"UN VIAGGIO LUNGO UNA VITA"

Guerra nell'arco di una vita che rendono merito alla genialità di un artista

11/mar/2005 21.14.48 Ufficio Stampa Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

 

 

 

UN VIAGGIO LUNGO UNA VITA

MOSTRA DI PITTURA, INVENZIONI, CINEMA E POESIA DI TONINO GUERRA

Ancona 13 - 28 marzo - MOLE VANVITELLIANA

mostra e spettacolo per gli 85 anni di Tonino Guerra

 

 

Un evento in onore del maestro. Domenica 13 marzo alla Mole Vanvitelliana di Ancona si inaugurerà la mostra intitolata “Un viaggio lungo una vita pittura, invenzioni, cinema e poesia di Tonino Guerra, che il 16 marzo 2005 compirà 85 anni.

L’apertura della mostra è prevista per le ore 17, a seguire si svolgerà l’incontro con l’autore che ha firmato alcune tra le più importanti sceneggiature del cinema del XX Secolo italiano e straniero (ha lavorato con Fellini, Antonioni, Rosi e i F.lli Taviani, come pure con Anghelopulos e Wenders). Di Tonino Guerra è forse meno conosciuta la produzione poetica, pure importante e ponderosa, e quella per il teatro, nonostante la sua ammiccante e sfumata apparenza a definire non propriamente teatrali testi come “A Pechino fa la neve”, spettacolo che verrà messo in scena dalla Teatroluce giovedì 24 marzo al Teatro Sperimentale.

L’incontro di domenica proseguirà con il concerto del Duo Mercelli - Valentini con musiche di Nino Rota e Andrea Guerra. Il progetto ideato dall’Associazione Culturale Teatroluce di Jesi nell’ambito del progetto “Leggere il 900” porta infatti il titolo: “900 tra due … Guerra”, e vede la partecipazione del Comune di Ancona, Provincia Di Ancona Assessorato Alla Cultura, Regione Marche Assessorato al Turismo. Tra gli sponsor che sostengono l’iniziativa la Banca Popolare di Ancona, Banca delle Marche, Carisap, Carifac, Moncaro Terre Cortesi, Cantina Sociale Saltamartini, Isa Ancona.

Alla cerimonia inaugurale è stato invitato a partecipare anche il figlio del Maestro, Andrea Guerra, autore di musiche di film di successo, come “Le fate ignoranti”, “Che ne sarà di noi” e “La finestra di fronte”.

Alla brillante e poliedrica genialità del Maestro, marchigiano d’adozione, è dunque dedicata la mostra che resterà aperta fino al 28 marzo e che propone “oggetti d’arte” realizzati da Tonino Guerra nell’arco di una vita che rendono merito alla genialità di un artista assolutamente poliedrico. Si tratta di una esposizione di oggetti davvero disparati: dalle bambole (arazzi con disegni di bambole realizzati su colonne illuminate), i cosiddetti “mobilacci” di Pennabilli, realizzati utilizzando materiali per così dire poveri, come legno, stoffe, lamiere, e tuttavia di grande impatto emozionale. Porte pietrificate, le ceramiche realizzate con artisti locali, gli arazzi, i quadri (pastelli, acquerelli, matite, china e gessetti) che molto spesso figurano sulla copertina dei volumi dallo stesso pubblicati, le sue poesie. Una produzione nuova di otto grandi quadri su tela con tecnica affresco. Tutti pezzi unici come nella migliore tradizione artigiana, ma di un artigianato artistico di assoluto valore, di grande spessore culturale perché vivono e fanno vivere il colore, il sapore, il suono del tempo che passa, di un tempo passato ma anche di un tempo a venire. Per la sezione cinema ci saranno le sceneggiature dei suoi film, alcune gigantografie con i grandi del cinema con cui ha lavorato, Da Fellini, Wim Wenders, Antoninoni. Gli introvabili manifesti originali dei film di cui il Maestro ha curato la sceneggiatura. In uno spazio dedicato verranno inoltre proiettati filmati e documentari su T. Guerra, realizzati dal regista televisivo Adrio Testaguzza che da molti anni intrattiene con il Maestro rapporti di stretta e proficua collaborazione. Orario apertura mostra: tutti i giorni dalle ore 15,00 alle ore 19,30 (lunedì chiuso) - Info: 071.2225039

 

Ma Tonio Guerra ha prodotto e produce per il teatro, ultima sua passione ritrovata in ordine di tempo, ed il suo testo drammaturgico principale è proprio “A Pechino fa la neve”, vincitore del prestigioso Premio Pirandello nel 1974. Lo spettacolo verrà messo in scena nell’ambito del progetto dedicato al maestro giovedì 24 marzo al Teatro Sperimentale di Ancona con due repliche (alle ore 16,30 e alle 20,45) dalla Compagnia Teatroluce di Jesi.

Una cosa teatrale”, la definisce così il suo autore in maniera provocatoria vista l’ambiguità artistica del testo, giocato tra cinema e teatro. Lo spettacolo, la cui particolarità è giocata proprio tra l’aspetto cinematografico e, ovviamente, teatrale nell’allestimento, vede infatti due linguaggi della comunicazione artistica a confronto ed integratesi. Un testo appassionante, unico e denso di contenuti. Nella messa in scena che Teatroluce ha realizzato, trovano spazio il mondo poetico di Tonino Guerra, le suggestioni di un periodo storico e delle vicende umane giocatevisi un po’ alla maniera del bertolucciano “Novecento”, i suggerimenti musicali di autori classici e contemporanei con musiche dello stesso Andrea Guerra, in parte tratte dal film “Il Viaggio” e “La domenica specialmente”.

E’ senza retorica ma con la riconoscenza che crediamo si debba alla genialità italiana in patria e nel mondo, a due autori sui quali si è concentrata l’attenzione della critica e del pubblico nazionale ed internazionale, a cavallo di sue secoli (e anche di due millenni). Ideale anello di congiunzione tra queste due generazioni di autori si pone “A Pechino fa la neve”, rappresentato appunto per l’occasione, con le musiche anche di A.Guerra.

 

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