Programma settimanale - ZERO - CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE

03/lug/2005 21.43.25 Anomalia Contatta l'autore

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All’attenzione di: Redazione spettacoli
Da: FAB FOETUS

Con preghiera di pubblicazione
Vi prego per quanto possibile di dare il massimo risalto


ZerO
musica dal vivo, cinema, dj, pizzeria, ottime birre, mercatino dell'artigianato, 6 tipi di assenzio .......and more!!!
V.le Dell'Olmatello 2 (angolo v.le Guidoni) - Firenze
info 055 435458 - 055 2469353 e-mail:info@tea4one.com

L'estate, parte da Zero!
il nuovo spazio dell’estate fiorentina, a Novoli
domenica 3 dalle 17 alle 24
PORTOBELLO MARKET mercatino delle pulci e dell’usato fai da te!! I privati aprono le loro soffitte, le cantine e gli armadi portando con fantasia le loro cose in piazza.
Info e iscrizioni: 055/2469353
Cinema: a luce rockAlan Parker: THE COMMITMENTS € a seguire CANDYMAN dj.

PORTOBELLO MARKET
"Portobello Market": il mercatino dell'usato dove i cittadini potranno vendere gli oggetti che non usano più, improvvisandosi rigattieri delle loro "cose dimenticate e ritrovate" nelle cantine, nelle soffitte, negli armadi. L'iniziativa è riservata esclusivamente a privati cittadini e si svolgerà dalle 17,00 alle 24,00. Parteciperanno anche associazioni di volontariato..

THE COMMITMENTS

Jimmy Rabbitte, che vive in un quartiere popolare di Dublino, si è messo in testa di organizzare una piccola band. A suo parere, la gente povera e senza lavoro della città ha bisogno di soul. Grazie ad un annuncio sul giornale, Rabbitte comincia a selezionare disoccupati, più o meno talentosi: Dean, Fay, Outspan, l'occhialuto Steven Clifford, Deco il ciccione (istrione, ma bravo a cantare), Bllly il batterista e Joey "The lips" (un bizzarro e più anziano suonatore di tromba). In più, Natalie, Imelda e Bernie, tre vistose e grintose ragazze come trio vocale. Procuratasi l'attrezzatura necessaria, impegnando tutti nelle prove e cominciando a prodursi in pubblico in capannoni e locali popolarissimi, l'entusiasta manager riesce a trasmettere al gruppetto fuoco ed ambizioni. Questa band dilettantesca e provinciale, che sembra lanciata verso il vertice, finisce invece nel fallimento: dissapori, inconcludenza, piccole gelosie (Joey ottiene a turno i favori di Natalie, Imelda e Bernie) e rivalità minano il complesso. E' il batterista che per primo si allontana. Il sogno ambizioso di Jimmy Rabbitte evapora nel nulla. Per colpa di tutti, - ridottisi poi a cantare e suonare all'angolo delle strade o nelle balere di periferia - quel piccolo patrimonio che la band aveva nelle mani e che poteva fruttare quattrini e successo si disperde nel nulla.


Lunedì: cinema, a seguire rockoteca Hbs dj
Martedì: acustica i migliori live set unplugged, a seguire Daiana dj
Mercoledì: cinema, a seguire Hanzel & Emotional Violence dj
Giovedì: i grandi concerti di Zero, a seguire Pippo "scommettiamo che mangio il centro della pizza" dj
Venerdì: concerti, cinema e spettacoli a seguire Koan dj
Sabato: appuntamenti live, a seguire Selene dj
Domenica: rassegna cinema e musica, a seguire Candyman dj

Programma 4-10 LUGLIO

lunedi 4 cinema “Il Cinema Maledetto: John Waters: PINK FLAMINGO € a seguire rockoteca HBS dj.
Nel 1997, per il 25esimo anniversario dalla realizzazione di Pink Flamingos, capolavoro "trash" assoluto di John Waters, è uscita questa videocassetta commemorativa digitalmente rimasterizzata. Al termine del film il commento di John Waters presenta alcune scene non inserite nel montaggio finale. A partire dal 1964 parallelamente ai film esistenziali e scioccanti prodotti da Andy Warhol, Waters ha portato avanti il suo stile improntato sul "cattivo gusto", sostenuto dal Museo d'Arte Moderna di New York. La fama di Divine, considerato personaggio assolutamente disgustoso, rende gelosi Connie e Raymond. Questi ultimi rapiscono ragazze, le rendono incinte e vendono i neonati a coppie che non possono avere figli. Nel frattempo la madre di Divine, che vive in un lettino per poppanti, si innamora di un venditore di uova. Si celebra così la grande festa e un finto matrimonio. Connie e Raymond danno fuoco alla roulotte di Divine e quest'ultima li uccide davanti alla camera da presa di un regista di cinema-verità. Waters in questo film non risparmia cartucce e oltrepassa ogni limite fino allo "snuff" e al "porno". Nonostante il film sia pieno di scene nauseanti, quella che tutti i cinefili citano è il finale in cui Divine mangia realmente le feci di un cagnolino. Pink Flamingos non può essere giudicato con i consueti parametri e viene inserito nel dizionario per un dovere storico. Solo in videocassetta di importazione.


martedì 5 VENTO IN FACCIA
BANDABARDO serata di presentazione della sua produzione video prevista la presenza
La storia “antica”
8 Marzo 1993
Quel giorno, oltre a festeggiare la donna, nasce la bandabardò. Enrico Erriquez Greppi, un bilingue dal passato franco-lussemburghese, convince A. M.. Finaz, rampante chitarrista elettrico, a gettare alle ortiche qualsiasi amplificatore o pedale di sua appartenenza. Questo per la convinzione di Erriquez che sarebbe bello e divertente portare su un palco la stessa atmosfera di festa che si instaura nelle “cantate tra amici", momenti magici in cui stonati e intonati uniscono le voci in canti senza fine. Altro classico delle suonate tra amici è che spunta sempre un ‘bonghettaro’! Ecco dunque Paolino alle multi-percussioni, soprattutto djembe e bonghetti, veri simboli del mondo fricchettone. Seguono a ruota la terza chitarra acustica (Orla), il contrabbasso stradaiolo e francofono (Don Bachi), una batteria minimale (il giovane Nuto) ad assicurare le danze, e un fonico di fiducia (Cantax)…
8 Marzo 1993: Quel giorno, oltre a nascere, la bandabardò si chiude in sala prove, dove resta per sei mesi! Con l’aiuto di personaggi vari (Olivier Bellerie - fonico F.F.F.; Antonio Aiazzi - Litfiba - solo per citarne alcuni) e complici le influenze di tutto ciò che di bello è stato scritto e suonato in Italia e Francia, i bardò arrangiano i pezzi trovando presto la chiave giusta per rovesciare dai palchi di tutta Italia e di Parigi (2 mini tour in locali e per strada) un’energia e un’allegria estremamente contagiose. I bardò smetteranno di suonare solo per brevi periodi legati a registrazioni (1994: mini-CD promo; 1996: Il Circo Mangione) o a schianti in furgone (Estate 1996).

