I delitti e misteri italiani di scena sabato 2 ottobre a “Grado Giallo”.

Fulcro della seconda giornata di festival "Grado Giallo", sabato 2 ottobre 2010, saranno i delitti e misteri del nostro Paese attraverso l'esperienza diretta e il racconto del magistrato Carlo Mastelloni, protagonista di rilevanti inchieste sul terrorismo interno e internazionale e autore del giallo "Il filo del male", e dello scrittore Loriano Macchiavelli, il cui romanzo "Strage", uscito in libreria nel 1990 e subito ritirato per la denuncia di uno degli imputati, è ora in libreria nel trentennale della strage alla stazione di Bologna.

30/set/2010 13.23.30 Blu Wom Contatta l'autore

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Fulcro della seconda giornata di festival “Grado Giallo”, sabato 2 ottobre 2010, saranno i delitti e misteri del nostro Paese attraverso l’esperienza diretta e il racconto del magistrato Carlo Mastelloni, protagonista di rilevanti inchieste sul terrorismo interno e internazionale e autore del giallo “Il filo del male”, e dello scrittore Loriano Macchiavelli, il cui romanzo “Strage”, uscito in libreria nel 1990 e subito ritirato per la denuncia di uno degli imputati, è ora in libreria nel trentennale della strage alla stazione di Bologna.
 
Cronaca e letteratura, esperienza e fantasia si intrecciano inestricabilmente fra le pagine e le parole degli ospiti di “Grado Giallo”: sabato 2 ottobre 2010 i riflettori saranno puntati sui delitti e misteri italiani per l’incontro “Delitti e Misteri d’Italia”, alle ore 16.00 in Diga Nazario Sauro a Grado, con il magistrato-scrittore Carlo Mastelloni e lo scrittore Loriano Macchiavelli.
 
Procuratore della Repubblica aggiunto a Venezia, protagonista di rilevanti inchieste sul terrorismo interno e internazionale, Carlo Mastelloni si presenta a Grado in veste di autore de “Il filo del male”, l’avvincente storia di un delitto ambientato nella Trieste degli anni ’50, su cui sono chiamati a indagare polizia e servizi segreti, scritto a quattro mani con Francesco Fiorentino, docente all’Università di Bari. Una storia totalmente d’invenzione, ma in cui inevitabilmente confluiscono conoscenze e esperienze dirette di una vita di indagini.
Spinosa e travagliata è, invece, la storia del romanzo “Strage” di Loriano Macchiavelli, uno degli autori di genere poliziesco più letti e conosciuti. Dedicato alla strage della stazione di Bologna del 2 agosto 1980, il libro voleva essere un omaggio alle vittime nel decennale, ma fu ritirato dopo solo una settimana dall’uscita in libreria per Rizzoli a seguito della denuncia di uno degli imputati e solo oggi, a trent’anni dalla strage, è stato ripubblicato da Einaudi. Un romanzo avvincente e ben costruito con ipotesi sorprendenti per il quale l’autore, che aveva pubblicato sotto uno pseudonimo, è stato denunciato e poi assolto.
Il caso di “Strage”, fungerà da perfetto preludio per l’incontro con Luigi Bernardi, Fabrizio Lombardo e Rita Verderame, dedicato a “L’editoria per il giallo”.
 
Il programma degli incontri di sabato 2 ottobre riserva, però, ampio spazio anche a ragazzi e bambini. A partire dalle ore 9.30 i ragazzi si addentreranno in avvincenti percorsi gialli di investigazione nell’intreccio delle calli del centro storico per l’originale laboratorio “Rodari Giallo”, omaggio a Gianni Rodari e alla sua opera nell’anno rodariano. Alle ore 11.00 nell’aula magna della Scuola Media M. Polo, è in programma l’appuntamento “I ragazzi interrogano i giallisti”, con il celebre entomologo Giorgio Celli, conosciuto dal grande pubblico per le sue trasmissioni televisive Rai dedicate al mondo animale, che parlerà ai ragazzi delle avventure del Commissario Michelucci, ma soprattutto della personalità straordinaria del suo valido aiutante: un furbissimo gatto siamese molto particolare.
 
Non mancheranno, naturalmente, gli appuntamenti enogastronomici a tema con l’aperitivo “Giallo Ribolla” dalle ore 19.00 in centro storico, al Bar Porta Nova e Al Baitan, e la cena con delitto curata dalla compagnia teatrale “La luna al guinzaglio” alle ore 20.00 presso il ristorante La Darsena.
Per concludere, spazio al cinema, con la proiezione a partire dalle ore 21.00 in Auditorium Biagio Marin dei film con protagonista il Commissario Laurenti di Vei Heiniken: “I morti del carso” e “A ciascuno la sua morte” di Sigi Rothemun, proposti entrambi nella versione originale con sottotitoli in italiano, grazie alla collaborazione de La Cappella Underground, FVG FilmCommission e Alpe Adria Cinema-Trieste Film Festival. 
 
 
 
Grado Giallo è un’iniziativa ideata dal Comune di Grado il cui coordinamento è affidato al prof. Elvio Guagnini dell’Università degli Studi di Trieste, allo scopo di valorizzare l’Isola del Sole, sempre più meta turistica destagionalizzata, protagonista di svariate iniziative legate al mondo della letteratura con una spiccata attenzione al coinvolgimento di bambini, ragazzi e famiglie. Il Comitato scientifico, oltre al Prof. Guagnini, è composto dalla dott.ssa Flavia Moimas, dirigente del Servizio Cultura del Comune di Grado e dal dott. Marco Giovanetti, scrittore di gialli e noir e dal dott. Claudio Zaccaria, direttore del DISCAM dell’Università degli Studi di Trieste.
 
Enti sostenitori della III Edizione del Festival GRADO GIALLO sono: oltre a TURISMO FVG, la FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI GORIZIA e la COOP CONSUMATORI NORDEST che sarà presente nella giornata di domenica con laboratori ad utenza libera per i bambini condotti da Damatrà.
 
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