Vinitaly 2010: proposta degustazione alla cieca dei vini dei Colli Tortonesi DOC (Piemonte), da Verona a Milano.

09/apr/2010 17.41.57 Andrea Musso Comunicazione Contatta l'autore

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Ha ormai preso il via la nuova edizione di Vinitaly 2010, la manifestazione pi
importante per il settore enologico. In questa 44esima edizione il Piemonte sempre
protagonista con 600 espositori che occupano tutto il padiglione 9, parte dell'11 e del 7b.
La proposta vede aziende e i territori di produzione con 14 Docg e 46 Doc, molte le
degustazioni e le iniziative per promuovere la vitivinicoltura piemontese, anche da parte
dei piccoli territori meno famosi e tutti da scoprire, come i Colli Tortonesi che negli
ultimi anni si sono fatti notare soprattutto con il Timorasso di Walter Massa.

Ma importante non solo promuovere le novit nelle fiere di settore, bisogna poi portarle
poi in giro per l'Italia, nelle citt, in mezzo alla gente e fuori dai contesti molto
affollati dagli addetti ai lavori. Per questo segnaliamo l'evento che arriver a breve a
Milano: "Scoprendo i Colli Tortonesi D.O.C.", degustazione alla cieca di tre grandi vini
con cena, a cura di EnoEat Cucineria Errante.

Nel linguaggio tecnico si definisce "degustazione alla cieca" o "blind tasting" un
assaggio in cui vengono messi a confronto diversi vini di una stessa tipologia e annata
serviti con bottiglie bendate, di modo da non rivelare il nome del produttore.

I viaggiatori del gusto, come si definiscono, ovvero EnoEat Cucinera Errante,
associazione/team di professionisti, come antichi esploratori navigano fra cucine tipiche
e territori vinicoli per poi riportare, in eventi tematici da specialisti ma aperti a
tutti gli appassionati, cibi, vini, impressioni. L’esperienza orizzontale, attraverso la
partecipazione e il radicamento in un territorio (nell’ultimo anno la gestione di
un'osteria storica della Val Borbera), per poi promuoverlo verticalmente in realt attente
agli stimoli gastronomici e culturali provenienti dalle prefierie. Questa la vocazione
di EnoEat, in linea con i temi di valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del
prossimo Expo 2015 di Milano.

Per questa degustazione alla cieca, che si svolger marted 11 maggio 2010 in zona Milano,
presso la "Trattoria Vecchio Ponte" (si tratta di una serata unicamente su prenotazione e
con posti limitati, pre-registrazione sul sito www.enoeat.it), EnoEat ha scelto i vini doc
del Tortonese, zona vinicola conosciuta da otto secoli ed entrata nell’eccellenza da
vent’anni: le aziende vinicole tortonesi che parteciperanno alla degustazione sono sette,
tutte realt che si identificano fortemente nel territorio, che credono nella potenzialit
dei propri prodotti e che si adoperano per far crescere l’intera area vitivinicola.

La degustazione alla cieca metter in sfida le grandi doc tortonesi Timorasso, Croatina e
Barbera con altri tre vini altrettanto titolati e, forse, maggiormente conosciuti, il
Syrah, lo Chablis e la Barbera d’Alba, uno strumento di promozione diretto e conviviale
rivolto ad un pubblico eterogeneo di estimatori, neofiti e “curiosi” dei Colli Tortonesi.
In abbinamento ai vini sar presentato un ricco men tipico, in rappresentanza delle
molte anime del Tortonese, costituito dalle Valli Curone, Grue e Ossona: quest’angolo di
mondo, incastonato fra Lombardia, Liguria, Piemonte ed Emilia Romagna, ha la ricchezza
della variet geografica, culturale, linguistica e orografica, dai profili appenninici del
Giarolo alle groppe collinari della val Curone sino agli ordinati filari disseminati sulle
colline e le culture di ortaggi e frutta delle basse valli.

La serata organizzata in collaborazione con Walter Massa, vignaiolo celeberrimo e pap
del Timorasso: " E’ merito di Walter Massa se oggi nel Tortonese ci sono aziende vinicole
di buon livello e altre stanno crescendo " dice Giovanni Abelli, sommelier di EnoEat " Lui
ha sempre sostenuto e sta sostenendo la comunicazione fra le aziende, il confronto e
l’importanza di far crescere il territorio attraverso lo sviluppo di nuove aziende
vitivinicole e i produttori fedeli alla tipicit ".

