Lorica. Convegno sul Parco Nazionale della Sila

che ha coinvolto i rappresentanti delle Istituzioni a cui il Parco fa capo.

20/feb/2005 19.26.23 maria grazia andali Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Nasce il Parco Nazionale della Sila. Sciamoci su.
www.jurenovo.it

Sabato 19 febbraio a Lorica si è discusso sulle opportunità e sulle
prospettive di sviluppo del sistema Parco. Un animoso ed animato dibattito
che ha coinvolto i rappresentanti delle Istituzioni a cui il Parco fa capo.
Nonostante le nevicate di quest’ultimi giorni, la sala era gremita e il
pubblico attento e pronto ad intervenire. La manifestazione “Nasce il Parco
Nazionale della Sila, sciamoci su” ideata dal Dott. Giuseppe Bonanno dello
Sci Club di Lorica che ha incaricato la Jure Novo società di marketing
turistico e territoriale di San Giovanni per l’organizzazione, e finanziata
dal Parco della Sila, è iniziata alle 11:30 con il convegno “Il Parco
Nazionale della Sila e lo Sport: prospettive ed opportunità”. Il dibattito è
stato aperto dal Presidente dell’Ente Parco, il Dott. Antonio Garcea che ha
spiegato le finalità del parco mettendo l’accento sulle caratteristiche
naturalistiche e antropologiche che necessitano di essere considerate
risorse utili per lo sviluppo. Ha parlato di turismo naturalistico,
sportivo, culturale, enogastronomico, religioso. Nicchie auspicabili di
mercato da raggiungere. “Sono svariate le attività in Sila che consentono di
emozionarsi nel rispetto e nella valorizzazione dell’ambiente. Non miriamo
ad un turismo di grandi numeri, incontrollato, ma ad un turismo duraturo e
sostenibile” spiega Gargea. L’amministratore unico dell’APT, Rosella
Pellegrini, oltre ad elencare le iniziative sportive che l’azienda di
promozione turistica, assieme a comuni, provincia e regione, ha realizzato
nel territorio del parco, riflette sul problema ricettività “Ci sono pochi
posti letto in Sila, la legge sui Bed and Brekfast, può rappresentare
un’opportunità importante per incrementare oltre che i posti letto anche
l’occupazione. Sarà l’APT a gestire le domande per la creazione di queste
attività che sono dirette a comuni piccoli, interni e favorirà quelle
promossi da donne”. Michele Barca, Presidente della Comunità Montana Silana,
insiste sul ruolo che il parco deve avere sul territorio, come leva per
creare nuova occupazione “Una delle priorità che si deve porre l’Ente Parco
è quella di dare segnali importanti al territorio e ai giovani”. I sindaci
dei comuni del territorio di Lorica, Riccardo Succurro di San Giovanni in
Fiore, e Stanislao Martire, di Pedace, parlano di necessaria concertazione
tra gli enti al fine di creare un sistema parco in grado di coniugare tutte
le risorse del territorio in modo da creare un’offerta capace di aggredire i
mercati nazionali e internazionali. Assenti gli assessori regionali Giovanni
Dima e Giuseppe Gentile. Quest’ultimo ha inviato una nota in cui si rende
noto uno stanziamento, da parte dell’assessorato al turismo,di 5milioni di
euro per le cabinovie e sciovie di Lorica e Camigliatello e un impegno di
spesa di 70 milioni di euro per gli impianti sportivi calabresi. Dati
accolti con stupore da Antonio Pizzini, presidente dell’ARSSA, che lamenta
una carenza di informazione e di dialogo da parte della Regione nei
confronti dell’ente da lui rappresentato. Pizzini, chiaritosi con il
Presidente della Comunità Montana Silana, Michele Barca, sulla vicenda delle
assunzioni agli impianti di risalita, ha spiegato le difficoltà che l’Ente è
riuscito a superare nonostante la carenza di risorse finanziarie “ I miei
collaboratori possono confermare che abbiamo fatto iniziative ed azioni
importanti con aria fritta, mentre in altri contesti nazionali le stesse
attività sono oggetto di grossi finanziamenti (…). L’accoglienza che i
calabresi hanno come dono di natura, i nostri prodotti enogastronomici,
l’agricoltura biologica, la zootecnia, sono risorse da valorizzare. Ognuno
deve fare la sua parte, ma stando in trincea, rimboccandosi le maniche,
facendo anche autocritica”. Dopo un acceso dibattito, tra pubblico e
relatori, sulla necessità che a beneficiare dei primi interventi
occupazionali che il Parco riuscirà ad avviare, siano gli abitanti dei
villaggi rurali, quei pionieri che mantengono viva la montagna con ingenti
difficoltà - onere che tutti i politici presenti si sono assunti - ha chiuso
il dibattito l’on. Mario Oliverio, Presidente della Provincia di Cosenza.
“Lo Sci Club di Lorica e l’Ente Parco hanno fatto bene a realizzare questa
iniziativa. Era ora di proiettare il Parco nella discussione con i cittadini
e gli operatori. La cosa che ritengo più urgente è di dare operatività al
parco. Organizzare la sede qui a Lorica, ultimare i locali e consentire al
direttivo e alla comunità del Parco di poter lavorare ed essere operativi -
continua Oliverio - è necessario fissare un incontro con la comunità del
Parco per riflettere sul merito dei progetti che vanno avviati. Dobbiamo
darci un programma che valorizzi le risorse del territorio, prima su tutti
la presenza umana, creando occupazione, valorizzando i villaggi rurali
magari costituendo un fondo per la ristrutturazione delle abitazioni.
Trovare altre nicchie di ricettività. Bisogna progettare e riflettere su
questa grande opportunità rappresentata dal Parco evitando inutili
litigiosità”. La Manifestazione doveva concludersi il 20 febbraio, sempre a
Lorica, con una gara di sci alpino curata dallo Sci Club Lorica e
un’escursione con le racchette da neve organizzata dal Club Alpino Italiano.
Eventi che, a causa delle cattive condizioni atmosferiche, sono stati
rinviati a sabato 5 marzo.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl