S O N A R - LA CASA DELLA MUSICA - Programma in dettaglio 11 - 19 febbraio + anticipazioni - CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE

09/feb/2005 01.25.17 Anomalia Contatta l'autore

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Da: FAB FOETUS

Con preghiera di pubblicazione
Vi prego per quanto possibile di dare il massimo risalto


SONAR la casa della musica


Presenta:

S O N A R

Località Molinuzzo 3 – Gracciano – Colle Val D’elsa (SI)

APERTO VENERDì E SABATO : CONCERTI DAL VIVO E DISCOTECA


Fino alle ore 23.30  - Ingresso Gratuito
Fino alle ore 01.00  - 5 euro con consumazione
Dalle ore 01.00 - 7 euro con consumazione
Altre Riduzioni Valide: Associazione Mosaico

Venerdì 11 Febbraio [ SONAR Elettro Alternative ]

[ “THE NIGHT OF LOVE RELOADED” SPECIAL GUEST STAR: FRANCESCO ZAPPALA’ - DJ’s FRANCOIS + ANT’ONE
The voice Paolino Vox - Visual j SINTESI 19
]

Sabato 12 Febbraio [ SONAR Indipendent Rock ]
[
Selezioni AREZZO WAVE 2005 – RIO MEZZANINO + CELLES + BETSY BLUE + DROUNED + Dj Fab Foetus ]
RIO MEZZANINO
Nati a Firenze nel 1997, tra vari cambi di formazione, hanno lavorato sulle strutture classiche del folk e del blues scarnificandole fino all’essenza e reiterando i patterns, il risultato, del tutto originale, ha , alla fine, assonanze con Nick Cave e Massive Attack. Avvolgenti ed inquietanti alfieri di un nuovo ‘folk apocalittico’.

DROUNED
I Drouned nascono a Poggibonsi, in provincia di Siena, nel 2000.
E’ del 2001 il primo demotape di tre brani inediti registrato al “Peak Zone Studio” di Carpi (Mo), che viene accolto positivamente dalla stampa specializzata italiana ( Metal Hammer, ecc.).
L’anno seguente il gruppo opera un cambio di line-up al basso con l’ingresso di Giuseppe Bucciarelli ed inizia la composizione di nuovi lavori. Nel 2003 si intensifica l’attività live partecipando a vari concorsi nazionali come Arezzo Wave 2003, Mulligan’s Rock Contest e On The Rock 2003 Tennent’s Festival, quest’ultimo classificandosi al quarto posto. Segue un secondo promo, registrato sempre al Peak Zone Studio, che vede la partecipazione di Carlo Bellotti dei GF93 in uno dei brani; questo promo viene recensito positivamente sul web magazine Kronic.it.
Nello stesso anno i Drouned autoproducono un master di dieci tracce registrato da Giovanni Sala al “Mad Cow Studio” di Barberino Val D’Elsa (Fi).
Nel 2004 termina la collaborazione con Carlo Bellotti, partecipano alla compilation promozionale “Magic Bus 2004” , edita della Onda Anomala Records, si classificano al terzo posto al concorso "Suoni nella notte" ed ottengono anche un premio per il miglior batterista del concorso, siglano un contratto di edizione, promozione e distribuzione discografica con la Urlo Music di Milano per un album di dieci brani inediti.

Attualmente la band è in fase di produzione di nuovi brani che comporranno il secondo album in attesa di un contratto.



Venerdì 18 Febbraio [ B-side@SONARlive ]
[
IL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI From Bologna Live Alternative Rock + Dj Gighe & Matte ]
Quale sia il significato nascosto nel nome più poetico della storia del rock italiano, non è dato sapere: meglio lasciare ad ognuno la libertà e la fantasia di scoprire cosa si cela dietro a Il Parto delle Nuvole Pesanti. Nato a Bologna dall’incontro di Peppe Voltarelli e Salvatore De Siena, all’inizio degli anni ’90, Il Parto realizza con “GUERRA AL SALARIO” (1992) il suo primo demo in cui prevale l’iniziale vena punk del gruppo.  Successivamente con l’arrivo di Amerigo Sirianni esce “ALISIFARE “(1994) il primo cd autoprodotto. Il folk ed il rock vengono fusi in una patchanka primordiale, dove il dialetto calabrese interagisce con la lingua italiana in un continuo rimando che svela i molteplici significati di testi mai banali.  Brani come “Raggia” e “Sahara Consilina” fanno respirare la poetica dell’emigrante che sarà sempre presente negli anni a venire. In seguito alla formazione si aggiunge Mimmo Mellace ed esce “PRISTAFORA” (1996), secondo cd autoprodotto, in cui si affina la scrittura, l’italiano prende il sopravvento nei testi e compare la satira in L’uomo che (st)ride” e in “Amaro ti tonifica”. Il successivo disco “4 BATTUTE DI POVERTA’” (Sony/Lilium)(1998) segna il passaggio al grande mercato discografico e la definitiva consacrazione del gruppo. L’album contiene canzoni tradizionali “Riturnella” o dedicate al tema del viaggio “Lesina”, e brani dal forte contenuto sociale. “Sule” che punta l’indice sullo sfruttamento della prostituzione, e “Bambini Volanti” che mette in guardia dai falsi sogni alimentati dalla tv, sono alcuni dei temi trattati con una semplicità disarmante, ma estremamente efficace. Il successo cresce, testimoniato dalla partecipazione al tradizionale concerto del 1 Maggio a Roma (1998), dalle finali al della Premio Italiano Musica (PIM) come rivelazione dell’anno 1999 e 2001 , dalle ripetute partecipazione al Premio Tenco (1998, 1999 e 2001), dall’omaggio a Renato Carosone del 2001 nello Stadio S. Paolo di Napoli, dagli innumerevoli passaggi radiofonici e televisivi e soprattutto dalle migliaia di concerti che sempre più spesso varcano i confini italiani.
 La maturità del gruppo calabro-emiliano giunge con il disco “SULLE ALI DELLA MOSCA” (Sony/LIlium) (2000). Con testi quasi tutti in italiano, si perfeziona uno stile sempre riconoscibile, il rock si coniuga con la canzone d’autore. Ospiti illustri come Roy Paci e Teresa De Sio, ampliano il bagaglio d’esperienze che fa compiere il definitivo salto di qualità. “Ciani” l’antieroe della guerra nella ex Yugoslavia,  diventa un hit, mentre brani come “Messa” o “Suonano Parole” mostrano una maturità artistica e una eleganza stilistica che li collocano nella migliore tradizione della canzone italiana.
Le Nuvole Pesanti si sono cimentati anche con altre esperienze artistiche, letterarie, cinematografiche e teatrali. Particolare segnalazione merita lo spettacolo teatrale “ROCCU U STORTU”. Scritto da Francesco Suriano e messo in scena dalla Compagnia Kripton di Firenze, con la regia di Fulvio Cauteruccio, racconta la storia del soldato calabrese Rocco Sprizzi, contadino analfabeta che parte per il fronte in cerca di un riscatto sociale che si infrangerà sugli orrori della prima guerra mondiale. Le musiche originali, composte dal Parto, ed eseguite dal vivo durante lo spettacolo, irrompono con vigore, fanno da contrappunto efficace al monologo dell’attore, sostengono la tensione e l’emozione che lo spettacolo suscita.
Lo spettacolo teatrale è stato trasmesso su Radioraitre, e, in anteprima televisiva su Rai Due, replicato in televisione su Raidue, all’interno del programma “Palcoscenici”.
Si tratta di un evento storico poiché per la prima volta nella televisione  italiana nazionale fa ingresso un’opera teatrale in dialetto calabrese.  Ma il Parto da sempre ha riservato una grande attenzione al teatro e ne sono testimonianza i molti riconoscimenti, come la premiazione al MEI 2002 (Meeting delle Etichette Indipendenti) come gruppo che si è particolarmente distinto per il lavoro artistico realizzato in favore del teatro.
Anche gli omaggi ai padri della canzone italiana rappresentano un’esperienza artistica importante per le Nuvole Pesanti. Basti ricordare, oltre all’omaggio a Renato Carosone con “Tre numeri al lotto”e ”Chella là”, e quello a Domenico Modugno con “L’avventura”, presente nel disco Quattro battute di Povertà, la reinterpretazione del brano di Luigi Tenco “Ognuno è libero” con cui il Parto ha partecipato alla rilettura del cantautore genovese, insieme ad altri grandi autori, come Ivano Fossati e La Crus,  nella compilation dal titolo COME FIORI IN MARE (Lilium/Extra Labels Virgin 2001), e quella di due brani “La ballata dell’ex” e “L’Orlando” di Sergio Endrigo presentati al Tenco nel 2001 come tributo al “Maestro” istriano, e che sono confluiti nel disco dedicato a Endrigo pubblicato per “I dischi del Tenco”.  
Il 2002 ha visto il Parto in tour negli STATI UNITI con uno spettacolo di musica, poesia e cabaret,  L’APPARECCHIO DELLE BUGIE, realizzato in collaborazione con il poeta-attore Totonno Chiappetta, del quale sono state musicate e registrate a New York alcune poesie, tra le quali “Ni scialami” e “Festa di Piazza”, con il contributo di grandi musicisti italo-americani di formazione jazz, come l’armonicista Enrico Granafei e Lenny Argesi (chitarra di Frank Sinatra).
Il 4 settembre ’02, nell’ambito del festival dedicato al cantautore crotonese, Rino Gaetano, il Parto ha presentato in anteprima il nuovo lavoro realizzato insieme a Claudio Lolli. Si tratta del famoso disco del cantautore bolognese, “HO VISTO ANCHE DEGLI ZINGARI FELICI” pubblicato nel ’76, riarrangiato dal Parto e cantato dalla voce matura del poeta Lolli. Il disco-live che ne è nato, prodotto e distribuito dalla casa discografica Storie di note, è uscito ad Aprile 2003.
La carovana del Parto ha toccato, dopo New York, l’altro polo della tensione politica internazionale, e cioè Baghdad. Con un concerto per pace tenuto nella capitale irachena l’8.11.02, insieme a tanti altri musicisti, nell’ambito dell’iniziativa "IL CIELO SOPRA BAGHDAD” le Nuvole Pesanti hanno confermato il loro forte impegno sociale e civile e per ciò hanno ricevuto già un riconoscimento dalla Provincia di Crotone, ed un altro dal Comune di Cosenza.
Del viaggio in Iraq è stato realizzato un film dal titolo “SOTTO IL CIELO DI BAGHDAD” con la regia di Mario Balsamo e Stefano Scialotti dell’associazione “IL CINEMA NEL PRESENTE”, diretta dal regista Citto Maselli, e nota anche per avere realizzato il film documentario sui fatti di Genova dal titolo “GENOVA PER NOI”.
Inoltre del concerto di Baghdad è stato realizzato un disco live, dal titolo “IL  CIELO SOPRA BAGHDAD”  che seppure registrato con mezzi di fortuna, costituisce una forte testimonianza di tutti gli artisti che hanno sfidato anche la sorte pur di contribuire concretamente alla realizzazione di un progetto di pace, e che per dare continuità a questo sogno, hanno costituito l’associazione “SALAAM BAGHDAD – ARTISTI CONTRO LA GUERRA”, destinata a diventare una rete internazionale di artisti pronti a mobilitarsi in favore dei popoli bisognosi e vittime incolpevoli delle guerre e di ogni altra forma di ingiustizia.  
Nel 2003 partecipano come attori alle realizzazione di DOICHLANDA,  film diretto da Giuseppe Gagliardi. Doichlanda è il documento di un viaggio musicale dei musicisti de IL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI nei ristoranti calabresi in Germania. Un racconto, attraverso le facce degli emigranti, dei cambiamenti, delle trasformazioni e delle contraddizioni di un tessuto sociale e culturale molto interessante.  Doichlanda è stato insignito del Premio speciale della giuria, presieduta da Vittorio De Seta, del Concorso Doc 2003 all’ultimo Torino Film Festival con la seguente motivazione: “per l´apparente leggerezza e la profondità di sentimenti con cui racconta come una musica popolare possa farsi mediatrice di tolleranza e persuasione nel contesto aspro dell´emigrazione”.
A ottobre 2004, dopo alcuni mesi di lavorazione, esce per l’etichetta Storie di Note il loro nuovo disco di brani inediti: IL PARTO, l’album della svolta “etno-autoriale”, che vanta la partecipazione di Claudio Lolli, Davide Van Des Sfroos, Roy Paci,  Marco Messina dei 99 Posse, Paolo Jannacci, Les Anarchistes, Chichimeca, e tanti altri ancora.

Sabato 19 Febbraio [ SONAR Tribute Nights ]
[
EASY CURE From Florence – CURE tribute + Dj set, Dark/Rock Retinal Mist ]
 
EASY CURE
cinque ragazzi immaginari (by easycure)
Quello che vi state apprestando a leggere viene chiamata, nel titolo,“biografia” forse in maniera un po’ pretenziosa, infatti, non è nient’altro che una cronologia molto sintetica di questi anni di amicizie, delusioni, allegria, piccole-grandi soddisfazioni ed insoddisfazioni. voler riportare in alcune pagine le molte vicende che ci sono capitate dall’inizio ad ora non è cosa facile dal momento che ognuno di noi ha vissuto gli eventi secondo la propria sensibilità e avrebbe perciò da raccontare tante cose.
In ogni caso, ecco a voi la nostra storia in poche parole.
Ragazzi immaginari, ecco in definitiva cosa sono: ragazzi che nemmeno immaginavano cosa stava loro accadendo.
la decisione di far nascere una cover band è sempre dettata dalla passione che una o più persone hanno verso le atmosfere musicali e visive di un gruppo.
nel caso degli easy cure sono state “più persone” e precisamente luca (voce, chitarra) e francesco (basso, ma bello). i due furono fatti incontrare nel lontano 1996 da un amico comune (marchino dj conosciuto dal riccioli in una certa cantina scabrosa).
incontratisi, luca e francesco, decisero di far partire le ricerche degli altri membri della band che nel frattempo fu battezzata con il nome, non felicissimo, di oblivion.
quasi come un presagio di quello che sarà il succedersi di musicisti nel futuro della band anche le prime prove furono segnate da incontri con personaggi stravaganti che per un motivo o per l’altro decisero di abbandonare il progetto.
ad un certo punto, però, la richiesta di una formazione stabile divenne impellente in quanto gli oblivion riuscirono a procurarsi la loro prima serata in una bizzarra manifestazione nei dintorni di arezzo… il talla rock festival.
furono reclutati nicola (chitarra), lorenzo (chitarra, perché luca in quel periodo cantava soltanto) e davide (tastiere).
dopo una prima prova a casa di francesco (furono provati pezzi come primary e a forest), l’intesa sembrava abbastanza buona. rimaneva un solo problema… il batterista!
Luca, come sempre ammanicatissimo, riuscì a trovarne uno che, però, non sembrò molto felice di suonare le canzoni dei cure. le cose non continuarono bene dal momento che il concerto a talla  saltò e il batterista non perse l’occasione per andarsene.
dopo molto peregrinare, e dopo batteristi heavy-metal, jazz acid-cyber-punk, ska e pure progressive, nicola decise di chiamare un ex-compagno delle superiori (sandrone) con il quale aveva suonato in passato.
anche per sandrone i cure non erano il gruppo preferito ma sembrò in prima istanza che l'intesa fosse buona e che i pezzi fossero suonati volentieri. furono provati molti brani tra cui: the figurehead, a night like this, close to me, three imaginary boys ed in between days.
dopo un discreto numero di prove, la quantità di pezzi pronti era sufficiente per sostenere un concerto di circa un’ora.
Lorenzo rimediò le serate in due centri sociali che frequentava: la baracca e ex-emerson. le due serate sono ricordate dai membri tuttora presenti negli easy cure (luca, francesco, nicola) con divertimento ma anche con vergogna (memorabile la versione di a forest dove a causa di un black-out elettrico rimase solo la batteria a scandire il tempo della canzone: alla fine il pezzo risultò lungo quasi 20 minuti).
avevamo provato a rilassarci con l'alcool ma i risultati non si sono visti.
dopo questi due episodi abbastanza disastrosi, sandro decise di abbandonare ed insieme con lui anche davide.
Non perdendosi d’animo i ragazzi decisero di affrontare l’ennesima difficoltà utilizzando il vecchio metodo dell’annuncio sul giornale.
rispose all’annuncio soltanto il batterista, un argentino di nome marcelo (il ciavòn). quest’ultimo dotato di grandissima tecnica colpì subito i ragazzi che decisero di “arruolarlo” in formazione.
il problema del tastierista fu risolto da luca che chiamò un suo amico di origine greca che rispondeva al nome di vuli.
visto gli inconvenienti tecnici che avevano accompagnato i primi due concerti, e volendo evitare di spendere milioni in talismani anti-sfortuna, il gruppo cercò di raggirare la jella trasformando semplicemente il loro nome in quello attuale.
La formazione adesso contava sei elementi: luca (voce), francesco (basso), nicola (chitarra), lorenzo (chitarra), vuli (tastiere), marcelo (batteria).
furono fatte diverse prove per rimettere in piedi un repertorio accettabile..
la pace era ancora lungi da essere trovata così che si crearono nuovi problemi tra i membri della band e questa volta furono lorenzo e vuli ad andarsene. nel frattempo il central park di firenze aveva chiamato gli easy cure per sostenere un concerto nell’ambito della propria programmazione estiva.
