Questo weekend allo ZERO - CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE

27/lug/2005 20.19.06 Anomalia Contatta l'autore

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All’attenzione di: Redazione spettacoli
Da: FAB FOETUS

Con preghiera di pubblicazione
Vi prego per quanto possibile di dare il massimo risalto


ZerO
musica dal vivo, cinema, dj, pizzeria, ottime birre, mercatino dell'artigianato, 6 tipi di assenzio .......and more!!!
V.le Dell'Olmatello 2 (angolo v.le Guidoni) - Firenze
info 055 2469353 e-mail:info@tea4one.com


L'estate, parte da Zero!
il nuovo spazio dell’estate fiorentina, a Novoli

giovedì 28 a venti anni dal primo concerto dei
CCCP a Firenze lo ZERO celebra lo storico evento: CCCP 20 YEARS night party!!! SOCIALISMO E BARBARIE in concerto proiezione di video ufficiali ed inediti. € a seguire PIPPO dj.
Esattamente ventanni fa presso “Radio Splash” spazio estivo all’interno dello spazio FLOG si teneva il primo storico concerto dei CCCP.
Un esiguo numero di curiosi che aveva ascoltato nei negozi di dischi o nella conduzione della mitica controradio il primo singolo era presente alla serata, al termine del concerto la sensazione che niente sarebbe stato uguale a prima era tangibile. Anche in toscana era arrivato il Punk Filosovietico, dopo tutto questo tempo lo zero tenterà di evocare lo spirito di quei giorni...... Il Punk Filosovietico è di nuovo tra noi!!!


Novembre 1984

Reggio Emilia. Il gruppo punk “CCCP Fedeli alla linea” si costituisce a Berlino nel 1982 ed è formato da Giovanni Ferretti,Massimo Zamboni e Umberto Negri.Hanno suonato prevalentemente nell’Europa del Nord : Amburgo,Stoccarda,Friburgo,Amsterdam (Paradiso,De Vergulde Koevet) e naturalmente Berlino (Kukuk,Spectrum,K.O.B.,Punkehallen). A Reggio Emilia,dove ora risiedono,hanno proposto la Prima Parata di Moda Filosovietica al “Tarnatola Club”. Chiamano le loro esibizioni Concerti-Comizi.. Il loro 45 giri si intitola “Ortodossia” e contiene 3 brani assasi differenti tra loro : Live in Pankow,Spara Jurij e Punk Islam.
Siete stati i primi a lanciare in Italia la linea del filosovietismo. Quando più di un anno fa amici del “Mittel Club”,qui a Reggio Emilia,mi parlarono di tutto ciò,non credevo di essere di fronte a un fenomeno già in piena espansione…
Noi abbiamo fatto solo l’inizio.Il resto l’ha fatto l’URSS.
Vorrei conoscere questo inizio.
Eravamo stanchi di tutto questo vivere all’americana,di mode americane e cose del genere.Credi di vivere in America ma è ovvio che non è vero.Noi ci sentiamo europei dall’intelligenza più piena all’ignoranza più bestiale.
Europei d’accordo, ma perché lo schieramento dell’Est?
Scegliamo l’Est per ragioni etiche ed estetiche. All’effimero occidentale preferiamo il duraturo; Alla plastica l’acciaio.Che futuro per un’Europa che non può ammettere che Pankow, Varsavia, Praga sono città europee a tutti gli effetti? Allora live in Pankow, live in Mosca…
Live in Ost Berlin…
A Berlino la dolcezza del vivere esce a un livello puro: la violenza più grande, la dolcezza più estrema. I punk e i turchi. Kreuzberg (quartiere abitato prevalentemente da turchi) è il cuore della nuova Europa.
Vuoi dire che la vostra Europa passa attreverso l’Islam?
Dovresti essere a Berlino per capire. A Berlino sei un turco a tutti gli effetti,mangi turco,puzzi turco,sei circondato da turchi. Le culture arabe e asiatiche sono a noi vicine e la cultura europea si scontra e incontra con queste due civiltà da sempre. Questo è il nostro retroterra culturale e fisico . Noi facciamo quindi punk filosovietico.
E cosa c'entra la Russia ?
Siamo filosovietici e non filorussi. Amiamo le Repubbliche asiatiche,amiamo l’Islam…non esiste un punto centrale del filosovietismo che ci affascina,i fascini sono molteplici
Vivreste in URSS ?
Se i Cccp non esistessero chiederemmo asilo politico in qualsiai Stato dell’URSS.
Dove volete arrivare ?
In Cina. Attraverso la Siberia.
 
