(La) Cittadella viscontea di Piacenza

Appunto, un "castello" è stato il tema dell'iniziativa proposta il 20 Aprile 2008 a Piacenza dall'Associazione Culturale Nebbie del Drago di Castiglione d'Adda (Lodi): s'intitolava (La) Cittadella viscontea di Piacenza ed era un itinerario tematico incentrato sul fortilizio fatto erigere nel XIV secolo dal signore di Milano Galeazzo II Visconti nella zona dell'attuale Palazzo Farnese.

25/mar/2010 16.10.27 74nemrac Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

(LA) CITTADELLA VISCONTEA DI PIACENZA

 
Che cosa: cittadella (fortificazione) medievale.
Dove: Piacenza (I).
Come: itinerario tematico.
Quando: 20 Aprile 2008.
Info: cellulare 349 2203693; e-mail
davide@tansini.it; WEB www.tansini.it.

 

    Il territorio piacentino è particolarmente ricco di antiche fortificazioni: torri, castelli, rocche e rocchette. Forse, uno fra i più ricchi d’Italia, in questo senso. Appunto, un ‘castello’ è stato il tema dell’iniziativa proposta il 20 Aprile 2008 a Piacenza dall’Associazione Culturale Nebbie del Drago di Castiglione d’Adda (Lodi): s’intitolava (La) Cittadella viscontea di Piacenza ed era un itinerario tematico incentrato sul fortilizio fatto erigere nel XIV secolo dal signore di Milano Galeazzo II Visconti nella zona dell’attuale Palazzo Farnese.
    Più nota come Cittadella (o Rocca) Viscontea, costituì fra tardo Medioevo e Rinascimento il ‘perno’ difensivo della città, ed è oggi la meglio conservata testimonianza dell’imponente opera fortificatoria intrapresa dai Visconti per la difesa di Piacenza, fondamentale caposaldo per i collegamenti fra Lombardia ed Italia peninsulare.
    Ma l’importanza della Cittadella supera l’àmbito locale o la considerazione di un semplice ‘castello’: oltre ad aver fornito un modello architettonico per varie fortificazioni edificate successivamente nel Piacentino, rappresenta uno déi primi ‘prototipi’ di rocca rinascimentale, tipologia fortificata sviluppatasi in Italia fra il XV e l’inizio del XVI secolo.
    Dall’epoca viscontea la Cittadella assistette – ‘spettatrice’ o ‘protagonista’ – ai principali avvenimenti della storia piacentina: fra le sue mura, nel 1447, si consumò l’estrema resistenza veneziana all’assedio condotto dalle truppe di Francesco Sforza; oppure, nel 1547, la congiura contro il primo duca di Piacenza e Parma Pier Luigi Farnese, terminata con il suo efferato omicidio.
    Nella seconda metà del XVI secolo il fortilizio fu parzialmente demolito per la costruzione dell’incompiuto Palazzo Farnese. Tuttavia, l’interruzione del cantiere farnesiano permise di conservare in larga parte integra la Cittadella, pur con ulteriori trasformazioni operate nel córso déi decenni.
    Trasformazioni che non hanno tuttavia intaccato il rilevante valore dell’edificio come testimonianza: non soltanto architettura, ma anche società, cultura, eventi e ‘curiosità’, in un articolato ed affascinante contesto storico. Ad illustrarlo basandosi su proprî studî e ricerche un esperto di architettura militare e storico del territorio: Davide Tansini, socio dell’Istituto Italiano dei Castelli e dell’Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda
.

Informazioni: cellulare 349 2203693; e-mail davide@tansini.it; WEB www.tansini.it (www.tansini.it/it/cittadella.html).

RCS
21 Aprile 2008

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl