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11/lug/2005 12.43.27 Ufficio Stampa Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

 

 

“SUMMER JAMBOREE” le prime anticipazioni e curiosità della sesta edizione del festival internazionale dedicato alla musica e alla cultura dell’America degli anni ’40 e ’50, tra grandi ospiti, la cucina Cajun multietnica degli Stati Uniti e il primo di una serie di annulli filatelici.

Attese migliaia di persone da tutto il mondo.

 

 

Danny & The Juniors (Usa - 1955) autori del celebre “At the hop” primo in classifica nel 1957 per 21 settimane saranno per la prima volta in Italia a cinquant’anni dalla loro formazione per la sesta edizione del “Summer Jamboree”. E’ soltanto una delle prime anticipazioni sul programma del festival internazionale dedicato alla musica e alla cultura dell’America degli anni ’40 e ’50 che si svolgerà a Senigallia dall’1 al 7 agosto e che sarà presentato ufficialmente in conferenza stampa nei prossimi giorni.

Grandissimi artisti provenienti da tutto il mondo che per i 70 anni dalla nascita di Elivs Presley (1935-2005) dedicheranno al mito del rock’n’roll molti brani che l’hanno reso celebre.

Moltissime le novità di quest’anno a partire dagli artisti internazionali che prenderanno parte a quella che si presenta come una grandiosa ed imperdibile edizione del festival che svetta tra i primi tre al mondo del genere, il primo ad ingresso gratuito.

I concerti (festival e dopo festival notturno) del Summer Jamboree, tutti ad ingresso gratuito si svolgeranno: al Foro Annonario storica piazza dedicata ai grandi eventi che di giorno accoglie con le sue 24 colonne in stile dorico il quotidiano mercato del pesce, frutta e verdura; al Mamamia e al Finis Africae. Durante i concerti naturalmente ci si potrà scatenare tra un woogie, un rock’n’roll, un Jive…

Ma il “Summer Jamboree Festival” non è solo grande musica di un epoca intramontabile. Sono davvero molti infatti gli aspetti della cultura dell’America degli anni ’40 e ’50 colti e proposti dalla manifestazione che la scorsa edizione ha visto oltre 70.000 partecipanti.

Quest’anno tra le attività collaterali ci sarà un’area ristorazione dedicata alla cucina multietnica degli stati uniti con l’American 50s Diner dove poter assaggiare la cucina Cajun e Tex Mex: Chili Con Carne, Cajun Jambalaya, Chicken Fajitas Y Guacamole, Kentucky Fried Chicken, Southwestern Bar-Be-Que, French Fries, Onion Rings, Cajun Maque Choux...

“Esiste una cucina americana - si legge su “Stati Uniti una scoperta gastronomica culinaria” edizioni coneman -  che segue una sua vita, autonoma e vivace, che spesso è banalmente nascosta dietro i più noti prodotti di esportazione, come hamburger, hot-dog e gelati. I classici del fast food accomunano gli americani affamati durante una partita di baseball, in autostrada, tra un incontro di lavoro e 1'altro, e sono proprio questi cibi che hanno finito per affibbiare all'America L’etichetta di Paese privo di cultura gastronomica. Eppure dalle cucine dei suoi Stati multietnici escono gli aromi più svariati e multiformi. Da un lato infatti, questa terra di immigrazione è spesso accomunata a tavola dalle sue ricette preferite: il piatto quotidiano in America può andare dai tacos messicani al sashimi giapponese, da un tipico arrosto tedesco alle salsicce polacche per giungere infine alla paella spagnola. E queste ricette, di per sé gia così celebri, svelano però numerose sorprese nelle loro varianti americane: ecco allora che alcuni ingredienti mancano, che altri sono stati aggiunti... Dall'altro lato, le esigenze legate all'alimentazione sono tanto difformi e sfaccettate quanto lo e la popolazione degli States: nelle fattorie si mangiano piatti robusti per poter affrontare la lunga giornata di lavoro nei campi, mentre nelle località sul mare si gusta quanto viene pescato e coltivato sulle coste, nelle aree di maggior traffico commerciale si apprezza molto un menù cosmopolita e in California il cibo e stato elevato addirittura al livello di espressione artistica, di sfida creativa. Proprio nel Paese delle possibilità illimitate il gap tra mangiare per nutrirsi e mangiare per il piacere di farlo, tra fast food e haute cuisine è molto ampio, più ampio che in altri luoghi.”

E per i collezionisti dall’1 agosto al Summer Jamboree si potrà trovare il primo annullo filatelico dedicato al festival. Sarà il primo di una serie di annulli con cui di anno in anno si potranno timbrare le cartoline della manifestazione.

Al sito internet www.summerjamboree.com arrivano durante tutto l’anno richieste di adesione ed informazioni da tutto il mondo da parte dei tantissimi fan dell’evento. Anche quest’anno sono attese migliaia di persone (da ogni parte d’Italia, Germania, Inghilterra, Grecia, Hamburgo, Spagna, Finlandia, Olanda, Francia, Usa, Croazia, Svizzera, Austria, Giappone, Australia). 

Info Festival e booking: www.summerjamboree.com  

 

 

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