La storia “recente”
Dal primo CD, “Il Circo Mangione” la Bandabardò ha fatto molta strada e molti, molti concerti, ma è sempre rimasta fedele allo spirito del primo album. Dopo il successo ottenuto ("Il Circo Mangione” vince anche il Premio Ciampi) nel 1998 esce un altro album che conferma il talento del gruppo: “Iniziali B.B.". Nel 1999 i ragazzi registrano il primo live, “Barbaro Tour", che esce in copie limitate. Il terzo cd, “Mojito Football Club” esce all’inizio del 2000 e riscuote il favore della critica, venendo eletto come disco del mese da Rockerilla. L’anno successivo la Bandabardò torna con “Se mi rilasso… collasso", una raccolta di brani live più un brano inedito, “Manifesto” e nel 2002 con “Bondo! Bondo!” il gruppo si propone ancora una volta in tutta la sua ecletticità e versatilità, presentando un lavoro di grande qualità che raggiunge i vertici delle classifiche italiane per alcune settimane.
L’uscita di “Bondo! Bondo!” segna una tappa importante nella storia del gruppo che porta la propria musica in tour in Italia, Spagna, Francia e Svizzera per un anno e mezzo di concerti affollatissimi, facendosi conoscere sempre più anche all’estero. Il 2002 segna inoltre l’uscita di Paolino dal gruppo, sostituito nella tournée invernale da Ughito, percussionista dei Malfunk e vecchia conoscenza dei bardozziani, e poi da aprile 2003 da Ramon ai fiati e alle percussioni.
Ramon è da allora parte integrante del gruppo, e ha contribuito in modo significativo anche all’ultimo album.
“Tre passi avanti", uscito il 3 settembre 2004, è la nuova avventura della Bandabardò che si prepara a un nuovo lunghissimo tour con molte tappe in Italia e all’estero.

Manifesto Politico
La bandabardò ha sposato in pieno la causa dei fricchettoni e del loro leader Fernandez. Siamo per la rivalutazione dei rapporti umani, dei miscugli razziali e culturali. Lottiamo per un mondo a misura di donna e di bambino e per vedere un giorno trionfare allegria e gentilezza.


mercoledì 6 cinema “legami!: altre ossessioni” David Cronemberg: CRASH € a seguire HANZEL & EMOTIONAL VIOLENCE dj.
il regista pubblicitario James Ballard (James Spader) durante un incidente d'auto impara ad associare il piacere sessuale agli scontri automobilistici e al rischio di morire su un'autostrada. James inizia una relazione pericolosa con la dottoressa Helena Remington (Holly Hunter), che in un sinistro ha perduto il marito e riesce a coinvolgere la moglie Catherine (Deborah Kara Unger) in complessi scambi di coppia. L'uomo incontra e subisce il fascino di Vaughan (Elias Koteas), autore di ricostruzioni di famosi incidenti...

giovedì 7 NOT FOR YOU PEARL JAM tribute bandin concerto FEAT.
MARCO COCCI € a seguire PIPPO dj.
"Rock is dead" c'era scritto su tante magliette anni novanta. Il rock sarà pure morto, ma il grunge (il suono di Seattle) tira ancora il fiato. Quello dei Pearl Jam quantomeno, interpretati con discreta disinvoltura dalla tribute band "Not for you" (da un'omonima canzone della band americana), alias Snaporaz + Marco Cocci (voce dei Malfunk) nel ruolo di vocalist.
Sembrano già lontani gli anni in cui Catania era definita la Seattle del sud Italia per il fermento musicale che la animava, ma se al Taxi Driver il pubblico risponde bene a una serata del genere, allora ritorna in mente che in un qualche modo i ritmi di quei suoni sono pienamente condivisi da entrambe le sponde dell'Atlantico. Certo, c'è da dire che probabilmente un certo richiamo (per le ragazze intendo) è scaturito più dalla presenza del "bel" Marco, un po' largo nei panni di Eddie Vedder (paradossale viste le misure ma è così), che da un reale passione per le sonorità grunge. L'ensemble sonoro, del resto, (anche per venire incontro alle carenze vocali di Cocci), sembrava modulato più sul black-metal che su sonorità pearljamiane.
I paragoni purtroppo sono difficili da sostenere, ma probabilmente la tribute band riconosce questi limiti e quello che vuole veramente fare non è altro che divertirsi e divertire chi li ascolta. Se questo era l'intento allora è andata bene perchè il Taxi si è scosso e le teste hanno tenuto il ritmo fino all'ultimo pezzo.
Chissà che un giorno non vedremo i veri Pearl Jam a Catania.
I sogni son desideri. E qualche volta si avverano. Chi ha orecchie per intendere...