il tastierista fu reclutato tramite annuncio su una rivista specializzata.
rispose all’appello massimiliano (massi). al posto di lorenzo, come chitarrista, si propose luca. con la nuova formazione si tenne il concerto al central park che annoverava in scaletta pezzi come the hanging garden, cold, shake dog shake.
Con l’arrivo di massi, gli easy cure cominciarono ad avere molta più cura del look in scena. sono suoi, infatti, tutti i tipi di trucco usati dal gruppo fino a poco tempo fa e per i quali il gruppo lo ringrazia tuttora.
questa formazione fece con alti e bassi, diverse serate tra cui possiamo ricordare la notte di capodanno al condor di modena dove i nostri dovettero suonare quasi ininterrottamente fino alle cinque del mattino, interrotti solo da qualche "eco-punk" di qualche ubriaco, i due emozionantissimi concerti al tenax di firenze, al 5150 di firenze dove è stata suonata una versione di the kiss di circa 15 minuti con ripetuti quanto toccanti assoli di batteria.
Dopo quasi un anno il gruppo, però, si trovò di nuovo con il problema della defezione di uno dei suoi membri.
questa volta fu marcelo ad andarsene.
con diversi concerti in vista il sostituto doveva essere trovato abbastanza velocemente. fortunatamente questo avvenne dal momento che si presentò come candidato filippo (pippo).
dopo alcune prove pippo diventò parte integrante del gruppo ed anche con lui si contano alcuni concerti memorabili della storia degli easy cure come al babylonia di biella, al gothic di genova, al deep blue di montecatini (con ripresa televisiva) ecc. di quel periodo fu anche l’apparizione nel programma televisivo vertigine su tmc2.
purtroppo anche pippo dovette abbandonare il gruppo e fu sostituito da lorenzo (beavis). dopo un breve periodo di rodaggio, lorenzo s'integrò benissimo nel gruppo. con questa formazione gli easy cure vivono molti momenti belli, tra i quali si ricordano i concerti all’alcatraz di milano, magic bus di marcon, new age di roncade (treviso).
Arriviamo al 2000, anno in cui si è tenuto il dream tour dei cure.
gli easy cure seguono molte date tra le quali alcune anche all’estero.. durante un memorabile appostamento davanti all’albergo dei cure a milano fu consegnato il cd demo del gruppo a perry bamonte. durante il concerto di firenze lorenzo e francesco furono riconosciuti da roger o’donnell come membri degli easy cure.
Inaspettatamente, massi, il tastierista, si è allontanato dal gruppo.. il periodo del suo allontanamento è stato abbastanza travagliato dal punto di vista delle esibizioni live, dal momento che trovandosi senza tastiere il gruppo era costretto a ridurre notevolmente il suo repertorio.
non bisogna dimenticare il concerto che gli easy cure tennero al mephisto di lu monferrato nell’ambito di una manifestazione di cover bands (suonarono anche pearl pusher e kissexy). la peculiarità di questa serata è che i nostri suonarono in tre. dal momento che francesco non era  presente, nicola suonò il basso. ne risultò una serata molto anni 80' tutto sullo stile pornography... indimenticabile!
Il problema del sostituto di massi si risolse con l’arrivo del grande maestro emiliano bugatti (zubatt, bugazz... etc.) anche con lui sono state fatte delle bellissime serate tra le quali  si contano il new age a roncade nel quale è stato il pubblico a tracciare le sorti della serata, un pubblico trascinante, che si prestava a cori e che ha saputo  donarci l’energia giusta pezzo dopo pezzo... indimenticabile anche il concerto del binario zero di milano. la sala era gremita di fan in delirio per canzoni anche un po’ più particolari... questo è
quello che vorremmo sempre...!!!
Il 2001 è iniziato alla grande, i locali dove abbiamo suonato sono diventati sempre più grandi, famosi e sempre più professionali accanto ai nostri manifesti abbiamo visto passare grandi nomi e grandi gruppi e siamo onorati di calcare gli stessi palchi in tutta italia...
Come avete visto la nostra storia non è stata delle più tranquille...
d’altronde anche la storia dei cure è costellata da abbandoni e sostituzioni...!
il futuro che il destino riserva agli easy cure nessuno lo sa ma una cosa è certa:
"finchè ci sarà qualcuno su questa terra che avrà voglia di emozionarsi all'ascolto di a forest i cinque ragazzi immaginari saliranno sul palco per accontentarlo".
a inizio lo spettacolo, ha inizio lo show:
all'inizio del nuovo millennio hanno girato l'italia in lungo e in largo come famose rockstar. ma immutato è il loro lucido pessimismo, che continua ad affermare: " la realtà è malata, occorre trovare una cura"...