Il timorasso un vitigno autoctono a bacca bianca del comprensorio dei Colli Tortonesi,
di recente riscoperto e riqualificato. Dagli anni ’80, grazie al lavoro scrupoloso,
costante e attento di vinicoltori come Walter Massa, il timorasso tornato nei vigneti
delle colline tortonesi. Tutte le scelte fatte su vigne o uve di timorasso puntano alla
qualit estrema. La produttivit del timorasso varia da anno in anno, in compenso un
vitigno abbastanza resistente alle malattie e agli eventi atmosferici.

Il Timorasso sviluppa il proprio corredo aromatico circa diciotto mesi dopo la vendemmia
e la permanenza in bottiglia favorisce un’evoluzione per almeno cinque anni. La tenuta
all’invecchiamento, peculiare nei vini bianchi, diventa una caratteristica che pu
contribuire in pochissimo tempo a dare al Timorasso la giusta connotazione: una notevole
struttura e una tensione acida importante che contribuiscono ad esaltare toni minerali non
usuali nei vini bianchi piemontesi.

La croatina invece un vitigno a bacca nera, presente soprattutto nell'Oltrep Pavese,
nel Piacentino e nel Parmense, in misura minore in Piemonte e in Veneto. In passato nel
Tortonese, e non solo, era utilizzata per conferire particolare armonia al Barbera,
plasmandone la robustezza. Sulle dorsali a nord-est di Tortona la croatina cresce bene nei
terreni calcarei - argillosi , scarsamente umidi e con buona esposizione al sole.

Dalla croatina si possono ottenere vini di pronta beva con macerazioni pi brevi come per
la Bonarda dell’Oltrepo’ Pavese oppure vini strutturati, con buona trama tannica,
attraverso macerazioni pi prolungate. Quest’ultimo tipo di vinificazione, la
predisposizione dei terreni alla viticoltura e l’attenzione del viticoltore in vigna
caratterizzano la Croatina del Colli Tortonesi ed in particolare di quella di Monleale
conferendo morbidezza e mancanza di note erbacee dei suoi tannini.

La barbera, d’obbligo il femminile simbolo della piemontesit, vitigno a bacca nera,
occupa il 40% della superficie vitata. La morfologia del terreno dei Colli Tortonesi
molto simile a quella delle Langhe, ne risulta che in entrambi i casi i vini derivati da
quest’uva, sono ben strutturati, con tannini decisi e una freschezza che consente sia un
buon affinamento sia una buona longevit e sono caratterizzati dall’eleganza.

Rigorosamente ferma, secondo la migliore tradizione piemontese, si presenta all’esame
visivo con un colore rosso rubino intenso. I profumi sono quelli della frutta rossa matura
(ciliegia, mora). L’ingresso in bocca morbido in equilibrio con la notevole trama
tannica. La buona acidit e la ricchezza in sali minerali conferiscono a questo vino la
sua freschezza e sapidit.

Gli sfidanti
I tre vini che saranno proposti quali "contrapposti" nel corso della degustazione alla
cieca sono tre vini titolatissimi: l’internazionale Syrah , il nobile e francesissimo
Chablis, e l’austera Barbera d’Alba simbolo della Piemontesit. La degustazione alla cieca
contrapporr il Timorasso 2006 ad uno Chablis A.O.C 2006, la "Barbera" Superiore 2005 sar
contrapposta a un’altra Barbera Superiore d’Alba 2005 e infine alla Croatina 2003 sar
contrapposto uno Syrah 2003.
L’obiettivo, alla portata di tutti e non solamente degli intenditori, scoprire le
sensazioni gusto-olfattive, per dare una collocazione geografica di appartenenza e per
valutare, a confronto di titolatissimi vini internazionali, lo spessore della
vitivinicoltura dei Colli Tortonesi.

La serata si terr marted 11 maggio 2010, ore 20.30
presso "Trattoria Vecchio Ponte"
Via Vittorini 46 (angolo Via Camaldoli), Milano Ponte Lambro - www.vecchioponte.it
Il costo dell'intera serata di 50 euro a persona (sconto 10% soci AIS, ONAV e FISAR)

Per informazioni:
EnoEat, Cucineria Errante (Paola Misul e Abelli Giovanni)
Tel. 340.7418377 - 348.4932549 - info@enoeat.it
http://www.enoeat.it
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