Sulmona, la città dei confetti

14/feb/2012 12.56.49 Francesca Contatta l'autore

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Da secoli ormai la cittadina di Sulmona ha legato il proprio nome alla produzione di confetti, attività per cui è conosciuta nel mondo.

Sulmona, cittadina abruzzese di poco più di 25.000 abitanti, è famosa anche oltre i confini nazionali per la sua lunga tradizione nel campo della produzione e lavorazione di confetti. Chi non ha mai sentito parlare dei famosissimi confetti di Sulmona, delle vere leccornie, superiori per qualità a qualsiasi altro tipo di confetto? Non tutti conoscono però la storia dei confetti di Sulmona, e come mai siano diventati così popolari e amati. Ecco dunque un breve excursus su questa piccola, ma importante, specialità italiana.

Le prime testimonianze relative alla produzione di confetti a Sulmona risalgono addirittura al XV secolo: i documenti più antichi giunti a noi che parlano di questa attività – e che sono tutt’ora conservati negli archivi comunali della città – recano infatti la data del 1492-1493. Sappiamo, inoltre, che nel XV secolo nel Monastero di Santa Chiara di Sulmona si usavano confetti legati con fili si seta per realizzare vari oggetti decorativi, come fiori e grappoli.

Il legame tra la città di Sulmona e la produzione di confetti è dunque molto antico, e se la produzione di confetti per matrimonio e per altre ricorrenze è riuscita a passare indenne attraverso i secoli giungendo fino a noi, lo si deve soprattutto alla famiglie di artigiani che nei secoli si sono tramandati, di generazione in generazione, l’autentica ricetta dei confetti di Sulmona. Una delle caratteristiche fondamentali di questi dolcetti, caratteristica che li contraddistingue tutt’ora, è proprio il tipo di lavorazione, che si attiene alle antiche tecniche tramandate nei secoli. Un confetto di Sulmona sarà inoltre sempre caratterizzato da ingredienti precisi e di elevata qualità, quali le mandorle: i confettieri della città usano esclusivamente mandole intere d’Avola, che vengono poi ricoperte di vari strati di zucchero sovrapposti per bagnature successive. È grazie a questi e a altri segreti che i confetti di Sulmona risultano così buoni – e così belli – ed è seguendo questa antica ricetta che i produttori continuano a realizzare un prodotto di qualità esportabile anche all’estero. Pur restando fedeli alla ricetta originaria, i confettieri di Sulmona hanno dimostrato si saper stare al passo con i tempi e di saper proporre sempre nuove, invitanti novità, come nel caso della produzione di confetti colorati o aromatizzati, adatti a tutte le più diverse occasioni e ricorrenze.

La produzione di confetti è dunque un’attività importantissima per la cittadina abruzzese, e un’ulteriore testimonianza di ciò è data dal Museo dell’arte e della tecnologia confettiera che sorge in città, all’interno dello stabilimento confettifero Pelino. Il museo, conosciuto anche come Museo dei confetti, è il luogo ideale per chi volesse fare un viaggio nella tradizione e nella storia dei confetti di Sulmona. Sui due piani del museo trovano infatti spazio premi vinti, brevetti e diplomi, confezioni di confetti, macchinari usati per la produzione industriale dei confetti dal XIX secolo (ossia dalla fondazione dello stabilimento) ai giorni nostri, una collezione di antiche bomboniere Sulmona, la ricostruzione di un laboratorio per la produzione di confetti del Settecento e vari altri oggetti legati a questa particolare attività. Il tutto è corredato da stampe, documenti e tavole esplicative che illustrano ai visitatori la storia e l’importanza della produzione di confetti per la città di Sulmona.


Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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