[ PROSSIMAMENTE ]


Venerdì 25 Febbraio [ B-side@SONARlive ]
[
ONE DIMENSIONAL MAN From Torino Live Alternative Rock + Dj set rock: SpikeS ]
One Dimensional Man nascono nei primi mesi del 1996 da un idea di Pierpaolo Capovilla, voce e basso del gruppo, e di Massimo Sartor, chitarrista. Ai due, che inizialmente lavorano arrangiando le musiche con l'aiuto di una drum-machine, si aggiunge presto Dario Perissutti: proveniente da esperienze diverse con gruppi dell'area indipendente veneziana in qualità di chitarrista, con One Dimensional Man approda alla batteria.
Al trio di musicisti si aggiunge poi Ugo, manager della rock band torinese Fluxus e conosciuto con questi durante le prime attività del gruppo, che si occupa di ogni aspetto organizzativo. Negli ultimi mesi del '96 One Dimensional Man propongono alcuni pezzi alla Wide Records di Pisa, che risponde positivamente alle proposte del gruppo.
L'album di debutto, omonimo, esce nel Maggio '97 e contiene 13 tracce al vetriolo, caratterizzate da un sound molto rumoroso, violentemente ritmico, privo di compromessi. Il disco, alla sua uscita, ottiene subito e inaspettatamente il favore pressoché unanime della critica. Dall'uscita del disco alla fine del '98 One Dimensional Man suonano più di 100 concerti in Italia, Slovenia, Croazia, Repubblica Ceca e Repubblica Slovacca. Da segnalare alcune gigs importanti con Blonde Redhead, The Cows, Kepone, Fluxus, Uzeda; più recentemente (Agosto-Settembre 1999) con Deus e Jon Spencer Blues Explosion.
Nel Luglio del '98 Massimo lascia il gruppo e viene subito sostituito da Giulio Favero, giovane chitarrista dell'area indipendente padovana e già batterista di Geyser. Con Giulio, One Dimensional Man si rivolgono ora verso un sound più attento alle tradizioni del blues originario e del migliore rock anni '80 (Birthday Party, Cramps, Scratch Acid, Butthole ...), e propongono uno show basato su armonie blues fortemente ricontestualizzate. Il nuovo album di One Dimensional Man si intitola 1000 Doses Of Love: prodotto da Wide Records, è uscito nel Gennaio 2000. Il secondo disco esprime molto bene la svolta che il gruppo ha voluto imprimere alla propria musica: nove canzoni molto diverse, ma fra loro collegate da un sottile filo conduttore che rende il nuovo lavoro quasi un disco a concetto! Ognuna di esse è infatti una canzone d'amore, di fallimento, di fuga. Nove piccole catastrofi sentimentali.
Settembre 2001:dopo 2 anni e 80 concerti alcuni con Teraphy,Demolition Doll Rods,Delta 72,Jon Spencer (2° volta!) e Melvins la band si chiude al Red House Recording Studio di Senigallia per registrare il terzo disco, You Kill Me, uscito a novembre 2001 per Gamma Pop.Disco decisamente più maturo e universale che li porterà in tour in tutta Europa consacracrandoli definitivamente come una delle migliori band italiane in circolazione.


Sabato 26 Febbraio [ The URTOVOX Night ]
[
A TOYS ORCHESTRA From –  + Dj set rock: SpikeS ]
Il primo nucleo degli A Toys Orchestra nasce nell'estate del 1998, dalle ceneri del gruppo post-punk Mesulid.
La line-up è composta da Enzo Moretto (Voce,chitarre,piano,synth),Ilaria D'Angelis (Voce,synth,chitarra,basso), Raffaele Benevento (basso,chitarre) e Fabrizio Verta (Batteria).
Con questa formazione i 'Toys Orchestra' (ancora senza la 'a') , registrano il primo demo, Demolition of the infancy, con il quale vengono notati dall'etichetta milanese Fridge Records che include uno dei brani del demo, God's Beard, sul quinto volume della compilation 'Soniche Avventure'. Cambiato il nome in 'A Toys Orchestra', il gruppo partecipa anche al concorso 'Gruppo Soniche del 2000', indetto da Sony/Fridge e Radio Rock Fm, e vince il premio come miglior demo.
La Fridge decide allora di pubblicare il loro primo disco, Job, che esce sul mercato a Giugno 2001.
L'album ottiene ottimi consensi da parte della critica di settore, catapultando gli A Toys Orchestra tra le promesse dell'indie rock italiano. Con l'ingresso di Fausto Ferrara (pianoforte, synth ed elettronica) la band sdogana l'indie rock più tradizionale di stampo Pavement per accogliere nuove influenze, come è evidente dalle nuove composizioni del gruppo. Il 10/08/03 Partecipano e vincono MusicalBox,notturno musicale, Festival ospitato nell'ambito della famosa rassegna Frequenze Disturbate. A Ottobre il sito MusicBoom rende disponibile in download Let it...boom, compilation tributo ai Beatles alla quale partecipa il meglio dell'underground italiano. Anche gli A Toys Orchestra sono presenti con una rivisitazione in chiave indie del brano 'I Am The Warlus', acclamato dalla critica di settore come uno degli episodi migliori dell'intero lotto di brani, tant'è che risulta uno di quelli maggiormente programmati dalle radio di tutta Italia.
Nell'autunno del 2003 la band lascia la Fridge per passare alla Urtovox, iniziando a lavorare concretamente al nuovo album , che viene registrato e mixato presso l'alpha departement del groove studio di Bologna dalla sapiente mano di Giacomo Fiorenza, con la produzione artistica di Paolo Naselli flores .
Il disco ,dal titolo cuckoo boohoo ,uscirà a metà settembre 2004 oltre che in italia anche in Germania Austria e Svizzera e verrà accompagnato dalla presentazione del videoclip della Little track/Peter Pan Syndrome presente nel cd in versione rom track.

Venerdì 4 Marzo [ SONAR Indipendent Rock ]
[
ROSARIA DE SOUZA + Dj set rock ]


Sabato 5 marzo [ SONAR INDIE FESTIVAL ]


Venerdì 11 Marzo [ SONAR Indipendent Rock ]
[
CAYO ROSSO From Firenze Live Alternative rock+ Dj set rock ]
I cayo rosso nascono nel 1995 in occasione del "Rock contest" organizzato da una radio locale toscana. La band fu inoltre scelta nel '95 per aprire il concerto dei Radiohead tenutosi all'auditorium Flog di Firenze. Attualmente la band si esibisce nei locali italiani.....dove suonano i Cayo Rosso c'e' una festa!


Sabato12 marzo [ SONAR Indipendent Rock ]
[ LA ZURDA ]


Venerdì 18 Marzo [ SONAR Indipendent Rock ]
[
DEROZER From Vicenza Live Punk Rock+ Dj set rock ]
Se per un qualsiasi motivo, si rendesse necessario datare con precisione, la nascita dei DEROZER credetemi ragazzi l'operazione si rivelerebbe impossibile. Per capire cio' e' necessario fare un salto nel tempo di circa 15 anni e tornare quindi ai tempi della prima repubblica, dei WRETCHED, del VIRUS e del Granducato HXC. Correva infatti il 1986 quando il gruppo Hard Core Vicentino di denominato I-DENY da alla luce un favoloso quanto raro singolo dall'omonimo titolo. La band e' composta da quattro loschi individui, i cui nomi sono Freddy alla voce, che ritroveremo piu' tardi come chitarra dei gloriosi Think Twice, nonche di nuovo come voce solista in altri ottimo progetti come ad esempio gli Snowfall; alla chitarra un altro personaggio tornato da poco a ricalcare le scene con i suoi Vampirestri ovvero Marcello ed infine al basso Giulio ora Tour Manager dei DEROZER, e alla batteria Spasio. Dopo il gia' citato singolo la band resta unita soltanto per qualche mese, e qui' inizia una girandola di cambi di formazione talmente lunga e veloce che gli stessi protagonisti di allora stentano a ricordarsi i nomi di tutti i membri che parteciparono a quello che per il momento chiameremo ancora come progetto I-DENY. La band patisce soprattutto l'uscita dal gruppo di Freddy che essendo anche coautore dell'allora mitica fanzina All Out Attack era l'unico a sbattersi per procurare i contatti necessari a suonare dal vivo. Verso la fine del decennio e precisamente nel 1989 in un fottuto bar di periferia Spasio incontra uno dei primi Punk rockers vicentini tale Mendez (cosi' soprannominato a causa di un baffetto alla chicana portato sopra le labbra). La formazione a questo punto non si chiama piu' I-DENY ma nemmeno DEROZER, siamo in una di quelle fasi embrionali che tutti coloro che hanno una band hanno passato, ovvero chi siamo e cosa facciamo. Nel 1990 entra nella band colui che sara' il primo chitarrista ufficiale dei DEROZER tale Domenico che vi fara' parte fino al 1993. A questo punto il progetto inizia a prendere corpo, i ragazzi suonano Punk Rock, suonano cover dei Ramones dei Germs e pezzi propri. Agli inizi degli anni 90 entra nel progetto un personaggio che si rivelera' molto importante ovvero Davide, che sara' in futuro soprannominato "Il Rozzo". Nel 1991 ci sono quindi Spasio alla batteria ed alla voce, Mendez al basso, Domenico alla chitarra e Davide alla voce. Nascono ufficialmente i "DEROZER". Ricominciano i concerti e la produzione di pezzi propri inizia ed essere proficua tanto da spingere la band all'ovvia conclusione, registrare il tutto su un demotape. I DEROZER provano duramente 3 , 4 volte alla settimana, ma purtroppo le difficolta' portate da questo grosso impegno fanno si che si creino della tensione all'interno della band. Nel frattempo esce il demotape omonimo con la mitica copertina raffigurante un martello pneumatico, il disegno e' fatto a mano e scelto durante una sbronza collettiva a dir poco colossale, per molti non sembra un martello ma bensi' una siringa. Esce il demo e la tensione all'interno della band esplode Davide e Domenico escono dalla band.
