Questo weekend allo ZERO - CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE

20/lug/2005 22.44.36 Anomalia Contatta l'autore

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All’attenzione di: Redazione spettacoli
Da: FAB FOETUS

Con preghiera di pubblicazione
Vi prego per quanto possibile di dare il massimo risalto


ZerO
musica dal vivo, cinema, dj, pizzeria, ottime birre, mercatino dell'artigianato, 6 tipi di assenzio .......and more!!!
V.le Dell'Olmatello 2 (angolo v.le Guidoni) - Firenze
info 055 2469353 e-mail:info@tea4one.com


L'estate, parte da Zero!
il nuovo spazio dell’estate fiorentina, a Novoli

giovedì 21 TELL MAMA - JANIS JOPLIN tribute band in concerto € a seguire PIPPO dj.

venerdì 22 luglio STERBENSTEIN – RAMMSTEIN tribute band in concrto  € a seguire KOAN dj.
Il progetto Rammstein cover band nasce a Firenze nel Marzo 2005 da un idea di Andrea Radicchi (basso) che  pochi giorni dopo conosce su un forum della band tedesca Matteo Vanni(voce).. I 2 si incontrano e iniziano a pensare ai pezzi da riproporre eventualmente in un live,intanto entrano a far parte del gruppo i 2 chitarristi Marco Serni,Gabriele Nanosetti e Alle Tastiere/synth si unisce alla band Carmelo Carella.Il gruppo inizia così questa nuova esperienza provando alcuni pezzi della band Tedesca senza batteria che viene sostituita con campionamenti e basi MIDI proposte da Carmelo.Ad una decina di pezzi gia preparati entra a far parte della band Alberto Corsi (batteria). Completata la formazione il gruppo cerca,seguendo al massimo la linea dei pezzi originali dei Rammsteine,a riprodurre svariati pezzi e nel fratempo viene confermato il nome del gruppo STERBENSTEIN.
http://www.forla.net/rammstein/frame.htm
sabato 23 ALBERTO CAMERINI in concerto € a seguire SELENE dj.
Nel 1971 lavora fisso come chitarrista di studio all’"Ariston Records". Parteciperà in qualità di chitarrista, all'album "Volo magico n.1" di Claudio Rocchi, artista per il quale Alberto suonerà anche nel successivo Lp "La norma della terra" del 1972.
Sempre nel 1972  suonerà il flauto e la chitarra nell'album "Per salvare l'enorme Maria" di Simon Luca. Parteciperà all'album "l'unita" degli Stormy Six, suonando oltre alla chitarra anche il flauto.
Il flauto e il mandolino lo suonerà anche per l'album "Suonate suonatori" di Nino Tristano, mentre per il disco "Megh" di Mario Barbaja, suonerà solo la chitarra oltre a lavorare ad alcuni degli arrangiamenti.
 Nel 1974 l'importante incontro con Patta Pravo artista della quale l'artista brasiliano si era innamorato e per la quale suonerà nell'album "Mai una signora".
 Nel 1975  suonerà di nuovo al fianco di Mario Barbaja per l'LP "New York bazar" uscito nello stesso anno dell'album di esordio di Eugenio Finardi intitolato "Non gettate alcun oggetto dal finestrino".
Su questo LP Alberto oltre a suonare la chitarra, parteciperà anche come compositore scrivendo la musica di Afganistan canzone che conclude l' LP. E per Eugenio Finardi oltre a suonare a tandem nei rispettivi concerti relativi al disco, Alberto suonerà anche nell'album successivo, "Sugo" uscito nel 1976.
    Il 1976  è un anno importante per Alberto Camerini, il quale avendo firmato un contratto con la Cramps, casa discografica della quale facevano già parte l'amico Claudio Rocchi oltre che all'amico Eugenio Finardi, Alberto incise il suo primo 45 giri, quella che in assoluto sarà la sua prima produzione: il singolo "Pane quotidiano/ In giro per le strade". Questo 45 giri e' in assoluto la prima incisione di Alberto Camerini, ed è il singolo che precede il primo album. Nella facciata A una sorta di ballata latino americana, "Pane quotidiano", un brano in chiave di salsa a tema gastronomico e dal testo fluido che ben si amalgama alla musica. Sul lato b una canzone che non sarà poi inclusa nell'LP, vale a dire "In giro per le strade", canzone di straordinaria musicalità che non sarà mai più inserita nemmeno nei successivi album, e neanche nelle numerose recenti raccolte. La copertina sarà la stessa del 33 giri, ma nel retro del 45 giri vi è scritto il testo della canzone "pane quotidiano"
proprio in questo anno Alberto comincerà i suoi primi passi come solista, incidendo il suo primo 33 giri "cenerentola e il pane quotidiano", album in cui partecipano personaggi illustri del calibro di Patrizio Fariselli e Paolo Tofani degli Area, rispettivamente al piano e alla chitarra, Lucio Fabbri alla chitarra, al piano e ai violini, Lucio bardi al mandolino, Hug Bullen al basso elettrico, Walter Calloni alla batteria, Paolo Donnarumma al basso ma anche i già citati amici di sempre, come Pepè Gagliardi al piano, ed Eugenio Finardi come corista. Anche Alberto suona gli strumenti più diversi tra loro, dalla chitarra che è il suo primo strumento al mandolino, dalla programmazione dei campionatori alle bande magnetiche, sempre alla ricerca di un avanguardia sonora che lo porterà a realizzare un LP originale suscitando consensi di critica e stampa. L'esperimento più significativo è indubbiamente la canzone che intitola l'album, "cenerentola", una fiaba contemporanea che abbraccia vari problemi di allora come la droga, i falsi miti, le illusioni, anticipando temi che ancora oggi sono oggetto dei moderni cantautori. Un altra canzone che si fa subito riconoscere per la sua immediata originalità di composizione è "Santa Marta", canzone che prende il nome da una casa occupata da Alberto insieme ad alcuni suoi amici e dopo averla trasformata in un centro sociale aperto a tutti, Alberto vi dava lezioni di chitarra ai giovani "compagni" di allora, insegnando gratuitamente oltre che alla tecnica musicale, anche la libertà di espressione indispensabile per creare canzoni.
Nel 1977  mentre continua la tournee con Finardi per il quale suocera nel terzo "Diesel", mentre continuano le manifestazioni del Parco Lambro e la rivista "Re nudo" è il giornale dei proletari, mentre l'eroina e il punk cominciavano ad esplodere e a fare le prime vittime, Alberto Camerini oltre a suonare nell'album "fuoco" di Claudio Rocchi, inizia una tournee di 40 giorni col gruppo degli Area, esibizioni nelle quali si accompagnerà soltanto con la chitarra. Esce cosi il secondo singolo di Alberto Camerini, "Gelato metropolitano", vale a dire il brano che partecipò al PREMIO TENCO di quello stesso anno. Il brano contenuto nel lato b è un ulteriore inedito che non appare nel relativo LP, come già era accaduto per il singolo precedente; il brano in questione è "Diavolo in corpo", canzone che rispetta il contenuto brasiliano che l'artista aveva iniziato a portare sulla scena in quel periodo. Non si capisce come mai 2 canzoni cosi professionali siano state destinate ad essere solo delle B sides, senza aver avuto spazio in LP o antologie. Il singolo precede l'immediato 33 intitolato proprio "gelato metropolitano" album nel quale partecipano personaggi di grande rilievo.. È prodotto dall'ex bassista degli Area, Ares Tavolazzi che oltre al basso suona anche il violoncello, la chitarra acustica e la chitarra portoghese in un album che vede tra gli altri musicisti anche Lucio Fabbri al violino e ai sintetizzatori e Roby Haliffi alle percussioni. Disco di stampo completamente brasiliano, un album in cui le bande magnetiche del primo LP lasciano il posto all'acustico arrangiamento di chitarre, bonghi, afuchè, tumbe, tamburelli, agogo ', tomtom e ogni altra diavoleria "du brazil". L'album fu cosi concepito a detta dello stesso autore, per poter ricreare nelle esibizioni dal vivo gli stessi arrangiamenti che erano presenti nel disco, cosa che invece non aveva potuto fare per il precedente album essendo esso più pretenzioso musicalmente. Questo LP contiene parecchie canzoni classiche come "Mao Tse Tung in paradiso", o "Bambulè" cantata insieme a Donatella Bardi, amica di Alberto di vecchissima data e che nell' LP è soprannominata caramella. Nello stesso album anche canzoni come "Alberto", o "gelato metropolitano" che faranno parte delle successive raccolte di successi, le quali sono rimaste finora le uniche cose trovabili del cantautore brasiliano.
Nel 1978  inciderà l'LP "Comici cosmetici" album significativo che continua gli esperimenti psichedelici del primo LP, rinnovandosi ancora una volta grazie alle continue variazioni degli stili musicali.. Questo terzo album di Alberto Camerini e' prodotto da Shel Shapiro e vede la collaborazione musicale di Paolo Donnarumma, Walter Calloni, Pino Mancini, ma anche Marco Ferradini che partecipa come corista, e del DJ Alex Peroni. L'LP narra le vicende di un immaginario clown chiamato Neurox e sotto questo tema vi è costruito un concept album frammentato e composto da varie contaminazioni musicali come il punk di brani come "Divo divo", e "Poliziotto per favore", o brani folk elettrici come "Siamo tanti" o "Rock show", e ancora "Macondo" un brano classico presente in tutte le successive raccolte, brano dedicato ad un centro sociale di Milano chiamato appunto, Macondo. Le canzoni compongono l'ultimo tassello del mosaico Cramps, essendo questo l'ultimo LP uscito con quella leggendaria casa discografica. Anche questo LP è stato ristampato, ma nella ristampa la copertina non si apre a libro come l'originale, caratteristica anche della ristampa del primo LP.
Molti si aspettavano come singolo dell'LP comici cosmetici, la canzone "Neurox", brano culto dell'LP, invece "Sciocka" sarà la canzone che la Cramps sceglierà come hit a simboleggiare l'album. La copertina del 45 giri è ancora una volta come quella dell'LP, sempre con le interessantissime immagini concepite da Gianni Sassi, il quale realizzava tutte le copertine della Cramps, essendone il proprietario. Il lato b, stavolta non conterrà il solito brano non incluso su LP, ma al contrario riporta una delle canzoni più interessanti dell'intero 33, vale a dire "Siamo tanti".
 nel 1979 prima raccolta per Alberto Camerini, in un momento in cui la Cramps, in vista del suo passaggio in CBS, era stata acquistata dalla Polygram. Questa antologia comprende 3 brani estratti da ognuno dei tre album già editi dall'artista e qui inseriti in ordine cronologico. La copertina dell'album riportava la dicitura "Questo album e' stato stampato con materiale riciclabile" per rispetto dell'ecologia. Anche il titolo del vinile somiglia molto ad un LP già famoso del cantautore, "Gelato metropolitano", e vedrà la luce nei negozi solo nel 1980.
Nel 1980 abbandonata la Cramps, il cantautore firmò un contratto per la CBS, vale a dire l'attuale Sony, realizzando il singolo "Sintonizzati con me / Voglio te", molto trasmesso dalle radio che presentava un Camerino più elettronico e diverso, un personaggio che si rinnova col tempo senza mai rimanere uguale a se stesso. In un'era di neonati computer dove i fenomeni esteri erano visti come unica possibilità musicale, il cantautore brasiliano di nascita ma milanese di adozione, aveva iniziato la collaborazione con l'amico Roberto Colombo già arrangiatore di altri artisti come Fabrizio de Andrè nel concerto con la PFM, dando con questo singolo un assaggio di quello che sarebbe stato il prossimo LP.
