USA amari per il deltaplano - A D'Arrigo un monte in Sicilia

USA amari per il deltaplano - A D'Arrigo un monte in Sicilia COMUNICATO STAMPA per pubblica@comunicati.net Non ce l'ha fatta l'Italia del deltaplano a rimontare Gran Bretagna, Francia ed Austria ed agganciare un gradino del podio dei campionati del mondo a Big Spring, in Texas.

21/ago/2007 21.00.00 Gustavo Vitali Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA per pubblica@comunicati.net

Non ce l'ha fatta l'Italia del deltaplano a rimontare Gran Bretagna, Francia
ed Austria ed agganciare un gradino del podio dei campionati del mondo a Big
Spring, in Texas.
L'operazione sembrava possibile per l'impegno degli azzurri che si
aggiudicavano le ultime tre manches. Solo il quarto posto a squadre, quindi,
ed il quinto nella classifica individuale grazie al trentino Alex Ploner,
migliore di una squadra combattiva formata da Elio Cataldi di Treviso
Christian Ciech, trentino trapiantato a Varese, Filippo Oppici di Parma,
Tullio Gervasoni di Brescia e Guiducci Davide di Reggio Emilia.
Il titolo mondiale è andato all'ungherese Attila Bertok, seguito dalla
coppia austiaca Robert Reisinger e Gerolf Heinrichs. Miglior donna in gara
Corinna Schwiegerhausen, tedesca.
Alla competizione hanno preso parte 109 piloti di 25 nazioni. Dieci i giorni
di gara previsti, ma solo sette prove sono state disputate, annullate le
altre per cattivo tempo. Ogni giorno un percorso diverso tra i 150 e 285 km,
tragitti contrassegnati da punti predeterminati sul territorio da aggirare e
certificare tramite GPS.
L'appuntamento è tra due anni a Laragne (Francia), ambiente alpino, ben
diverso dalle distese del Texas e più consono alla pratica del volo senza
motore che sfrutta le correnti d'aria ascensionali per guadagnare quota e
percorrere molti chilometri.

Nel frattempo a Palma di Montechiaro (Agrigento) l'amministrazione comunale
ha intitolato ad Angelo D'Arrigo il pizzo di Montegrande, una collina
contrassegnata da antiche zolfare, posta a fianco del Castello.
Angelo D'Arrigo è ricordato come il primo pilota di deltaplano a scavalcare
l'Everest nel maggio del 2004. Precedevano e sono seguiti all'impresa voli
lungo le rotte dei falchi, delle gru siberiane e dei condor che lo hanno
portato a solcare i cieli del Mediterraneo, Siberia, Mar Caspio e Sud
America.

Gustavo Vitali - Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero
http://www.fivl.it - vitali.stampa@fivl.it - 335 5852431
Segreteria FIVL: tel. 011 744991 - fax 011 752846

per altre informazioni sui Mondiali di deltaplano contattare:
Flavio Tebaldi - dclaveno@tin.it - 339 3472910
http://www.deltaclublaveno.it/deltablog/nazionaledelta/BLOG/BLOG.html

per alte informazioni su Angelo D'Arrigo contattare
Laura Mancaso - pressoffice@angelodarrigo.com - info@angelodarrigo.com
095 7805694
- 335 8248662 - http://www.angelodarrigo.com/

E' gradito avviso di pubblicazione o trasmissione, rispondendo al mittente.
Tale avviso sarà girato a gruppi di discussione dove ci seguono numerosi
piloti.


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