Nel 1993 Seby suona la chitarra con un gruppo Hard Core di Vicenza gli "STRANGE CORNER" gruppo eccellente tuttora super attivo. Tuttavia Seby segue da qualche anno i DEROZER essendone un fan e quando Spasio e Mendez gli chiedono di entrare nella band il gioco e' fatto. Ci troviamo quindi nel Settembre del 1993 quando nasce ufficialmente quello che tuttora e' uno dei migliori combi Punk Rock d'Europa. Seby prende per mano la band e inizia a spedire il demo a destra e a manca, i risultati sono grandiosi ed i DEROZER iniziano a suonare fuori dalla provinca dalla regione fino a varcare i confini nazionali. Il pubblico dei DEROZER cresce numeroso, tanto che quando partecipano al Vinile Rock Contest arrivano ultimi per la critica ma primi per il pubblico, tanto da avere diritto a partecipare all'omonima compilation. I Derozer ora compongono velocemente e nel 1994 sono pronti ad entrare di nuovo in studio. Esce cosi' "144" uno dei primi singoli della nuova era Punk Rock nazionale. Le 1000 copie autoprodotte si esauriscono quasi immediatamente ma la versione in vinile non verra' mai piu' ristampata. Tra una sbronza e l'altra tra un concerto ed una partita di calcio i DEROZER continuano a produrre, tanto che nel 95 sono pronti ad entrare di nuovo in studio per registrare il loro primo album intero "BAR". La lavorazione dell'album comporta sacrifici notevoli e i nostri eroi si trovano spesso a combattere contro un nemico comune e cioe' l'alcool. Purtroppo Spasio perde la partita e dedica piu' tempo al suo "hobby" che alla band, tanto da ricevere l'aut-aut da Mendez e Seby. Si accomoda cosi' alla batteria un tale di nome Gino Rakas nato a Chicago, terra natale del mitico Ben Weasel, leader storico dei mitici Screeching Weasel. Nel Gennaio del 96 esce cosi' finalmente "Bar" e le mille copie stampate si esauriscono immediatamente, incredibile ma vero non verra' ristampato prima del 1998. Sull'onda del nuovo album i DEROZER suonano ovunque in Itaslia e all'estero in Germania, Croazia, Svizzera e Slovenia. Moltissime etichette chiedono pezzi ai DEROZER per compilation nazionali ed estere e la DEROZER ARMY cresce di concerto in concerto. Il 97 e' un anno di transizione, i moltissimi concerti limitano il tempo per la produzione di nuovi brani e cosi' in quell'anno escono solo pezzi gia' editi su compilation. Solo tre sono i pezzi nuovi registrati in quell'anno e saranno destinati ad un 7" prodotto dalla "Rational Inquirer" di Miami. I contatti con Spasio sono nel frattempo rimasti buoni e tornato in granforma, si riaccomoda alle spalle di Mendez e Seby. La cosa viene presa in comune accordo con Gino diventato nel frattempo papa'. Spasio si reintegra nella band in un nanosecondo, tanto che i nostri nel Marzo del 98 sono gia' in studio per registrare il secondo album dal titolo "Alla Nostra Etc".
Alla nostra eta' e' recensito come disco del mese su numerosi magazine nazionali e anche all'estero le recensioni sono buone. Naturale conseguenza raffica di concerti e discrete vendite. IL pubblico ai concerti e' sempre piu' numeroso ed affezzionato. Il tuor a supporto dell'album e molto lungo, l band si esibisce in tutti i principali club e centri sociali della penisola. Inizia inoltre la collaborazione con l'etichetta Tedesca Mad Butcher che partecipera' alla produzione dell'album in versione vinile, e sara' fedele compagno dei DEROZER fino ad oggi. Grazie a quest'ultima collaborazione, aumentano le presenze della band in Europa che arrivano ad esibirsi fino in Norvegia. Nel 1999 viene ristampato il primo singolo 1.4.4. con l'aggiunta di qualche inedito. Stampato in versione minicd con copertina in cartone si esaurisce ovviamente in pochissimo tempo. Nell'Agosto del 2000 i Rozzi si ritrovano nuovamente in studio, questa volta a Paderborn in Germania dove vedra' la luce il terzo album dal titolo "Mondo perfetto". La produzione e' sempre affidata a Kob & Mad Butcher e le prime tremila copie stampate si esauriscono in un paio di giorni. L'album esce ufficialmente il 15 Novembre del 2000 ed il tour di supporto inizia il 05 Gennaio 2001 con un concerto al mitico "Ya Basta" di Vicenza. Il tour promozionale dura circa tre mesi in cui i DEROZER sono affiancati dai Melt.


marzo/aprile/maggio


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.:COME RAGGIUNGERE IL SONAR:.

DA NORD >>> Autostrada A1 (Milano/Roma) uscita Firenze Certosa; Raccordo Autostradale Firenze/Siena - uscita Colle di Val d'Elsa Sud direzione Grosseto S.S. 541; dopo 4 km, oltrepassato il centro di Colle di Val d'Elsa e subito dopo essere entrati nella frazione 'Gracciano' troverete sulla destra l'indicazione per il SONAR.



DA SUD >>> Autostrada A1 (Roma/Milano) uscita Val di Chiana direzione Siena; oltrepassare Siena seguendo la direzione per Firenze Raccordo Autostradale a 4 corsie; uscire a Colle di Val d'Elsa Sud direzione Grosseto S.S. 541 (Strada dei Cappuccini); dopo 3 km, subito dopo essere entrati nella frazione 'Gracciano', troverete sulla sinistra l'indicazione per il SONAR.

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http://www.sonarlive.it/

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