L' LP registrato nella sala d'incisione "Il mulino" e intitolato semplicemente con il suo nome, "Alberto Camerini" avendo già chiuso il ciclo con la Cramps e avendone iniziato un altro prettamente elettronico, realizza l'LP nel quale compare per la prima volta il personaggio di arlecchino, sia nei testi sia nel look del cantante, trasformando cosi ' gli spettacoli live in veri e propri spettacoli settecenteschi, con monologhi comici scritti dallo stesso Camerini e con tanti riferimenti di goldoniana memoria. Nell'album ci sarà anche una canzone dedicata alla moglie Elena con la quale si era appena unito in matrimonio. E con questo primo LP non riceverà giudizi uniformi da parte del pubblico. I vecchi fans pensarono che si fosse commercializzato, i critici specializzati giudicarono azzardato quel tentativo di portare il teatro in musica. Prodotto da Roberto Colombo il quale appare anche in veste di arrangiatore oltre a suonare le tastiere e le chitarre. Gli altri musicisti sono Paolo Donnarumma al basso, Giaso Cancelliere e Massimo Colombo ai sintetizzatori, Flaviano Cuffari alla batteria e Roberto Bob Stemby alla chitarra elettrica. All'interno compaiono dei ringraziamenti a chi prima di lui ha interpretato la parte di arlecchino, personaggi come: Tristano Martinelli e Drusiano, Domenico Biancolelli, Ferruccio Soleri, Alberto Naselli (detto Zanganassa), Gian Battista Andreini, Pier Maria cecchini (detto frittellino) e a tutti gli altri arlecchini cui è dedicato il disco. Di questo disco ne uscì anche una versione alternativa: lo stesso LP con stesso numero di catalogazione, in versione picture con tanto di lancette rimovibili che permettono di usare il disco come orologio. Tuttavia ci sarà il secondo singolo estratto dall'LP omonimo, vale a dire "Serenella", la canzone sicuramente più famosa dell'album, una ballata elettrica del miglior periodo creativo del cantante. Nel lato b una canzone in chiave SKA che confermò l'autore ancora una volta come un attentissimo conoscitore musicale in grado di anticipare generi, con uno sguardo ai fenomeni internazionali.

Nel 1981  dopo un anno di matrimonio, vedrà la luce la prima figlia di Alberto Camerini, Valentina. Il grande successo per Alberto Camerini esplode proprio nel 1981 grazie a "ROCK' N' ROLL ROBOT" canzone che lo porterà nei primi posti delle classifiche italiane in un periodo che lo vedrà protagonista di numerosissime trasmissioni televisive, e di servizi giornalistici delle riviste più autorevoli. Se "ROCK' N' ROLL ROBOT" è in assoluto il singolo di più facile reperibilità nella produzione di Camerini, meno facile è invece recuperarne la versione spagnola, che ha lo stesso numero di catalogo e che vede in copertina un disegno che raffigura il cantante in un look classico di quel periodo. Sul lato b una canzone lenta e molto favolistica. Sulla scia di "ROCK' N' ROLL ROBOT" esce l'LP di maggior successo, probabilmente l'album più apprezzato: "RUDY E RITA", album che metteva d'accordo critica, radio e pubblico che uniformemente giudicò finalmente interessanti e validi gli esperimenti dell'arlecchino elettronico, non restringendolo nella solita cerchia di pochi affezionati come invece avvenne ai tempi della Cramps, e apprezzando il suo lavoro senza definirlo come uno dei tanti cantanti più legati alla forma che non al contenuto. Il travestimento da arlecchino non avrebbe mai attecchito se non fosse stato accompagnato dalla musica del preparatissimo Alberto, che avendo suonato con le persone più professionali e avendo collezionato fondamentali esperienze musicali, aveva anche preso sempre più padronanza dei palcoscenici. L'album "RITA E RUDY" rappresentava i 2 lati di ogni persona umana: quello maschile e quello femminile. Il primo lato dell'LP è costituito da canzoni di rock elettronico come "ROCK' N' ROLL ROBOT" o "TIGER BEAT" più vicine al lato maschile, nell'altro lato invece canzoni come "PENNARELLO E MELAVERDE" o "ROSABELLA" costituivano il lato femminile. Questa caratteristica è anche sottolineata dalla copertina che davanti ha dei segni colorati in rosa, e che sul retro ha invece dei segni gialli. La versione originale dell'LP ha l'apertura in alto, mentre nella ristampa l'apertura è laterale.
