Carnevale Storico di Santhià 2010: Giobia Grass, tücc an maschera ‘nduma a spass.

Era un appuntamento sempre molto affollato così si timbrava sulla fronte chi si era già servito in modo da poter accontentare tutti.

07/feb/2010 17.37.40 Carnevale Santhià Contatta l'autore

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Giovedì 11 febbraio, appuntamento a Santhià per la seconda edizione del Giobia Grass, tücc an maschera ‘nduma a spass. “L’anno scorso c’è stata un’adesione superiore alle nostre aspettative” spiega Fabrizio Pistono, rappresentante della Direzione del Carnevale Storico di Santhià “Compagnie del Carnevale, associazioni  e gruppi musicali della città hanno partecipato con entusiasmo, organizzando stand per la distribuzione di cibo e bevande. Le vie del centro erano piene di gente in maschera, segno che la popolazione ha apprezzato l’idea e ha voluto essere protagonista della festa”.

Dalle 20, Corso Nuova Italia sarà pieno di maschere, musica e specialità gastronomiche. Ad oggi, 12 gruppi hanno confermato la propria presenza con uno stand gastronomico ma c’è ancora tempo per le adesioni dell’ultima ora. Anche per questo, il menù completo della serata sarà una sorpresa: sicuramente, però, si potrà cenare in strada dall’antipasto al dolce, senza farsi mancare del buon vino. Non mancheranno piatti già sperimentati lo scorso anno come pasta e fagioli, panini con wurstel e crauti, torte e, naturalmente, i grandi classici della cucina carnevalesca: salami, salsicce, bugie e frittelle. “In particolare” continua Fabrizio Pistono “molti hanno apprezzato le tipiche bali d’urs, semplici frittelle che fino agli anni ’70 venivano distribuite gratuitamente in Piazza Roma il lunedì pomeriggio. Era un appuntamento sempre molto affollato così  si timbrava sulla fronte chi si era già servito in modo da poter accontentare tutti. Con il tempo, il pomeriggio del lunedì è stato sempre più dedicato al riposo dopo la fagiolata in vista della sfilata notturna e la tradizione si è persa fino all’anno scorso. È bello tornare a vedere per le strade carnevalanti con l’immagine di Gianduia ben stampata in fronte!”

Per la seconda parte della serata, ci si sposterà al PalaCarvè di Piazza Kennedy, la tensostruttura che ospita tutte le serate danzanti del Carnevale, per scatenarsi con la musica anni ‘70/80/90 dei Divina. Non potrebbe essere altrimenti vista la grinta delle tre bellissime singers, le acrobazie dei ballerini, la verve dei musicisti, il frequente cambio dei costumi nel backstage di un palco un po' affollato, dove si ritrovano una dozzina di personaggi che lasceranno a tutti un fantastico ricordo della vostra serata all'insegna del divertimento puro. 

Come le degustazioni offerte dai diversi stand, anche l’ingresso alla festa danzante è completamente gratuito.

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