CONCLUSA LA COPPA ITALIA DELTAPLANO A BERGAMO

La manifestazione era organizzata dal Volo Libero Bergamo, patrocinata dalla Italcementi, dalla Polisportiva di Calusco d'Adda e dal Comune di Carvico.

03/mag/2005 21.22.57 Gustavo Vitali Contatta l'autore

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Il pilota Tullio Gervasoni, di Sulzano (Brescia) già campione d'Italia 2002, ha vinto il Trofeo Internazionale dell'Isola di volo in deltaplano, valevole per la classifica della Federazione Aeronautica Internazionale e per la Coppa Italia. La manifestazione era organizzata dal Volo Libero Bergamo, patrocinata dalla Italcementi, dalla Polisportiva di Calusco d'Adda e dal Comune di Carvico.
Di certo il rinvio della gara, inizialmente prevista dal 23 al 25 aprile, a causa del maltempo non ha giovato alla partecipazione che negli scorsi anni aveva superato le 50 presenze. Infatti il volo libero, cioè il volo senza motore, sfrutta le correnti ascensionali di aria calda ed è un'attività fortemente legata alle condizioni meteo che ne possono talvolta sconsigliare od impedire del tutto la possibilità, come nel primo caso.
Invece il bel tempo ha caratterizzato le giornate del 30 aprile e primo maggio, permettendo ai 31 partecipanti, provenienti da tutte le regioni del centro e del nord Italia, di disputare due manches. Tra loro alcuni azzurri, come Elio Castaldi di Treviso, appena rientrato dall'Australia dove l'Italia si è classificata quarta ai Campionati Mondiali.
I percorsi assegnati ai piloti non sono stati particolarmente lunghi, rispettivamente 61 e 68 km circa, ma abbastanza impegnativi, tanto che solo una decina per ciascuna manche sono riusciti a raggiungere il traguardo posto in un campo dell'azienda agricola Scotti tra Carvico e Sotto il Monte che l'impresa edile Locatelli aveva provveduto a sistemare adeguatamente.
I decolli sono avvenuti dalle pendici del monte Linzone a quota 1320. Da qui i piloti hanno dapprima raggiunto ad ovest il monte Magnodeno, vicino a Lecco per poi invertire la rotta verso il Canto Alto sopra Sorisole e di nuovo al Magnodeno con ulteriore inversione di rotta; da qui hanno voltato sopra Mapello per poi dirigersi in atterraggio a Carvico.
Le difficoltà maggiori si sono incontrate generalmente durante la seconda manche, precisamente nel tragitto di ritorno dal Canto Alto, quando il volo era ostacolato da un intenso vento proveniente dal quadrante ovest che riduceva drasticamente l'efficienza e la velocità dei mezzi.
Al termine la premiazione nella sala Albini all'interno dello stabilimento Italcementi di Calsco d'Adda, dove il sindaco di Carvico Attilio Bolognini ed il presidente della Polisportiva di Calusco Giuseppe Bolis hanno premiato il vincitore Tullio Gervasoni, Arturo Dal Mas di Vittorio Veneto (Treviso), secondo classificato davanti al trentino Alessandro Ploner.

Gustavo Vitali - Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero
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Note per la redazione
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