Il 1982  inizia con una collaborazione, Alberto canterà una canzone scritta da G. Monti "GUARDIE DA ROCK" inserita nell'album "GUARDIE E LADRI" di Gian Gilberto Monti.
Nello stesso anno esce "TANZ BAMBOLINA" il singolo che bissa il successo dell'anno precedente e che scolpirà un pezzo di storia nella musica italiana degli anni 80. canzone di forte matrice dance, con parole tedesche, italiane, francesi, un insieme di tanti colori diversi come di tanti colori diversi era anche arlecchino, personaggio che continuava a caratterizzare il cantante che aveva momentaneamente abbandonato il sound brasiliano per dedicarsi più approfonditamente alla sua ricerca elettronica. Esiste anche un altro singolo dello stesso anno, il 45 giri di "TELEX"che contiene nel lato b "QUESTO AMORE", 45 giri che in assoluto è il più introvabile e ricercato dai fans ed uscito anche in versione promozionale. La copertina è la stessa del 45 giri di "TANZ BAMBOLINA", che poi è la stessa copertina dell'LP dal quale sono tratti i singoli. L'album in questione è "ROCKMANTICO" probabilmente l'album che darà più soddisfazioni dal punto di vista commerciale e che renderà camerini un personaggio popolare tanto da comparire nelle copertine di numerosi giornali specializzati, oltre che nelle riviste per teenagers. L'album prodotto e arrangiato dal binomio Colombo-Camerini che ormai formavano una formula vincente come gli ormai classici Mogol-Battisti, concepiranno questo LP che porterà Camerini in numerosi teatri e stadi per dei concerti ai quali parteciperanno in molti; ma il suo pubblico però non era più quello di un tempo, ma era prevalentemente composto da ragazze e da ultragay, che apprezzavano forse solo alcuni aspetti della figura del cantante e che tuttavia non lo seguiranno negli ulteriori rinnovamenti che assumerà negli anni successivi. Tanto fu il successo che alcune di quelle fortunate rappresentazioni live furono anche trasmesse in tv, dalla RAI e anche da una emittente Svizzera, oltre a partecipare a numerosissime trasmissioni televisive, come "DOMENICA IN" o "PREMIATISSIMA". L'LP verrà ristampato, ma c'e' una grossa differenza contenuta nella ristampa che riguarda i testi, i quali contengono molti errori e imperfezioni di linguaggio che invece nella versione originale non erano presenti. All'interno dell'LP vi è inserito un cartoncino che raffigura una maschera da ritagliare leggendo le istruzioni contenute sempre all'interno dell'album, maschera che poi raffigura l'immagine in copertina.
Il 1983 fu l'anno di "COMPUTER CAPRICCIO", terzo singolo ad arrivare in vetta alle classifiche italiane. nonostante Camerini fosse sulle scene musicali ormai da qualche anno, il grande pubblico iniziò ad interessarsi di lui in queste ultime fortunate produzioni. Questo brano datato 1983, partecipò a numerose manifestazioni, come il "FESTIVALBAR", o "AZZURRO". La canzone includeva nella melodia, dei richiami al migliore Rossini, mischiando cosi la musica classica ad un sound rock ma sempre con dei passaggi elettronici, in un brano che sarà colonna sonora in molte discoteche. Si annuncia l'uscita di un nuovo LP, anche se in realtà "COMPUTER CAPRICCIO" non sarà mai incluso in LP, rimanendo solo in versione 45 giri, come del resto la sua B sides, "ITALIAN KIDS".