L'intervista è stata realizzata da Pier Vittorio Tondelli e pubblicata su L'Espresso del 18 Novembre 1984 ed in seguito, nel 1990, sul libro "Un weekend postmoderno" dello stesso Tondelli.
 

Chiariamo allora e innanzitutto le ragioni del 'filo sovietismo'
Quando abbiamo iniziato,volevamo fare della musica e della cultura che nascessero dal luogo in cui stiamo. La storia del filo-sovietismo è saltata fuori perché noi viviamo in un posto filo-sovietico. Se hai presente Reggio Emilia...un tentativo di socialismo reale o qualcosa del genere.

Detto questo occorre aggiungere che la metamorfosi che il gruppo sta compiendo di questi tempi permette meno ancora di prima l'identificazione meccanica tra CCCP e 'rock filosovietico'
I CCCP si sono moltiplicati : eravamo in tre,ora siamo in sei . E sono cambiati anche i nostri rapporti personali,che naturalmente influiscono sulla musica ,perché i CCCP sono un gruppo vero. Non c'e un 'cantante',un 'bassista' e un 'batterista',ma Giovanni,Umberto,Massimo. Prima le persone e poi i musicisti.Questo,in un certo senso,rende le cose molto più complicate. Cambiare una persona vuol dire che i CCCP non esistono più. E ora le persone sono sei,metà di loro usano solamente il corpo per esprimersi. Per questo ti dico che i vecchi CCCP sono finiti,anche se non so ancora immaginare cosa succederà d'ora in poi.

Chiedo a Giovanni cosa ne pensa del gran parlare che si fa e si è fatto su di loro.
Vivendo in Occidente,siamo abituati e consapevoli dell'uso abnorme che viene fatto delle notizie. Se gli anni '70 sono stati quelli della politica,questa invece è l'epoca della moda e della pubblicità. Ogni avvenimento,ogni fatto,deve sottostare a queste regole.

La scelta di lavorare con l'Attack Punk Records dei RAF PUNK è stata fatta per restare il più estranei possibile a quel genere di meccanismo ?
Guarda,quando l' Attack Punk ci chiese di fare un disco per loro,noi prendemmo un po' di tempo per decidere,anche perché capitò quando noi non avevamo ancora intenzione di registrare nulla. Poi quando ci siamo convinti a incidere,ci siamo informati e abbiamo cercato di capire quale era la situazione delle etichette indipendenti del cosiddetto giro 'alternativo'. Alla fine abbiamo optato per l'Attack punk perché ci sembrava senz'altro la più seria,l'unica che non fosse ossessionata dal managerialismo improvvisato.

Cosa ne pensate della cosiddetta nuova scena rock italiana, spesso ancora pesantemente influenzata dai modelli anglo-americani?
Non un gran bene,certamente. Preferisco ancora Patty Pravo! La scena italiana è malata di provincialismo. E' prigioniera di un modo di sentirsi ai confini delll'Impero,il cui centro è altrove,a New York,Londra,Parigi. In realtà noi siamo al centro del mondo come chiunque altro,perché il centro del mondo non esiste più,e quindi nemmeno la provincia non esiste più,se non nella testa della gente. La musica italiana è condizionata da quello che accade da qualche altra parte. In realtà se non c'e una dimensione culturale autentica che sorregge il fenomeno, non ci può essere nemmeno una dimensione musicale. E' musica di riporto,che non ha un suo immaginario legato a quello che accade qui. Noi diciamo che Reggio Emilia è il centro del mondo,perché ci sono i CCCP e c'è una dimensione culturale prima ancora che musicale da cui i CCCP nascono.

Vi sentite un gruppo italiano che suona per il pubblico italiano ?
Non proprio : il nostro pubblico potenziale e generico è in Europa, Nord Africa e Asia ; è questo il nostro pezzo di mondo. In futuro magari faremo un disco cantato in arabo, molto più probabilmente che in inglese. L'italiano, in ogni caso, è un'ottima lingua per cantare, ha potenzialità enormi ed è una cosa risaputa dai tempi del melodramma.

E' una "favola",allora,che sia difficile scrivere testi in italiano ?
Sì, perché generalmente ci si salva dallo scrivere brutti testi in italiano scrivendo brutti testi in inglese. L'inglese è una lingua orribile per cantare, ci vuole un sacco di malafede nel sostenere il contrario.

Frasquelo.Chi sarà mai costui : scarponi e 'guepieres', 'machismo' e plasticità. Da dove arriva? Chi è? Che fa?
Si chiama Danilo,è un nostro amico del periodo del Tuwat. Attualmente fa il facchino. Due anni fa ha coronato il suo sogno di esibirsi come ballerino e spogliarellista, iniziando a dar spettacolo facendosi chiamare Josè Lopez 'Macho' Frasquelo. Quando vedemmo la sua prima performance,gli chiedemmo se voleva lavorare con noi, e scoprimmo che la sua vera ambizione era quella.

Suonando in ambiti così diversi tra loro, i CCCP non hanno problemi d'immagine pubblica ?
No. I CCCP hanno un'immagine che non cambia significativamente, sia che li si veda in discoteche alla moda che al Leoncavallo di Milano. Quello che cambia è tutto il resto: il modo di essere del pubblico, la situazione ambientale, non i CCCP.
Noi facciamo musica convinti, nel nostro piccolo, nella nostra miseria, di fare della cultura moderna.

 venerdì 29 luglio EASY CURE – CURE tribute band in concrto  € a seguire KOAN dj.
 
biografia


cinque ragazzi immaginari (by easycure)
.
quello che vi state apprestando a leggere viene chiamata, nel titolo,“biografia” forse in maniera un po’ pretenziosa, infatti, non è nient’altro che una cronologia molto sintetica di questi anni di amicizie, delusioni, allegria, piccole-grandi soddisfazioni ed insoddisfazioni. voler riportare in alcune pagine le molte vicende che ci sono capitate dall’inizio ad ora non è cosa facile dal momento che ognuno di noi ha vissuto gli eventi secondo la propria sensibilità e avrebbe perciò da raccontare tante cose.
In ogni caso, ecco a voi la nostra storia in poche parole.

 

biografia  

ragazzi immaginari, ecco in definitiva cosa sono: ragazzi che nemmeno immaginavano cosa stava loro accadendo.
la decisione di far nascere una cover band è sempre dettata dalla passione che una o più persone hanno verso le atmosfere musicali e visive di un gruppo.
nel caso degli easy cure sono state “più persone” e precisamente luca (voce, chitarra) e francesco (basso, ma bello). i due furono fatti incontrare nel lontano 1996 da un amico comune (marchino dj conosciuto dal riccioli in una certa cantina scabrosa).
incontratisi, luca e francesco, decisero di far partire le ricerche degli altri membri della band che nel frattempo fu battezzata con il nome, non felicissimo, di oblivion.
quasi come un presagio di quello che sarà il succedersi di musicisti nel futuro della band anche le prime prove furono segnate da incontri con personaggi stravaganti che per un motivo o per l’altro decisero di abbandonare il progetto.
ad un certo punto, però, la richiesta di una formazione stabile divenne impellente in quanto gli oblivion riuscirono a procurarsi la loro prima serata in una bizzarra manifestazione nei dintorni di arezzo… il talla rock festival.
furono reclutati nicola (chitarra), lorenzo (chitarra, perché luca in quel periodo cantava soltanto) e davide (tastiere).
dopo una prima prova a casa di francesco (furono provati pezzi come primary e a forest), l’intesa sembrava abbastanza buona. rimaneva un solo problema… il batterista!

luca, come sempre ammanicatissimo, riuscì a trovarne uno che, però, non sembrò molto felice di suonare le canzoni dei cure. le cose non continuarono bene dal momento che il concerto a talla  saltò e il batterista non perse l’occasione per andarsene.
dopo molto peregrinare, e dopo batteristi heavy-metal, jazz acid-cyber-punk, ska e pure progressive, nicola decise di chiamare un ex-compagno delle superiori (sandrone) con il quale aveva suonato in passato.
anche per sandrone i cure non erano il gruppo preferito ma sembrò in prima istanza che l'intesa fosse buona e che i pezzi fossero suonati volentieri. furono provati molti brani tra cui: the figurehead, a night like this, close to me, three imaginary boys ed in between days.
dopo un discreto numero di prove, la quantità di pezzi pronti era sufficiente per sostenere un concerto di circa un’ora.

lorenzo rimediò le serate in due centri sociali che frequentava: la baracca e ex-emerson. le due serate sono ricordate dai membri tuttora presenti negli easy cure (luca, francesco, nicola) con divertimento ma anche con vergogna (memorabile la versione di a forest dove a causa di un black-out elettrico rimase solo la batteria a scandire il tempo della canzone: alla fine il pezzo risultò lungo quasi 20 minuti).
avevamo provato a rilassarci con l'alcool ma i risultati non si sono visti.
dopo questi due episodi abbastanza disastrosi, sandro decise di abbandonare ed insieme con lui anche davide.

non perdendosi d’animo i ragazzi decisero di affrontare l’ennesima difficoltà utilizzando il vecchio metodo dell’annuncio sul giornale.
rispose all’annuncio soltanto il batterista, un argentino di nome marcelo (il ciavòn). quest’ultimo dotato di grandissima tecnica colpì subito i ragazzi che decisero di “arruolarlo” in formazione.
il problema del tastierista fu risolto da luca che chiamò un suo amico di origine greca che rispondeva al nome di vuli.
visto gli inconvenienti tecnici che avevano accompagnato i primi due concerti, e volendo evitare di spendere milioni in talismani anti-sfortuna, il gruppo cercò di raggirare la jella trasformando semplicemente il loro nome in quello attuale.

la formazione adesso contava sei elementi: luca (voce), francesco (basso), nicola (chitarra), lorenzo (chitarra), vuli (tastiere), marcelo (batteria).
furono fatte diverse prove per rimettere in piedi un repertorio accettabile..
la pace era ancora lungi da essere trovata così che si crearono nuovi problemi tra i membri della band e questa volta furono lorenzo e vuli ad andarsene. nel frattempo il central park di firenze aveva chiamato gli easy cure per sostenere un concerto nell’ambito della propria programmazione estiva.
il tastierista fu reclutato tramite annuncio su una rivista specializzata.
rispose all’appello massimiliano (massi). al posto di lorenzo, come chitarrista, si propose luca. con la nuova formazione si tenne il concerto al central park che annoverava in scaletta pezzi come the hanging garden, cold, shake dog shake.

con l’arrivo di massi, gli easy cure cominciarono ad avere molta più cura del look in scena. sono suoi, infatti, tutti i tipi di trucco usati dal gruppo fino a poco tempo fa e per i quali il gruppo lo ringrazia tuttora.
questa formazione fece con alti e bassi, diverse serate tra cui possiamo ricordare la notte di capodanno al condor di modena dove i nostri dovettero suonare quasi ininterrottamente fino alle cinque del mattino, interrotti solo da qualche "eco-punk" di qualche ubriaco, i due emozionantissimi concerti al tenax di firenze, al 5150 di firenze dove è stata suonata una versione di the kiss di circa 15 minuti con ripetuti quanto toccanti assoli di batteria.

dopo quasi un anno il gruppo, però, si trovò di nuovo con il problema della defezione di uno dei suoi membri.
questa volta fu marcelo ad andarsene.
con diversi concerti in vista il sostituto doveva essere trovato abbastanza velocemente. fortunatamente questo avvenne dal momento che si presentò come candidato filippo (pippo).
dopo alcune prove pippo diventò parte integrante del gruppo ed anche con lui si contano alcuni concerti memorabili della storia degli easy cure come al babylonia di biella, al gothic di genova, al deep blue di montecatini (con ripresa televisiva) ecc. di quel periodo fu anche l’apparizione nel programma televisivo vertigine su tmc2.
purtroppo anche pippo dovette abbandonare il gruppo e fu sostituito da lorenzo (beavis). dopo un breve periodo di rodaggio, lorenzo s'integrò benissimo nel gruppo. con questa formazione gli easy cure vivono molti momenti belli, tra i quali si ricordano i concerti all’alcatraz di milano, magic bus di marcon, new age di roncade (treviso).

arriviamo al 2000, anno in cui si è tenuto il dream tour dei cure.
gli easy cure seguono molte date tra le quali alcune anche all’estero.. durante un memorabile appostamento davanti all’albergo dei cure a milano fu consegnato il cd demo del gruppo a perry bamonte. durante il concerto di firenze lorenzo e francesco furono riconosciuti da roger o’donnell come membri degli easy cure.

inaspettatamente, massi, il tastierista, si è allontanato dal gruppo.. il periodo del suo allontanamento è stato abbastanza travagliato dal punto di vista delle esibizioni live, dal momento che trovandosi senza tastiere il gruppo era costretto a ridurre notevolmente il suo repertorio.
non bisogna dimenticare il concerto che gli easy cure tennero al mephisto di lu monferrato nell’ambito di una manifestazione di cover bands (suonarono anche pearl pusher e kissexy). la peculiarità di questa serata è che i nostri suonarono in tre. dal momento che francesco non era  presente, nicola suonò il basso. ne risultò una serata molto anni 80' tutto sullo stile pornography... indimenticabile!

il problema del sostituto di massi si risolse con l’arrivo del grande maestro emiliano bugatti (zubatt, bugazz... etc.) anche con lui sono state fatte delle bellissime serate tra le quali  si contano il new age a roncade nel quale è stato il pubblico a tracciare le sorti della serata, un pubblico trascinante, che si prestava a cori e che ha saputo  donarci l’energia giusta pezzo dopo pezzo... indimenticabile anche il concerto del binario zero di milano. la sala era gremita di fan in delirio per canzoni anche un po’ più particolari... questo è
quello che vorremmo sempre...!!!

il 2001 è iniziato alla grande, i locali dove abbiamo suonato sono diventati sempre più grandi, famosi e sempre più professionali accanto ai nostri manifesti abbiamo visto passare grandi nomi e grandi gruppi e siamo onorati di calcare gli stessi palchi in tutta italia...



come avete visto la nostra storia non è stata delle più tranquille...
d’altronde anche la storia dei cure è costellata da abbandoni e sostituzioni...!
il futuro che il destino riserva agli easy cure nessuno lo sa ma una cosa è certa:
"finchè ci sarà qualcuno su questa terra che avrà voglia di emozionarsi all'ascolto di a forest i cinque ragazzi immaginari saliranno sul palco per accontentarlo".
a inizio lo spettacolo, ha inizio lo show:
all'inizio del nuovo millennio hanno girato l'italia in lungo e in largo come famose rockstar. ma immutato è il loro lucido pessimismo, che continua ad affermare: " la realtà è malata, occorre trovare una cura"...

in quest’ avventura abbiamo incontrato tante persone che ci hanno dimostrato il loro affetto e questo è il nostro unico modo per dimostrarglielo:

 
  grazie!!!
 
 
sabato 30 KILL BILL PARTY –  ASTROPHONICS in concerto proiezione dei due atti del film di TARANTINO, sorprese, gradito l’abbigliamento in tema € a seguire SELENE dj.
UNA SERATA IMPERDIBILE TUTTA DEDICATA ALL’ULTIMO DOPPIO CAPOLAVORO DI TARANTINO!!
     "Non riesco ad andare avanti nella scrittura di un film se non so quale sarà la musica d'apertura. È la musica che fa entrare la gente nella giusta atmosfera di un film     
     Mal Jankovic     
"Non riesco ad andare avanti nella scrittura di un film se non so quale sarà la musica d'apertura. È la musica che fa entrare la gente nella giusta atmosfera di un film. Una delle prime cose che ho capito su "Kill Bill" è che la musica d'apertura doveva essere "Bang Bang (My Baby Shot Me Down)". Poi ho pensato al flamenco per la scena del combattimento in giardino, prima ancora di scriverla. È la musica che mi aiuta a trovare il ritmo del film". Inutile dire chi stia parlando.

Se qualcuno non ricordasse la potenza della colonna sonora di "Pulp Fiction", ci sarà tempo, a partire dal ventiquattro ottobre (data di uscita in Italia di "Kill Bill"), per abituarsi a un nuovo capolavoro musicale. Quentin Tarantino, con il suo quarto film, continua a stupire. A sei anni da "Jackie Brown" molti lo davano per disperso. Disperso dietro al successo che non avrebbe mai potuto riconquistare. E invece lui aspettava. Aspettava il capolavoro.

Chiunque andrà a vedere sul grande schermo il primo episodio di "Kill Bill" (il secondo uscirà a febbraio) e arriverà (ma chi potrebbe abbandonare prima?) alla scena del combattimento finale – la neve, il silenzio giapponese, i samurai e una incredibile "Don't Let Me Be Misunderstood" -, chiunque, appunto, sarà costretto a togliersi il cappello e inchinarsi. Ecco il film. Il film. E la sua musica. La musica.