venerdì 8 luglio CAYO ROSSO in concerto  € a seguire KOAN dj.
I cayo rosso nascono nel 1995 in occasione del "Rock contest" organizzato da una radio locale toscana.. La band fu inoltre scelta nel '95 per aprire il concerto dei Radiohead tenutosi all'auditorium Flog di Firenze. Attualmente la band si esibisce nei locali italiani.....dove suonano i Cayo Rosso c'e' una festa!

sabato 9 NORGE LED ZEPPELIN tribute band in concerto € a seguire SELENE dj.
ELIO NENCIONI - IMPOSSIBLE GUITAR PARTS

Senza dubbio uno tra i più eclettici e preparati musicisti italiani, come bassista ha militato in importanti jazz e fusion bands come  i GEZZ ZERO GRUP, vincitori del Rock Contest del 1989 e miglior album Italiano del 1994 per la rivista Mucchio Selvaggio, suonando insieme a vari musicisti italiani ed esteri. Negli anni ‘80 suona negli SNIFF e negli HYPNODANCE di Ernesto De Pascale. All’inizio dei ‘90, inizia a suonare con i THEY PLAY HENDRIX insieme ad Alex Raimondi. Pur continuando la sua collaborazione con i GEZZ ZERO GRUP, ed a coltivare il suo amore per Joni Mitchell suonando le sue canzoni in un trio acustico, ha fondato i NORGE per pagare il suo personale tributo a JIMMY PAGE e per mettere alla prova le sue doti come chitarrista.

ALEX RAIMONDI - DRUMS

Membro fondatore della storica rock band “ALCOOL”, produttore e compositore, session man affermato, Alex Raimondi nella sua lunga carriera di batterista ha suonato con DIAFRAMMA, MOJO BLUES BAND, MASSIMO ALTOMARE, HYPNODANCE, la Jimi Hendrix cover band THEY PLAY HENDRIX, U.B.T. con Sergio Salaorni e con i rinati HYPNODANCE di Ernesto De Pascale . Prima ancora che il progetto NORGE si concretizzasse, non c’era dubbio che lui sarebbe stato il batterista!

JACOPO MEILLE - LEAD VOCAL

Nella sua carriera ha prestato la voce negli anni ‘80 in alcune tra le più interessanti e promettenti hard rock band italiane come HEADY SOULS, TIME ESCAPE e SILVER FLIES. Nel 1990 si unisce ai MAD MICE nei quali tutt’ora milita. Con i MAD MICE vince il concorso nazionale ANAGRUMBA nel 1991 e si piazza al terzo posto al Rock Contest nello stesso anno. Nel 1994 vince il premio come miglior cantante al concorso Rock Stage ancora con i MAD MICE vince un importante concorso nazionale indetto della Philips e partecipa insieme alla band alla trasmissione  ROXY BAR. Sempre con i MAD MICE è presente in 5  CD compilations  ed ha registrato un CD per l’etichetta tedesca INLINE ai DELTA STUDIOS di Wilster, nei pressi di Amburgo. Alla fine del 1997, la band decide di cambiare monicker in MANTRA e pubblica 2 CD, “Roots” e “Hard Times” e nel 2002 suonano al Gods of Metal insieme a Whitesnake, Queensryche, Motorhead e Saxon. Nel 1998 collabora alla stesura ed alla registrazione dei brani del gruppo CLOWNKILLER contenuti nel loro CD di esordio pubblicato dalla HAMLET RECORDS nel Gennaio 1999. Insieme ad Alex Raimondi suona nella cover band di Lenny Kravitz Mr. CAB.  Nel dicembre del 2004 entra a far parte della storica heavy metal band inglese TYGERS OF PAN TANG. Suonare nei NORGE offre a Jacopo la possibilità di manifestare ogni sera il suo amore per JIMMY PAGE e ROBERT PLANT.