Nel 1984 Alberto Camerini partecipa al festival di Sanremo con "LA BOTTEGA DEL CAFFÉ", brano che unisce l'elettronica al sound della sua terra, il Brasile. La canzone non ebbe grande riscontro nel pubblico, probabilmente a causa dell'ennesima innovazione di stile e di look, caratteristiche che definivano sempre di più l'immagine del cantante. Questo singolo, come il precedente, non vedrà mai la luce su LP, anche se i giornali annunciavano una nuova uscita discografica su 33 giri. Camerini non curandosi della poca attenzione che il pubblico sanremese rivolse alla sua canzone, partì per il Brasile terra nella quale era nato e che aveva abbandonato 22 anni prima, e ritornato a visitare il paese delle sue origini e la vecchia casa dove era nato, iniziò a scrivere un libro che raccoglie le sue memorie, libro tuttora mai uscito.
Nel 1986  esce l'attesissimo nuovo album, "ANGELI IN BLUE JEANS" in un periodo dove per la maggiore andava la moda dei paninari e dei dark. Alberto concentrerà il suo LP proprio su questi contenuti, ora musicati da sonorità più rock, con chitarre elettriche anche se con molta tastiera di sottofondo arrangiata dal solito amico Roberto Colombo.. Il disco non conterrà i singoli che negli anni precedenti avrebbero dovuto annunciare un LP, ma sarà costituito solamente da pezzi nuovi.. Oltre alle grintose canzoni rock, l'album è composto anche da brani melodici come "ANGELI IN BLUE JEANS" o "MONNALISA" e da canzoni romantiche come "BETTINA" o "TI VOGLIO". Nella busta interna dell'album oltre ai testi, ci sono disegnate delle chiusure lampo, come nei migliori blue jeans. Alberto Camerini dirà addio alle grandi major con un ultimo singolo, "VA BENE COSI'", l'unico 45 giri estratto dal poco fortunato album "ANGELI IN BLUE JEANS", singolo accompagnato dalla versione strumentale del pezzo che intitola l’album.
Nel 1988  Alberto diventerà padre una seconda volta, nasce il secondo figlio Lorenzo partorito sempre dall'unione con la moglie ed ex bibliotecaria Elena.
Nel 1990 la Sony Music ristampa in cd tutti e 7 gli LP di Alberto Camerini, cd che ormai sono di nuovo fuori catalogo. Il 1990 vedrà Alberto Camerini protagonista di numerosi concerti svolti nel sud d'Italia, con una compagnia di musicisti Casertana. Proprio in questo stesso anno si separerà con la moglie Elena e si unirà con Silvia con la quale vive tuttora. Sarà proprio Techno Silvia, detta anche Sissy Superego che oltre che da fidanzata, saprà benissimo essere anche sua manager. Nello stesso periodo Alberto decide di fare spettacoli in piccoli spazi e trova la sua collocazione nei centri sociali dove continuano le sue sperimentazioni. Interessato agli studi della commedia dell'arte spende molto del suo tempo nelle biblioteche veneziane, dove scopre 102 ariette anonime (in dialetto antico) che trattano il carnevale e l'amore, Alberto ne riproduce fedelmente i suoni e ne rivisita i testi. L'atmosfera del carnevale lo riavvicina alla sua terra d'origine e ritorna così a lavorare su sonorità latine.

Nel 1992  per l'amico Eugenio Finardi scriverà un altro testo traducendo un classico brasiliano di Chico Buarque de Hollanda, e diventata poi "LE DONNE DI ATENE" inserita nell'album "ACUSTICA" di E. Finardi.
Nel 1993  suonerà nell'LP "VOLO MAGICO" di Claudio Rocchi, mentre da solo iniziava ad esibersi dal vivo cantando acusticamente alcune delle sue canzoni più famose, accompagnandosi con gli arrangiamenti che aveva abbandonato dai tempi di “GELATO METROPOLITANO”.
Nel 1994  parteciperà in qualità di chitarrista nell'album omonimo di Claudio Rocchi.
Nel 1995  dopo una pausa durata quasi 10 anni il cantante brasiliano tornerà in sala d'incisione nel 1993 per realizzare "DOVE L'ARCOBALENO ARRIVA" un album autoprodotto distribuito dalla Duck Records, un album disponibile solo in CD e nel quale si respireranno oltre a parecchi sapori brasiliani, anche versioni riarrangiate di canzoni come "LA BOTTEGA DEL CAFFÉ" che ancora non era mai stata messa su LP. L'album anche se poco noto al grande pubblico, contiene molti classici come "DIAMANTINA", che ricorda molto la migliore vena poetica e creativa del migliore Camerini. L'LP porterà il cantante a lunghe tournee acustiche di sola voce e chitarra, concerti nei quali oltre alle canzoni del vecchio e nuovo repertorio, presentava al pubblico anche delle "arie veneziane" oltre ai classici brani di vera musica brasiliana.
Sempre nel 1995 uscirà un secondo album autoprodotto, "ARLECCHINO ELETTRONICO" un LP che raccoglie i migliori successi di Alberto Camerini, riarrangiati e rimodernizzati, con l'eccezione dell'unico inedito: "SOLDI". Distribuito sempre dalla Duck e concepito con la trasgressione che da sempre ha caratterizzato l’arlecchino elettronico che ha realizzato un album di forte impatto musicale con variazioni continue. L'album verrà ristampato con diversa copertina e col nome di "IL MEGLIO DI ALBERTO CAMERINI". Da segnalare la partecipazione di Donatella Bardi che canterà di nuovo nella versione riarrangiata di "Bambulè", oltre ad aver partecipato anche nella versione originale della stessa canzone nel 1977. La cantante, recentemente scomparsa, era amica di Alberto fin dai tempi del loro esordio.
Nel 1996  partecipa al programma "Quelli che il calcio" in onda su rai tre, trasmissione basata sulle partite di calcio alla quale Alberto ha partecipato essendo tifoso della squadra dell'Inter.
Nel 1997  inizieranno le prime raccolte di successi, una delle quali "ALBERTO CAMERINI" della collana "MUSICA PIÙ", Columbia (Sony Music, che poi sarebbe l’ex casa discografica CBS che produsse negli anni 80 i più famosi album del cantante).
Anche nel 1998  escono alcune delle raccolte più diffuse di Alberto Camerini, "METROPOLITANO" e "ROCKMANTICOLLECTION", il primo ripercorre l'avventura discografica Cramps, il secondo si interessa del periodo elettronico attraversato dal cantante. Una più rara raccolta è "ALBERTO CAMERINI" uscita per la collana Musictime.
Nel 1999  ritorna dopo tanto tempo in televisione su videomusic, nei programmi "ROXY BAR" ed "HELP" che lo avevano già visto ospite l'anno precedente e che lo vedrà ospite anche l'anno successivo, fin quando poi la rete non esisterà più e di conseguenza neanche il programma. Alberto presentava l'album che sarebbe dovuto uscire da lì a breve.
Nel 2001  uscira' l'attesissimo album di Alberto Camerini, "CYBERCLOWN" uscito nel carnevale del 2001 è finora l'ultimo LP di Alberto, autoprodotto e disponibile solo in CD a differenza dell'album precedente che era uscito sia in cd che in musicassetta. L’album dalle sonorità decisamente più ska e con contaminazioni punk è l'unico album reperibile nei negozi oltre alle numerose compilation. Con questo suo ultimo lavoro Alberto viene premiato da "ROCK TARGATO ITALIA" come miglior artista indipendente 2001. Successivamente Alberto oltre a partecipare al programma televisivo "LA NOTTE VOLA" su Canale 5, sarà ospite di numerose manifestazioni, una delle quali lo ha visto suonare con il vecchio amico Eugenio Finardi. Con “CYBERCLOWN” Alberto inaugura la nascita della sua etichetta indipendente: la 316 Records, della quale farà parte anche il gruppo che lo accompagna negli attuali concerti, gli "SKIDSOPLASTIX".