Tarantino attinge alla sua rarissima collezione - come sempre. Sono pezzi provenienti dalla sterminata raccolta di un cinefilo musicofilo doc, che sa mettere insieme colonne sonore estratte da migliaia di film: Sinatra, il grande rockabilly Charlie Feathers, il punk giapponese (soprattutto il trio "The 5.6.7.8" cha appare anche come band nella House Of Blue Leaves di Tokio della mastodontica scena madre in cui Uma Thurman, the Bride, stermina una marea di nemici), la band tedesca neo-lounge Neu. Eppoi Luis Bacalov (per lo spaghetti western "The Grand Duel", il tema sentimentale del film sui gangster yakuza di Kinji Fukasaku, "Battles Without Honor or Humanity", "Run Fay Run" di Isac Hayes. Tanto per dare un'idea…

Per la musica originale, Tarantino si è rivolto a The RZA, produttore di vari album del gruppo hip-hop Wu-Tang Clan, che si è ispirato ai film di arte marziale cinesi. Ma sterminate sono le allusioni, le citazioni (in primis il Morricone del Clint Eastwood targato Sergio Leone) come innumerevoli sono le citazioni che il film di per sé contiene. Una vera gioia per cinefili e musicofili. Insomma per chi è affine a quest'uomo che afferma: "Se la musica che scelgo sembra adatta ai miei film, questo dipende dal fatto che si tratta di roba molto personale. Non è musica scelta per inserirla in un cd. È come se facessi una selezione della mia musica preferita per costruirci un film e consegnarla al pubblico".

domenica 31 Cinema: a luce rockOliver Stone: THE DOORS € a seguire rockoteca.
Biografia di Jim Morrison, leader e cantante dei Doors, e spaccato dell'attività del gruppo e della società anni 60 in cui si è mosso. Il film segue la vita del "poeta del rock" dai suoi giorni da studente, fino alla morte nel 1971 a Parigi.



AGOSTO:

Lunedì 1 “Parodie al cinemaMel Brooks: FRANKENSTEIN JUNIOR € a seguire rockoteca.
Martedì 2 NORGE - LED ZEPPELIN cover band (acoustic set) in concerto € a seguire rockoteca.
Mercoledì 3 “FantasyManiaPeter Jackson: IL SIGNORE DEGLI ANELLI – LA COMPAGNIA DELL’ANELLO € a seguire rockoteca.
Giovedì 4 BAND OF ZYDECO in concerto € a seguire Candyman dj.
Venerdì 5 ELECTRIC FUNERAL – OZZY OSBOURNE cover band in concerto € a seguire Koan dj.
Sabato 6 CARNEGRA in concerto (presentazione nuovo disco) € a seguire Selene dj..
Domenica 7 “Futuroremoto - la fantascienza al cinema” Andy e Larry Wackowsky: MATRIX € a seguire rockoteca.
Lunedì 8 THANX ELVIS – a celebration of Elvis Presley Elvis before and after video e riflessioni sul mito di Elvis e i suoi discepoli di e con Ernesto De Pascale € a seguire rockoteca.
Martedì 9THANX ELVIS – a celebration of Elvis Presley Elvis before and after video e riflessioni sul mito di Elvis e i suoi discepoli di e con Ernesto De Pascale € a seguire rockoteca.
Mercoledì 10THANX ELVIS – a celebration of Elvis Presley Elvis before and after video e riflessioni sul mito di Elvis e i suoi discepoli di e con Ernesto De Pascale € a seguire rockoteca.
Giovedì 11 “FantasyManiaPeter Jackson: IL SIGNORE DEGLI ANELLI – LE DUE TORRI € a seguire Candyman dj.
Venerdì 12 ALPHA C in concerto  € a seguire Koan dj.
Sabato 13 3 IN 1 GENTLEMEN SUITE in concerto € a seguire Selene dj.
Domenica 14 “Futuroremoto - la fantascienza al cinema” George Lucas: GUERRE STELLARI€ a seguire rockoteca.
Lunedì 15 SPETTACOLO A SORPRESA € a seguire rockoteca.
Martedì 16  “Parodie al cinemaDavid Zucker: UNA PALLOTTOLA SPUNTATA € a seguire rockoteca.
Mercoledì 17 “FantasyManiaPeter Jackson: IL SIGNORE DEGLI ANELLI – IL RITORNO DEL RE € a seguire rockoteca.
Giovedì 18 ALANO - RAMONES cover band in concerto € a seguire Candyman dj.
Venerdì 12 SUPERANGELS in concerto (presentazione nuovo disco) € a seguire Koan dj.
Sabato 20 SPETTACOLO A SORPRESA € a seguire Selene dj.
Domenica 21 “Futuroremoto - la fantascienza al cinema” Kathryn Bigelow: STRANGE DAYS€ a seguire rockoteca.
Lunedì 22 “Parodie al cinemaMel Brooks: BALLE SPAZIALI € a seguire rockoteca.
Martedì 23  LE TECHOSTORIE di e con Massimiliano Chiamenti & friends € a seguire rockoteca.
Mercoledì 24 “SPECIALE TIM BURTONTim Burton: NIGHTMARE BEFORE CHIRSTMAS € a seguire rockoteca.
PRIMO TORNEO DI “CALCINO” AUDIOGLOBE. Informazioni e iscrizioni presso lo Zero.
Giovedì 25 PURPLE SUCKERS - DEEP PURPLE cover band in concerto € a seguire Candyman dj.
PRIMO TORNEO DI “CALCINO” AUDIOGLOBE. Informazioni e iscrizioni presso lo Zero.
Venerdì 26 ENFANT PRODIGE in concerto € a seguire Koan dj.
Sabato 27 CAYO ROSSO in concerto € a seguire Selene dj.
Domenica 28 “Futuroremoto - la fantascienza al cinema” Ridley Scott: ALIEN € a seguire rockoteca.
PRIMO TORNEO DI “CALCINO” AUDIOGLOBE. Informazioni e iscrizioni presso lo Zero.
Lunedì 29 “Parodie al cinemaKeenen Ivory Wayans: SCARY MOVIE € a seguire rockoteca.
Martedì 30  ACQUARAGGIA in concerto € a seguire rockoteca.
Mercoledì 31 “SPECIALE TIM BURTONTim Burton: EDWARD MANI DI FORBICE € a seguire rockoteca.


SETTEMBRE:

Giovedì 1 DI MAGGIO CONNECTION in concerto – BANDABARDO’ AFTERSHOW – PRESENTI I MEMBRI DEL GRUPPO € a seguire Candyman dj.
Venerdì 2 ATMAN in concerto € a seguire Koan dj.
Sabato 3 TEEN SPIRIT - NIRVANA cover band in concerto € a seguire Selene dj.
Domenica 4 cinema Paolo Sorrentino: L’UOMO IN PIU’ € a seguire rockoteca.
Lunedì 5 cinema Brian De Palma: SCARFACE € a seguire rockoteca.
Martedì 6 GAS GAS in concerto € a seguire rockoteca.
Mercoledì 7 PARTITA DI CALCIO DI BENEFICENZA DELLA TNT - in campo PIERO PELU’, ORLA (Bandabardò), GIANNI MAROCCOLO e molti altri.... € a seguire rockoteca.
Giovedì 8 SLIMBOY in concerto € a seguire Candyman dj.
Venerdì 9
GLI ATROCI in concerto € a seguire Koan dj.
Sabato 10 INTO THE GROOVE - MADONNA cover band in concerto – SUBSONICA AFTERSHOW – € a seguire Selene dj.
Domenica 11 dal mattino a tarda notte:
ZERO MARKET mercatino delle pulci e dell’usato fai da te!! I privati aprono le loro soffitte, le cantine e gli armadi portando con fantasia le loro cose in piazza. Info e iscrizioni: 055/2469353 - cinema Jim Sharman: ROCKY HORROR PICTURE SHOW – GRADITO L’ABBIGLIAMENTO IN TEMA€ a seguire rockoteca.
Lunedì 12 cinema Quentin Tarantino: PULP FICTION € a seguire rockoteca.
Martedì 13 PECKSNIFF in concerto € a seguire rockoteca.
Mercoledì 14 cinema Quentin Tarantino: LE IENE € a seguire rockoteca.
Giovedì 15 HOLYLAND in concerto € a seguire Candyman dj.
Venerdì 16 EFFETTO PLACEBO - PLACEBO cover band in concerto € a seguire Koan dj..
Sabato 17 SPETTACOLO A SORPRESA € a seguire Selene dj.



Zero V.le Dell'Olmatello 2 (angolo v.le Guidoni) info 055 2469353
musica dal vivo, cinema, dj, pizzeria, ottime birre, mercatino dell'artigianato.......and more!!!
Aperto tutte le sere dalle ore 19
e-mail:info@tea4one.com




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