LUCA RADDI – Keyboards & Harmonica

Pur cresciuto a “Verdi e Chopin”, essendo figlio di un baritono e di una pianista, Luca Raddi non considerava la musica la sua passione principale, forse proprio per tale familiarità.  A 14  anni scopre il rock, proprio con Led Zeppelin II, e vive così quell’epoca così densa di avvenimenti musicali.
Suona in alcuni gruppi prima come batterista poi come tastierista.
Negli anni ’80 fonda i Black Step, con Paolo Minervini al basso, Leonardo Abbate alla Voce (ex Dirotta su Cuba nonché corista di Masini, Vallesi, autore per Raf, ecc.) Gabriele Paoleschi alla chitarra (anche lui ex Dirotta) e Massimo Gabellini alla batteria, ed è con questa band, che spaziava dalla fusion al funky, che ha mietuto maggior gloria.
Ha fatto parte anche di altre formazioni jazz e pop-rock, dedicandosi anche all’insegnamento.
Fa parte dei NORGE dal 2001, integrando il loro sound alle tastiere ed all’armonica a bocca.

James Henry Downes – Bass

Nasce il 14.12.50 a Heston, Middx. G.B. (ricordate la biografia di un certo Jimmy Page ?), da padre Frank James, tenente colonnello Royal Army MedicaI Corps, e Gigliola Corti, conosciuta durante il mandato di responsabile forniture mediche bacino mediterraneo, per l'armata britannica durante la seconda guerra mondiale. James frequenta la primary school a Hanworth Middx e nel 1961 si trasferisce in Italia con la famiglia dove ben presto assimila la lingua e si integra, vivendo di riflesso la cultura del rock britannico, come il resto della sua generazione. Autodidatta, apprende i primi rudimenti su strumenti di fortuna. Opta per la chitarra basso non tanto perché 4 corde sono più facili di sei, ma perché riconosce la prorompente potenzialità di uno strumento emergente, capace di tessere potenti armonie, senza comportare lo stress del frontman, nella scia di personalità come Bill Wyman e John Paul Jones. Nel 1971 circa, acquista il suo primo Fender Jazz Bass (66' model), firmando dieci cambiali da diecimila lire. Vive a Firenze l'era delle cantine e l'evoluzione dai primi complessi beat a gruppi progressive con chiaro riferimento alla musica di Clapton, ma riconosce da subito nei Led Zeppelin, la sintesi della massima espressione compositiva ed esecutiva, individuale e corale; il tutto corredato da una ineguagliata capacità di comunicare in chiave ormonale. Incontra e forma un solido sodalizio con Alessandro Raimondi, con cui condivide gioie e dolori per circa dieci anni, insieme ai fratelli Salaomi.  Nel 1981, afflitto non solo dalle ristrettezze economiche e da una vita familiare fallimentare, ma anche dalla frustrazione per l'incapacità di produrre il suono che aveva in mente, sceglie l'abbandono, confermando il karma negativo che da sempre perseguita una folta schiera di bassisti in tutto il mondo. Introverso, ma dotato di un carattere ottimista e tenace, si dedica al suo lavoro, ma anche ad assopite passioni, come la pesca subacquea, per cui riesce a mettere nuovamente in piedi la sua esistenza, grazie anche alla sua nuova compagna Patrizia. Dopo anni di rifiuto psicologico, ricomicia ad ascoltare musica, si diletta acquistando, vendendo e restaurando strumenti vintage. Da lì a strimpellare qualche nota, il passo è ormai breve. Il destino intanto tesse le sue trame e l'incontro occasionale con gli amici di un tempo, produce qualche piacevole session e la percezione reciproca che l'abbandono di un tempo fu dettato esclusivamente dalle avversità. Oggi James possiede 4 Fender Jazz Bass (‘66 fiesta red, ‘69 lake placid blue, ‘72 sunburst, ‘75 vintage natural ash), da cui ancora cerca di trarre quel suono che ha in mente.




domenica 10 Cinema: a luce rockAki Kaurismaki: LENINGRAD COWBOYS GO TO AMERICA € a seguire CANDYMAN dj.
Turbati dal fatto che il loro bassista è rimasto congelato suonando all'aperto durante la notte e dal giudizio di un impresario che li ritiene la peggiore banda musicale della tundra, i Leningrad Cowboys decidono di andare a tentare la fortuna in America. Sfoggiando acconciature bizzarre e con scarpe a punta a forma di gondola, costoro, insieme al loro manager Vladimir e alla bara contenente il corpo congelato del bassista, sbarcano negli Stati Uniti. Rifiutati da un agente di New York ed ingaggiati per una festa nuziale in Messico, dopo aver comprato una fatiscente e smisurata automobile, affrontano l'avventuroso viaggio esibendosi in squallidi locali e cambiando musica ad ogni tappa: country, jazz, rhythm and blues, rock. Successivamente tentano un grottesco ammutinamento contro Vladimir e accolgono un loro compatriota nel gruppo come cantante. Dopo tanti digiuni e peripezie giungono in Messico: qui finalmente il bassista riesce a scongelarsi e loro ottengono il successo sperato ritrovandosi in cima alla classifica nella Top Ten americana.
I Leningrad Cowboys imparano in fretta ed a ogni tappa cambiano musica: country, jazz, rock, rythm and blues. E tutto in meno di ottanta minuti, perchè Kaurismaki gira in fretta, imbastendo la storia sugli spunti e gli incontri on the road.



LUGLIO:

Lunedì 11 cinema “il cinema Maledetto” David Lynch: ERASERHEAD
Martedì 12 DEADBURGER in concerto
Mercoledì 13 cinema “legami!: altre ossessioni” KEN RUSEL: WHORE
Giovedì 14 PLEBS in concerto
Venerdì 15 SIRRANDHA in concerto
Sabato 16 RECUPERATE LE VOSTRE RADICI QUADRATE - tributo elettronico alle più feroci dive italiane degli anni 80
Domenica 17 cinema “a luce rock” Allan Arkush: ROCK’N’ROLL HIGH SCHOOL
Lunedì 18 cinema “il cinema Maledetto” John Waters: FEMALE TROUBLE
Martedì 19 NUMERO 1 – Lucio Battisti tribute band in concerto
Mercoledì 20 cinema “legami!: altre ossessioni” Paul Thomas Anderson: BOOGIE NIGHTS
Giovedi 21 TELL MAMA - JANIS JOPLIN tribute band in concerto
Venerdì 22 STENBERGSTEIN – RAMMSTEIN tribute band in concrto
Sabato 23
ALBERTO CAMERINI in concerto
Domenica 24 cinema “a luce rock” Charles Martin Smith: MORTE A 33 GIRI
Lunedì 25 cinema “il cinema Maledetto” Alejandro Jodorowsky: LA MONTAGNA SACRA
Martedì 26 ENPHANT PRODIGE in concerto
Mercoledì 27 legami!: altre ossessioni” David Lynch: VELLUTO BLU
Giovedì 28  a venti anni dal primo concerto dei CCCP a Firenze lo ZERO celebra lo storico evento: CCCP 20 YEARS night party!!! SOCIALISMO E BARBARIE in concerto proiezione di video ufficiali ed inediti.
Venerdì 29 EASY CURE – CURE tribute band in concerto
Sabato 30 KILL BILL PARTY –  ASTROPHONICS in concerto proiezione dei due atti del film di TARANTINO, sorprese, gradito l’abbigliamento in tema
Domenica 31 cinema “a luce rock” Oliver Stone: THE DOORS


Zero V.le Dell'Olmatello 2 (angolo v.le Guidoni) info
info 055 435458 - 055 2469353
musica dal vivo, cinema, dj, pizzeria, ottime birre, mercatino dell'artigianato.......and more!!!
Aperto tutte le sere dalle ore 19
e-mail:info@tea4one.com




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