Nel 2002 esordisce al Teatro Studio San Floriano di Jesi (An) con “IL BUFFO ALLA MODA” (29/08/2003), monologo teatrale tratto da “IL TEATRO ALLA MODA” di Benedetto Marcello. In questo spettacolo opportunamente inserito in un’importante mostra di burattini “IL TEATRO DELLE MERAVIGLIE”, Alberto recita la parte di un basso buffo che avrebbe voluto recitare la maschera di Arlecchino all’opera e non il basso buffo negli intermezzi. Con questo spettacolo l’artista realizza la sua grande passione per La commedia dell’arte, dopo lunghe ricerche nelle biblioteche Veneziane, dove Camerini dona nuova vita a numerose ariette Veneziane anonime che saranno poi parte rilevante del monologo stesso. Lo spettacolo verrà replicato l’anno successivo a Venezia.
Dopo aver effettuato numerosi concerti in circuiti underground di tutta Italia, compone per Viola Valentino testi e musica di "LA SURPRISE DE L'AMOUR", brano con un sound elettronico che  ci riporta al Camerini degli  anni 80.

domenica 24 Cinema: a luce rockCharles Martin Smith: MORTE A 33 GIRI € a seguire CANDYMAN dj.
Nel corso di un incendio muore Sammi Curr, un divo del rock americano. Poiché l'adolescente Eddie Weinbauer nutre un vero culto per il defunto cantante, idolo della gioventù, un amico colpito dal dolore del ragazzo, gli regala la matrice dell'ultimo disco inciso, che andrà in onda, a cura della emittente da lui diretta, nella notte di Halloween. Felice, Eddie si porta il regalo a casa, poi scopre che, facendo girare lentamente il disco in senso contrario, Sammi ha lasciato proprio a lui un messaggio. Comincia così per il ragazzo una serie di avventure in parte grottesche, ma in sostanza allucinanti. Da timido che era con i compagni che se ne fanno beffe, egli diventa aggressivo e vincente, il che lo mette subito in luce con una studentessa della sua classe. Nel frattempo il defunto riprende anche vita saltuaria, con apparizioni mostruose, le quali si traducono poi sempre in violenze. Anche le danze, organizzate per la festa di Halloween dalla scuola di Eddie, si traducono in dramma data la incursione in palcoscenico dello scatenato "zombie", che perderà la vita nella sede della stazione televisiva, con la distruzione del nastro su cui è stata registrata la serie di canzoni dell'ultimo disco del quale in precedenza Eddie ha spaccato la matrice avuta in dono.


LUGLIO:

Lunedì 25 cinema “il cinema Maledetto” Alejandro Jodorowsky: LA MONTAGNA SACRA
Martedì 26 SCARAMOUCHE in concerto
Mercoledì 27 legami!: altre ossessioni” David Lynch: VELLUTO BLU
Giovedì 28  a venti anni dal primo concerto dei CCCP a Firenze lo ZERO celebra lo storico evento: CCCP 20 YEARS night party!!! SOCIALISMO E BARBARIE in concerto proiezione di video ufficiali ed inediti.
Venerdì 29 EASY CURE – CURE tribute band in concerto
Sabato 30 KILL BILL PARTY –  ASTROPHONICS in concerto proiezione dei due atti del film di TARANTINO, sorprese, gradito l’abbigliamento in tema
Domenica 31 cinema “a luce rock” Oliver Stone: THE DOORS

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