti del Gaslini i disegni che ha portato dall'ospedale pediatrico di Trieste.

22/apr/2008 15.10.00 laura jelmini comunicazione & immagine Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

VELA/SOLIDARIETA’: DOMANI A GENOVA MARGHERITA PELASCHIER PORTA AL
GASLINI I DISEGNI DEI BAMBINI DEL BURLO

Margherita Pelaschier che ha concluso a Genova circumnavigazione
dell’Italia in solitario come testimonial di A.B.C. Associazione per
i Bambini Chirurgici del Burlo onlus, che assieme a lei ha
organizzato il progetto LIBERA LA VITA LIBERA LE VELE, ora compie
l’ultimo atto della sfida e consegna (domani alle ore 11.00) ai
piccoli degenti del Gaslini i disegni che ha portato dall’ospedale
pediatrico di Trieste.

Genova, 22 aprile 2008 - Un colpo di cannone sparato dalle banchine
dello Yacht Club Italiano ha salutato domenica mattina l’arrivo di
Margherita Pelaschier che, testimonial del progetto LIBERA LA VITA
LIBERA LE VELE, ha concluso a Genova la sua sfida di navigatrice
solitaria e di messaggero di solidarietà. Una sfida personale
dedicata alle persone che vivono la loro sfida quotidiana per la
vita, come i bambini chirugici, ricoverati presso degli ospedali
pediatrici Burlo (qui sostenuti da A.B.C. Burlo onlus) e Gaslini,
nati con malformazioni da curare attraverso interventi multipli e
complessi a cui i piccoli pazienti sono sottoposti soprattutto nel
primi anni di vita.

La bionda velista di Monfalcone è arriva sorridente dopo le ultime
miglia di navigazione compiute prevalentemente con venti dai
quadranti sud che le hanno permesso di percorrere l’ultima parte del
percorso - da Civitavecchia al capoluogo ligure - sempre in velocità
ad andature portanti che spesso le hanno permesso di superare gli 8/9
nodi. Solo nell’ultima parte la navigazione si era leggermente
rallentata con il calare del vento, ma la tabella di marcia prevista
alla partenza è stata rispettata.

Infatti nella mattinata di domenica entrava nel porto di Genova alla
ruota del timone della sua velocissima barca AA38 che portava anche
il suo prezioso carico, i disegni realizzati dai bambini della
chirurgia in cura all’Ospedale Pediatrico Burlo Garofalo da
consegnare, legati a tanti piccoli peluche Trudi, ai bambini nelle
stesse condizioni all’Istituto Giannina Gaslini di Genova.

Domani alle ore 11.00 Margherità sarà ospite all’istituto Gaslini
dove alla presenza del primario di Chirurgia, professor Vincenzo
Jasonni e di Giusy Battain, fondatrice di A.B.C. Burlo onlus, avverrà
la cerimonia ufficiale di consegna dei disegni e dove al tempo stesso
riceverà i disegni dei bambini genovesi da portare al Burlo a Trieste.

CHI E’ MARGHERITA PELASCHIER: Margherita Pelaschier, triestina 29
anni, sin da ragazzina, sulle orme del padre Mauro, pratica la vela a
livello agonistico, ma soprattutto navigando su imbarcazioni di tutte
le dimensioni. E’ la prima donna italiana a compiere un’impresa del
genere.

LA BARCA DELLA SFIDA: L’imbarcazione che Margherita sta utilizzando
nel giro d’Italia è il nuovo Alto Adriatico 38’. Si tratta di
un’imbarcazione costruita in legno, ma con un innovativo criterio
costruttivo che consente la costruzione in serie di imbarcazioni più
leggere a parità di caratteristiche e senza la necessità di
manutenzione così impegnativa degli scafi tradizionali.

La sfida LIBERA LA VITA LIBERA LA VELA: è possibile continuare a
seguire il progetto attraverso il sito:

www.liberalavitaliberalevele.it

Durante tutto il viaggio è stato possibile seguire la rotta di
Margherita grazie a un sistema GPS e GPRS fornito da Movendo di
Trieste, leader nel settore del mobile resources management, è sempre
possibile seguire in tempo reale la posizione della barca durante
l’impresa.

Il progetto di Margherita Pelaschier LIBERA LA VITA LIBERA LA VELA è
stato possibile grazie al sostegno economico e alla collaborazione
tecnica di importanti aziende e istituzioni: Gruppo Fondiaria Sai di
Torino, Sasa Assicurazioni di Trieste, Trudi spa di Tarcento,
Castelvecchio Vini di Sagrado, Movendo, Syac, Tecnoteca, Harken
abbigliamento, Cantiere Alto Adriatico, Kora Comunicazione, Yacht
Club Adriaco, Navico, Harken Italy, Yacht Club Italiano, Città di
Monfalcone, Provincia di Gorizia, LOFU.

L’ASSOCIAZIONE: A.B.C. Associazione per i Bambini Chirurgici del
Burlo onlus (www.abcburlo.it) è nata nel 2005 dall’iniziativa di
alcuni genitori provati dalla dolorosa esperienza per la malattia dei
loro figli. Aiuta i bambini affetti da gravi patologie malformative
che richiedono interventi chirurgici multipli e complessi, e i loro
genitori ad affrontare più serenamente gli interventi, la malattia,
la permanenza all’Ospedale Pediatrico “Burlo Garofolo” di Trieste, la
riabilitazione post-operatoria, il reinserimento sociale. Inoltre
A.B.C. supporta la ricerca scientifica nel campo della Chirurgia
Pediatrica.

Fino ad oggi grazie all’opera di A.B.C. è stato possibile finanziare
la ricerca, affittare un appartamento per ospitare i genitori dei
bambini ricoverati che vengono da fuori Trieste, inserire all'interno
dell'Ospedale Infantile di Trieste una psicologa-psicoterapeuta
dedicata genitori e ai bambini chirurgici, acquistare macchinari e
attrezzature per il Reparto di Chirurgia del Burlo, supportare
economicamente le famiglie bisognose per adempiere alle cure
chirurgiche dei loro piccoli.


COME AIUTARE A.B.C.: Banca di Cividale,codice IBAN:IT 51 D 05484
62190 068570399019

Cassa Rurale ed Artigiana di Cortina d'Ampezzo, codice IBAN:IT 42 B
08511 61070 000000018019

Per devolvere il 5X1000 indicare il codice fiscale di A.B.C. Burlo
onlus nella propria dichiarazione dei redditi nel settore “Sostegno
al volontariato...” 01084150323



La foto è di Jacopo Raule: Margherita Pelaschier salutata all'arrivo
a Genova dal professor Vincenzo Jasonni (a sinistra), primario della
chirurgia del Gaslini e da Carlo Croce, presidente dello Yachr Club
Italiano.

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