IN BRASILE GLI AZZURRI DEL PARAPENDIO

La località prescelta, 250.000 abitanti, sita nello stato di Minas Gerais, dista 350 km dal capoluogo Belo Horizonte, 600 da Rio e 900 da San Paolo e presenta caratteristiche orografiche e meteorologiche ben diverse da quelle usuali in Europa e sulle Alpi in particolare che metteranno a dura prova l'esperienza dei piloti del vecchio continente.

12/mar/2005 11.37.25 Gustavo Vitali Contatta l'autore

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La Nazionale italiana è giunta in Brasile per partecipare ai Campionati Mondiali di parapendio che si chiuderanno il 17 marzo a Governador Valadares.
La località prescelta, 250.000 abitanti, sita nello stato di Minas Gerais, dista 350 km dal capoluogo Belo Horizonte, 600 da Rio e 900 da San Paolo e presenta caratteristiche orografiche e meteorologiche ben diverse da quelle usuali in Europa e sulle Alpi in particolare che metteranno a dura prova l'esperienza dei piloti del vecchio continente.
Oltre 30 le nazioni presenti e circa 150 i piloti, di certo tutti i migliori al mondo. All'agguerrita concorrenza l'Italia risponde con il titolo di Campione d'Europa vinto lo scorso autunno in Grecia.
Le fila azzurre annoverano nomi presenti nelle prime dieci posizioni del ranking permanente della F.A.I. (Federazione Aeronautica Internazionale). Su tutti spiccano i trentini Jimmy Pacher e Luca Donini che hanno già vinto più volte il titolo europeo, il primo, e quello mondiale, l'altro, più Paolo Zammarchi (Brescia), eccellente secondo posto in Coppa del Mondo lo scorso anno. A questi si aggiungono Cristian Biasi (Trento), Marco Littamé (Torino) ed in campo femminile Rosanna Scannagatta (Vicenza) e Silvia Buzzi-Ferraris (Milano). Pure milanese il direttore tecnico Alberto Castagna.
Le gare di volo libero, vale a dire il volo senza motore in deltaplano o parapendio, assomigliano alle regate veliche, nel senso che il pilota deve aggirate alcuni punti salienti del territorio, detti "boe", prima di tagliare il traguardo. Il tragitto è convalidato dal GPS e l'unico sostentamento del mezzo è dato dalle correnti di aria calda ascensionale, dette "termiche".
A secondo delle condizioni meteo, i percorsi possono raggiungere anche distanze notevoli: 50-70 km per i parapendio e ben oltre 100 per i più veloci deltaplani. Ai mondiali in Brasile sono previste sette prove, una per giorno. La somma dei punteggi di ogni prova darà la classifica finale.

Gustavo Vitali - Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero
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Per altre informazioni sul Campionato Mondiale parapendio 2005 contattare
Luciano Gallo - luciano.gallo@libero.it - gpara@fivl.it
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Sito ufficiale http://www.2005worlds.com.

Note per la redazione
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